cronaca – I Love Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv Livigno ed il suo blog Wed, 17 Jul 2019 06:22:47 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4 https://www.ilovelivigno.com/liv/wp-content/uploads/2015/02/2-54f06972v1_site_icon-32x32.png cronaca – I Love Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv 32 32 Vallaccia di Livigno: sentenza della Corte di Cassazione impone stop ai progetti di ampliamento del dominio sciabile https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/07/vallaccia-di-livigno-sentenza-della-corte-di-cassazione-impone-stop-ai-progetti-di-ampliamento-del-dominio-sciabile/ Mon, 15 Jul 2019 03:00:13 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=35342

Un altro capitolo della questione Vallaccia è stato concluso dopo che anche la Corte di Cassazione ha la scorsa settimana confermato la validità della sentenza pronunciata nell’agosto 2017 quando il Consiglio di Stato aveva bocciato la realizzazione dell’impianto in Vallaccia. A tale proposito vi proponiamo il comunicato stampa di Legambiente del 12 luglio 2019:

Legambiente: “Vittoria completa per la natura. Terremo gli occhi aperti sulle opere olimpiche in alta Valtellina”

«Adesso in Vallaccia demolite tutte le opere e chiusa per sempre la Conferenza di Servizi per i nuovi impianti: la Vallaccia resta alla natura e alle persone che vorranno fruirne rispettandone lo straordinario paesaggio d’alta quota». È la prima reazione di Barbara Meggettopresidente di Legambiente Lombardia, alla lettura della sentenza della Corte Suprema di Cassazione che, a Sezioni Unite, ha confermato in pieno la validità della sentenza del 2017 con cui il Consiglio di Stato, accogliendo le motivazioni del TAR Lombardia sul primo ricorso di Legambiente, che aveva decretato in via definitiva l’illegittimità del procedimento, portato fino all’approvazione del Consiglio dei Ministri nel tentativo di superare i vincoli paesaggistici e ambientali imposti dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria. La Vallaccia, infatti, non è solo tutelata dal Piano Paesistico Regionale, ma è anche una zona di protezione speciale individuata dalla Rete Europea Natura 2000, come sito prioritario per la conservazione della Natura, e come tale ricade sotto la tutela delle direttive comunitarie.

La Corte Suprema non solo ha confermato la validità della sentenza già pronunciata, ma ha anche condannato i ricorrenti– la Società Mottolino e il Comune di Livigno – al pagamento delle spese. Entrando nel merito, la Cassazione ribadisce il pieno titolo del giudice amministrativo a emettere una sentenza che dichiari che la Vallaccia, alla luce del quadro normativo di riferimento, non può costituire un dominio sciabile. Cosa significa? Lo spiega Legambiente, che nella vertenza è supportata e difesa dall’avvocato Francesco Borasi: dal momento che non c’è nessuna istruttoria che possa mutare il quadro normativo di riferimento, il procedimento autorizzativo deve essere definitivamente archiviato. In proposito lo scorso 10 aprile, la Comunità Montana Alta Valtellina aveva riattivato, su istanza della Società Mottolino, una valutazione istruttoria ai fini di riapprovare il progetto bocciato dal giudice amministrativo. Ora, alla luce del giudizio della Cassazione, viene meno qualsiasi residuo presupposto a cui la Società e il Comune possano appigliarsi per tentare di riattivare un procedimento, che non può essere in alcun modo considerato legittimo.

La sentenza della Suprema Corte di Cassazione dice la parola fine su una vicenda che ormai si trascina da un decennio, e che ha già comportato dei forti e ingiustificati esborsi da parte del Comune, oltre a gravi danni ambientali nel momento in cui, con estrema imprudenza, pur in pendenza di giudizio, la società Mottolino era arrivata ad aprire i cantieri d’alta quota realizzando scavi e approntando manufatti che, ora, dovranno essere eliminati, ripristinando i luoghi a spese dei ricorrenti. «Basta con le ambiguità e le compiacenze da parte degli enti pubblici dell’Alta Valtellina, ed in particolare del comune di Livigno: i riflettori su quel territorio rerstano accesi, anche in vista dei Giochi olimpici del 2026. Non vogliamo che le Olimpiadi Invernali diventino un nuovo treno di finanziamenti a supporto di procedure amministrative disinvolte, e non vogliamo che le aree naturali dell’Alta Valtellina ne paghino il prezzo ambientale, come già avvenuto per i Mondiali di Sci del 2005. Amministratori e operatori dell’Alta Valle devono sapere che Legambiente terrà gli occhi ben aperti sul rispetto degli ambienti naturali interessati dall’evento olimpico»conclude Barbara Meggetto.
http://lombardia.legambiente.it/contenuti/comunicati/vallaccia-di-livigno-sentenza-della-corte-di-cassazione-impone-stop-ai-progetti

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Livigno, 10 persone segnalate per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/04/livigno-10-persone-segnalate-per-possesso-di-sostanze-stupefacenti-per-uso-personale/ Wed, 10 Apr 2019 03:00:45 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34709 Nella notte tra sabato e domenica i Carabinieri della Stazione di Livigno, con la collaborazione del cane Labrador “Grinder” del Nucleo Carabinieri Cinofili di Orio al Serio, in occasione della prima giornata della kermesse  musicale denominata “Snowland Festival 2019”  hanno svolto un servizio di prevenzione e contrasto del fenomeno del  consumo e dello spaccio al minuto di sostanze stupefacenti.  L’obiettivo prefissato non era quello di intercettare o sequestrare grandi quantitativi di droga, bensì quello di disincentivarne l’assunzione  da parte dei numerosissimi ragazzi e ragazze ascesi al Piccolo Tibet per godersi un po’ di relax e divertimento, partecipando a questa importante manifestazione musicale. In questo modo si è inteso prevenire il rischio che l’alterazione dello stato psicofisico conseguente all’assunzione di stupefacenti potesse indurre comportamenti pericolosi per la propria o per l’altrui incolumità. Ed è stato con queste finalità che i militari della Stazione Livignasca hanno organizzato un servizio di monitoraggio che è iniziato alle 18.00 del sabato ed è proseguito fino alle 04.00 della domenica e che ha avuto come teatro i dintorni delle principali discoteche del paese. Qui i carabinieri hanno predisposto un servizio di filtraggio in uniforme e con la preziosa collaborazione di “Grinder”, uno dei due Labrador già impiegati nello scorso mese di febbraio in analoga operazione organizzata presso la stazione di partenza della cabinovia di Bormio. Al termine del servizio sono stati segnalati alle Prefetture competenti per territorio 10 persone trovate in possesso di piccole dosi di sostanza stupefacenti per uso personale che, se non fosse stato per l’intervento dei carabinieri, sarebbero state introdotte nei locali del divertimento, e lì, quasi certamente consumate. Sequestrati complessivamente sei grammi di marjuana, due grammi di cocaina e un grammo di hashish.  Le 10 persone segnalate hanno un’età compresa tra i 21 e i 57 anni, italiani, ma anche turisti stranieri, in particolare provenienti dall’est Europa. 7 gli uomini e 3 le donne.

I Carabinieri sono anche attivamente impegnati nell’attività di formazione e sensibilizzazione dei giovani circa i rischi e le conseguenze legate all’assunzione di sostanze stupefacenti. Infatti nell’ambito degli incontri di “educazione alla legalità” organizzati presso le scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia, i militari, tra l’altro, illustrano ai ragazzi le norme in materia di assunzione di droghe e detenzione per uso personale e ai fini di spaccio, e, in questo contesto spiegano come queste condotte possono, tra l’altro, incidere anche sulla propria libertà. Infatti non tutti sanno che tra le sanzioni accessorie che possono essere applicate in caso di contestazione amministrativa per il possesso di sostanza stupefacente per uso personale vi è la sospensione della patente di guida (o divieto di conseguirla), nonché la sospensione del passaporto e di ogni altro documento equipollente (o divieto di conseguirli), per il minimo di un mese, fino al massimo di un anno.

  Capitano Luca Emilio Mechilli

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Indicazioni stradali per raggiungere l’Austria da Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/03/indicazioni-stradali-per-raggiungere-laustria-da-livigno/ Wed, 20 Mar 2019 03:03:25 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34585 La strada principale H27 in territorio elvetico rimane chiusa fino a nuovo avviso, causa la caduta massi a Martina al confine tra la Svizzera e l’Austria.
Si invitano gli ospiti in partenza da Livigno o dall’Alta Valtellina, che viaggiano verso l’Austria / Landeck –Innsbruck, a percorrere la strada principale H28, in direzione Merano – Bolzano, Passo Resia oppure il passo del Brennero in direzione Austria.

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19 denunce per guida in stato di ebrezza https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/02/19-denunce-per-guida-in-stato-di-ebrezza/ Wed, 20 Feb 2019 00:58:37 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34454 19 conducenti denunciati all’Autorità Giudiziaria e 4 segnalati alla Prefettura per guida in stato di ebbrezza per un totale di 23 patenti ritirate e sospese. Sono questi alcuni dei numeri dell’attività di monitoraggio della circolazione stradale finalizzata alla prevenzione degli incidenti, conseguiti dall’inizio del 2019 da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tirano.  Di queste 19, quattro persone sono state denunciate nel solo fine settimana appena conclusosi da parte dei militari delle stazioni di Grosotto, di Livigno e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tirano.  Delle 19 denunce penali, 8 sono state effettuate per la violazione più grave, ovvero per un accertato tasso alcolico superiore a 1,5 g/l. I contravventori sono per la quasi totalità uomini, di età compresa tra i 18 e i 62 anni, residenti non solo in Valtellina, ma anche nelle province di Milano, Lecco, Varese, Como e Brescia. Tra di essi una sola donna. Non solo Italiani, ma anche stranieri. Infatti sono caduti nella rete dei controlli anche uno svizzero, un polacco e un colombiano. Il tasso più elevato accertato attraverso il test dell’etilometro è stato di 2,43 g/l, di un cittadino polacco,  mentre a un neopatentato, appena diciottenne, è stato riscontrato un valore pari a 2,20 g/l alla prima prova e 2,11 g/l alla seconda. Quando il tasso alcolemico, come in questi due ultimi casi, supera il valore di 1,5 g/l, la legge prevede l’irrogazione di un’ammenda compresa tra 1500 e 6000 euro, l’arresto da sei mesi a un anno, la sospensione della patente di guida da uno a due anni, nonché, se il veicolo appartiene al contravventore, anche il sequestro della vettura ai fini della successiva confisca.  I Carabinieri sono anche impegnati nell’attività di educazione stradale. Infatti nell’ambito degli incontri di “educazione alla legalità” organizzati presso le scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia, i militari, tra l’altro, illustrano ai ragazzi le norme in materia di codice della strada, e, in questo contesto spiegano i rischi che condotte indisciplinate legate alla smodata assunzione di bevande alcoliche, possono comportare per la propria, ma anche per l’altrui incolumità.  

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Livigno, valanga travolge e uccide un ragazzo belga https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/02/livigno-valanga-travolge-e-uccide-un-ragazzo-belga/ Mon, 04 Feb 2019 07:09:15 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34360 LIVIGNO (SO) – Un ragazzo belga di 24 anni, B.L. le iniziali, ha perso la vita nel tardo pomeriggio di ieri, 3 febbraio 2019, nella zona di Livigno. Era con un amico e stavano praticando snowboard. A un certo punto hanno deciso di abbandonare la pista per spostarsi in un’altra area e hanno attraversato un canale. L’amico è partito in discesa, il ragazzo invece è rimasto indietro; aveva qualche problema al ginocchio e quindi l’amico ha pensato che potesse avere ritardato per questo motivo. Quando l’attesa è diventata più lunga del previsto ha allertato i soccorsi. L’intervento è quindi partito come ricerca di persona dispersa. Impegnati il Soccorso alpino della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna, stazione di Livigno, e il Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza. I soccorritori hanno esaminato alcuni canali nella zona indicata e in uno di questi hanno trovato il giovane, senza vita, sotto un paio di metri di neve. Una valanga di piccole dimensioni lo aveva travolto. Il corpo è stato recuperato e portato a valle.

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Passo del Forno aperto, Foscagno aperto https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/02/dalle-21-30-di-venerdi-1-febbraio-passo-del-gallo-e-tunnel-munt-la-schera-chiusi/ Fri, 01 Feb 2019 18:16:57 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34293 Livigno Aggiornamenti viabilità:

Passo del Forno- tunnel Munt la Schera, aperti dalle ore 15.15 con direzione solo dalla svizzera verso Livigno, fino a questa sera tardi!!!


PASSO FOSCAGNO aperto a doppio senso 24 ore

http://www.comune.livigno.so.it/
http://www.strassen.gr.ch/sites/strassenzustand/zustandsmeldungen_it.html

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Livigno, duplice arresto in flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/01/livigno-duplice-arresto-in-flagranza-per-detenzione-di-sostanze-stupefacenti-ai-fini-di-spaccio/ Sat, 12 Jan 2019 20:34:52 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34190 I carabinieri della stazione di Livigno nella notte tra giovedì e venerdì hanno inferto un duro colpo allo spaccio di droga nel territorio del piccolo Tibet. Infatti, sono stati arrestati in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio due cittadini albanesi, entrambi residenti a Livigno, e nella stessa operazione sono stati sequestrati 30 grammi di cocaina e 320 di marjuana, due bilancini elettronici di precisione e la somma di denaro ammontante ad oltre 11.000 euro.

L’operazione ha preso la mosse da un controllo alla circolazione stradale. Infatti, intorno alle 20.00 di giovedì sera una pattuglia di militari in servizio di perlustrazione del territorio ha intimato l’alt ad un’Audi A4 Avant, condotta da uno dei due cittadini albanesi, E.D., classe 1987. Lo straniero però, dopo aver consegnato i documenti, prima che il controllo avesse fine, ha ingranato la marcia, tentando di darsi alla fuga per le vie del paese. Ne è nato un inseguimento a sirene spiegate che si è concluso nei pressi della Casa della Sanità, dove l’albanese è entrato in un parcheggio fermandosi definitamente. Tuttavia, ai carabinieri che lo stavano tallonando non è sfuggito un anomalo movimento del conducente che, durante la fuga ha abbassato il finestrino liberandosi di un piccolo oggetto. Un’approfondita ed accurata attività di ricerca lungo il lato della carreggiata, nel punto esatto in cui gli uomini dell’Arma avevano visto abbassarsi il finestrino dell’Audi in fuga, ha permesso il rinvenimento di un sacchettino contenente 30 grammi di cocaina. Questa, venduta al dettaglio avrebbe potuto fruttare oltre 2000 euro. Da questo ritrovamento ne è scaturita una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del cittadino albanese, nel corso della quale è stato rinvenuto un bilancino elettronico di precisione e materiale per il frazionamento e confezionamento della sostanza. Una rapida attività investigativa ha permesso ai militari di individuare il luogo in cui Er.D. quella stessa sera poteva avere prelevato la sostanza di cui si era disfatto durante il controllo. Le indagini hanno condotto all’abitazione di un suo connazionale El. D., classe 1983. Qui i carabinieri della stazione livignasca hanno eseguito una seconda perquisizione domiciliare rinvenendo 320 grammi di marjuana, un altro bilancino di precisione, e oltre 11.000 euro in contanti in tagli da 50 e 100 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le perquisizione che ha interessato tutti i vani dell’appartamento, nella tazza del water gli investigatori hanno notato galleggiare nell’acqua una pallina di carta. Dopo averla recuperata e sottoposta ad analisi preliminare, hanno accertato trattarsi di un grammo di cocaina di cui El. D. aveva tentato di disfarsi quando si è accorto che alla sua porta di casa avevano bussato i carabinieri.

Er. D e El. D. sono stati dichiarati in stato di arresto in flagranza per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nella mattinata di venerdì, al termine delle operazioni, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Sondrio a disposizione del Pubblico Ministero dott. Antonio Cristillo che ha richiesto la convalida al Giudice per le Indagini Preliminari.

Sabato mattina i due arrestati sono comparsi per l’interrogatorio di garanzia davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sondrio dott. Fabio Giorgi, che ha convalidato l’arresto, disponendo la loro immediata scarcerazione ed applicando ai due uomini la misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni di residenza.

Capitano Luca Emilio Mechilli

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Livignasco arrestato per coltivazione, produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/12/livignasco-arrestato-per-coltivazione-produzione-e-detenzione-di-sostanze-stupefacenti-ai-fini-di-spaccio/ Sat, 08 Dec 2018 20:27:58 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34030 Mercoledì sera i carabinieri della Stazione di Livigno hanno tratto in arresto in flagranza G.M.L., livignasco, classe 1992 per il reato di coltivazione, produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I militari hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione domiciliare emesso dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Sondrio dott.ssaElvira Antonelli, nell’ambito di un’attività investigativa legata alla vendita di droga al minuto nel piccolo Tibet.  

Presso l’appartamento nella disponibilità del giovane gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto un secchio contenente 200 grammi circa di marjuana essiccata, pronta per essere consumata, un bilancino elettronico per la pesatura di precisione della sostanza e materiale per il confezionamento e la suddivisione in dosi, oltre a due kit perla coltivazione di funghi allucinogeni. La perquisizione è stata poi estesa anche alla cantina pertinente all’alloggio. Qui i carabinieri hanno scoperto un vero e proprio laboratorio per la coltivazione della cannabis. G.M.L. infatti aveva attrezzato la stanza con un telo in nylon, due lampade riscaldanti, un impianto di aereazione e un timer, apparecchiature, queste, necessarie per creare un microclima idoneo alla coltivazione “indoor” di questo particolare tipo di pianta, che necessità di temperature calde e ambiente ventilato. Nella cantina sono stati trovati altresì se ivasi di grosse dimensioni all’interno di cui vi erano ancora i fusti di cannabis defogliati. Su uno stendibiancheria presente nella stanza erano ancora appesi per l’essicazione i rami con le infiorescenze di marjuana.

Complessivamente, nel corso dell’operazione sono stati rinvenuti circa 300 grammi di marjuana che venduti al dettaglio avrebbero fruttato circa 3000 euro . G.M.L.è stato quindi dichiarato in stato di arresto per il reato di coltivazione, produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e tradotto presso la Casa Circondariale di Sondrio a disposizione del Pubblico Ministero di turno dott. Antonio Cristillo, il quale ha richiesto la convalida al Giudice per le Indagini Preliminari. Nella mattinata di sabato il Gip del Tribunale di Sondrio Dott. Pietro Della Pona ha convalidato l’arresto, scarcerando l’arrestato e applicando nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte a settimana.

La serra e la sostanza stupefacente sono state sequestrate presso l’appartamento di Livigno nella disponibilità del giovane.

Capitano Luca Mechilli

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Passo Forcola chiuso definitivamente https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/11/passo-forcola-chiuso-definitivamente/ Wed, 07 Nov 2018 17:51:26 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=33821 Alle ore 18.45 di oggi, mercoledì 7 novembre 2018, il comune di Livigno comunica che il passo Forcola è stato chiuso definitivamente per la sua consueta chiusura invernale.
Il passo riaprirà ai primi di giugno 2019.

Inizialmente oggi alle ore 14 era stato comunicato che il passo rimaneva chiuso fino alle ore 17 di lunedì 11 novembre.
A poche ore di distanza questo messaggio del comune di Livigno ci dice che non ci sono le condizioni per tenere aperto il passo e si chiude fino alla prossima primavera.

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Livigno, denuncia in stato di libertà per omicidio stradale https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/09/livigno-denuncia-in-stato-di-liberta-per-omicidio-stradale/ Thu, 20 Sep 2018 13:38:47 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=33166 L’incidente stradale verificatosi intorno alle 15.00 di martedì 11 settembre lungo la S.S. 301 “del Foscagno”, tra l’omonimo passo e la frazione di Trepalle, in cui ha perso la vita Szabò Gergely Istvàn, cittadino ungherese 48enne, deceduto a seguito di una caduta in motocicletta,  non sarebbe avvenuto per una semplice ed autonoma perdita del controllo del motociclo da parte del centauro, ma sarebbe invece stato influenzato da un contatto avvenuto a seguito di una manovra di un altro motociclo che in quel momento stava percorrendo lo stesso tratto di strada nella medesima direzione e che, per qualche istante, si sarebbe trovato fianco a fianco con il magiaro.

Questa dinamica è stata ricostruita dai Carabinieri della stazione di Livigno, coordinati dal Pubblico Ministero dott.ssa Marialina Contaldo. I militari, giunti sul posto immediatamente dopo il sinistro, hanno identificato alcuni automobilisti che avevano assistito all’incidente, raccogliendo le loro testimonianze ed acquisendo le immagini degli impianti di videosorveglianza dislocati lungo la strada, sia prima che dopo il luogo del sinistro.

È stato così che, grazie al colore della moto che i testimoni hanno indicato con certezza come “arancione”, gli uomini dell’Arma, visionando i filmati, hanno identificato il motociclista coinvolto.

L’uomo, un 42enne dell’alta valle  che vive nel piccolo Tibet per motivi di lavoro, non solo si sarebbe accorto del contatto, girandosi e constatando la caduta del motociclista ungherese, ma, nonostante ciò, avrebbe proseguito la marcia per poi invertirla prima di transitare dal valico doganale del Passo del Foscagno, presidiato dalla Guardia di Finanza. Quindi avrebbe fatto ritorno sui propri passi, ripassando in senso contrario, come se nulla fosse, sul luogo del sinistro, senza fermarsi e prestare aiuto al malcapitato, che comunque, nel frattempo era già stato soccorso da altri automobilisti in transito. A questo punto il motociclista é sceso a Livigno, facendo ritorno a casa propria.

Gli uomini dell’Arma, dopo alcune ore di indagini serrate, sono riusciti a risalire alla marca – una Kawasaki – e alla targa del motociclo arancione. Queste informazioni, incrociate con le immagini delle telecamere di videosorveglianza acquisite, hanno permesso ai Carabinieri di Livigno di identificarlo con certezza. L’uomo è stato trovato in camera propria, intento a fumare uno “spinello”, mentre nella sua stanza sono stati trovati altri tre grammi di marjuana. La moto a bordo di cui si trovava alla guida al momento dell’incidente è stata trovata ancora nella sua disponibilità in un garage di pertinenza del suo alloggio.

La motocicletta e lo stupefacente sono stati immediatamente posti sotto a sequestro, mentre il 42enne, a carico del quale gravano precedenti per guida in stato di ebbrezza,  è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Sondrio per il reato di omicidio stradale aggravato dalla fuga dopo la commissione del fatto. Il Pubblico Ministero ha richiesto per lui l’immediata applicazione di una misura cautelare. L’uomo ieri è comparso davanti il G.i.p. del Tribunale di Sondrio, dott. Carlo Camnasio, per, l’interrogatorio di garanzia, avvalendosi della facoltà di non rispondere. Il G.i.p., accogliendo le richieste del PM, ha per ora irrogato a carico dell’uomo la misura dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria, ritenendola congrua e appropriata a costituire idoneo deterrente alla reiterazione delle condotte delittuose. Ora le indagini della Procura e dei Carabinieri proseguono per fare completa luce sull’accaduto. Intanto domani, presso l’ospedale di Sondrio, avrà luogo l’autopsia sul cadavere della vittima, disposta dalla Procura.

A causa del sinistro la S.S. 301 “del Foscagno” quel giorno era rimasta chiusa per oltre due ore per consentire la prestazione dei soccorsi e l’esecuzione dei rilievi tecnici. Su quel tratto di strada nel corso della stagione estiva che sta per concludersi, hanno perso la vita tre motociclisti in tre distinti incidenti.

Capitano Luca Emilio Mechilli

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Arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/09/arresto-per-detenzione-di-sostanze-stupefacenti-ai-fini-di-spaccio/ Tue, 18 Sep 2018 12:08:18 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=33151 I carabinieri della Compagnia di Tirano nei giorni scorsi hanno lanciato una vasta offensiva contro il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti che si è sostanziata in due denunce in stato di arresto per detenzione a fini di spaccio e una segnalazione amministrativa alla Prefettura di Sondrio per detenzione per uso personale.
Il 14 settembre scorso i carabinieri della Stazione di Livigno hanno tratto in arresto G.C, operaio 35enne, residente nel piccolo Tibet. L’uomo è stato fermato dai militari nel pomeriggio di venerdì durante un controllo alla circolazione stradale nei pressi del valico di frontiera di Ponte del Gallo, mentre si trovava alla guida di un autocarro e si accingeva a rientrare in Italia. L’operaio, durante il controllo, ha tentato di sviare i carabinieri, fornendo loro indicazioni erronee circa il suo domicilio. Ma quando gli uomini dell’Arma, dopo averlo identificato, lo hanno riconosciuto e gli hanno chiesto informazioni circa la sua vera casa, già sotto osservazione da parte degli investigatori per un sospetto giro di sostanze stupefacenti, il livignasco ha iniziato a manifestare segni di agitazione, facendo parziali ammissioni circa l’uso personale di droghe leggere. A questo punto i carabinieri di Livigno hanno eseguito una perquisizione presso il vero domicilio di G.C. e qui hanno trovato 80 grammi di marjuana, due bilancini elettronici di precisione, materiale per il confezionamento, 900 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre a molto materiale per allestire una vera e propria serra domestica “indoor”.

In particolare sono stati trovati e sequestrati semi di canapa indiana, 13 vasi di varie dimensioni, fogliame e rami essiccati di piante di marjuana, due sacchi di terra da 16 chilogrammi, un termoventilatore, un aspiratore con timer, una lampada termica, un termostato, varie confezioni di fertilizzante e numerose riviste specialistiche per la coltivazione della canapa indiana. Inoltre all’interno dell’appartamento è stata rinvenuta una carabina ad aria compressa munita di ottica di precisione con potenza dichiarata inferiore a 7,5 joule, ma evidentemente modificata in modo tale da aumentarne la potenza al di sopra dei limiti stabiliti dalla Legge per la libera vendita.

Lo stupefacente, il materiale per la coltivazione e il confezionamento, il denaro contante e il fucile sono stati posti sotto sequestro mentre G.C. è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e ristretto presso la Casa Circondariale di Sondrio a disposizione del dott. Antonio Cristillo, Sostituto Procuratore della Repubblica di Sondrio, il quale ha convalidato la perquisizione e i sequestri e ha richiesto la convalida dell’arresto al G.I.P. del Tribunale di Sondrio. Nella giornata di lunedì 17 settembre è stato interrogato dal Giudice per le Indagini Preliminari dott. Fabio Giorgi che ha convalidato l’arresto ed ha emesso nei confronti dell’operaio livignasco un’ordinanza di misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Livigno.

Sempre venerdì pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Sondalo, durante un servizio mirato al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, nei pressi del laghetto di Grosotto, lungo la pista ciclabile, hanno fermato un 17enne originario della bassa valle che procedeva a piedi. Il ragazzo, alla vista delle divise, prima ha cambiato bruscamente strada e quindi, credendo probabilmente di non essere visto, ha cercato di liberarsi di un pacchetto che però i carabinieri, insospettiti, hanno immediatamente recuperato, verificando che si trattava di un panetto di hashish del peso di circa 50 grammi. Il minorenne è stato così dichiarato in stato di arresto e condotto in serata presso il C.P.A. del Carcere Minorile “Cesare Beccaria” di Milano a disposizione del Magistrato.
Infine nella notte tra venerdì su sabato i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tirano in collaborazione con i carabinieri della Stazione di Grosotto, durante un controllo alla circolazione stradale nei pressi della Stazione Ferroviaria della città abduana, hanno fermato un 36enne residente a Tirano trovato in possesso di circa 4 grammi di hashish. L’uomo a bordo di un’automobile, notata la presenza di una gazzella dell’Arma, ha cercato di disfarsi della droga, gettandola da un finestrino, ma il suo gesto è stato notato, lo stupefacente recuperato e lui perquisito e segnalato alla Prefettura di Sondrio quale consumatore ai sensi dell’art. 75 D.p.r. 309/1990.
La sostanza stupefacente sequestrata durante le varie operazioni sarà trasmessa al Laboratorio Analisi del Comando Provinciale Carabinieri di Brescia per la quantificazione del principio attivo.

Tirano, 18 settembre 2018

Capitano Luca Emilio Mechilli

Comando Compagnia Carabinieri di Tirano

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Passo Gallo riapre domani https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/08/passo-gallo-riapre-domani/ Thu, 23 Aug 2018 17:39:21 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=33030 Dopo l’ennesima frana sulla strada del Gallo scesa oggi pomeriggio, giovedì 23 agosto 2018,  domani riaprono Passo, strada e Tunnel Munt la Schera, arrivato ora un comunicato ufficiale da Livigno.

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Trofeo contro Palio: scontro a Livigno tra eventi dedicati alle Contrade https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/08/trofeo-contro-palio-scontro-a-livigno-tra-eventi-dedicati-alle-contrade/ Sat, 11 Aug 2018 06:12:58 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32980 Il Comitato del Trofeo delle Contrade, che da quasi quarant’anni organizza l’omonima gara di sci di fondo per le strade di Livigno innevate all’occasione, prende le distanze dall’evento organizzato per il 24 agosto prossimo. E non è solo perché l’evento ha cambiato nome.

“Per motivi organizzativi, da parte del Comitato Contrade del quale fanno ancora parte i tre ideatori della manifestazione”, si legge nel comunicato ufficiale apparso il 10 agosto sulla pagina Facebook del Comitato, “non può essere promossa la 38a edizione del Trofeo delle Contrade™ messa in calendario per il 24.08.2018”.

Il Comitato Contrade fa notare che l’evento che si terrà tra due settimane si chiamerà “Palio delle Contrade” e che “non si tratta del classico Trofeo delle Contrade™”, annunciando, in chiusura, che in futuro darà notizia della data in cui si svolgerà la 38a edizione del Trofeo da loro organizzato. Pierantonio Castellani, segretario del Comitato Contrade, ha confermato via telefono il contenuto del post, senza però voler aggiungere altri elementi.
Nella foto Pierantonio Castellani

Contattato in proposito, Luca Moretti, Presidente di Apt Livigno, ha dichiarato che il rapporto “tra Apt e l’organizzazione del palio o trofeo delle contrade rimane invariato” rispetto agli anni passati, aggiungendo di non sapere nulla di questa presa di posizione da parte del Comitato Contrade. Moretti ha inoltre specificato che “ad Apt l’unico supporto richiesto è stato quello per l’organizzazione dell’evento del giorno 24 al quale uniamo noi l’evento 1K Shot”.

Facendo una ricerca su Internet si trova ancora traccia di alcuni comunicati stampa che parlano di “Trofeo delle Contrade 2018” (come su Skitime, in una pagina datata 27 luglio scorso), possibile indizio che questa spaccatura sia una questione abbastanza recente. Ora il sito di Apt Livigno usa unicamente l’espressione “Palio delle Contrade” riferita all’evento 2018. Da notare che nel post del Comitato Contrade, a fianco della dicitura “Trofeo delle Contrade”, appare la scritta “TM”, sigla che normalmente india un marchio registrato.

A tutto questo si aggiunge la notizia, giunta da più fonti qualificate, di forti dissapori nel Comitato Contrade (con probabile fuoriuscita di un folto gruppo di persone e conseguente formazione di un ‘Comitato bis’ a sostegno del Palio), oltre alla nascita, sempre ieri, di una pagina Facebook dedicata al Palio delle Contrade. Tutto ciò fa pensare che, a Livigno, in futuro potrebbero tenersi due eventi “delle Contrade”, un palio e un trofeo, probabilmente in contrasto tra loro.

Così forse ci sarà il doppio dello spettacolo, ma anche degli sforzi in particolare di tanti volontari, senza i quali sarebbe praticamente impossibile realizzare manifestazioni di questo tipo.

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Riaprono la strada per la svizzera ed il Tunnel Munt la Schera https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/08/riaprono-la-strada-per-la-svizzera-ed-il-tunnel-munt-la-schera/ Wed, 08 Aug 2018 10:49:41 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32965 Da domani, giovedì 9 agosto 2018 alle ore 8 la strada del Gallo a Livigno torna agibile e quindi riaprono l’accesso verso la Svizzera e il Tunnel Munt la Schera.
Richiamate le proprie Ordinanze Contingibili ed Urgenti, nr. 101 del 02 agosto 2018 e nr. 107 del 07 agosto 2018, che disponevano “ …la chiusura al traffico veicolare della via Dala Val ….. per motivi di incolumità pubblica e ripristino della viabiità stradale”;
Visto che i lavori di sgombero del materiale depositato sul tratto di Via Dala Val ancora chiuso al traffico veicolare, sono stati ultimati e pertanto si può disporre l’apertura totale della circolazione stradale;
O R D I N A
Per i motivi esposti in premessa:
 dalle ore 08.00 del giorno 09 agosto 2018, è disposta la revoca totale dell’Ordinanza Contingibile ed Urgente nr. 101 del 02 agosto 2018, mediante la riapertura totale al traffico
veicolare della Via Dala Val.

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Passo Gallo e tunnel Munt la Schera chiusi per smottamenti https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/08/passo-gallo-tunnel-munt-la-schera-chiusi-per-smottamenti/ Wed, 01 Aug 2018 23:13:51 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32913 COMUNICATO URGENTE
Passo Gallo (Via Dala Val), tunnel Munt la Schera e tratto di Via Beltram (da garage Silvestri a rotonda Viera) C H I U S I temporaneamente Causa alcuni smottamenti dovuti da forti temporali avvenuti l’1 agosto 2018.
La strada del gallo rimarrà chiusa per qualche giorno, le grosse frane hanno divelto pure una parte del manto stradale.
Come si vede dal video postato su facebook dal vice sindaco Remo Galli, la strada al Fopel è fortemente ridimensionata, ne mancano dei pezzi trascinati a valle dalla forza della colata di detriti, acqua e fango scesi dalla montagna.
Sembra che serviranno 5-6 giorni per ripristinare la strada, che rimane chiusa fino a data da definire.
Prossimo aggiornamento lunedì 6 agosto alle ore 12.

Ecco cosa scrive il comune di Livigno: nella serata 01 agosto 2018, a seguito di forti precipitazioni temporalesche, da un canalone in località Beltram e dai canaloni del versante soprastante le gallerie a protezione di Via Dala Val, si è staccato un enorme quantità di materiale e detriti che ha invaso la sede stradale penetrando anche all’interno delle gallerie, con un accumulo importante sopre le medesime, oltre all’esondazione del torrente “Fopel”, che ha provocato il cedimento di un tratto della sede stradale.

 

Pubblicato da Remo Galli su Mercoledì 1 agosto 2018

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Muore in moto un ragazzo di Trepalle https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/06/muore-in-moto-un-ragazzo-di-trepalle/ Wed, 27 Jun 2018 18:15:50 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32549 Oggi, mercoledì 27 giugno 2018, è morto nel primo pomeriggio un ragazzo di Trepalle che si è scontrato in moto contro un’auto guidata da un turista.
Lo scontro è avvenuto a Trepalle e non c’è stato niente da fare, il 15 enne ha perso la vita.

Ecco i servizi televisivi di Tele Sondrio News e Teleunica:

 

15 enne di Trepalle muore in moto

Pubblicato da Tele Sondrio News su Mercoledì 27 giugno 2018

Auto contro moto, muore 16enne

Terribile schianto oggi pomeriggio a Trepalle. A perdere la vita un 16 enne residente nella frazione di Livigno. Era in sella alla sua moto quando è stato travolto da un’auto condotta da un turista

Pubblicato da TeleUnica su Mercoledì 27 giugno 2018

 

Trepalle piange Walter, ”Era un amico”

Pubblicato da Tele Sondrio News su Giovedì 28 giugno 2018

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Attenzione: truffa operatore Sisal https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/05/attenzione-truffa-operatore-sisal/ Thu, 03 May 2018 00:00:52 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32139 In data 1 maggio 2018 nel tiranese sono state effettuate due truffe telefoniche a carattere elettronico – una consumata e una tentata – in danno di due distinte attività commerciali, titolari di licenza Sisal, denunciate dalle vittime presso la Stazione Carabinieri di Tirano, che ora sta svolgendo l’attività di indagine volta ad identificarne il responsabile. La condotta dell’autore del reato è la seguente. L’ignoto truffatore, da un numero telefonico di rete mobile, contatta telefonicamente la vittima prescelta. La vittima è sempre un esercizio pubblico o commerciale, titolare di licenza Sisal per ricarica di carte prepagate, per il gioco del superenalotto e per altri servizi. Il truffatore, che in entrambi in casi registrati aveva voce maschile e inflessione del nord Italia, si finge un tecnico incaricato dalla Sisal per l’aggiornamento del software applicativo di poste-pay e guida la sua vittima nell’effettuazione di alcuni passaggi di aggiornamento del citato programma, dimostrandosi competente conoscitore del sistema. Nel corso del simulato aggiornamento, dopo aver abilmente carpito la fiducia della sua vittima, il truffatore invita il commerciante ad accedere alla maschera delle ricariche bancarie poste-pay, fornendogli dei codici da inserire nel campo degli importi, rassicurandolo circa il fatto che queste ricariche simulate non scalano nessuna somma di denaro, ma che hanno l’unica finalità di aggiornare il sistema operativo. Per rendere più verosimile il raggiro e dissipare sul nascere eventuali sospetti che potrebbero insorgere nella vittima, il truffatore avvisa quest’ultima che sta per ricevere un messaggio whatsapp dalla Sisal, con ulteriori indicazioni per l’aggiornamento del sistema. Dopo qualche istante il messaggio giunge alla vittima da un secondo numero telefonico diverso da quello da cui è stata effettuata la telefonata dal truffatore. Questo numero di telefono nella foto del profilo whatsapp, presenta l’immagine del logo Sisal, espediente che ha lo scopo di rafforzare nella vittima la convinzione che la procedura di aggiornamento che sta effettuando sia autentica. A questo punto il truffatore fornisce alla vittima un numero di serie e un codice pin, chiedendole di effettuare ricariche di poco inferiori all’importo massimo di € 1000 e di fare poi la fotografia alla ricevuta di ricarica, inviandola al numero telefonico da cui ha ricevuto il messaggio whatsapp. Il truffatore, quindi, invita la vittima a reiterare le ricariche simulate fino a quando il commerciante manifesta al suo interlocutore il dubbio che possa trattarsi di una truffa, e a questo punto il truffatore interrompe la comunicazione telefonica.

I Carabinieri invitano tutti i titolari di esercizi pubblici e commerciali convenzionati Sisal a diffidare di sedicenti operatori Sisal che chiedono di fare prove di ricarica online con la scusa di un aggiornamento del programma informatico e a denunciare alla più vicina stazione dell’Arma eventuali tentativi effettuati in loro danno. Nel caso si ritenga che la procedura di aggiornamento possa essere vera, si raccomanda di verificarne l’autenticità con controlli incrociati e in caso di dubbio, contattare immediatamente i carabinieri attraverso il numero di emergenza 112.

Capitano Luca Emilio Mechilli

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Valanga a Livigno, muore uno sci alpinista https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/03/valanga-a-livigno-muore-uno-sci-alpinista/ Mon, 19 Mar 2018 21:16:11 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31873 Un uomo austriaco di 59 anni ha perso la vita oggi pomeriggio, lunedì 19 marzo 2018, sulle montagne di Livigno (Sondrio), travolto da una valanga in zona Forcola.
I Soccorritori sono partiti subito dopo che è scattato l’allarme attorno alle 14, quando alcuni testimoni hanno riferito di aver notato il distacco della massa di neve nella zona della Forcola, e hanno perlustrato una vasta area montuosa anche in elicottero fino a quando hanno trovato lo sci-alpinista per il quale non c’era più niente da fare.
L’uomo all’arrivo dei soccorritori era ancora vivo, ma le sue condizioni sono apparse fin da subito disperate a causa delle lesioni riportate e del grave stato di ipotermia. Inutili i disperati tentativi di rianimarlo. I tre compagni di escursione invece stanno bene e sono stati accompagnati a valle.
Oggi il pericolo valanghe era stimato di grado “3 marcato” nell’area dove è avvenuta la disgrazia.
(http://www.ansa.it)

Guarda il servizio di Teleunica:

Valanga a Livigno, muore sci alpinista

Scialpinista austriaco muore travolto da una valanga a Livigno. L’uomo era impegnato in una escursione a quota 2.400 metri quando è stato investito dall’ammasso di neve.

Pubblicato da TeleUnica su lunedì 19 marzo 2018

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Brucia un’abitazione di Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/02/brucia-unabitazione-di-livigno/ Sat, 03 Feb 2018 22:55:16 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31528 Nella serata di sabato 3 febbraio 2018 un’abitazione privata di Livigno in via Rasia intorno al numero 157 ha iniziato a bruciare, i soccorsi sono stati allertati verso le ore 21, sembra che l’incendio sia partito dal camino all’ultimo piano.
L’abitazione della famiglia Silvestri è una casa in legno-pietra ristrutturata, le fiamme hanno intaccato l’ultimo piano ed il tetto dell’abitazione.
Al momento i volontari Vigili del Fuoco di Livigno stanno lavorando per controllare e poi spegnere l’incendio.
Diversi anche i cittadini livignaschi intervenuti per aiutare nelle operazioni in corso.
La zona è presidiata dal Corpo di Polizia Locale.










Aggiornamento di domenica 4 febbraio alle ore 9.10:
L’abitazione in via Rasia continua a bruciare, per tutta la notte i volontari vigili del fuoco di Livigno si sono prodigati nelle operazioni di spegnimento del fuoco, e sono stati raggiunti dai colleghi di Bormio, Grosio e Sondrio.
Ad essere interessata all’incendio sempre la mansarda ed il tetto dell’abitazione, i vigili del fuoco hanno trovato sul tetto due strati di lamiere con all’interno del materiale isolante che continua a bruciare, bisogna riuscire a levare tutto il tetto per terminare il processo di combustione.
Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso, i vigili del fuoco sono stati accompagnati tutta la notte da un freddo pungente, le temperature a Livigno hanno toccato i -20 gradi.






Aggiornamento delle ore 18 di domenica 4 febbraio 2018:
Le operazioni di spegnimento dell’incendio sono terminate per un totale di 20 ore di intervento dei volontari vigili del fuoco livignaschi.
Sono intervenuti i Volontari di Livigno, i permanenti di Valdisotto e Sondrio; a supporto le squadre dei volontari di: Valdisotto, Grosio, Grosotto, Tirano e Ponte in Valtellina, per un totale di circa 30 persone.
L’intervento è iniziato verso le ore 20:50 di sabato 3 febbraio.
Il rogo ha coinvolto la mansarda e circa 200 mq di tetto di un’abitazione in via Rasia, rendendo inagibili anche i piani sottostanti. Evacuate quattro famiglie ma fortunatamente non si registrano feriti.
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Un arresto e una denuncia per detenzione di stupefacenti https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/01/un-arresto-e-una-denuncia-per-detenzione-di-stupefacenti/ Thu, 25 Jan 2018 22:00:12 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31399 Offensiva dei carabinieri della Compagnia di Tirano contro il consumo e lo spaccio di droga in alta valle. Lunedì sera i militari della Stazione di Livigno hanno tratto in arresto un uomo per il reato di detenzione ai fini di spaccio sostanze stupefacenti. A finire in manette è stato G.P., 26enne valtellinese  Durante un controllo degli avventori all’esterno di un “Après Ski” del Piccolo Tibet, il ragazzo, che è stato visto uscire dal locale e accendersi una sigaretta artigianale che aveva tutta l’aria di essere uno spinello, è stato perquisito e trovato in possesso di quattro dosi di marjuana già singolarmente confezionate e pronte per essere cedute. Gli uomini dell’Arma hanno quindi esteso la perquisizione al suo domicilio in Valdidentro dove, conservata in diversi barattoli nascosti sia all’interno dell’abitazione che sotto il sedile della propria autovettura, hanno trovato e sequestrato complessivamente 90 grammi circa di marjuana, un bilancino elettronico di precisione per la pesatura della sostanza e 215 euro, denaro ritenuto essere provento dell’attività di spaccio. L’uomo è stato quindi dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e sottoposto alla misura precatutelare degli arresti domiciliari. Giovedì mattina si è celebrata l’udienza di convalida davanti al G.i.p. del Tribunale di Sondrio che ha convalidato l’arresto, applicando a G.P. la misura cautelare dell’obbligo di firma alla polizia giudiziaria.

Nella serata di mercoledì i carabinieri della Stazione di Bormio, a seguito di un controllo della circolazione stradale effettuato in località Piandelvino di Valdidentro in collaborazione con gli agenti della Polizia Locale di Livigno, hanno denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti un 35enne cittadino polacco in vacanza a Livigno il quale, nella propria autovettura,  aveva occultato circa 7 grammi di cocaina in uno degli schienali.

Martedì scorso invece i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di stupefacenti, hanno segnalato alla Prefettura di Sondrio quali assuntori un cittadino svizzero 36enne, trovato in possesso di circa 1,5 grammi di eroina, ed un 22enne di Sondalo che portava addosso mezzo grammo di marjuana.

Capitano Luca Emilio Mechilli

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Due denunce per furto di sci, 4 denunce per guida in stato di ebrezza a Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/01/due-denunce-per-furto-di-sci-4-denunce-per-guida-in-stato-di-ebrezza-a-livigno/ Fri, 19 Jan 2018 07:41:54 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31338 Due denunce per furto di sci, una per possesso di documenti falsi, undici denunce per guida in stato di ebrezza, e una segnalazione amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti. Questo il primo bilancio dell’attività preventiva svolta nei primi quindici giorni dell’anno da parte degli uomini della Compagnia Carabinieri di Tirano.

Il furto è stato scoperto il 15 gennaio dai militari della Stazione di Livigno che hanno raccolto la denuncia da parte di un turista olandese. La vittima aveva lasciato i suoi sci, del valore di 700 euro, all’esterno di un locale pubblico dove era entrato per consumare una bibita e all’uscita non li aveva più ritrovati. Gli uomini dell’Arma, grazie ad immediate ed accurate indagini, sono riusciti a risalire agli autori del reato e all’autovettura a bordo della quale avevano caricato la refurtiva. Dopo neanche 24 ore, i due, anch’essi turisti, un croato 34enne e un bosniaco 29enne , sono stati fermati dai carabinieri davanti allo stesso locale dove avevano consumato il furto, e dove, con molta probabilità, stavano per mettere a segno un secondo colpo. La perquisizione ha permesso di recuperare gli sci rubati, che sono stati immediatamente restituiti al legittimo proprietario. I due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Sondrio per il reato di furto aggravato.

Il 16 gennaio i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tirano, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, hanno denunciato un 33enne residente nel tiranese per il reato di falsità materiale. L’uomo, alla richiesta di esibire i documenti , ha mostrato ai carabinieri una patente di guida che è apparsa grossolanamente contraffatta. Il documento, che si è accertato essere falso, è stato sottoposto a sequestro e il conducente è stato sanzionato anche ai sensi dell’art.116 del Codice della Strada per guida senza patente, non avendola mai conseguita.

Il 3 gennaio, invece, sulle piste del comprensorio sciistico di Santa Catarina Valfurva i carabinieri sciatori della Stazione di Bormio hanno contestato la violazione amministrativa del possesso di sostanze stupefacenti per uso personale a due turisti. I militari, dopo aver seguito una motoslitta fuori dalle piste, hanno effettuato un controllo nei confronti del conducente e del passeggero, rispettivamente un 33enne e un 19enne della bassa valle, rinvenendo nella loro disponibilità una modica quantità di marjuana per uso personale. I due sono stati segnalati alla Prefettura di Sondrio come assuntori e la sostanza è stata sequestrata per le analisi di rito.

Infine, nel corso dei controlli alla circolazione stradale i Carabinieri della Compagnia di Tirano dall’01 al 15 gennaio hanno denunciato undici conducenti per il reato di guida in stato di ebbrezza, di cui 4 nel comune di Livigno, 4 a Bormio, 2 a Valdidentro e 1 a Grosio. Il caso più singolare si è verificato a Bormio dove un conducente è stato pizzicato con un livello massimo di alcolemia di 3,22 g/l, ben oltre 6 volte superiore al limite consentito.

Capitano Luca Emilio Mechilli

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Giovane italiano arrestato a Livigno per spaccio di sostanze stupefacenti https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/01/giovane-italiano-arrestato-a-livigno-per-spaccio-di-sostanze-stupefacenti/ Fri, 05 Jan 2018 19:36:15 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31276 Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Polizia di Stato, impegnati nell’attività di soccorso e sicurezza in montagna presso il comprensorio sciistico “Mottolino” di Livigno, hanno tratto in arresto un trentatreenne bergamasco, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli operatori, nel corso della normale attività di controllo, nei pressi del rifugio M’Eating Point, hanno notato il giovane in questione che, alla vista degli operatori, mostrava chiari segni di nervosismo, cercando di eludere il controllo.
Identificato, lo stesso è risultato avere precedenti specifici in materia di stupefacenti .

Successivamente gli operatori, stante la concreta possibilità che il ragazzo detenesse stupefacente presso la propria abitazione livignasca, hanno proceduto a perquisizione domiciliare durante la quale sono stati rinvenuti cinque involucri con all’interno Marijuana per un peso totale di 491 grammi, n. 3 panetti di Hashish per un peso totale di 115 grammi e la somma di 1760,00 euro suddivisi in banconote di diverso taglio, tanto da far pensare al compenso per l’attività di spaccio, anche considerato che il soggetto aveva riferito agli operanti di effettuare lavori stagionali e di essere attualmente inattivo. La sostanza stupefacente e il denaro sono stati sequestrati e il giovane bergamasco è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Sondrio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sondrio, 05 gennaio 2018

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Passo del Gallo chiuso per pericolo valanghe https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/01/passo-del-gallo-chiuso-per-pericolo-valanghe/ Thu, 04 Jan 2018 14:52:48 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31250 Dalle ore 16 di oggi, giovedi 4 gennaio 2018, il passo del Gallo ed il Tunnel Munt la Schera vengono chiusi per pericolo valanghe.
Il sito svizzero sulla viabilità riporta appunto questa notizia:

H28 Strada del Forno, Zernez – Tschierv: chiusa. Tschierv – Muestair: schneebedeckt
Prossimo aggiornamento 05.01.2018 09:00.
AGGIORNAMENTO di venerdì 5 gennaio: la strada e’ stata riaperta alle ore 14.

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Livigno, arrestato 34enne per spaccio https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/01/livigno-arrestato-34enne-per-spaccio/ Wed, 03 Jan 2018 09:10:33 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31242 Nella notte di Capodanno 2018 a Livigno c’erano 5 pattuglie in servizio fra carabinieri e il corpo di polizia locale.
Durante i controlli è stato fermato un 34enne, già noto alle forze dell’ordine, la sua auto è stata notata fare movimenti da un locale all’altro ed il soggetto è stato visto avvicinare diverse persone come se stesse proponendo qualcosa.
Al controllo dei carabinieri in auto è stato trovato in possesso di soldi, ma non di sostanze stupefacenti.
I carabinieri hanno poi condotto l’uomo nel suo appartamento in paese, trovando circa 15 gr di cocaina, un bilancino di precisione, sostanza da taglio, materiale per il confezionamento di dosi di stupefacente e circa 7.000 euro in contanti.
C.F. è stato arrestato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Incidente a Trepalle, deceduto il bambino, nella notte muore anche la madre https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/12/incidente-a-trepalle-donna-incinta-e-grave-deceduto-il-bambino/ Thu, 21 Dec 2017 16:28:16 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31123 Nella giornata di oggi, giovedì 21 dicembre 2017, si è verificato un incidente verso le ore 13  sulla strada del Foscagno all’Altezza di Trepalle.
Un’auto in direzione di Bormio si è schiantata contro un furgone.
Alla guida dell’auto una donna incinta di 25 anni residente in Valfurva.
Sono intervenuti ambulanza ed elisoccorso e la donna è stata portata all’ospedale di Sondalo dove si trova in gravi condizioni. I medici hanno tentato di salvare il bambino con un taglio cesareo ma purtroppo l’esito è stato negativo. Il bimbo è deceduto.

Guarda il sevizio di TeleUnica:

so Perde il bimbo nello schianto

Pauroso schianto al Foscagno: 25enne perde il bimbo che aveva in grembo. La donna lotta tra la vita e la morte.

Pubblicato da TeleUnica su Giovedì 21 dicembre 2017

 

Aggiornamento di venerdì 22 dicembre: Jennifer Bertolina non ce l’ha fatta, la mamma di Valfurva di 25 anni è morta all’ospedale di Sondalo.
Guarda il servizio di Tele Sondrio News:

 

Schianto sul Foscagno. Non ce l’ha fatta la 25enne di Valfurva

Pubblicato da Tele Sondrio News su Venerdì 22 dicembre 2017

 

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Giovane polacco arrestato a Livigno per spaccio di sostanze stupefacenti https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/12/giovane-polacco-arrestato-a-livigno-per-spaccio-di-sostanze-stupefacenti/ Wed, 06 Dec 2017 09:09:18 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31021 Nel pomeriggio del 4 dicembre, gli agenti della Polizia di Stato, impegnati nell’attività di sicurezza e soccorso in montagna presso il comprensorio sciistico “Mottolino” di Livigno, hanno tratto in arresto un polacco di venticinque anni per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli operatori, nel corso della normale attività di controllo, nelle vicinanze di un rifugio del posto, hanno notato il giovane fumare una sigaretta che emanava l’odore tipico della marijuana.

Identificato e sottoposto a perquisizione personale, i poliziotti hanno trovato all’interno della sua giacca un involucro di cellophane contenente circa 0,28 gr di sostanza.

Successivamente, stante la concreta possibilità che il ragazzo detenesse altro stupefacente presso la propria abitazione livignasca, si è proceduto a perquisizione domiciliare durante la quale sono stati rinvenuti altri tre involucri con all’interno marijuana per un peso totale di 37,600 gr e 740 euro divisi in diversi tagli, tanto da far pensare al compenso per l’attività di spaccio, anche considerato che il soggetto aveva riferito agli operanti di essere disoccupato da 4 mesi.

Sondrio, 5 dicembre 2017

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Livigno, ex coniuge preleva il bimbo all’asilo e si allontana dal paese https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/10/livigno-ex-coniuge-preleva-il-bimbo-allasilo-e-si-allontana-dal-paese/ Fri, 06 Oct 2017 00:00:57 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=30485 Oggi vi parliamo di un caso successo a Livigno dove il rapporto fra due ex coniugi riguardanti l’affidamento del loro bambino sta avendo dei risvolti allarmanti.
Ecco cosa ci scrive il padre del bambino dopo che e’ stato prelevato dall’asilo e portato via da Livigno dalla madre improvvisamente e subito segnalato ai carabinieri.

Ecco le parole del padre:
Allarme per la psicologa dei SERVIZI SOCIALI UFFICIO DI PIANO DI BORMIO. I servizi Sociali di Bormio sono l’ente affidatario del piccolo T.E.F. di quasi 5 anni. La signora S.C. ha allontanato il Figlio dal Padre dal Territorio di Livigno per andarsene a Ravenna a 500 kilometri di distanza da Livigno. per il momento a Ravenna il suo obiettivo è portare lontano Ostuni in Puglia.
Non è la prima volta che la signora allontana il bambino dal padre: non ha fatto vedere il Figlio al Padre per ben 7 Mesi dal 16/03/2014 fino al 16/10/2014. I servizi non hanno aiutato il rapporto padre figlio a recuperare questo tempo. Il Padre risiede regolarmente a Livigno e qui ha un lavoro con contratto a tempo INDETERMINATO e garantisce la crescita di suo Figlio.
Il Giudice ha pronunciato la Sentenza di primo grado riguardante l’affidamento del Figlio, senza dare nessuna AUTORIZZAZIONE di trasferimento del minore fuori dal territorio di Livigno. Sentendo tutte e due le parti il Giudice ha incaricato ancora i servizi Sociali di Bormio di prendersi in carico il nucleo famigliare affidandogli anche il monitoraggio psico fisico psicologico del piccolo T.E.F.
Nonostante la Signora non sia stata autorizzata a trasferirsi con il bimbo fuori dal comune di Livigno, i Servizi Sociali non hanno preso alcuna posizione a riguardo nemmeno sotto il profilo del grave pregiudizio che il trasferimento comporta per un bambino così piccolo che ha instaurato un legale affettivo forte con il padre, limitandosi a prendere atto del trasferimento e, quindi, avallando di fatto lo stesso. Visto che i servizi Sociali di Bormio già dal Gennaio 2015 hanno cambiato atteggiamento nei confronti del Padre lasciando in secondo piano il benessere del bimbo e il suo rapporto con il Padre D.T., vedendo il comportamento della Psicologa Dei Servizi che mai ha riportato nelle relazioni le testuali parole del Padre, sviando la verità sempre sui loro Conclusioni depositato al Giudice il Padre ha segnalato il problema per ben 2 volte alla responsabile dei Servizi di Bormio, in quel tempo Signora M. A., oggi Assistente. Nonostante questa segnalazione non ci sono stati passi avanti positivi. I servizi hanno continuamente chiuso gli occhi di fronte a qualsiasi inadempimento, anche grave, da parte della ex Moglie.
Ad esempio: il 14/02/2015 la signora lascia da solo in casa il piccolo minore, anni meno di due, la signora si trovava a ballare in Disco club, intervengono le forze dell’ordine prelevando la Madre dalla discoteca. Arrivati a casa nega l’accesso alle forze dell’ordine giustificando che dentro c’è una Babysitter, la quale dopo un giorno ha confessato la verità ai Carabinieri ossia di non aver mai fatto la Babysitter quella sera.
Il 13/02/2016 la Madre non fa vedere il bambino al Padre con la scusa malattia con la febbre 38, con certificato rilasciato dal Pediatra G.R.senza visitare il bambino in proprio quella sera il bambino viene abbandonato il piccolo da solo in Casa. La signora si trovava con il Pediatra G.R. di Livigno sotto casa sua dentro in macchina sotto casa sua; alle 23:10 sono intervenuti i Vigili Urbani di Livigno che hanno trovato il piccolo E. nostro figlio Collegato perso di lei da solo in casa prospettando il reato di abbandono di minore. I servizi Sociali hanno chiuso ancora gli occhi sul reato commesso dalla signora.
Il Padre chiede inutilmente ai servizi, per il benessere del piccolo, di inviare le comunicazioni al Giudice su questi gravissimi reati commessi. Dopo le disperate Denunce del Padre alla procura, la Signora S.C. risulta INDAGATA dalla Procura di Sondrio per abbandono dei minori per violenza nei confronti del Padre per Maltrattamenti. I servizi Sociali hanno cambiato atteggiamento nei confronti del padre da quando è arrivata la Psicologa M F. Prima dell’arrivo di questa psicologa, i servizi Sociali hanno fatto un lavoro buono nel riallacciare il rapporto tra padre e figlio e cercare di mediare nei conflitti dei Genitori del bambino, questa cosa è stata notata anche dalla CTU Dottoressa B.E., la quale ha fatto due perizie sui Genitori nominata da 2 giudici. 2 perizie che risultano ottime per il Padre chiedendo che il piccolo potesse dormire con il Padre due volte a settimana già dal 2016 e 3 volte diritti di visita a settimana. La CTU chiede persino, vista la perdita di fiducia del padre nella psicologa, che questa venga sostituita con un altro operatore perché in conflitto con il Padre. La CTU esprime davanti al Giudice che il Padre è più accogliente con il Figlio. Il Padre ha fatto una altro test psicologico dalla Dottoressa M. A. di Bormio ed è risultato una brava persona e un padre eccellente. Il Padre non si ferma qui, prende contatto il suo medico di base al quale chiede un Colloquio con la Psicologa di Bormio Dottoressa C. D. La Dottoressa sottopone il padre a 3 test psicologici e redige una relazione in cui D. risulta essere un ottimo Padre e un ottimo uomo in generale. Un’altra perizia dell’illustre Proffesor G.B. C. dimostra le doti di padre e uomo di D. T.. Tutto ciò dimostra che la Psicologa dei servizi Sociali di Bormio sempre sviando la verità nei loro Conclusioni depositato al Giudice non sta facendo il suo compito a mente lucida e nutre pregiudizi nei confronti del Padre. Il Padre riporta ordinanza del Giudice C.M. del 21/07/2014. Il Giudice scrive che la Signora S.C. non può spostare la residenza domicilio del piccolo E.T. da Livigno senza autorizzazione del Tribunale. Nonostante ciò la Signora S.C ha portato via il Bambino dal Padre dal Territorio di Livigno senza nessuna Autorizzazione del Giudice ritirando l’iscrizione dalla scuola dell’infanzia all’insaputa del Padre. La Sentenza 20/09/2017 prevede che il Bambino sia ancora Affidato ai Servizi Sociali ufficio di piano di Bormio per 18 mesi, che continueranno a prendere in carico il nucleo famigliare ed il monitoraggio. Nonostante questo i servizi non hanno fatto esecuzione della sentenza del Giudice scrivendo calendario delle visite padre-figlio in un posto inammissibile che il Padre non sapeva. il Padre ha pieno fiducia nella Giustizia. Il Padre non si ferma mai nel difendere suo figlio T.E.F.
Il padre del bambino ha condiviso sulla sua pagina facebook  l’accaduto ed ha ricevuto tantissimi incoraggiamenti ed apprezzamenti come persona e padre a continuare la sua battaglia per i diritti di suo figlio.

Leggi anche la news riportata da Il Giorno.

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Lunedì 24 luglio riapre la strada Via dala Val-Passo del Gallo https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/07/lunedi-24-luglio-riapre-la-strada-via-dala-val-passo-del-gallo/ Sun, 23 Jul 2017 10:35:20 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=29775 Livigno, la riapertura della Via dala Val-Passo del Gallo, chiusa mercoledì 19.07 dopo alcune frane scese sulle gallerie (vedi articolo), è prevista per lunedì 24 luglio 2017 alle ore 6 del mattino.


foto del team che ha operato in questi giorni per la pulizia della gallerie dai detriti.
Guarda le foto del lavori: https://www.facebook.com/livignoscavi/

 

Pubblicato da Livigno Scavi Srl su Venerdì 21 luglio 2017

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Frana sulle gallerie del Gallo a Livigno, strada chiusa https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/07/frana-sulle-gallerie-del-gallo-a-livigno-strada-chiusa/ Wed, 19 Jul 2017 19:54:22 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=29723 Nella serata di oggi, mercoledì 19 luglio 2017, intorno alle ore 19 si è scatenato in zona lago di Livigno un temporale di fortissima intensità, con anche grandine, ghiaccio in alta quota che hanno imbiancato le vette intorno al bacino. Un evento improvviso e molto violento, il temporale ha fatto scatenare diverse piccole frane lungo i pendii della zona. Si parla di 4 frane scese in 4 punti diversi sopra le gallerie già teatro nella fine di giugno 2016 di un importante evento calamitoso.
La strada è chiusa e presidiata dalle forze dell’ordine, carabinieri e vigili urbani.

A più riprese in paese si sono sentite le sirene dei mezzi di soccorso che raggiungevano la zona, questo alle ore 19.40 ed anche intorno alle ore 21.
Sono intervenuti il soccorso alpino ed i vigili del fuoco con i loro mezzi, compreso un gommone che è servito per raggiungere delle persone (13) intrappolate in alcune auto bloccate fra 2 colate di fango.
Gli automobilisti sono stati recuperati via lago con il gommone e portati in salvo ( leggi news del Il Giorno).
La strada del Gallo rimane chiusa, si ipotizzano alcuni giorni di chiusura per pulire e mettere in sicurezza la strada.
Livigno è raggiungibile regolarmente dal Passo del Foscagno e dal Passo Forcola.
foto della frana del giugno 2016

Un video girato dal vicesindaco di Livigno Remo Galli, presente sul luogo delle frane:

 

Grazie a tutti, forze dell ordine imprese e i volontari ( vigili fuoco, soccorso alpino, etc ) per il pronto intervento!! Grazie … Qualche giorno per ripristinare la strada…💢💢

Pubblicato da Remo Galli su Mercoledì 19 luglio 2017

Lavori straordinari di riapertura strada….. causa frane

Pubblicato da Livigno Scavi Srl su Venerdì 21 luglio 2017

A Livigno 10 minuti di tempesta (acqua e ghiaccio) hanno instabilizzato dei consistenti accumuli di materiale incoerente…

Pubblicato da Esm – Scaramellinimarcoengineering su Giovedì 20 luglio 2017

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Chiuso anche un tratto di Via Beltram, dal garage dei pulman Silvestri alla rotonda davanti alla chiesetta di Viera, anche li è scesa una piccola frana.

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Carovana Alpi: Legambiente assegna le bandiere verdi e nere all’arco alpino https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/07/carovana-alpi-legambiente-assegna-le-bandiere-verdi-e-nere-allarco-alpino/ Mon, 17 Jul 2017 06:59:57 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=29700 14/7/2017. Dal 2002 Carovana delle Alpi di Legambiente difende e promuove il il territorio alpino, un’ecosistema fragile minacciato da uno sfruttamento eccessivo delle risorse.
La sfida della sostenibilità ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici passa anche per le Alpi. Patrimonio di inestimabile valore per i paesaggi e luoghi unici, oggi l’arco alpino italiano è anche la culla di tante esperienze virtuose, moderne e rispettose dell’ambiente, in grado di dar impulso ad una nuova economia e incentivare un turismo dolce, responsabile e rispettoso della natura. Buone pratiche montane che Legambiente racconta e premia con le tradizionali bandiere verdi di Carovana delle Alpi, la campagna che ogni anno monitora lo stato di salute dell’arco alpino analizzando le buone e cattive pratiche realizzate sul territorio da amministrazioni, imprese, associazioni e cittadini. Quest’anno sono ben 10 le bandiere verdi assegnate dall’associazione ambientalista e che riguardano soprattutto diverso esempi virtuosi nell’ambito del turismo sostenibile, un bel segnale che arriva nell’anno internazionale del Turismo Sostenibile indetto dall’Onu. Si va ad esempio dal riconoscimento dato all’Associazione Dislivelli per essere riuscita, con il progetto “Sweet Mountains”, a far riscoprire oltre 200 luoghi sostenibili e accoglienti sulle Alpi occidentali valorizzando le differenze e le peculiarità di ogni luogo, alle pratiche virtuose del comune di Castello dell’Acqua (SO) per il mantenimento di una rete di sentieri ad alto valore turistico ed etnografico, per passare alle buone pratiche legate anche alla valorizzazione dell’agricoltura sociale e di qualità. A livello regionale il Piemonte è la regione più virtuosa con ben 3 bandiere verdi, seguita da Valle D’Aosta (2 bandiere a pari merito), Lombardia (1), Veneto (1), Alto Adige (1) e Trentino (1), Friuli Venezia Giulia (1). Ma sono ancora tante le aggressioni all’ambiente da parte dei “pirati” della montagna che causano danni al patrimonio ambientale e paesaggistico dell’arco alpino, come dimostrano le 9 bandiere nere assegnate da Carovana delle Alpi 2017 e così ripartite: una bandiera nera alla Liguria, una nera al Piemonte, due nere per la Valle d’Aosta, per la Lombardia, il Veneto, una nera al Friuli Venezia Giulia.

Bandiere verdi: Come nella scorsa edizione la regione che ha ottenuto più bandiere verdi è il Piemonte: oltre ai già citati (Associazione Dislivelli e Unione Montana Valle Maria), il riconoscimento di Carovana delle Alpi è andato al Comizio Agrario di Mondovì (CN), che sostiene i piccoli agricoltori, la promozione della figura femminile nell’agricoltura e crede nello sviluppo di un’agricoltura di qualità tesa alla salvaguardia della biodiversità rurale, ambientale e del suolo. Da citare, tra le sue realizzazioni, il frutteto sperimentale presso il monastero di San Biagio. Tra l’altro questo Comizio vanta un primato: fondato dalla seconda metà dell’800 è ancora attivo e vanta 150 anni di attività. Sono 2 invece le bandiere verdi, a pari merito, che svettano in Valle d’Aosta: una è andata all’Associazione di Promozione Sociale “Forrestgump” e la seconda alla Fondazione Sistema Ollignan Onlus, per l’impegno e la capacità nel coniugare la necessità di occupazione delle persone disabili alla pratica dell’agricoltura in montagna, priva di pesticidi, il tutto in un’ottica di agricoltura sociale. In Lombardia la bandiera verde è stata assegnata al già citato comune di Castello dell’Acqua, per l’impegno nell’incentivare un turismo sostenibile in Valtellina con il mantenimento della rete sentieristica. In Veneto il riconoscimento è andato alle Aziende zootecniche della Lessinia che, per far fronte al calo dei prezzi nell’industria del latte destinato alla grande distribuzione, hanno intrapreso una strada diversa puntando sulla qualità dei prodotti. Premiato con la bandiera verde anche il comune di Malles in Val Venosta (Alto Adige) per aver deciso di vietare l’uso dei pesticidi, fertilizzanti e prodotti chimici, su tutto il territorio comunale. Carovana della Alpi ha premiato, inoltre, il Trentino e in particolare i comuni delle Giudicarie, i consorzi Bim Sarca e Bim Chiese, il parco dell’Adamello Brenta e la comunità delle Giudicarie per la loro battaglia porta e per opporsi alla ricalibrazione delle portate d’acqua Deflussi Minimi Vitali rilasciate da alcune derivazioni idroelettriche sui fiumi Sarca, Chiese e Palvico a seguito dell’accordo approvato tra PAT e HDE con DGP 1798 del 14/10/2016. Infine in Friuli Venezia Giulia la bandiera verde è andata all’Azienda agricola Zore di Alessia Berra per aver incentivato e sviluppato un’economia sostenibile in un’area marginale della montagna friulana caratterizzata da un forte spopolamento.

Bandiere Nere. Discorso opposto per le bandiere nere, volte a testimoniare le cattive pratiche di gestione del territorio– La Carovana delle Alpi ha assegnato il vessillo nero al comune di Rocchetta Nervina (IM) in Liguria, che ha in progetto la costruzione di un parcheggio di 1.055 mq su un’area agricola nel paese, zona tra l’altro destinata a “verde pubblico”. Altro comune a prendere la bandiera nera è quello di Rassa (VC) in Piemonte, che porta avanti una istanza di concessione di derivazione ad uso idroelettrico. A farne le spese è il torrente Sorba, uno dei pochi dell’area alpina in condizioni di alta naturalità. Due le bandiere nere in Valle d’Aosta: la prima è assegnata a Monterosa S.p.A. per il progetto di realizzazione di una pista da sci di discesa nel Vallone di Indren, luogo appezzato per la sua naturalità; seconda bandiera nera all’amministrazione comunale di La Thuile che ha in progetto l’abbattimento dell’intero villaggio di minatori detto anche villaggio Padre Kolbe, in località Pera Carà, unica testimonianza di campo di prigionia fascista in Valle d’Aosta e punto di interesse per un percorso di turismo minerario. Anche in Lombardia sventolano due vessilli neri: una va al comune di Livigno che, andando contro tutti i pareri degli enti di tutela, ha approvato la costruzione di un impianto sciistico su di un sito Natura 2000, costituito da pascoli, antichi nuclei abitati, ed habitat di tanti animali alpini. Bandiera nera alla provincia di Sondrio per aver consentito, con l’approvazione della proposta di aggiornamento del Piano Cave il 27/9/2016, l’ampliamento degli ambiti e l’estrazione di quantitativi abnormi dalle cave in Comune di Novate Mezzola, in Valchiavenna. Bandiera nera anche al consigliere regionale Stefano Valdegamberi in Veneto, per la sua ostinazione nel sostenere la necessità di ridurre del 60% i confini del parco regionale della Lessinia per contrastare l’alta presenza di cinghiali nella zona. Quest’anno Carovana delle Alpi assegna, per la prima volta, anche una bandiera nera che coinvolge due regioni (Veneto e Trentino): oltre alla provincia di Trento, ci sono i comuni di Falcade, Cencenighe, Canale d’Agordo, San Tommaso Agordino, Vallada Agordina e Moena. Gli enti elencati hanno autorizzato lo svolgimento di una manifestazione con 55 quad nelle aree di competenza. Le aree in oggetto sono ad alta fragilità ambientale, con un’alta esposizione ai rischi idrici, geologici ed idrogeologici, oltre a rappresentare habitat strategici per le popolazione avifaunistiche. Infine bandiera nera per il comune di Osoppo in Friuli Venezia Giulia per aver approvato una variante che consente l’asfaltatura dell’aviosuperficie con notevole impatto sull’unica colonia di grifoni dell’arco alpino nella riserva naturale regionale di Cornino.

Livigno ha ricevuto una bandiera nera, vi riportiamo quello che ha scritto Legambiente sul suo report:
Bandiera Nera
a: Comune di Livigno
Motivazione: per aver appoggiato l’inutile e distruttivo progetto di un nuovo impianto da sci in un sito Natura 2000, la Vallaccia, contro tutti i pareri degli enti di tutela
Descrizione:
La Vallaccia, una Valle Alpina speciale di grande pregio naturalistico e antropico tanto da essere un Sito di interesse comunitario e inserita nella Rete degli ambienti protetti Natura 2000. La Valle si snoda dalla frazione di Trepalle (Comune di Livigno) a partire da 2000 metri s.l.m. ed è ricca di pascoli, nuclei antichi di case, speciali habitat vegetali, rilevante sede alpina di popolazione della pernice bianca, del piviere tortolino, caprioli, aquila reale, gipeto e fauna alpina. E’ in questa Valle che una società impiantistica – con la compiacenza del Comune di Livigno – le ha provate di tutte per costruire una seggiovia esaposto che dalla Vallaccia salga verso il Monte della neve a 2718 m con decine di ettari di pista. Si è sostenuto che questa nuova seggiovia fosse la sostituzione di una esistente, benché la nuova stazione di partenza fosse distante quasi tre km dalla vecchia e inserita in area non sciabile. E non solo, ma sulla vecchia seggiovia insistevano obblighi di demolizione mai fatti eseguire.
I proponenti non si sono fermati nemmeno a fronte delle ripetute valutazioni negative di incidenza della provincia di Sondrio, dei giudizi di incompatibilità urbanistica derivante da tutti gli atti pianificatori- Piano paesaggistico Regionale, Piano territoriale di Coordinamento provinciale, Piano d’Area Media e alta Valtellina e PGT del Comune di Livigno, che escludono in modo categorico un dominio sciabile in Vallaccia, oltre i pareri negativi della Sovraintendenza e della Regione Lombardia del Settore Paesaggio. Non hanno atteso il parere della Commissione Europea e hanno ricorso in modo improprio al Consiglio dei Ministri per superare tutti questi pareri negativi, adducendo “imperativi interessi pubblici” di questa nuova seggiovia. E’ per questo che Legambiente si è appellata al Tar Lombardia ottenendo lo scorso anno il blocco dei lavori e infine l’annullamento degli atti autorizzativi!

fonte: https://www.legambiente.it
Leggi il dossier completo qui

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Fiume Spöl, depositato esposto per disastro ambientale. https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/07/fiume-spol-depositato-esposto-per-disastro-ambientale/ Wed, 05 Jul 2017 07:28:00 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=29590 A sei mesi dalla presentazione dell’interrogazione parlamentare sul prosciugamento del fiume Spol di Livigno, L’On. Massimo De Rosa, il Consigliere Regionale Eugenio Casalino e Nicola Faifer – fondatore di “L’acqua è TUA”, hanno depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Sondrio per denunciare il perdurare del disastro ambientale sul Fiume Spöl.

“Il fiume che attraversa Livigno risulta prosciugato. La Società A2A S.p.A. opererebbe senza rilasciare il deflusso minimo vitale del corso d’acqua a valle delle derivazioni idroelettriche come vorrebbe la normativa vigente. Abbiamo depositato un esposto perché sia valutato l’eventuale disastro ambientale, e i danni al Comune di Livigno. L’area è a forte vocazione turistica e le vallate alpine vanno preservate. In Lombardia il numero di derivazioni idroelettriche è fuori controllo e l’acqua è sfruttata oltre ogni limite, a scapito degli ecosistemi fluviali, dell’ambiente, della biodiversità nonché sulla fruizione turistica dei luoghi montani. Troppo spesso gli ambiti territoriali in cui insistono i progetti di impianti idroelettrici presentano particolari valenze naturalistiche, ambientali e faunistiche. E’ ora di finirla con lo sfruttamento senza regole delle risorse idriche”.

Per Eugenio Casalino Consigliere regionale del M5S Lombardia
Leggi anche Interrogazione parlamentare sulle acque dello Spòl a Livigno
e La Camera dei Deputati risponde all’interrogazione parlamentare sulle acque di Livigno

fonte: http://www.lombardia5stelle.it/2017/07/03/fiume-spol-depositato-esposto-per-disastro-ambientale/
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Livigno, attività di controllo e sanzione nei confronti dei maestri di sci non autorizzati https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/03/livigno-attivita-di-controllo-e-sanzione-nei-confronti-dei-maestri-di-sci-non-autorizzati/ Tue, 07 Mar 2017 07:40:09 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28872 I Carabinieri della Stazione di Livigno, coordinati dalla Compagnia di Tirano, a seguito delle segnalazioni ricevute che denunciavano l’esercizio abusivo della professione di maestro di sci sulle piste del comprensorio del piccolo Tibet, nel corso di queste ultime settimane, hanno esercitato una mirata attività di controllo e di verifica elevando ben 4 contravvenzioni da 1.000 euro ciascuna nei confronti di altrettanti sedicenti maestri, per un importo comprensivo di 4.000 euro di multe.

L’attività degli uomini dell’Arma ha preso le mosse dalle denunce ricevute da alcune Scuole di Sci del territorio che hanno lamentato il crescente fenomeno dell’abusivismo dei maestri di sci stranieri. Sono persone non autorizzate all’insegnamento in Italia che non riuniscono tutti i requisiti previsti per esercitare la professione o che non ne hanno richiesto il riconoscimento nelle forme previste dalla Legge. Talvolta si fingono accompagnatori, figura non riconosciuta sul territorio Italiano, o affermano di svolgere l’attività a titolo gratuito, quando in realtà le loro prestazioni sono comprese nei pacchetti di viaggio acquistati dai turisti stranieri.

I Carabinieri Sciatori, in servizio di vigilanza sulle piste del comprensorio “Carosello 3000”, durante i numerosi controlli effettuati, hanno accertato la pratica dell’insegnamento dello sci da parte di maestri non in regola, multandone quattro risultati sprovvisti di autorizzazione. Di questi due erano di origine belga, uno di nazionalità polacca e uno danese. Qualcuno ha cercato di giustificarsi dicendo che in realtà non stava praticando l’insegnamento, ma i militari, prima di procedere alla contestazione, si erano accertati anche di questo, osservando con attenzione quello che stava accadendo sulle piste.

In questo caso è stato applicato l’art. 10 comma 3 lett. A del Regolamento Regionale 10/2004, che stabilisce per i maestri di sci che l’iscrizione all’albo professionale regionale sia subordinata al riconoscimento dell’abilitazione rilasciata dallo Stato di provenienza, se si tratta di cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea o di Paesi terzi che abbiano concluso con l’Unione europea accordi in materia di libera circolazione delle persone.

Oltre ai controlli sulle piste, i Carabinieri hanno svolto una parallela attività di accertamento “porta a porta” presso sette scuole di sci di Livigno, acquisendo l’elenco dei nominativi dei maestri puntualmente iscritti, proprio allo scopo di verificare la regolarità degli istruttori impegnati nell’attività di insegnamento sulle piste.

Inoltre sono stati effettuati più di 60 controlli di sciatori in pista a scopo preventivo. È stata elevata una contravvenzione ad una sciatrice di nazionalità russa per non aver fornito le proprie generalità agli addetti del soccorso piste intervenuti a seguito di un sinistro in pista per l’importo di € 50. Una sanzione di analogo importo è stata elevata a carico di uno snowborder italiano per aver perso il controllo della propria tavola durante una discesa. Infine sono stati effettuati controlli mirati agli esercizi pubblici in diverse baite e rifugi presenti nel comprensorio.

Capitano Luca Emilio Mechilli

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Sostanze inquinanti di origine edile nel corso superiore del torrente Spöl https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/01/sostanze-inquinanti-di-origine-edile-nel-corso-superiore-del-torrente-spol/ Mon, 02 Jan 2017 06:56:26 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28504 L’Ufficio per la natura e l’ambiente ha rilevato la presenza di sostanze inquinanti di origine edile nello Spöl. Una campagna di misurazione ha mostrato che ciò è dovuto ai lavori di risanamento della diga Punt dal Gall.
A inizio novembre 2016 la Engadiner Kraftwerke (EKW) ha rilevato la presenza di valori elevati di bifenili policlorurati (PCB) nello Spöl al di sotto della diga Punt dal Gall e ha segnalato tale circostanza alla polizia (leggi news). In seguito è stata avviata un’ampia campagna di misurazione condotta dall’Ufficio per la natura e l’ambiente tra il lago artificiale di Livigno e Martina, i cui risultati sono ora disponibili.
spoel-fiume

Nel tratto di torrente tra la diga Punt dal Gall e la foce nel torrente Fuorn sono stati rilevati valori elevati di PCB nei sedimenti e nei pesci, nonché nelle alghe e nei muschi presenti nel letto del torrente. Gli inquinanti rilevati sono dovuti ai lavori di risanamento dello scarico di fondo della diga Punt dal Gall effettuati nell’autunno del 2016. La polizia sta indagando per appurare le responsabilità di questo inquinamento delle acque.

Nelle altre acque esaminate, in particolare nei due laghi artificiali Punt dal Gall e Ova Spin, nonché nell’Inn non è stato rilevato un aumento della concentrazione di inquinanti.

Sulla base dei risultati delle analisi che nel frattempo sono a disposizione dell’Ufficio per la natura e l’ambiente, a medio e lungo termine nel tratto di torrente in questione esiste un pericolo per la flora e per la fauna, in quanto i PCB sono scarsamente biodegradabili e si accumulano lungo la catena alimentare. In coordinamento con diversi specialisti e rappresentanti del Parco nazionale, l’Ufficio per la natura e l’ambiente sta perciò esaminando eventuali misure da adottare per ridurre il carico inquinante.
22.12.2016

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Referendum Costituzionale a Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/12/referendum-costituzionale-a-livigno/ Mon, 05 Dec 2016 07:59:15 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28306 Domenica si è votato in tutta Italia per il referendum costituzionale, il quesito era «Approvate voi il testo della legge costituzionale concernente “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?»
referendum-livigno

Come ben saprete in Italia ha vinto il NO con il 59,1% (Percentuale votanti: 65,47%).
Vediamo come è andata in Valtellina dove il NO ha vinto con il 60,30%.
Netta vittoria del NO anche a Livigno con il 68,62% di preferenze (Percentuale votanti: 73,24%, il si è al 31,38%. Schede bianche 8, nulle 19).

A Valdidentro vince il NO con il 58.46%
A Bormio vince il NO con il 61.91%
A Tirano vince il NO con il 59.01%
A Sondrio vince il NO con il 52.98%
A Morbegno vince il NO con il 50.66%
A Chiavenna vince il NO con il 59.04%

 

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Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia a Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/11/giornata-internazionale-dei-diritti-dellinfanzia-a-livigno-2/ Fri, 25 Nov 2016 04:16:44 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28191 Giovedì 24 novembre 2016 il Centro di Aggregazione Giovanile “Centroanch’io” di Livigno, ha organizzato, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il “Cammino dei Diritti”.
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Importante occasione di crescita e di confronto per ragazzi e adulti di ogni età, sul tema dei diritti e dei doveri.
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Più di 200 persone tra bambini, ragazzi e genitori hanno sfilato lungo le vie centrali del paese colorandolo di palloncini e allegria. La manifestazione ha avuto inizio presso l’Istituto Comprensivo in Plaza Dali Sckola alle ore 14.00, dopo la distribuzione dei palloncini la partenza verso la Plaza Dal Comun alle ore 15.00.
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Giunti presso il palazzo del Comune i ragazzi sono stati accolti dal Sindaco Damiano Bormolini con assessori e consiglieri.
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Un breve ed intenso momento ha coinvolto diversi attori che hanno aiutato i partecipanti a ripercorrere le tappe fondamentali della storia che ha sancito la Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Interventi che, accompagnati da un educatore del Ci.A.Gi., hanno portato alla realizzazione di un albero simbolico dei diritti.
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Albero che sarà itinerante presso le varie strutture pubbliche di Livigno.
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Questa giornata è stata la conclusione di un percorso di conoscenza e approfondimento sul tema dei diritti che ha visto al partecipazione, oltre che al Centro di Aggregazione Giovanile, anche dell’Istituto Comprensivo che ha dato la disponibilità all’allestimento di un laboratorio nelle classi 5°; della Biblioteca Civica che ha pubblicizzato l’evento attraverso una bibliografia specifica; del Commercio Equo e Solidale che ha deliziato i presenti con una calda merenda al temine del pomeriggio.
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Importanti sono stati gli interventi delle autorità, che hanno sottolineato il valore di un cammino insieme, e come ricordava l’Assessore alle Politiche Sociali, Romina Galli, «tutti i bambini hanno il diritto di essere liberi e di esprimersi senza paura, aiutati dai loro compagni più grandi, che devono a loro volta rispettare i più piccoli». Il Sindaco Bormolini ha posto l’attenzione sul valore che ogni anno il Ci.A.Gi mette nell’organizzazione di questo evento, ringraziandolo del lavoro che svolge a sostegno di questa fascia d’età, anche in collaborazione delle diverse agenzie educative presenti sul territorio, ricordando altresì «che oltre ai diritti ci sono anche i doveri nei confronti della propria famiglia, senza dimenticare tutti quei bambini che non hanno la possibilità di vivere questi diritti e che gli sono negati a causa di guerre e povertà».

Il saluto finale ha visto librarsi vero il cielo una coloratissima nuvola di palloncini, per ricordare a tutti i diritti di ogni bambino.

Lo Staff educativo del Ci.A.Gi. “Centroanch’io” – Livigno –

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Livigno, Chiusura invernale definitiva del Passo Forcola da stasera https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/11/livigno-chiusura-invernale-definitiva-del-passo-forcola-da-stasera/ Fri, 18 Nov 2016 15:22:53 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28143 Vi comunichiamo che da oggi, venerdì 18 novembre 2016, dalle ore 20 il Passo della Forcola viene chiuso definitivamente per tutto l’inverno fino alla sua riapertura a primavera 2017.
Questa la decisione presa dalla parte Svizzera visto le previsioni di brutto tempo, neve e bufera per i prossimi 7 giorni, confermata dal sito informazioni sulle strade del Cantone dei Grigioni nel suo aggiornamento delle ore 14 e 14 minuti e dagli assessori livignaschi sulla loro pagina facebook.
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Ecco qualche foto del passo Forcola di oggi pomeriggio fra le 16 e le 17:
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Viabilità transfrontaliera: cambia la musica? https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/11/viabilita-transfrontaliera-cambia-la-musica/ Mon, 14 Nov 2016 08:30:16 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28094 Dopo le recenti polemiche sulla viabilità, con toni alti e scambi di accuse da entrambe le parti e l’ipotesi, poi pesantemente ridimensionata, di un pedaggio, ecco qualche timido segno di schiarita nei rapporti istituzionali tra Livigno e i Grigioni. Il punto d’incontro è l’assistenza sanitaria: carente nel Piccolo Tibet, mentre in territorio elvetico subisce grosse difficoltà economiche a causa dell’esiguo numero di abitanti e di pazienti.
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In realtà esiste già da tempo una cooperazione di fatto: infatti nell’Ospedale di Samedan nascono ogni anno in media 30 livignaschi, il 15% dei parti. Lucian Schucan, direttore della struttura engadinese, non nasconde un forte interesse nell’avere pazienti livignaschi anche in reparti diversi dalla sala parto. “Per offrire i nostri servizi di sanità abbiamo bisogno di una viabilità in Livigno” ha dichiarato Schucan alla RSI, in un servizio dedicato all’argomento all’interno del programma Il Quotidiano.

Andate al minuto 18, 02′ del telegiornale per il servizio televisivo.

Ecco un assist a sostegno della posizione livignasca verso un miglioramento delle vie di comunicazioni con i Grigioni, apertura di cui, come viene specificato nel sopracitato servizio andato in onda il 2 novembre scorso, può portare dei vantaggi anche all’Ospedale San Sisto di Poschiavo. I primi contatti tra quest’ultima struttura e le autorità livignasche risalgono ad almeno una decina di anni fa, quando una delegazione del Piccolo Tibet è stata invitata dalle autorità poschiavine, allettate anche loro dagli alti tassi di natalità del comune extracomunitario (oltre 100 bambini l’anno).
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L’Ospedale dell’Alta Engadina cerca una collaborazione istituzionale con Livigno e con il resto della Lombardia, fin dal 2014, con un tavolo di lavoro che a breve dovrebbe portare frutto, permettendo la firma di una convenzione ad hoc con Regione Lombardia. Nel frattempo, l’Ospedale di Poschiavo e quello della Bregaglia hanno firmato un accordo di collaborazione con l’Azienda socio sanitaria territoriale Valtellina e Alto Lario.
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La scelta di rivolgersi a strutture sanitarie svizzere è sicuramente influenzata dalla qualità percepita dei servizi sanitari confederati, anche se la ragione principale è la vicinanza di questi ospedali. L’aspetto della comodità diventa però una vera e propria necessità nei casi più gravi, quando si trasforma in una questione letteralmente di vita e di morte.

Nel già citato servizio della RSI Damiano Bormolini, sindaco di Livigno si dice disposto ad andare incontro alle problematiche in fatto di traffico dei paesi confinanti e di trovare soluzioni di comune accordo. Viste le premesse, è quindi probabile che l’argomento della sanità venga messo sul tavolo di una prossima riunione tra autorità elvetiche e italiane, annunciata dal vicesindaco Remo Galli e prevista per il 18 novembre 2016 a Livigno.

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Livigno tra le mete invernali preferite nel 2016! https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/11/livigno-tra-le-mete-invernali-preferite-nel-2016/ Fri, 11 Nov 2016 08:07:46 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28078 Livigno manca per un soffio il titolo di migliore località sciistica 2016. Il Piccolo Tibet si è infatti classificato al secondo posto nella classifica generale dei Best Ski Resort 2016, vinta quest’anno da Zermatt per un centesimo di punto (8,49 contro 8,48). Questo premio viene assegnato ogni due anni ed è frutto di una ricerca promossa, tra gli altri, dall’Università di Innsbruck. Per stilare la classifica, sono stati intervistati ben 49.000 appassionati di sport invernali, direttamente sulle piste di 54 località dell’arco alpino. A loro è stato chiesto di valutare 21 aspetti, più o meno essenziali, della loro vacanza nella destinazione dove si trovavano in quel momento.
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L’inchiesta ha confermato che il criterio fondamentale nella scelta di una località invernale rimane la dimensione dell’area sciabile; quanto più gli sciatori o gli snowboarder si ritengono bravi, tanto maggiore è l’importanza di questa voce. Contemporaneamente, però, sta guadagnando peso la sicurezza nell’innevamento, un ambito nel quale Livigno si è classificata al terzo posto, dietro a due località, Saas Fee e Zermatt, dotate di un ghiacciaio e per questo facilitate nel garantire il manto bianco.
livigno_david-malacrida_snowparkfoto di David Malacrida

Livigno ha ottenuto il primo posto in numerose categorie, come la cortesia o l’aspetto autentico della località. Inoltre il Piccolo Tibet si è distinto più di altre destinazioni nello trasmettere ai clienti una sensazione di benessere (a pari merito con Zermatt), oltre che nel relax (assieme ad Aletsch-Arena) e nel wellness. Secondo posto, invece, per la qualità delle piste, quella degli snowpark, l’offerta per famiglie, il divertimento in generale e il comfort.
livigno_roby-trab_familien1foto di Roby Trab

Secondo posto anche per il rapporto qualità prezzo. Nel dettaglio, però, il Piccolo Tibet ha vinto la classifica dei prezzi degli skipass, ottenendo la seconda posizione per i ristoranti in quota e la quinta per quanto riguarda gli alloggi.
livigno_apt_exclusivityfoto di Apt

Per gli après ski, il Piccolo Tibet arriva in terza posizione, mentre raggiunge il quinto posto a proposito del lusso, dopo località come Zermatt St. Moritz, Lech-Zürs am Arlberg e Val Gardena. Quinta piazza anche a proposito delle scuole sci; tale risultato però si trasforma in un primo posto se si considerano le famiglie con bambini e chi visita la località per la prima volta. Tra quest’ultimi, cioè i clienti non abituali, che cambiano spesso destinazione per le proprie vacanze e, forse proprio per questo motivo, con una tendenza a essere più severi nei giudizi, Livigno riceve il punteggio complessivo più più alto, superando nettamente Zermatt, arrivata seconda (8,35 contro 8,11).
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Livigno è anche la regina del passaparola. Infatti, oltre il 70% delle persone intervistate nella località consiglierebbe una vacanza nel Piccolo Tibet, un primato tra le destinazioni protagoniste dello studio.
livigno_apt_christmas-marketsfoto di Apt

La cerimonia di premiazione dei Best Ski Resort si è tenuta ieri, 10 novembre 2016, a Bregenz, in Austria. All’evento erano presenti, tra gli altri, Luca Moretti e Martina Bormolini, rispettivamente Presidente e impiegata dell’Ufficio Marketing di Apt Livigno.
livigno-vince-il-2-premioLuca Moretti ritira il premio per Livigno

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Per ulteriori informazioni: http://best-skiresorts.com/.

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Un nuovo incidente ecologico al torrente Spöl https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/11/un-nuovo-incidente-ecologico-al-torrente-spol/ Mon, 07 Nov 2016 02:00:51 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28034 La notizia è stata diffusa il 4 novembre 2016 da diversi siti svizzeri.
Nuovo incidente al torrente Spöl, nel Parco nazionale svizzero nei Grigioni: dopo un problema legato a un deflusso eccessivo di fango tre anni fa (Moria di pesci dopo la diga di Livigno), oggi è stato annunciato un inquinamento da policlorobifenili (PCB).
L’origine è sempre la medesima: la diga di Punt dal Gall, all’estremità nord del Lago di Livigno.
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I PCB, una classe di composti organici cancerogeni utilizzati fino agli anni ’80 come additivi nelle vernici, sono finiti nel Spöl in seguito a lavori di manutenzione sulla diga, ha indicato oggi all’ats Remo Fehr, capo dell’Ufficio per la natura e l’ambiente. A fine settembre, durante lavori di sabbiatura del rivestimento anticorrosivo delle chiuse, della polvere di PCB è stata proiettata inavvertitamente contro il muro della diga.

Lungo il torrente sono così state misurate le concentrazioni di PCB che si sono rivelate alquanto aleatorie: il livello è ad esempio basso vicino alla diga, ma più alto in altri punti più a valle. Non è quindi sicuro al 100% che l’origine dell’inquinamento sia la diga, potrebbe anche essere un bidone di pittura abbandonato, ha precisato Fehr.
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Per evitare il propagarsi dei policlorobifenili le piene artificiali necessarie sono state sospese. Secondo Fehr, gli agenti inquinanti scoperti nel Spöl non sono pericolosi per la fauna ittica e per l’uomo. Sull’accaduto la polizia ha comunque aperto un’inchiesta.

Lo Spöl era già stato vittima di un incidente ecologico nel 2013. L’apertura delle paratie della diga aveva provocato il deflusso di una grande quantità di fango nel corso d’acqua, occasionando la morte di gran parte della fauna in un tratto di circa sei chilometri.

Sull’accaduto era stato aperto un procedimento penale, poi archiviato senza nessuna incriminazione. Il disastro ambientale era stato provocato dal basso livello delle acque nel torrente Spöl – a valle dello sbarramento – e dalla presenza di sedimenti nel bacino idroelettrico, fatti che secondo i giudici non avevano nulla a che vedere con l’esercizio o la gestione dell’impianto.

Vedi la notizia sui siti svizzeri:
rsi.ch
swissinfo.ch

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Ragazza investita da auto https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/10/ragazza-investita-da-auto/ Sun, 23 Oct 2016 09:47:32 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=27859 Sabato 22 ottobre 2016 in tardo pomeriggio è stata investita una ragazza di 13 anni a Livigno.
L’incidente è avvenuto in prossimità delle piazzole del bus sotto la via Rin (via Vinecc), la ragazza stava attraversando la strada e, per cause al vaglio degli inquirenti, è stata investita da un’autovettura che proveniva da San Rocco verso il centro del paese.
Le sue condizioni sono apparse gravi, è stata trasportata all’ospedale di Sondalo in codice rosso, ma non è in pericolo di vita.
Leggendo il giornale della Provincia di Sondrio di lunedì mattina le sue condizioni rimangono molto gravi, la ragazza si trova nel reparto rianimazione di Sondalo.
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Al Ristorante Il Cenacolo è stata presentata l’Associazione onlus Mattias Peri https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/10/al-ristorante-il-cenacolo-e-stata-presentata-lassociazione-onlus-mattias-peri/ Fri, 21 Oct 2016 08:16:35 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=27853 E’ stata presentata ieri sera, giovedì 20 ottobre 2016, in occasione della serata di festeggiamento dei 20 anni di attività del Ristorante Il Cenacolo di Livigno, la nascita dell’Associazione Onlus Mattias Peri dal ricordo di un grande Chef e della sua passione per la cucina.
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A presentare questo nuovo progetto il patron del Cenacolo Fausto Silvestri accerchiato da tutti i fondatori della Onlus, ecco le sue parole:
“voglio fare un annuncio importante, per me importantissimo, ma credo per tutta la nostra comunità: credo che in questi ultimi 20, 25 anni Livigno, dal punto di vista gastronomico e turistico, sia cresciuto bene.
Non voglio dire che sia arrivato al top, siamo solo in partenza, dobbiamo migliorare tantissimo, ma abbiamo fatto dei grossi passi in avanti.
Questo perchè si è creato un giusto impegno, sacrificio, tanta costanza, tanta passione, tanta caparbietà.
Veramente c’è stato anche un giusto antagonismo tra di noi, ma una sana competizione ha fatto si che Livigno è cresciuto molto.
Uno di noi in particolare che ha tracciato questa strada, l’ha tracciata bene e ci ha creduto fondo in fondo e ha dato il massimo di se stesso proprio perchè ci credeva e proprio perchè aveva una grande passione, ora non c’è più e noi lo vogliamo ricordare con la nascita di questa associazione, che avrà un compito importantissimo: quello di trasmettere ai giovani la passione che ha contraddistinto questo nostro caro che non c’è più, ma che è rimasto con noi, e vogliamo incentivare i giovani a fare quello che lui ha tracciato.
Con questi miei compagni di avventura, perchè per noi è un’avventura importantissima, abbiamo costituito l’associazione di questo personaggio, che non può essere che Mattias Peri.
Mattias è stato un esempio di impegno, sacrificio, costanza, passione, tanta passione, e la passione è quella che in tutti i nostri lavori ci fa emergere. Lui è emerso proprio perchè ne aveva tanta.
Noi lo vogliamo ricordare facendo quest’associazione, da noi costituita ma aperta a tutti, a tutti coloro che credono nel lavoro che lui ha fatto.
Vogliamo aiutare i giovani con delle borse di studio e li vogliamo incentivare, stimolare a crescere ricordando lui, Mattias Peri”.
cenacolo-livigno-presentazione-associazione-mattiasTrovate il video della presentazione sulla pagina facebook dell’Hotel Galli Ristorante Il Cenacolo.

Perchè nasce l’associazione Mattias?
Dal ricordo di un grande Chef e della sua passione per la cucina nasce l’Associazione Onlus Mattias”
L’Associazione Mattias intende premiare studenti meritevoli delle Scuole Alberghiere Superiori della Lombardia e del Trentino Alto Adige. Riconoscere ai futuri Chef che durante il loro anno scolastico si distingueranno nelle capacità culinarie. A loro, sulla base dei risultati ottenuti negli studi, la commissione dei fondatori dell’Associazione Mattias, devolverà una Borsa di studio per supportare la loro specializzazione e crescita professionale.
Ulteriori informazioni al sito: associazione-mattias.com

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La Camera dei Deputati risponde all’interrogazione parlamentare sulle acque di Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/10/la-camera-dei-deputati-risponde-allinterrogazione-parlamentare-sulle-acque-di-livigno/ Mon, 17 Oct 2016 04:40:48 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=27814 Vi ricordate che mesi fa Massimo De Rosa aveva depositato un’interrogazione parlamentare riguardante le acque del paese di Livigno (ecco l’articolo a riguardo dell’11 giugno 2016)? Giovedì 13 ottobre è arrivata la risposta scritta della Camera dei Deputati

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-09753 presentato da DE ROSA Massimo Felice
Mercoledì 12 ottobre 2016, seduta n. 691

 Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che:
l’utilizzazione a scopo idroelettrico delle acque del bacino del fiume Spol di Livigno è regolata di comune accordo fra la Repubblica italiana e la Confederazione elvetica con la convenzione di Berna;
per effetto della convenzione e della legge di ratifica, veniva concesso all’ex «azienda municipalizzata di Milano» (ora A2A s.p.a.) di derivare ad usi idroelettrici 90 milioni di metri cubi di acqua medi annui;
il Ministero dei lavori pubblici regolava le concessioni idroelettriche, esercite ancor oggi da A2A s.p.a., con disciplinare di concessione nr. 4533 del 12 gennaio 1962;
nonostante il disciplinare di concessione richiami l’osservanza di tutte le norme del testo unico delle leggi sulle acque ed impianti elettrici nonché di tutte le altre prescrizioni legislative e regolamentari, a quanto risulta agli interroganti non viene rilasciata la componente obbligatoria e tassativa di deflusso minimo vitale (DMV);
per effetto dal mancato rilascio del deflusso minimo vitale è tutt’oggi in atto un vero e proprio disastro ambientale, per completo prosciugamento dei corsi d’acqua a valle delle opere di presa idroelettriche;
l’aver sottratto il minimo deflusso vitale dai torrenti ha determinato l’effetto di naturale abbassamento della falda acquifera, non più funzionale agli usi dell’acqua per uso civico o agricolo per segnalate difficoltà di attingimento;
la legge n. 183 del 1989, la direttiva 2000/60/CE ed il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, indicano gli adempimenti da attuarsi per assicurare il rilascio del deflusso minimo vitale;
il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio già in data 26 luglio 2005, si riservava di «impartire le opportune disposizioni per il rispetto dell’obbligo di rilascio del deflusso minimo vitale, riferito proprio alle concessioni di derivazione idroelettrica»;
a distanza di ben 11 anni dal citato intervento ministeriale il disastro ambientale risulta evidentemente immutato;
lo stato di prosciugamento dei corsi d’acqua non permette di esprimere appieno le proprie potenzialità turistiche a Livigno;
numerose associazioni ambientaliste ed il comune monitorano continuamente lo stato dei corsi d’acqua e richiedono il ripristino dello stato naturale dei luoghi –:
se il Ministro interrogato sia al corrente dei fatti indicati in premessa e se intenda assumere con urgenza le iniziative di competenza affinché venga ripristinato lo stato di diritto mediante il rilascio immediato della componente di deflusso minimo vitale (DMV) nei tratti di alveo prosciugati a valle delle derivazioni idroelettriche esercite da A2A. (5-09753)
livigno fiume spol senza acqua (1)

Atto Camera
Risposta scritta pubblicata Giovedì 13 ottobre 2016
nell’allegato al bollettino in Commissione VIII (Ambiente)
5-09753

La Convenzione internazionale tra la Repubblica Italiana e la Confederazione Svizzera, ratificata con legge del 1958, consentono alla A2A S.p.A. di utilizzare le acque del bacino in questione di prelevare un volume annuo non superiore a 90.000.000 di metri cubi, ma non prevedono alcun obbligo di rilascio del deflusso minimo vitale (DMV). Pertanto l’eventuale previsione di tale rilascio al di fuori della predetta Convenzione andrebbero ad intaccare tale quota, determinando un decremento del quantitativo di energia prodotta, destinata sia all’Italia che alla Svizzera.
È per tale motivo che già la delibera del Comitato istituzionale dell’Autorità di bacino del fiume Po del 1992 escluse dall’adeguamento ai rilasci del deflusso minimo vitale le concessioni soggette ad accordi internazionali. La possibilità di tale esclusione è stata più recentemente confermata anche dal Piano di tutela delle acque della regione Lombardia.
Al fine di individuare comunque una soluzione, il Ministero dell’ambiente si è in questi anni adoperato affinché la società A2A S.p.A. effettuasse un programma di rilasci, a carattere volontario, idoneo a sostenere il deflusso minimo vitale.
A2A ha commissionato ed effettuato nelle annualità 2010-2011 un apposito studio idraulico e il Ministero ha proposto di istituire un Tavolo tecnico, coordinato dalla regione, per la ricerca di una soluzione definitiva al problema menzionato. Nel corso della prima riunione del suddetto Tavolo, istituito con decreto della regione Lombardia del 2012, A2A ha presentato le prime risultanze di uno specifico studio volto a definire il modello afflussi-deflussi del bacino dello Spol.
Successivamente, nel corso del mese di agosto 2012, la società ha effettuato, a titolo volontario, un rilascio sperimentale di 300 l/s dalle opere di presa Forcola, finalizzato a calibrare idraulicamente il modello idrologico in corso di elaborazione.
Nella seduta del Tavolo tecnico del 1o agosto 2013, la società A2A ha confermato l’intenzione di portare avanti le sperimentazioni e gli studi in corso, compiendo una, campagna di rilevazioni al fine di valutare gli effetti di rilasci sperimentali da effettuarsi dopo il disgelo del 2014.
Durante le riunioni della Commissione internazionale del 2013 e del 2014, il Ministero dell’ambiente ha invitato i soggetti interessati a proseguire negli studi sperimentali, e la società A2A si è dichiarata disponibile a presentare un’ipotesi di lavoro triennale che preveda il rilascio di portate a sostegno della vena fluida fluviale.
In data 22 giugno 2016, A2A S.p.A. ha presentato un programma dettagliato dei rilasci ed il piano di monitoraggio per l’annualità 2016, prevedendo, come anticipato nella proposta, il rilascio di 250 l/s, con inizio al 15 luglio 2016 e termine al 31 agosto 2016.
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Esondazione di due rin in Val Federia https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/08/esondazione-di-due-rin-in-val-federia/ Mon, 29 Aug 2016 13:10:00 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=27361 Dopo giorni di sole e caldo Livigno ha ricevuto ieri, domenica 28 agosto 2016, intorno alle ore 19 il suo primo forte temporale che in una 40ina di minuti ha riversato sul territorio tantissima acqua.
Ne sanno qualcosa gli organizzatori della Sagra in Via dala Gesa che in fretta e furia hanno dovuto correre ai ripari e smontare gli allestimenti sulla via.
livigno via dala gesa 2016la via alle ore 12

In Val Federia invece i fiumi si sono ingrossati molto tanto da scaricare diverso materiale a valle. In particolare in 2 punti la strada è stata interrotta sotto il monte Punta Cassana,  dove scorrono il Rin da Tosce’ e il Rin da Val Cicera, rendendo il transito verso il Plan da l’Isoleta impraticabile.
Tempestivo l’intervento dei volontari vigili del fuoco di Livigno e del cotimista.
Dopo qualche ora la strada è stata riaperta.
Già da martedì 30 agosto si procederà a sistemare la zona e metterla in sicurezza con la rimozione del materiale depositato nei canaloni.
Livigno val federia strada interrotta (1)

foto di Rodigari Fabrizio
Livigno val federia strada interrotta (2) Livigno val federia strada interrotta (3) Livigno val federia strada interrotta (4) Livigno val federia strada interrotta (5)

 

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Rapina a Livigno, preso un rapinatore https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/08/rapina-a-livigno-preso-un-rapinatore/ Sat, 13 Aug 2016 23:53:29 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=27210 Nella mattinata di sabato 13 agosto 2016 due malviventi si sono introdotti nella gioielleria International Gold Trade compiendo una rapina.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la Polizia Locale ed un’ambulanza.
Uno dei due rapinatori è stato fermato, rincorso da un agente della polizia locale e bloccato grazie allo sgambetto di un passante che ha capito cosa succedeva, e portato in caserma, è di origini dell’est e si cerca ora il suo complice.
L’Associazione Turismo e Commercio, su richiesta da parte delle Forze dell’Ordine, ha invitato a segnalare al Comando della Polizia Locale, la presenza  di turisti provenienti dall’Ucraina, Repubblica Ceca, Russia, ed in generale dall’Est Europa.
Si richiede altresì di segnalare se la persona riportata nella foto qui sotto ha alloggiato in qualche struttura della zona o nei paesi vicini.
livigno fermato per furto

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Ampliamento degli impianti sciistici a Livigno: il tar accoglie il ricorso di Legambiente https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/07/ampliamento-degli-impianti-sciistici-a-livigno-il-tar-accoglie-il-ricorso-di-legambiente/ Tue, 12 Jul 2016 15:28:59 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=26635 Vi proponiamo il comunicato stampa che Legambiente ha fatto uscire oggi, martedì 12 luglio 2016, sul pronunciamento del tar riguardo il ricorso che Legambiente ha presentato ai primi di settembre 2015.
È stata una lunga attesa, considerata anche la complicazione del procedimento amministrativo impugnato, ma alla fine la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale è arrivata. E gli ambientalisti esultano: il TAR Lombardia ha, infatti, accolto il ricorso di Legambiente che contestava la decisione di realizzare un nuovo impianto di risalita con annesse piste nel cuore della Vallaccia, convalle parallela alla valle di Livigno e, finora, incontaminata. La Vallaccia, ammantata di pascoli e prati sul fondovalle, ha conservato intatto il suo antico carattere rurale, ed è protetta sia dal Piano Paesistico della Lombardia che dalla rete europea Natura 2000, in quanto riconosciuta sito naturalistico di interesse comunitario.
lavori vallaccia livigno 3

La società impianti Mottolino Spa, proponente dell’impianto, ha sempre contrapposto alle ragioni degli ambientalisti – supportate anche dal parere della Soprintendenza – l’argomentazione che non si trattasse di un nuovo impianto ma della ricostruzione di una struttura già esistente. Una tesi che gli ambientalisti, difesi dall’avvocato Franceso Borasi del centro di azione giuridica di Legambiente, hanno sempre contestato: non solo la stazione di partenza della funivia dismessa si trova a ben tre chilometri da quella prevista in Vallaccia, ma tutti gli atti di pianificazione, dal PGT di Livigno, al PTCP della Provincia di Sondrio, fino al Piano Territoriale dell’Alta Valtellina, non contemplano alcun ampliamento del dominio sciabile all’interno della Vallaccia. Le pernici alpine, dunque, possono tornare a nidificare in tutta tranquillità lungo il versante nord della Vallaccia, nessuna pista da sci è prevista, né consentita lungo il crinale.
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“Siamo soddisfatti di questa conclusione di un contenzioso che dura da troppo tempo – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – il TAR si è pronunciato in modo inappuntabile e lineare. La natura e l’agricoltura devono tornare ad essere padroni della Vallaccia, insieme a forme di turismo sostenibile che sappiano apprezzare l’esclusività di questa valle, unica nel suo genere nel panorama delle Alpi lombarde. Ora alla società degli impianti chiediamo di ritirarsi definitivamente, ma non prima di aver ripristinato l’integrità dei luoghi”.
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La sentenza del TAR Lombardia è importante anche perché ha ristabilito un principio di certezza del diritto: gli amministratori di Livigno e della Comunità Montana, infatti, di fronte all’impossibilità di chiudere la Conferenza di Servizi per autorizzare l’impianto per i troppi motivi ostativi legati alla pianificazione paesaggistica e alle direttive comunitarie, avevano addirittura coinvolto il Consiglio dei Ministri, il quale, con un provvedimento di alta amministrazione aveva ritenuto di superare l’impasse e autorizzare le opere. Il TAR ha messo la parola fine: la procedura intrapresa è contemplata dalla legge per velocizzare provvedimenti, ma l’atto che ne consegue non può essere discrezionale, quindi in nessun caso può agire contro le norme vigenti, specie se in assenza di una motivazione adeguata e tecnicamente supportata.
fonte: Ufficio stampa Legambiente Lombardia

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Qui sotto le news che abbiamo pubblicato precedentemente riguardo la questione Vallaccia:
23 settembre 2014: Il Consiglio dei Ministri approva la possibilità di costruire un nuovo impianto a Trepalle in Vallaccia
30 giugno 2015: Il Consiglio Comunale di Livigno approva il progetto di Vallaccia
25 agosto 2015: Il nuovo impianto Vallaccia a Livigno diventa realtà
8 settembre 2015: Legambiente presenta un nuovo ricorso contro il progetto della seggiovia “Vallaccia – Monte della Neve” a Livigno
25 settembre 2015: Vallaccia di Livigno: il giudice blocca le ruspe
1 ottobre 2015: Lettera della minoranza In merito a Vallaccia al consiglio comunale di Livigno
7 novembre 2015: Un vizio di forma fa slittare la decisione del Tar su Vallaccia
18 novembre 2015: Fermata la seggiovia Vallaccia di Livigno: i danni
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Livigno, riapre oggi la strada del Gallo https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/06/livigno-riapre-oggi-la-strada-del-gallo/ Tue, 28 Jun 2016 10:02:07 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=26498 Oggi, martedì 28 giugno 2016, alle ore 12.00 riapre la strada del Passo de Gallo, che nella serata di venerdì 24 giugno è stata interessata da una frana nel tratto che conduce verso il Tunnel Munt La Schera e la Svizzera.
Lo smottamento ha causato il distacco di una grande quantità di materiale dettitico, che si è riversata su una galleria.
L’incessante lavoro di tecnici, geologi e Vigili del Fuoco, e autorità competenti, ha permesso di sgomberare l’area e di verificare la sicurezza e la portabilità della galleria stessa.
Livigno da oggi è raggiungibile attraverso il Passo del Foscagno da Bormio, il Passo della Forcola da Tirano e St. Moritz (Svizzera) e il Tunnel Munt La Schera da Zernez (Svizzera).
livigno frana (2)

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Livigno, La strada per la Svizzera ed il tunnel Munt la Schera chiusi per frana https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/06/livigno-la-strada-per-la-svizzera-ed-il-tunnel-munt-la-schera-chiusi-per-frana/ Fri, 24 Jun 2016 23:44:38 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=26428 La viabilità per e dal tunnel Munt la Schera è stata chiusa a causa di una frana scesa in località Dardaglin nella serata di venerdì 25 giugno 2016 sulla strada del Gallo che porta alla diga del lago di Livigno. Il comunicato della chiusura è arrivato alle ore 23.54.
Dal sopraluogo che abbiamo effettuato una valanga di fango, sassi ed acqua di grosse dimensioni è scesa sopra e all’interno della galleria dopo il Dardaglin, ostruendo completamente la stessa all’interno e nella parte soprastante. E bastata mezzora di un fortissimo temporale nella zona del lago per fare scendere una valanga di acqua e fango, mentre invece in paese sono scese due gocce o poco più.
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Sul posto sono immediatamente intervenuti i volontari vigili del fuoco di Livigno raggiunti poi dal distaccamento di Sondrio.
La frana non dovrebbe avere interessato nessun autoveicolo, fra l’altro proprio ieri sera il tunnel Munt la Schera era chiuso per lavori di manutenzione straordinaria dalle 20 di sera e si presuppone che nessuno transitasse su una strada chiusa.
Verificato l’accaduto dobbiamo attendere le prime luci dell’alba per iniziare le operazioni di messa in sicurezza della zona e di sgombero della frana.
Sul posto anche il sindaco Damiano Bormolini ed il consigliere Marco Zini.
Il comunicato della chiusura, firmato dal comandate del corpo di polizia locale Franzini, ci informa che il prossimo aggiornamento sulla situazione è previsto alle ore 20 di sabato 25 giugno 2016.
Da indiscrezioni sembra che ci vorranno 2, 3 giorni per ristabilire la viabilità e riaprire la strada.
Livigno risulta raggiungibile comunque dal passo del Foscagno e dal passo Forcola.
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Le frane di sassi, materiale e acqua sono scese in diversi punti, al dardaglin in piccola dimensione, poi entrando nella galleria dopo il Dardaglin si trova una prima frana già liberata con i mezzi ed una seconda ad un kilometro di distanza di grosse dimensioni.
I volontari vigili del fuoco insieme all’amministrazione ed un geologo hanno fatto un sopraluogo questa mattina alle ore 7.30  con il gommome dal lago per controllare la mole di materiale sceso a valle e valutare come operare.
livigno frana strada lago di livigno

livigno frana strada lago di livigno (5)nell’immagine si vede il gommone in basso a destra durante la perlustrazione, la frana di grosse dimensioni si trova proprio in quel punto.
livigno frana strada del gallo (1)
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livigno frana strada lago di livigno (4)
livigno frana strada lago di livigno (2)
livigno frana strada lago di livigno (1)
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livigno frana (1)il Dardaglin questa mattina
livigno frana (2)

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Martedì 21 giugno il tunnel Munt la Schera chiuso dalle 20 per 3 ore https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/06/martedi-21-giugno-il-tunnel-munt-la-schera-chiuso-dalle-20-per-3-ore/ Mon, 20 Jun 2016 12:44:58 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=26387 Vi informiamo che, causa imprevisti lavori legati alla manutenzione della diga del lago di Livigno, domani, martedì 21 giugno 2016, il tunnel Munt la Schera rimarrà chiuso dalle ore 20 per circa 3 ore.
livigno tunnel munt la schera 1

Ricordiamo che il tunnel è chiuso anche venerdì prossimo, 24 giugno 2016, dalle ore 20 alle 6 del mattino.
livigno lavori alla diga (1)
livigno lavori alla diga (2)

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Strada del Foscagno chiusa a Semogo per masso di grosse dimensioni, RIAPERTA! https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/06/strada-del-foscagno-chiusa-a-semogo-per-masso-di-grosse-dimensioni/ Sat, 18 Jun 2016 02:06:44 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=26319 Alle ore 23 di venerdì 17 giugno 2016 abbiamo ricevuto un comunicato che la strada del Foscagno S.S. 301 al km 9,1 è stata chiusa a causa di un sasso che è caduto sul manto stradale fra i paesi di Semogo e Isolaccia.
Fortunosamente la caduta del masso non ha interessato nessun mezzo o persona, il fatto è successo intorno alle ore 20.30.
AGGIORNAMENTO delle ore 9.45 di sabato 18 giugno: strada S.S. 3011 del Foscagno RIAPERTA , da Isolaccia a Semogo a senso unico alternato.
Riapertura S.S
Per non congestionare il traffico se dovete raggiungere Livigno meglio comunque utilizzare il passo Forcola.

semogo strada chiusa

masso a semogonella foto da google il punto dove è sceso il sasso

Cerca il luogo su Google Maps.

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Al primo Consiglio Comunale del nuovo mandato di Bormolini la minoranza ha presentato le dimissioni https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/06/al-primo-consiglio-comunale-del-nuovo-mandato-di-bormolini-la-minoranza-ha-presentato-le-dimissioni/ Tue, 14 Jun 2016 15:55:57 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=26279 Oggi, martedì 14 giugno 2016, si è tenuto il primo Consiglio Comunale con la convalida dei nuovi consiglieri ed il sindaco che amministreranno Livigno per i prossimi 5 anni, 2016-2021.
Al primo punto all’ordine del giorno Damiano Bormolini ha provveduto a convalidare il sindaco ed i nuovi consiglieri comunali, che sono per Punto Livigno Remo Galli, Romina Galli, Alessia Galli, Samantha Todeschi, Marco Zini, Christian Pedrana, Lucio Zini, Federico Galli, per il gruppo di minoranza Progetto Livigno sono invece Maria Barbara Silvestri, Matteo Galli, Prisca Confortola e Lorenzo Zini.
consiglio comunale 14 giugno 2016 livigno (1)

Successivamente è intervenuta Barbara Silvestri del gruppo di minoranza Progetto Livigno che ha annunciato di volere leggere una lettera, “la leggiamo ora siccome dopo lasceremo l’aula”.
Vi riportiamo sotto la lettera di oggetto: dimissioni del gruppo Progetto Livigno.

Al Consiglio Comunale
al Sindaco del Comune di Livigno
sig. Damiano Bormolini
e al Segretario Comunale
dott.ssa Stefania Besseghini
Livigno, 14 giugno 2016
Oggetto: dimissioni del gruppo Progetto Livigno
In seguito al risultato delle elezioni comunali, Progetto Livigno si è interrogato sull’opportunità o meno di proseguire l’impegno in Amministrazione come minoranza.
La vittoria di Punto Livigno ci ha lasciato senza parole. Ci aspettavamo più consensi viste le tante lamentele che in questi cinque anni abbiamo raccolto.
Ricoprire il ruolo di minoranza non è un compito facile perchè si passa necessariamente da bastian contrari; perchè si insinua un dubbio; ci si oppone ad alcune decisioni, si verifica l’errore, lo si riporta; si propongono soluzioni che possono essere prese in considerazione oppure no.
In questi anni abbiamo ricoperto questo ruolo, impegnativo e scomodo e lo abbiamo fatto sempre pensando al bene del paese, cercando di difendere gli interessi di tutti in nome del rispetto per il bene comune che tanto ci sta a cuore. Non ci abbiamo guadagnato niente.
Sicuramente abbiamo commesso degli errori: quando si perde la responsabilità va ricercata all’interno. Forse nei modi: qualcuno ci ha definiti “criticoni”, qualcun altro “poco propositivi”, altri ancora “incoerenti” o “poco chiari”. Forse nel non essere riusciti a convincere del nostro progetto.
Bene, non possiamo fare altro che accettare questa situazione.
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Certo paghiamo l’immagine di noi che in questi anni è stata data alla gente e che in questa campagna, in modo capillare, sotterraneo e diffuso, è stata ulteriormente ampliata e pompata: “Con loro si blocca tutto!”, “rischiate di essere licenziati“, “loro sono i colpevoli di scelte fallite”!
La vicenda Red Bull ne è l’esempio: noi additati, anche con il supporto della tv locale, come i nemici del paese che non meritano di vivere in questo paese! Una tv locale che in questi anni poco ha rappresentato la pluralità del paese e le diverse opinioni presenti nella vita politica e civica, pur ricevendo copsicui contributi comunali (oltre 2 milioni di euro nei tre mandati amministrativi!)
Sono molto significativi anche i messaggi inviati nell’ultima sera dai presidenti o referenti della latteria, dei pescatori, dei motociclisti per influenzare il voto a favore di Punto Livigno, altrimenti non sarebbero proseguite le iniziative del settore..,.
Anche quanto accaduto domenica notte presso gli studi di Telemonteneve diventa emblematico di questo atteggiamento arrogante e irrispettoso della maggioranza nei nostri confronti e di quanti la pensano diversamente. Durante l’ultima pausa della diretta sono stata aggredita gratuitamente dall’assessore uscente Rudi Galli -in rientro dal seggio di Trepalle – con insulti e gravi offese personali.
Poi saremmo noi quelli che “lanciano la merda in aria” , come decantato da un nuovo rappresentante di Punto Livigno, che ha postato questa provocazione su Facebook.
Cari elettori e care elettrici di Livigno e di Trepalle che ci avete votato: vi diciamo il nostro grazie per la fiducia dataci, e ci ricuora che comunque in molti crediamo in un paese diverso. Ci siamo profondamente domandati come rispondere al nostro dovere di rappreventarvi e di portare avanti le idee comuni. Ma a questa domanda ne è seguita subito un’altra su cui vi chiediamo di riflettere attentamente: quale ruolo potremmo avere come minoranza in questo contesto e dopo tanti anni in cui ci siamo fatti portavoce delle lamentele, abbiamo dato voce alle ingiustizie e cercato, per quanto possibile, di indirizzare le scelte verso il bene comune, con il risultato di essere diventati più dei nemici che degli avversari, nemici da attaccare, disprezzare o da utilizzare come capri
espiatori quando le cose non sono andate come volevano oppure dei parafulmini per giustificare delle scelte scomode o dei dovuti no. Questo è successo con soli 24 voti di differenza, figuriamoci con 1146!
Oggi però nei fatti, la maggioranza delle persone ha scelto Punto Livigno, dimostrando di voler proseguire in questa direzione, accettandone i modi, addirittura elogiandoli, in qualche caso.
Noi ci sentiamo ingabbiati in questo gioco e in questo sistema nel quale la nostra funzione di critica ed opposizione appare seriamente compromessa e privata dello spirito democratico, che dovrebbe contraddistinguere la vita politica.
Non solo, ma il clima che si è creato nei nostri confronti ricade anche su quanti hanne ed esprimono opinioni diverse, spesso additati per essre dalla nostra parte.
Da adesso in poi, qualunque scelta, iniziativa, progetto, verrà pensato e realizzato dalla nuova amministrazione, se ne assumerà i meriti o se ne addosserà le colpe. Non saremo più il capro espiatorio di nessuno.
Gli Amministratori potranno lavorare in santa pace, hanno molto lavoro da fare e molte promesse da mantenere!
Ci auguriamo che i nuovi componenti della maggioranza sappiano far valere il loro pensiero, mettano a disposizione le loro capacità per il bene comune, non si adeguino passivamente alle decisioni degli oligarchi del gruppo ed agli interessi dei gruppi che rappresentano.
Alle persone che ci hanno votato vogliamo dire che la scelta maturata con sofferenza e lucidità in questi giorni è quella che pensiamo migliore per il bene del paese, per stimolare una riflessione, per scuotere le coscienze, suscitare un maggiore impegno e responsabilità di ogni cittadino verso il paese.
Il nostro non sarà uno scappare, non ci chiuderemo in un nascondiglio: torniamo cittadini comuni che certo non rinunciano a quanto credono, né rinunceranno a dirlo. Desideriamo sempre con voi che ci avete eletto una Livigno diversa che pensa all’avvenire delle nuove generazioni, senza secondi fini e interessi di parte, credendo che il rinnovamento deve ripartire dal basso.
E’ stata comunque un’esperienza importante, un’avventura ricca e intensa. Un’emozione forte.
Oggi Progetto Livigno chiude la sua esperienza e noi tutti eletti/e e candidati/e della lista Progetto Livigno, rassegniamo le nostre dimissioni e rinunciamo alla carica di Consiglieri comunali del Comune di Livigno.
Grazie a tutti per l’attenzione e buon lavoro!
Gruppo Progetto Livigno

A questo punto la minoranza, dichiarato di volere rassegnare le dimissioni dal Consiglio Comunale, ha abbandonato l’aula. Presenti in sala consigliare tutti i candidati della lista di Progetto Livigno e qualche suo sostenitore.
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Il sindaco ne ha preso atto, ha detto “mi dispiace perchè rappresentano 1000 elettori e andava data loro la possibilità di esprimerte le loro opinioni ed ai nuovi entrati di fare esperienza comunale”.
Bormolini ha quindi ringraziato tutti i cittadini di Livigno che hanno riconfermato il gruppo che danno la possibilità di proseguire con il lavoro portato avanti in questi anni: “Lavoreremo con impegno e onestà per tutti gli abitanti di Livigno”.
consiglio comunale 14 giugno 2016 livigno (5)
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Quindi il sindaco è stato chiamato a prestare giuramento, sono stati poi ufficializzati i nuovi assessori:
Remo Galli ai lavori pubblici,
Christian Pedrana all’agricoltura,
Alessia Galli turismo e sanità,
Romina Galli al sociale, istruzione e cultura,
Il sindaco seguirà l’edilizia privata,
Vicesindaco è stato nominato Remo Galli.
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Si è quindi proceduto alla nomina della commissione elettorale comunale:
Christian Pedrana, Federico Galli, Samantha Todeschi,
i supplenti saranno invece Remo Galli, Marco Zini e Lucio Zini.

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Interrogazione parlamentare sulle acque dello Spòl a Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/06/interrogazione-parlamentare-sulle-acque-dello-spol-a-livigno/ Sat, 11 Jun 2016 11:34:22 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=26247 Movimento 5 stelle Sondrio INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DEL MOVIMENTO 5 STELLE IN TEMA DI ACQUE VALTELLINESI
Sin dalla fondazione, il Movimento 5 Stelle ritiene l’acqua un bene primario, la cui fruibilità dev’essere assicurata ai cittadini: in questo particolare contesto storico, caratterizzato da veri e propri assalti alla natura pubblica dell’acqua, il portavoce di Sondrio Matteo Barberi ha deciso di appoggiare e compartecipare i lavori del comitato ambientalista “L’acqua è TUA” a tutela dei corsi d’acqua valtellinesi. Con l’attivista di origine Valtellinese Nicola Faifer ha predisposto un fascicolo tecnico- giuridico utile alla presentazione di un’interrogazione parlamentare, a firma dell’ On. Massimo De Rosa, depositata Mercoledì 8 giugno 2016 e finalizzata alla salvaguardia dei corsi d’acqua della vallata di Livigno che da troppi anni risultano in buona parte prosciugati. “Abbiamo deciso di concentrare le nostre forze su un tema fondamentale per il nostro movimento e da sempre, in Valtellina e Valchiavenna, gestito in modo critico; le concessioni idroelettriche non vanno intese come motivo per deturpare il nostro prezioso territorio, tanto meno per prosciugare fiumi e torrenti”, chiosa il portavoce valtellinese. “Per evitare l’evidente rovina del nostro territorio, ci riserviamo di presentare ufficiali istanze in Regione Lombardia e Commissione Europea; ogni mese, organizzeremo una riunione aperta a tutti gli attivisti e simpatizzanti a Sondrio, per informare e raccogliere le loro istanze”.
livigno fiume spol senza acqua (2)

Ecco l’interrogazione parlamentare presentata da DE ROSA Massimo Felice del gruppo Movimento 5 Stelle (link):
Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare
. — Per sapere – premesso che:
l’utilizzazione a scopo idroelettrico delle acque del bacino del fiume Spol di Livigno (Sondrio) ha natura internazionale ed è regolata di comune accordo fra la Repubblica italiana e la Confederazione elvetica con la convenzione di Berna, datata 27 maggio 1957, ratificata in Italia dalla legge 26 febbraio 1958 n. 215;
per effetto della convenzione internazionale e della legge di ratifica, veniva concesso all’ex «azienda municipalizzata di Milano» (ora A2A s.p.a.) di derivare ad usi idroelettrici 90 milioni di metri cubi di acqua medi annui;
il Ministero dei lavori pubblici regolava le concessioni idroelettriche, esercite ancor oggi da A2A s.p.a., con disciplinare di concessione nr. 4533 del 12 gennaio 1962;
nonostante il disciplinare di concessione richiami la piena ed esatta osservanza di tutte le norme del testo unico delle leggi sulle acque ed impianti elettrici, approvato con R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775, nonché di tutte le prescrizioni legislative e regolamentari concernenti il buon regime delle acque pubbliche, l’agricoltura, la pescicoltura, l’industria, l’igiene e la sicurezza pubblica, a valle delle opere di presa, a quanto risulta agli interroganti, non viene rilasciata la componente obbligatoria e tassativa di deflusso minimo vitale (DMV);
per effetto del mancato rilascio del deflusso minimo vitale è tutt’oggi in atto un vero e proprio disastro ambientale, palese ed evidente per completo prosciugamento dei corsi d’acqua assentiti a valle delle opere di presa idroelettriche;
l’aver sottratto il minimo deflusso vitale dai torrenti ha determinato l’effetto di naturale abbassamento della falda acquifera di Livigno, non più perfettamente funzionale ai preminenti usi dell’acqua per uso civico o agricolo per segnalate difficoltà di attingimento dai pozzi;
in ordine temporale, la legge 183 del 1989, la direttiva 2000/60/CE ed il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, indicano gli adempimenti da attuarsi per assicurare il rilascio del deflusso minimo vitale anche in corsi d’acqua con natura internazionale;
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il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio — direzione per la qualità della vita — gestione integrata risorse idriche — divisione IV — già in data 26 luglio 2005, con f.n. 15169/QdV/DI(IV), si riservava di «impartire le opportune disposizioni per il rispetto dell’obbligo di rilascio del deflusso minimo vitale, riferito proprio alle concessioni di derivazione idroelettrica assentite, stabilito in modo tassativo dall’articolo 12, co. 9, del D.Lgs 16 marzo 1999 nr. 79 (oltre che, in via generale, dalle disposizioni recate dalla L. 36/1994 e dal D.Lgs 152/2006)»;
a distanza di ben 11 anni dal sopra citato intervento ministeriale, che definisce il minimo deflusso vitale come «obbligatorio» e «tassativo», il disastro ambientale risulta evidentemente immutato;
lo stato di prosciugamento dei corsi d’acqua non permette di esprimere appieno le proprie potenzialità di attrazione turistica a Livigno (Sondrio);
numerose associazioni ambientaliste ed il comune monitorano continuamente lo stato dei corsi d’acqua e richiedono il ripristino dello stato naturale dei luoghi –:
se il Ministro interrogato sia al corrente dei fatti indicati in premessa e se intenda assumere con urgenza le iniziative di competenza affinché venga ripristinato lo stato di diritto mediante il rilascio immediato della componente di deflusso minimo vitale (DMV) nei tratti di alveo prosciugati a valle delle derivazioni idroelettriche esercite da A2A s.p.a.;
se intenda verificare quali provvedimenti siano stati adottati a seguito della comunicazione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio — direzione per la qualità della vita — gestione integrata risorse idriche — divisione IV — già in data 26 luglio 2005, con f.n. 15169/QdV/DI(IV);
se intenda dar corso alla diffida prevista dall’articolo 65 del decreto legislativo 152 del 2006, anche nell’ottica di prevenire all’approvazione di un piano di bacino sulla parte italiana del fiume Spol, adottando sin da subito, con ordinanza cautelare, le misure di salvaguardia utili ad assicurare il rilascio del deflusso minimo vitale in alveo, in assenza del quale, il territorio risulta essere gravemente danneggiato. (4-13412)

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Netta riconferma a Livigno di Damiano Bormolini e Punto Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/06/netta-riconferma-a-livigno-di-damiano-bormolini-e-punto-livigno/ Mon, 06 Jun 2016 00:09:44 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=26191 Livigno, nelle elezioni comunali 2016 viene riconfermato sindaco Damiano Bormolini.
Per la quarta volta consecutiva i livignaschi danno la loro fiducia al gruppo Punto Livigno.
La vittoria è stata netta con un buon 65% delle preferenze.
Punto Livigno vince con 2144 preferenze ( 64,93% e 8 seggi + il sindaco), contro le 998 di Progetto Livigno (30,22% e 4 seggi) e le 160 della PrimaVera Livigno (4,84% che non gli permettere di ottenere un seggio).
Schede bianche :15
Schede nulle: 57

Percentuale di voto: Il 73,57% degli aventi diritto ha votato domenica 5 giugno 2016 (hanno votato 3374 dei 4585 aventi diritto al voto).

In consiglio comunale siederanno:
il sindaco Damiano Bormolini
Vice sindaco Remo Galli con 752 voti
Romina Galli con 381 voti
Alessia Galli con 351 voti
Samantha Todeschi con  192 voti
Marco Zini con 145 voti
Christian Pedrana con 143 voti
Lucio Zini con 125 voti
Federico Galli con 102 voti

Per la minoranza
Barbara Silvestri con 998 voti
Prisca Confortola con 165 voti
Lorenzo Zini con 158 voti
Matteo Galli con 143 voti

Nel dettaglio i voti delle singole sezioni:
Sezione 1 Centro
La Primavera Livigno  38  voti
Punto Livigno               538 voti
Progetto Livigno           229 voti

Sezione 2 San Rocco
La Primavera Livigno   26 voti
Punto Livigno               467 voti
Progetto Livigno           236 voti

Sezione 3 Trepalle
La Primavera Livigno    42 voti
Punto Livigno               206 voti
Progetto Livigno           145 voti

Sezione 4 Centro
La Primavera Livigno     28 voti
Punto Livigno                349 voti
Progetto Livigno            176 voti

Sezione 5 San Rocco
La Primavera Livigno     26 voti
Punto Livigno               586 voti
Progetto Livigno            212 voti
(fonte dati: Tele Monte Neve e Comune di Livigno)

Nelle foto sotto il dettaglio delle preferenze ai candidati:
voti la primavera livigno
voti punto livigno
voti progetto livigno

Nel 2011 le elezioni comunali avevano avuto 3201 votanti, su 4.138 aventi diritto di voto con una percentuale del 77,36%.
Punto Livigno con Damiano Bormolini prese 1.231 voti con il 39,66%
Progetto Livigno con Barbara Silvestri prese 1.207 voti con il 38,89
Vivi Livigno con Galli Valentino prese 666 voti con il 21,46
schede non valide 97

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Livigno, Il Passo Forcola aperto dal 3 giugno 2016 https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/05/livigno-il-passo-forcola-aperto-dal-3-giugno-2016/ Tue, 31 May 2016 16:00:48 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=26133 E’ ufficiale, il sito del comune di Livigno e anche la Polizia cantonale dei Grigioni confermano l’apertura del passo Forcola per venerdì 3 giugno 2016.
Il sito del comune di Livigno ha aggiornato oggi la sua pagina confermando la data di apertura per il 3 giugno e indicando l’orario di apertura previsto per le 6 del mattino.
Il passo della Forcola rimarrà aperto h24 fino all’arrivo dell’inverno e le prime grosse nevicate.
livigno forcola

Intanto qualche giorno fa si sono incontrati i sindaci di Livigno e di Poschiavo, insieme a rappresentanti della Comunità Montana per dialogare sulla viabilità, il nostro augurio è che le parti incanalino dei tavoli di lavoro a 360% incentrati sull’analizzare, affrontare e sistemare le esigenze territoriali di ambo le parti.

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Gli artigiani di Livigno a confronto con i 3 candidati a sindaco https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/05/gli-artigiani-di-livigno-a-confronto-con-i-3-candidati-a-sindaco/ Sun, 29 May 2016 19:08:10 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=26093 Giovedì 26 maggio c’è stato in Plaza Placheda l’incontro fra gli artigiani livignaschi e i candidati a sindaco delle 3 liste che si presentano per amministrare Livigno nei prossimi 5 anni.
A porre le domande la giornalista Gloria Massera affiancata dal nuovo presidente della sottosezione degli artigiani di Livigno Gianluca Bormolini, al tavolo i 3 candidati a sindaco affiancati da un loro candidato a consigliere.
artigiani livigno incontroi 3 candidati sindaco e il consiglio della sottosezione artigiani di Livigno
Putroppo ho perso i primi 20 minuti della discussione e me ne scuso, quando sono arrivato Barbara Silvestri con Prisca Confortola stava parlando dell’idea di Progetto Livigno di creare un marchio Livigno ad hoc dedicato ai diversi comparti livignaschi che servisse a fare sapere che certi lavori e certi prodotti sono stati fatti da ditte locali con un sistema di incentivazione nel paese a valorizzare e promuovere prodotti e ditte del posto, attraverso appunto questo nuovo marchio, attività di marketing-pubblicità che darebbero visibilità alle ditte del paese.
Si è quindi cominciato a parlare di appalti, quanto è possibile coinvolgere ditte locali nelle opere pubbliche?
Baby ha ricordato come fino a 150.000 euro con un sistema che coinvolge 5 ditte diverse è possibile aggiudicare un appalto di piccole dimensioni a ditte che si conoscono locali e che garantiscono qualità.
Marco Zini per Punto Livigno è daccordo, ha ricordato come il nuovo capitolado degli appalti permetta ora una procedura negoziata per trovare una offerta migliore inanzitutto nella qualità dell’esecuzione e poi anche nel prezzo, il sindaco Damiano Bormolini ha fatto l’esempio del campetto in Teola come spezzettamento per dire che non sempre si possa o valga la pena attuarlo, ci sono diverse valutazioni da fare, ha poi ricordato come si possono suddividere i cotimi fra Livigno e Trepalle e riuscire ad ottenere qualcosa di più.
Alla domanda se il comune avesse previsto degli sgravi fiscali per gli artigiani Damiano Bormolini ha detto che non sono previsti, “ci sono già a livello regionale e nazionale ai quali le aziende possono attingere”, con il sindaco di Valdidentro siamo in contatto per uno studio sull’energia ed un fondo di 30-40.000 euro, da dividere fra le 180 ditte livignasche e quelle di Valdidentro.
Baby ha detto che se l’iniziativa è in corso ne prendiamo atto, la nostra idea è di prevedere dei fondi realitivi all’innovazione, a chi innova.
Baby ha quindi ricordato questo progetto di un marchio Livigno con una grande promozione, un’opportunità per i vari comparti del paese.
Damiano Bormolini ha in serbo un concorso fra gli artigiani locali per l’allestimento delle rotonde.
Si è poi passati ad affrontare il tema più caldo della serata, la zona artigianale.
Il sindaco attuale Damiano Bormolini ha ricordato come sia un percorso di 20 anni quello della zona artiginale e sia venuto il momento di portarlo a termine, “possiamo solo che dare seguito alla realizzazione, è appena stata fatta una delibera di giunta con le suddivisioni dei lotti fra comune e e la cooperativa degli artigiani” (composta da 3 artigiani) “in modo che possa funzionare e inizieremo a vendere i lotti”.
Barbara Silvestri ha esposto il loro pensiero, “varrebbe la pena tentare una riconciliazione, un accordo fra cooperativa, gli altri artigiani, i privati, i proprietari dei terreni ed il comune, il progetto non corrispode alle esigenze degli artigiani, il vallo poi è molto costoso. In virtù di questa delibera visto che vede la possibilità di partire dobbiamo far notare come a monte c’è un vizio,  un peso che giocherà male. La sentenza del TAR dice che nel caso il progetto verrà cambiato i ricorrenti potranno rientrare sul loro terreni; questa proposta l’abbiamo fatta anche 5 anni fa non vogliamo affossare il progetto ma sistemare le cose”.
Giuseppina Silvestri ha chiesto invece ai presenti in sala quanti artigiani fossero interessati ad andare nella zona artigianale, 5 hanno alzato la mano (su 59 persone presenti,  una 15ina non erano artigiani ma candidati delle liste e simpatizzanti).
artigiani livigno incontro 1
Alla domanda sull’Imu ed un’eventuale riduzione dell’aliquota Damiano Bormolini ha detto “questo anno no certo, certamente in futuro delle valutazioni si potranno fare”.
Barbara Silvestri ha dichiarato “già dal 2017 si può ridurre l’Imu ma non perchè Aquagranda si dice andrà in pari, ma per qualcosa d’altro: abbiamo fatto delle valutazioni con gli uffici, compensando con l’aumento del gasolio da riscaldamento e dei tagli alle spese.
Segnaliamo infine una domanda dal pubblico, sappiamo che c’è un’altra “zona artigianale” intorno al silos Guana che crea un bel traffico sulle vie, si era ipotizzata una strada aggiuntiva per agevolare il movimento dei mezzi verso la zona silos e area artigianale, che idee ci sono ora?
Baby ha detto che è una scelta importante che va condivisa con la zona e la popolazione, non l’abbiamo messa come priorità nel programma anche se fra di noi ne abbiamo parlato tanto, ma ripeto va approfondita con la popolazione.
Damiano Bormolini ha detto che il progetto era stato accantonato per il ritardo nella partenza effettiva della zona artigianale, c’è la volontà di farla ma non nell’immediato, vediamo ora come parte l’area e inoltre in futuro chissà, ci potrebbe essere anche l’ipotesi di una Forcola aperta tutto l’anno.
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Bellissimo il cineforum “La Prima Neve”, intanto il tema profughi accende il dibattito politico https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/05/bellissimo-il-cineforum-la-prima-neve-intanto-il-tema-profughi-accende-il-dibattito-politico/ Thu, 26 May 2016 23:00:08 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=26074 La chiesa di Livigno è da mesi che si interroga (vedi news) con i suoi cittadini sull’idea di portare un piccolo gruppo di profughi (si parla di massimo 5) come gesto di aiuto, come opportunità anche per la comunità di conoscere ed interagire con realtà diverse, con persone che scappano dalla guerra, dalla povertà.
Sono stati fatti incontri e serate a tema a riguardo, ultimamente anche il cineforum del mese del Cinelux (vedi news) ha avuto come sfondo una storia di profughi.
Lunedì infatti ho avuto l’occasione di vedere un film bellissimo, un delicato spaccato sulla vita in un paese sperduto del Trentino, dove la presenza di un gruppo di profughi non ha cambiato le loro abitudini, dove si vede una comunità che è stata in grado di integrare benissimo queste persone e dove il confronto, il rapporto di amicizia che si è creato ha aiutato, ha migliorato la vita dei profughi e dei residenti stessi.
Sorrido quando sento livignaschi che hanno paura se la chiesa deciderà di ospitare questi 5 profughi, che paura vi possono fare 5 inermi e indifesi cittadini del mondo che stanno cercando di rifarsi una vita?
Tornando al cineforum il film che è stato scelto con ottimo gusto dai ragazzi del catechismo di 3° media è stato “La Prima Neve” di Andrè Segre:

Il film è uscito di recente anche in dvd, ed è pure visibile in internet in streaming (a pagamento), se vi capita di cercarlo saranno due ore spese bene, ve lo assicurio!
Al termine della proiezione i ragazzi di 3 media hanno poi portato avanti un dibattito con il pubblico in sala proponendo interessanti domande e riflessioni sul film e l’argomento:
– Abbandoneresti mai il tuo paese, durante la guerra, rischiando la vita, sapendo di non poter più tornare?
– Come sono stati trattati ed accolti gli immigrati nel film, aiutereste mai uno di loro, dandogli casa e lavoro?
Il lavoro dei ragazzi di 3 media è stato aiutato dei volontari del Cinelux.
In sala presenti molti ragazzi di terza media e i loro genitori, e poco più. Purtroppo dobbiamo sottolineare come ci fossero pochi cittadini che hanno deciso di riflettere di capire meglio la problematica dei profughi anche attraverso un film ed il successivo dibattito.  In sala erano presenti anche don Alberto e don Stefano, nessun amministratore presente, solo fra i nuovi che si presentano come candidato consigliere c’erano Lorenzo Zini che fa parte del gruppo parrocchiale che si sta interrogando sulla questione e Cristina Giacometti che è volontaria del Cinelux ed ha aiutato, insieme a Lucia Galli, i ragazzi del catechismo di 3° media al dibattito.
Un’occasione persa per tutti i cittadini, un vero peccato.
25728_ppli protagonisti del film “La Prima Neve”

La questione immigrati ultimamente è entrata nel discorso elezioni comunali.
Ai 3 candidati sindaco ad uno dei dibattiti televisivi della tv locale, Tele Monte Neve, è stato chiesto loro di esprimere una risposta ad una specifica domanda di una telespettatrice, Ornella Bormetti: “chiedo ai 3 candidati sindaco, in caso Livigno dovesse accogliere dei profughi come vi comportereste, li accogliereste, come li sistemereste?
Barbara Silvestri di Progetto Livigno ha ricordato come questa idea non venga da forze politiche ma dalla chiesa del paese, e ha detto che se la comunità religiosa del Piccolo Tibet decide di aiutare 5 profughi è libera di farlo e non possiamo opporci, ha poi detto che nel caso fosse stata presa questa sfida cristiana e di confronto, nel caso la sua lista avesse ottenuto la maggioranza, avrebbe interagito con la chiesa per capire e valutare alle sue eventuali richieste di aiuto.
E’ intervenuto anche Lorenzo Zini per Progetto Livigno ricordando come la comunità cristiana del paese si stia interrogando se accogliere o no un piccolo numero di profughi, “ve lo posso confermare visto che ci sono coinvolto facendo parte del gruppo missionario e del gruppo parrochiale ma ribadisco è una questione della parrocchia, in questo momento non è tema di amministrazione comunale”.
Categorica Giuseppina Silvestri di PrimaVera Livigno che ha invece detto di non volere in paese dei profughi.
Anche Damiano Bormolini di Punto Livigno, ha espresso delle negatività sul prendere dei profughi, ricordando che già in passato con la sua amministrazione ne aveva ospitato un gruppetto rimasto qui un anno sensa sapere cosa fare, annoiandosi, con difficoltà di spostamento ogni volta che c’era da raggiungere Sondrio per visite, incontri con gli uffici preposti a stabilire provenienza e valutare la loro richiesta di permesso di soggiorno in Italia (e quindi in Europa).

Riassumendo quello che è stato detto:
alla domanda “chiedo ai 3 candidati sindaco, in caso Livigno dovesse accogliere dei profughi come vi comportereste, li accogliereste, come li sistemereste?”
Barbara Silvestri ha risposto che nel caso la parrocchia avesse fatto quella scelta si sarebbe potuto valutare di aiutarla nel caso fosse stata bisognosa di aiuto, ma non ha mai detto di volere invitare, prendere dei profughi come ammistrazione comunale.
Giuseppina Silvestri  ha detto no ai profughi a Livigno, ma non ha risposto alla domanda, non sappiamo cosa farebbe nel caso la parrocchia di Livigno decide di prendere un gruppo di profughi in paese.
Damiano Bormolini ha ricordato come negativa la scorsa esperienza nell’ospitare dei profughi in paese, ma non ha risposto alla domanda, non sappiamo cosa farebbe nel caso la parrocchia di Livigno decide di prendere un gruppo di profughi in paese.

Potete riascoltare il dibattito qui sotto andando sulla posizione: 1 ora, 12 minuti e 13 secondi:

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Elezioni comunali a Livigno 2016, i programmi https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/05/elezioni-comunali-a-livigno-2016-i-programmi/ Wed, 25 May 2016 07:19:35 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=26053 Iniziamo il lungo cammino che ci porterà al 5 giugno ( mancano 11 giorni), giorno dove Livigno deciderà chi sarà ad amministrare i prossimi 5 anni in comune.
Come già saprete le liste sono 3.
Questo sotto è il manifesto ufficiale del Comune di Livigno con le 3 liste dei candidati per l’elezione diretta di Sindaco a di n° 12 consiglieri comunali.
La lista n.1 è quella con candidato sindaco Giuseppina Silvestri.
La lista n.2 quella con candidato sindaco Damiano Bormolini.
La lista n.3 quella con candidato sindaco Maria Barbara Silvestri.
livigno Manifesto-ListedeiCandidati elezioni 2016

Le liste hanno dovuto presentare anche un programma amministativo ufficiale che oggi vi raccogliamo qui:
Lista n.1 PrimaVera Livigno con Giuseppina Silvestri
logo primavera livigno
Programma Amministrativo:

Coinvolgimento attivo degli abitanti di Livigno sulle scelte dell’amministrazione
Ricontrattazione della convenzione Punt dal Gal
Massima trasparenza sulle spese comunali
Controllo di responsabilità sul debito Acquagranda vincolate per il comune di Livigno
Cura del territorio e della viabilità con parco giochi zona S. Rocco
Nuova regolamentazione sul riciclo e raccolta dei rifiuti compresi i rifugi in quota
Intervento energetico su tutti gli edifici comunali
Valutazione di una centralina elettrica in Val Federia per implementare Acquagranda
Modifica del disciplinare di produzione (divieto di OGM o simili del bestiame)
Controllo sull’uso dei carburanti colorati per autotrazione o caldaia
Creazione con APT di una multiservizzi dedicati al comune di Livigno
Rivisitazione del regolamento edilizio riguardante baracche, serre, accatastamenti di legname e orti simile a Valdidentro
Aggiornamento del servizio urbano con maggiore attenzione sugli orari di lavoro di Livigno e Trepalle ed eventuale ceck-point sul bus

Lista n.2 Punto Livigno con Damiano Bormolini
logo punto livigno

Programma Amministrativo:
AI CITTADINI DEL COMUNE DI LIVIGNO
La lista dei candidati al Consiglio Comunale e la collegata candidatura alla carica di Sindaco, contraddistinta dal simbolo “PuntoLivigno” (sfondo a due colori verde e azzurro, al centro la scritta puntolivigno, scritta “Livign e Trepal” sul verde e sull’azzurro) qui di seguito espongono il proprio programma amministrativo per il quinquennio di carica degli organi del Comune.

Il programma elettorale si concentra su una visione d’insieme delle differenti tematiche da trattare nell’ambito amministrativo, ma non solo, del nostro paese.

Nella consapevolezza che è necessaria una visione di lungo termine per facilitare il processo decisionale e di conseguenza anche quello amministrativo, vogliamo gettare le basi per una programmazione in cui al centro vi è lo sviluppo del paese e della sua popolazione, senza dimenticare però quegli interventi fondamentali e imprescindibili che devono venire effettuati in un arco temporale più breve.

Desiderosi di gettare le basi per un futuro sostenibile da consegnare ai nostri figli, intendiamo mettere in atto quelle politiche volte a valorizzare il nostro territorio (zona Collini, aree camper, sentieri, mobilità alternativa) supportando azioni di sensibilizzazione sia verso la popolazione sia verso i turisti (Legna dei nostri boschi per la pulizia degli stessi, disincentivazione veicoli a motore) e creando le condizioni strutturali affinché queste possano attuarsi nel miglior modo possibile (riqualificazione strutture pubbliche e rete cicabile urbana). Puntiamo a sfruttare i benefici delle iniziative di organismi superiori che siano in linea con questi obiettivi (pulizia e sistemazione alvei e deflusso minimo).

Crediamo nello sport e in tutti i benefici che ne derivano, e per questo motivo continueremo a supportare le iniziative turistiche che lo valorizzano (lago, biathlon, pista di atletica e Aquagranda), dando a Livigno l’dentità di stazione attiva, dove sport e natura si conciliano in maniera armoniosa. Puntiamo a creare le condizioni ideali per far lavorare i principali operatori del settore (laghetti per l’innevamento, collaborazione fra Apt e associazioni di categoria nonché formazione) ma anche per dare al turista un servizio qualitativo in termini di offerta, conciliando le nostre scelte con il territorio (collegamento versanti, espansione aree sciabili). Puntiamo a inserire Livigno tra le destinazioni più rinomate, intervenendo nelle situazioni in conflitto con questo obiettivo (apres ski).

Vogliamo favorire la crescita e lo sviluppo del territorio di Trepalle: per questo motivo lavoreremo al completamento di opere pubbliche necessarie per una migliore vivibilità del cittadino (cimitero, illuminazione, linee elettriche, cottimi, pista ciclabile, parco giochi), e supporteremo progetti atti a sviluppare il futuro della località (edilizia convenzionata, zona Sant’Anna). Conosciamo le dinamiche del territorio e intendiamo valorizzare le iniziative che puntano a dare spazio ai giovani, consapevoli che un approccio non impositivo ma collaborativo sia la strada da perseguire (progetto giovani). Puntiamo alla maggiore integrazione possibile tra le realtà di Livigno e Trepalle, partendo dal collegamento assicurato fra le due.

Diamo grande importanza a quelle opere che permetteranno ai nostri concittadini di godere appieno del paese e che necessitino di essere terminate o migliorate: dai servizi alle infrastrutture, dai collegamenti alle manutenzioni passando per gli sportelli informativi reali o digitali che consentano maggior trasparenza e coinvolgimento.

Crediamo nella scuola e nell’istruzione come pilastro fondamentale per la crescita della nostra società, pertanto vogliamo impegnarci a creare le migliori condizioni possibili per i nostri ragazzi, lungo tutto il loro percorso di studi ma anche nella loro formazione extra scolastica (alloggi per professori prima, convittoa Bormio e Bolzano poi; assistenza agli sudenti dislessici durante; il valore del volontariato; borse di studio).
Riteniamo indispensabile dare ai giovani la possibilità di costruire un futuro a Livigno e intendiamo supportarli a partire dalle prime necessità (edilizia convenzionata e prestiti agevolati).

Il benessere dei nostri compaesani è fondamentale in tutte le fasi e i momenti della vita, pertanto puntiamo a rispondere alle esigenze indispensabili affinche il suddetto benessere venga raggiunto (casa anziani ma anche garanzia figure mediche), cercando la collaborazione con organismi esterni all’amministrazione (collaborazione con la Chiesa e con il servizio sanitario svizzero) e intervenendo in maniera più diretta laddove si renda necessario, accertandoci che il cittadino abbia tutte le informazioni di cui ha bisogno (detassazione attività ad incentivo rimozione macchinette ma anche pubblicazione online orari).

Non dimentichiamo le nostre radici e per questo motivo vogliamo fare i progetti che valorizzano il legame fra territorio e agricoltura (pascoli comunali e prodotti locali),e che facilitano l’operato degli imprenditori del settore (strade agricole a mezza costa)

 

Lista n.3 Progetto Livigno con Maria Barbara Silvestri
logo progetto livigno
Programma Amministrativo:
AI CITTADINI DEL COMUNE DI LIVIGNO
La lista dei candidati al Consiglio Comunale e la collegata candidatura alla carica di Sindaco, contraddistinta da simbolo “montagna stilizzata con sole giallo, scritta PROGETTO LIVIGNO (verde e bordeaux), racchiuso in cerchio color bordeaux, qui di seguito espongono il proprio programma amministrativo per il quinquennio di carica degli organi del Comune .

Progetto Livigno si propone innanzitutto un modo diverso di amministrare: al centro vogliamo il bene comune e gli interessi di tutti, un reale coinvolgimento della popolazione nelle scelte che riguardano il paese e una gestione oculata e responsabile delle risorse finanziarie. L’orizzonte a cui tendere le scelte e gli investimenti sono la sostenibilità ambientale, la vivibilità e qualità della vita, dei servizi, degli spazi urbani, del territorio, in primis per noi abitanti di Livigno e di Trepalle. In questo grande orizzonte vogliamo sistemare quello che c’è: gestione dei rifiuti, riduzione delle emissioni, manutenzioni strade, completamento marciapiedi, viabilità e parcheggi interni, illuminazione pubblica, sostegno all’agricoltura e promozione prodotti locali, completamento e manutenzione sottoservizi.

Vogliamo incentivare la valorizzazione della nostra identità e del nostro patrimonio storico-culturale attraverso un “sistema cultura” forte che operi in sinergia con Biblioteca, Museo, Scuola e Associazioni locali.

Intendiamo migliorare i servizi ai cittadini, alle nuove generazioni ed alle fasce più fragili: scuola, sanità, servizi sociali, servizi infanzia, centro anziani, centro disabili, alloggi convenzionati…

Anche a livello turistico miriamo a una maggiore qualità nei servizi e nelle proposte:
Apt, con le Associazioni di categorie sono i soggetti cardine con cui condividere le strategie turistiche e di mercato, perseguire sinergie tra i comparti, formazione degli operatori e dipendenti come primi promotori della località e dell’accoglienza, arricchimento delle proposte estive e invernali, miglioramento dei collegamenti con l’esterno viari e ferroviari.

Aquagranda deve essere certamente volano e attrattiva per residenti e turisti: vogliamo una gestione che sappia coniugare innovazione e sostenibilità economica.

E’ necessaria una pianificazione dei futuri sviluppi dell’area sciabile, il collegamento dei versanti è sicuramenteuna priorità ma è necessario anche condividere e definire gli obiettivi alungo termine per migliorare la nostra offerta.

Da ultimo, ma non per importanza, faremo passi concreti sulla problematica dei collegamenti con la vicina Svizzera (Tunnel del Gallo e Passo Forcola) con il coinvolgimento delle istituzioni regionali, nazionali ed europee al fine di risolvere le penalizzanti limitazioni esistenti. Questo senza dimenticare l’importanza dei rapporti e del dialogo con tutti i nostri “vicini”, senza limitarsi alle problematiche della viabilità ma prendendo in considerazioni tutti i settori caratterizzati da reciproci interessi.

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Vi segnaliamo le pagine facebook dei 3 gruppi:
Lista n.1 PrimaVera Livigno con Giuseppina Silvestri
Lista n.2 Punto Livigno con Damiano Bormolini
Lista n.3 Progetto Livigno con Maria Barbara Silvestri

I siti ufficiali:
Punto Livigno
Progetto Livigno

 

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PrimaVera Livigno di Giuseppina Silvestri vince il ricorso https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/05/primavera-livigno-di-giuseppina-silvestri-vince-il-ricorso/ Wed, 11 May 2016 17:12:40 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=25976 Vittoria per Giuseppina Silvestri!!!
E’ notizia fresca di oggi pomeriggio che il tar ha dato ragione al ricorso presentato dal candidato sindaco Giuseppina Silvestri per la lista PrimaVera Livigno.
Tutto regolare e quindi la terza lista per le comunali del Piccolo Tibet può partecipare alle elezioni.
La sfida a tre vede quindi ( lista aggiornata alle ore 7 del 13 maggio):
la lista n°1 PrimaVera Livigno con candiato sindaco Giuseppina Silvestri
la lista n°2 Punto Livigno con candidato sindaco Damiano Bormolini,
la lista n°3 Progetto Livigno con candidato sindaco Barbara Silvestri.

La PrimaVera Livigno:
Canidato Sindaco Giuseppina Silvestri
Giovanni Galli
Erwin Castellani
Savio Peri
Manuel Covelli
Flavio Rodigari
Marina Cantoni
Lisa Silvestri
Sofia Silvestri
Norberto Silvestri

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Elezioni e viabilità: binomio esplosivo https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/05/elezioni-e-viabilita-binomio-esplosivo/ Mon, 09 May 2016 06:46:42 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=25926 Come è noto, a giugno ci saranno a Livigno le elezioni comunali. Da poco sappiamo che ci saranno tre liste (o forse due). In attesa di saperne di più, ma soprattutto di conoscere i programmi, ritorna al centro dell’attenzione lo spinoso argomento della viabilità con il Canton Grigioni.

Il 1 maggio l’europarlamentare di Forza Italia Lara Comi ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un lungo video in cui percorre in auto la strada Livigno-Zernez assieme a Damiano Bormolini, attuale sindaco del Piccolo Tibet. In questo filmato, di 10 minuti circa, il Primo Cittadino descrive all’europarlamentare la storia e la situazione attuale del Tunnel Munt La Schera, raccontando le difficoltà del traffico invernale, delle tariffe per il passaggio e gli ostacoli all’allargamento del traforo (progetto bloccato, sembra, dai vincoli ambientali del Parco Nazionale Svizzero).
livigno tunnel

Nel video il Sindaco ha annunciato che la Società Elettrica Engadinese (EKW) avrebbe espresso oralmente il proprio assenso al raddoppio del tunnel, a condizione di poterlo gestire per un tempo abbastanza lungo, in modo da ammortizzarne il costo (presumibilmente attraverso il pedaggio). A una domanda specifica, Bormolini propone, tra le possibili soluzioni a lungo termine, la ridiscussione da parte del governo italiano della convenzione internazionale che ha permesso la costruzione di diga e tunnel.

Anche sul lato sud di Livigno ci sono novità, tra cui… la mancanza di novità. Infatti, al momento l’apertura del lato svizzero del Passo Forcola è ancora prevista per il 13 giugno (come raccontato in recente articolo su questo blog), ben un mese dopo altri passi grigionesi, come l’Albula e addirittura il Passo Umbrail.
Il comune di Livigno intanto ha emesso un’ordinanza che permette il transito sulla strada comunale della Forcola ai mezzi adibiti al lavoro di sgombero della neve dalla sede stradale.
forcola livigno 2013 2

La notizia che arriva dalla Valposchiavo è invece contenuta una recente dichiarazione di Alessandro Della Vedova, Podestà di Poschiavo, intervistato nel programma radiofonico Voci dei Grigioni Italiano del 22 aprile 2016 (ascolta la trasmissione qui). L’occasione è la recente approvazione da parte del governo di Coira del Rapporto sulla Costruzione delle strade per il quadriennio 2017-2020, praticamente il piano cantonale di investimenti sulla viabilità (766 milioni di franchi svizzeri, di cui 30 milioni nei Grigioni italiani).

La parte in cui si parla di Livigno arriva al minuto 15’30” del programma radiofonico, quando il Podestà parla di una “soluzione particolarmente interessante” proposta da un comitato che lui non chiama mai per nome (probabilmente si tratta di TIVAS, acronimo di Traffico Intelligente in Valle per un Ambiente Sostenibile) che ha come obiettivo quello di regolare il traffico in transito, limitatamente però a quello che va verso il Piccolo Tibet. Questo comitato avrebbe proposto di introdurre un pedaggio unicamente sulla strada della Forcola. L’obiettivo, ricorda Della Vedova, è quello della salvaguardia dell’ambiente. “In questo senso l’idea è molto interessante”, dichiara, il Podestà, accennando a dei “limiti di legge” che non sarebbero facili da superare. Della Vedova ha anche aggiunto di aver parlato di questa proposta con il Sindaco di Livigno, il quale avrebbe espresso “comprensibilmente” la propria contrarietà.
strada per poschiavo livigno

Se i malumori valposchiavini per il traffico sono noti, e in parte lo sono anche le proposte del comitato TIVAS, l’aspetto inedito è forse che questa volta si tratta di un rappresentante politico della Valposchiavo a esprimersi, nei toni, a favore di un pedaggio, limitato sempre e comunque alla strada per Livigno (come se le auto che invece decidono di tirare dritto per il Passo Bernina non inquinassero). Della Vedova ha però anche definito questa proposta come “una buona base di discussione”, il che potrebbe (il condizionale è d’obbligo) indicare che si tratta ‘solo’ di un’arma da agitare nelle contrattazioni con il prossimo Sindaco di Livigno. Nel frattempo è possibile che la questione del Passo Forcola (e dei costi del tunnel) arrivi sui tavoli del Parlamento Europeo, con un’interpellanza dell’europarlamentare Comi, annunciata dal consigliere comunale Remo Galli sul proprio profilo Facebook (con un piccolo giallo: l’annuncio originale è scomparso dal social network, ma una copia dello stesso è rimasta sul profilo Twitter di Cassiano Luminati, direttore di PoloPoschiavo). Abbiamo anche saputo che l’amministrazione ha contattato un avvocato in zona Milano specializzato in diritto internazionale.
interpellanza europa remo galli

Quello che è certo è che alzare i toni non serve a nulla. Nella parte finale del suo video, Lara Comi ha usato parole poco rispettose verso la controparte elvetica (mentre il Sindaco di Livigno è stato saggiamente molto più moderato). Nel passato recente, le frasi di alcuni livignaschi, così come riportate da degli organi di stampa locale, non sono passate inosservate in Valposchiavo, provocando una reazione ‘a stretto giro di blog‘. Anche al di là della Forcola i toni sono spesso aspri, pur lasciando molte meno tracce sul web liberamente accessibile (e qualcosa in siti accessibili unicamente con password): abbiamo notizia della proposta, avanzata tempo fa durante una riunione della Giunta del Comune di Poschiavo, di bloccare con auto private la strada della Forcola. C’è invece qualcuno che cerca di placare i toni della discussione, come chi punta, per la viabilità, su una “governance congiunta e permanente” più che sullo scontro.
forcola livigno sgombero neve 02

Alzare muri può servire nel breve periodo (e anche in campagna elettorale, come sta succedendo nella vicina Austria) ma alla lunga è decisamente controproducente per i rapporti di vicinato. Invece conviene costruire ponti, fatti anche di conoscenza e rispetto reciproco. Lo dimostra il Vecchio Continente dove, dopo due Guerre Mondiali, da oltre mezzo secolo regna la pace proprio tra le nazioni che hanno deciso di unire le forze in quella che oggi, pur con tutte le sue pecche, è l’Unione Europea. Con i vicini della Valposchiavo, poi, non esiste neanche il problema della lingua, quindi l’unico ostacolo visibile sembra essere proprio la mancanza di volontà da entrambe le parti.

Cosa ne pensano i candidati Sindaco? E quale posizione pensano di tenere su una questione così spinosa? Lo scopriremo presto… o almeno questa è la speranza di molti.

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Colpo di scena a Livigno, la liste accettate dalla commissione sono 2 https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/05/colpo-di-scena-a-livigno-la-liste-accettate-dalla-commissione-sono-2/ Sun, 08 May 2016 01:00:55 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=25917 La lista elettorale presentata da Giuseppina Silvestri non avrebbe passato il controllo dell’ufficio elettorale di Bormio. La notizia girava nell’aria già verso le ore 22 di sabato 7 maggio ed eravamo stati avvisati con un messaggio sul possibile rifiuto della lista. Non conosciamo i dettagli.
In realtà sembrerebbe che la questione si possa risolvere fra commissione di Bormio e la lista PrimaVera di Livigno, ci sono 3 giorni in merito, quindi non esiste ancora la certezza assoluta dell’esclusione, dobbiamo aspettare per confermare il tutto.
Per il momento possiamo asserire che la sfida elettorale livignasca sarà a 2, Barbara Silvestri contro Damiano Bormolini ma il salvataggio in corner di Giuseppina sarebbe un’ipotesi possibile.

Riecco tutti i nomi dei candidati alle elezioni comunali 2016 a Livigno:

Progetto Livigno:
Candidato sindaco Barbara Silvestri
Matteo Galli
Enrico Bormolini
Prisca Confortola
Bruno Mazzucchi
Daniele Castellani
Cristina Giacometti
Francesco Pasquale Picciau
Lorenzo Zini
Mariarita Silvestri
Daniele Giacomelli
Giambattista Galli
Manuela Compagnoni

Punto Livigno:
Candidato sindaco Damiano Bormolini
Remo Galli
Christian Pedrana
Samantha Todeschi
Alessia Galli
Lucio Zini
Romina Galli
Marco Zini
Ivan Galli
Federico Galli
Sharon Zini
Raffaele Cantoni
Alessandro Rodigari

La lista oggetto di ulteriori valutazioni da parte della commissione elettorale sarebbe così composta nel caso venisse riammessa:
La PrimaVera Livigno:
Canidato Sindaco Giuseppina Silvestri
Giovanni Galli
Erwin Castellani
Savio Peri
Manuel Covelli
Flavio Rodigari
Marina Cantoni
Lisa Silvestri
Sofia Silvestri
Norberto Silvestri

C’è molto fervore intorno la questione, una sfida a due piuttosto che a 3 schieramenti cambierebbe nettamente le carte in tavola per quanto riguarda le percentuali di voto.
Nella foto i risultati delle comunali a Livigno del 2011, 2006, 2001, 1997, come andrà il 5 giugno 2016?
elezioni livigno ultime amministrative

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Elezioni 2016 a Livigno, le liste sono solo 3 https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/05/elezioni-2016-a-livigno-le-liste-sono-solo-3/ Sat, 07 May 2016 15:39:14 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=25912 Venerdì 6 maggio 2016 sono state presentate all’ufficio anagrafe-elezioni del comune di Livigno 2 liste, quella con candidato sindaco Damiano Bormolini e quella del candidato sindaco Barbara Silvestri.
Il termine per presentare le liste alle comunali era oggi, sabato 7 maggio alle ore 12.
Questa mattina si è presentato solo un terzo gruppo, quello di Giuseppina Silvestri.
A sorpresa Valentino Galli non ha presentato la sua lista elettorale, probabilmente non è riuscito a mettere insieme tutti i pezzi per il suo progetto a governare il Piccolo Tibet.
Anche Giuseppina Silvestri ha rischiato di non presentare la sua lista in tempo debito, dopo che questa mattina qualcuno suo candidato si era tirato indietro. All’ultimo minuto è poi riuscita a completare il gruppo necessario a presentarsi.
comune

Ecco i nomi dei livignaschi che hanno deciso di mettersi in gioco per il nostro futuro:
La PrimaVera Livigno:
Canidato Sindaco Giuseppina Silvestri
Giovanni Galli
Erwin Castellani
Savio Peri
Manuel Covelli
Flavio Rodigari
Marina Cantoni
Lisa Silvestri
Sofia Silvestri
Norberto Silvestri

Progetto Livigno:
Candidato sindaco Barbara Silvestri
Matteo Galli
Enrico Bormolini
Prisca Confortola
Bruno Mazzucchi
Daniele Castellani
Cristina Giacometti
Francesco Pasquale Picciau
Lorenzo Zini
Mariarita Silvestri
Daniele Giacomelli
Giambattista Galli
Manuela Compagnoni

Punto Livigno:
Candidato sindaco Damiano Bormolini
Remo Galli
Christian Pedrana
Samanta Todeschi
Alessia Galli
Lucio Zini
Romina Galli
Marco Zini
Ivan Galli
Federico Galli
Sharon Zini
Raffaele Cantoni
Alessandro Rodigari

 

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