Comune – I Love Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv Livigno ed il suo blog Tue, 27 Aug 2019 05:39:30 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4 https://www.ilovelivigno.com/liv/wp-content/uploads/2015/02/2-54f06972v1_site_icon-32x32.png Comune – I Love Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv 32 32 Lavorare in museo a Livigno? Si può! https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/08/lavorare-in-museo-a-livigno-si-puo/ Tue, 27 Aug 2019 05:39:00 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=35670 Ecco un’offerta di lavoro diversa dal solito, almeno per il Piccolo Tibet.
Il MUS, Museo di Livigno e Trepalle, cerca una persona a partire dal 1 settembre.

Oltre alla maggiore età e il diploma di scuola superiore, i requisiti richiesti sono conoscenza del territorio e capacità di relazionarsi con gli utenti, oltre a una buona conoscenza di inglese e, se possibile, del tedesco.
Il contratto prevede 30 ore la settimana, concentrate soprattutto nel pomeriggio, tra le 15 e le 19.

Per ulteriori informazioni e per candidarvi basta scrivere a mus@livigno.eu o, in alternativa, è possibile compilare il modulo a questo link: : https://www.livigno.eu/lavora-con-noi
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Nuovi servizi online del Comune di Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/07/nuovi-servizi-online-del-comune-di-livigno/ Mon, 22 Jul 2019 03:00:44 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=35429 Il Comune di Livigno ha ampliato la propria offerta su Internet. Alcuni giorni fa infatti abbiamo notato quasi per caso che, oltre al sito web e al canale Telegram, a Livigno è possibile pagare multe e tributi senza uscire di casa, oppure chiedere un certificato dell’anagrafe.

Per ottenere questi servizi basta collegarsi al sito ufficiale e seguire il percorso Home > Servizi al cittadino > Anagrafe oppure collegarsi direttamente alla pagina https://livigno.comune-online.it/. L’accesso richiede un nome utente e password forniti presso lo Sportello al Cittadino del Comune. In alternativa, si può usare la Carta Nazionale dei Servizi (alias la tessera sanitaria blu) abilitata o anche lo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Abbiamo testato per voi il sistema e ci pare funzioni abbastanza bene. Nella sezione tributi, la voce “estratto conto”, dove ogni cittadino dovrebbe trovare l’elenco di quanto dovuto all’amministrazione comunale, sembra presentare al momento informazioni errate e contraddittorie (ma questo non è tra i “servizi attivi” indicati nella pagina iniziale). La parte riguardante l’anagrafe permette di ottenere direttamente tutta una serie di certificati, come residenza, stato di famiglia, cittadinanza, matrimonio e così via, per sé e per gli altri componenti della famiglia. Per molti documenti è necessario, però, inserire il numero di una marca da bollo e la sua data di emissione. È quindi indispensabile acquistarne una prima di chiedere il certificato (e presumibilmente apporla sul documento una volta stampato).

Abbiamo provato a ottenere un “Certificato di godimento dei diritti politici” (uno dei pochi esenti da bollo) e subito il documento è apparso sullo schermo del computer, pronto a essere stampato. L’opzione di recapito via email, invece, sembra non funzionare con tutti gli indirizzi: la prima richiesta che abbiamo fatto non ha portato a nulla, nonostante il messaggio di conferma dell’invio. Cambiando account di posta elettronica, però, il messaggio è arrivato subito. Il portale permette anche di presentare delle istanze, in altre parole delle richieste di documenti (come il rilascio della tessera elettorale) per i quali non è possibile l’invio in formato elettronico. Per ogni tipo di istanza sono indicate caratteristiche, costi e tempi di rilascio. Una sezione apposita permette di seguire l’iter delle richieste presentate.

Il giudizio complessivo su questo nuovo servizio del Comune di Livigno è sicuramente positivo. Tra i vantaggi ci sono velocità, semplicità e la possibilità di chiedere documenti per tutti i componenti del nucleo familiare (anche per coloro che si tengono ben lontani da Internet). Tra i nei, oltre al già citato problema di invio via email, c’è la mancanza di indicazioni sul valore della marca da bollo da apporre (per ottenere questa informazione abbiamo dovuto telefonare agli uffici del Comune). È un peccato, inoltre, che la popolazione non sia stata informata in modo capillare di questo servizio (per esempio a oggi sul canale Telegram del Comune non ce n’è traccia). Forse però gli amministratori vogliono aspettare di avere un portale a regime, sul quale “a breve saranno a disposizione dei cittadini nuovi servizi on-line”, a vantaggio dei tempi d’attesa (e della comodità) di tutti.

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Livigno, la zona pedonale vietata alle biciclette dalle 10.30 alle 18.30 https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/07/livigno-la-zona-pedonale-vietata-alle-biciclette-dalle-10-30-alle-18-30/ Mon, 08 Jul 2019 06:42:09 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=35299 ORDINANZA N. 45 del 04/07/2019
OGGETTO: REGOLAMENTAZIONE TRANSITO VELOCIPEDI, ALL’INTERNO DELLA ZONA TRAFFICO LIMITATO, NEL PERIODO DAL 20 LUGLIO 2019 E FINO AL 01 SETTEMBRE 2019, DALLE ORE 10.30 ALLE ORE 18.30.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SICUREZZA
Premesso che il transito dei velocipedi nella Zona Traffico Limitato, è di norma consentito, secondo le disposizioni del Codice della Strada, ed in tali casi i ciclisti sono tenuti a prestare la dovuta cautela, evitando di generare situazioni di intralcio o pericolo per i pedoni;
Preso atto delle numerose segnalazioni e giustificate lamentele da parte della cittadinanza, sul transito irregolare/smodato e/o a velocità inadeguate all’interno della Zona a Traffico Limitato, da parte di ciclisti che transitano, in particolar modo nel periodo estivo durante il maggior afflusso di persone;
Ravvisata l’opportunità di compendiare in un provvedimento le diverse disposizioni in materia di circolazione di veicoli all’interno della Zona Traffico Limitato, in particolar modo, il transito dei
ciclisti che non assumono la dovuta diligenza e prudenza in tale area, può generare situazioni di pericolo;
Vista la necessità di dover regolamentare nel periodo di maggior affluenza di turisti dall’11 agosto 2018 fino al 31 agosto 2018, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, il traffico ciclopedonale all’interno della Zona Traffico Limitato, al fine di garantire la sicurezza della circolazione dei pedoni e la razionale gestione della mobilità, la pubblica incolumità e l’ordinato\regolare vivere dei numerosi turisti, tutelando nel contempo i diritti dei cittadini residenti, cui deve essere consentita per quanto possibile, la mobilità urbana con veicoli ecologici;
Riconosciuto che la limitazione al transito dei velocipedi all’interno della Zona Traffico Limitato, comporta l’obbligo per i ciclisti di scendere dal veicolo e condurre le biciclette a mano;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli Artt. 107 e 109/2°c. del D. Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle Autonomie Locali), il vigente Statuto Comunale, il vigente Regolamento sull’ordinamento dei servizi e degli uffici, il Decreto del Sindaco prot. nr. 4042 del 17 marzo 1998 avente per oggetto: “Individuazione ed attribuzione dei compiti ai Responsabili degli Uffici e dei Servizi”, il Provvedimento Sindacale – Decreto nr. 7/2019 del 29 marzo 2019, con cui viene designato il Responsabile del Servizio Sicurezza;

Visto il Disciplinare per il rilascio di autorizzazioni al transito e/o sosta per i veicoli nella Zona a Traffico Limitato, approvato con Delibera di Giunta Comunale nr. 171 del 14.11.2018 ed aggiornato con Delibera di Giunta Comunale nr. 39 del 03 aprile 2019;
Vista l’Ordinanza nr. 6/2019 del 24 gennaio 2019, “Modifica della disciplina concernente la circolazione nella Zona a Traffico Limitato, a seguito dell’istituzione del nuovo sistema di controllo degli accessi, ai sensi dell’art. 17 comma 133 Bis, della Legge 127 del 15 maggio 1997. Attivazione rilevamento elettronico dell’accesso alla Z.T.L.”;
Visti gli artt. 6, 7, 45, 50 e 182 del D.Lgs 30.4.1992, nr. 285 (Nuovo Codice della Strada) ed il relativo regolamento di esecuzione ed attuazione, dato con D.P.R. 16.12.1992 nr. 495;
O R D I N A
Per i motivi in premessa esposti, dal giorno 20 Luglio 2019 e fino al giorno 01 Settembre 2019, dalle ore 10.30 alle ore 18.30 il transito dei velocipedi all’interno della Zona a Traffico Limitato, escluse le traverse (via Crosal, via Taglieda, via Pienz, via Bondi, via Prestefan e via Boscola), è disciplinato secondo le seguenti modalità:
1. I velocipedi dovranno essere condotti esclusivamente a mano.
S T A B I L I S C E – D I S P O N E
 La presente ordinanza verrà resa nota al pubblico mediante affissione all’Albo Pretorio ed apposizione di idonea segnaletica in loco e, nei casi previsti, di preavviso, secondo le norme del
Codice della Strada;
 Il presente provvedimento viene istituito in via sperimentale;
 Al termine del periodo di sperimentazione saranno effettuate le opportune valutazioni dell’efficacia e funzionalità del presente provvedimento:
A V V E R T E
che la violazione di quanto disposto con il presente atto/provvedimento comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dall’art. 182 comma 4 e 10 del D.Lgs. nr. 285/1992, pari a 25,00 euro;
I N F O R M A
Contro il presente provvedimento può essere proposto, a norma dell’articolo 3, comma 4, della legge 7 agosto 1990, nr. 241, in applicazione della legge 6 dicembre 1971, n. 1034:
 Ricorso gerarchico al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, da presentarsi entro 60 gg. dall’ultimo di pubblicazione dell’atto, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. n. 285/1992 e dell’art. 74 del
d.P.R. n. 495/1992;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia, entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in
via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R.
24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
D I S P O N E
Tutte le Forze di Polizia dello Stato e Locale operanti in loco e deputate all’espletamento dei servizi di Polizia Stradale ai sensi art. 11 e 12 del vigente Codice della Strada, sono incaricate della esecuzione della presente e del relativo controllo sulla circolazione stradale.

Copia della presente sarà inoltrata a: Ufficio Tecnico Gestione e Manutenzione del Comune di Livigno –
Azienda di Promozione Turistica Livigno – Stazione Carabinieri Livigno – Albo – Telemonteneve –, per
quanto di competenza.
Dalla Casa Comunale, lì 04 luglio 2019
Il Responsabile del Servizio
Cristoforo Domiziano Franzini

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Nuovo orario annuale per il Mus e chiusura 20 giorni a giugno https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/05/nuovo-orario-annuale-per-il-mus-e-chiusura-20-giorni-a-giugno/ Mon, 20 May 2019 05:55:18 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34931 Nuovo orario per il museo livignasco:
NUOVO ORARIO ANNUALE

DAL 2 MAGGIO 2019 AL 30 APRILE 2020

APERTO:
DAL 2 MAGGIO AL 2 GIUGNO 2019
Venerdì e sabato dalle 15.00 alle 19.00, domenica dalle 15.00 alle 17.30.

DAL 25 GIUGNO AL 30 SETTEMBRE 2019
Dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00. Domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.30. Apertura serale il venerdì dalle 21.00 alle 23.00.
Chiuso il lunedì.

DAL 1 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE 2019
Venerdì e sabato dalle 15.00 alle 19.00, domenica dalle 15.00 alle 17.30.

DAL 25 NOVEMBRE 2019 AL 30 APRILE 2020
Dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00. Chiuso la domenica.

CHIUSO:
Dal 3 al 24 giugno e dal 4 al 24 Novembre.
Possibilità di visite guidate su prenotazione per gruppi o scuole.

Per tariffe, prenotazioni ed ulteriori informazioni:
www.livigno.eu/museo
Sistema Museale Valtellina
Facebook MUS!
+39 0342 970 296
mus@livigno.eu

Via Domenion 51/53

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Mercoledì 15 maggio Consiglio Comunale https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/05/mercoledi-15-maggio-consiglio-comunale/ Fri, 10 May 2019 10:03:50 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34913 Consiglio Comunale a Livigno il giorno mercoledì 15 maggio 2019 alle ore 09:00 presso la sala consigliare:
Ecco i punti all’ordine del giorno:

1 LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 30.04.2019.
2 VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2019/2021 (ART. 175, COMMA 2, D.LGS. 267/2000) E VERIFICA EQUILIBRI DI BILANCIO (ART. 193 D.LGS. 267/2000)
3 REGOLAMENTO COMUNALE PER L’APPLICAZIONE DEI DIRITTI SPECIALI. MODIFICHE.

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Pubblicato il bando per le borse di studio agli studenti universitari a.a. 2017/2018 https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/04/pubblicato-il-bando-per-le-borse-di-studio-agli-studenti-universitari-a-a-2017-2018/ Fri, 12 Apr 2019 06:33:51 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34722 Sul sito del comune di Livigno è stato Pubblicato il bando per le borse di studio agli studenti universitari a.a. 2017/2018

Scadenza presentazione delle domande:mercoledì 15 maggio alle ore 12.00
Indispensabile a pena di esclusione il modulo di detrazione

VAI ALLA NEWS: https://www.comune.livigno.so.it/index.php/news/pubblicato-il-bando-le-borse-di-studio-agli-studenti-universitari-aa-20172018

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Incontro Pubblico https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/01/incontro-pubblico/ Wed, 30 Jan 2019 08:18:15 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34283 L’amministrazione comunale di Livigno organizza un incontro pubblico venerdì 8 febbraio 2019 alle ore 21 presso la Sala Consigliare: la parola ai cittadini, tavola rotonda.

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Regolamentazione aree Mercato – Fiere anno 2019 https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/01/regolamentazione-aree-mercato-fiere-anno-2019/ Thu, 24 Jan 2019 07:47:24 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34242 Livigno ORDINANZA N. 5 del 23/01/2019
OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI SPAZI RISERVATI AI BANCHETTI DEGLI
OPERATORI COMMERCIALI SU AREE PUBBLICHE IN OCCASIONE
DEL MERCATO E DELLE FIERE DELL’ANNO 2019.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SICUREZZA
Considerato che con Ordinanza Sindacale nr. 2946 del 30 aprile 2004, Prot. 9426, l’Amministrazione Comunale ha individuato una nuova area per ’effettuazione del mercato delle tradizionali fiere, nel parcheggio pubblico di Via Vinecc e Via Pedrana;
Rilevata l’opportunità di delimitare lo spazio entro il quale potranno essere installati i banchi di vendita degli operatori commerciali su aree pubbliche partecipanti ai mercati e alle fiere per l’anno 2018;
Tenuto conto che i giorni di mercato nell’anno 2019, sono previsti nei seguenti giorni: 03 – 17 e 30 aprile; 15 maggio; 05 e 19 giugno; 03 – 10 – 17 – 24 e 31 luglio; 07 – 14 – 21 e 28 agosto; 04 e 18 settembre;
09 e 16 ottobre; 06 e 20 novembre 2019, mentre i giorni delle fiere sono previsti in data: 06 giugno 2019; 06 e 21 settembre 2019; 02 e 19 ottobre 2019;
Vista la necessità di provvedere a regolamentare il traffico viabilistico nonché di vietare la sosta con rimozione forzata nell’area interessata dal mercato e dalla fiera;
Ritenuto di dover garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica;
Considerato che verranno apposti i prescritti e regolamentari segnali stradali;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli Artt. 107 e 109/2°c. del D. Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle Autonomie Locali), il vigente Statuto Comunale, il vigente Regolamento sull’ordinamento dei servizi e degli uffici, il Decreto del Sindaco
prot. nr. 4042 del 17 marzo 1998 avente per oggetto: “Individuazione ed attribuzione dei compiti ai Responsabili degli Uffici e dei Servizi”, il Provvedimento Sindacale – Decreto nr. 4/2018 del 31
gennaio 2018, con cui viene designato il Responsabile del Servizio Sicurezza;
Visti gli artt. 5 comma 3°, 7, 39, 40, 157 e 158 del D. Lgs 30.4.1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada) e successive modifiche;
O R D I N A
Per i motivi in premessa esposti, è vietata la circolazione (ad esclusione dei veicoli di Pronto Soccorso) e la sosta, con applicazione della sanzione accessoria della rimozione forzata di tutti i veicoli:
• nei parcheggi della Via Vinecc (da intersezione con la Via Piceir fino all’intersezione con la Via Svanon) e tratto della Via Pedrana (da intersezione con la Via Svanon fino al distributore all’insegna Total al civico nr.100), dalle ore 00.00 alle ore 19.00 dei giorni: 06 giugno; 06 – 21
settembre; 02 – 19 ottobre 2019, in occasione delle fiere previste nell’anno 2019;

• nei parcheggi della Via Vinecc (da intersezione con la pista ciclabile pedonale sul torrente Rin da Rin – impianto semaforico, fino all’intersezione con la Via Svanon) e della Via Pedrana (da intersezione con la Via Svanon fino al distributore all’insegna Total al civico nr. 100), dalle ore 00.00 alle ore 19.00 dei giorni: 03 – 17 e 30 aprile; 15 maggio; 05 e 19 giugno; 03 – 10 – 17 – 24 e 31 luglio; 07 – 14 – 21 e 28 agosto; 04 e 18 settembre; 09 e 16 ottobre; 06 e 20 novembre 2019,
in occasione dei giorni di mercato, previsti nell’anno 2019;
• I banchi di vendita, degli operatori commerciali su aree pubbliche, partecipanti alle Fiere per l’anno 2019, previste nei giorni: 06 giugno; 06 – 21 settembre; 02 – 19 ottobre 2019, potranno essere installati esclusivamente nei parcheggi di Via Vinecc e Via Pedrana;
• I banchi di vendita, degli operatori commerciali su aree pubbliche, partecipanti ai mercati per l’anno 2019, previsti nei giorni: 03 – 17 e 30 aprile; 15 maggio; 05 e 19 giugno; 03 – 10 – 17 – 24 e 31 luglio; 07 – 14 – 21 e 28 agosto; 04 e 18 settembre; 09 e 16 ottobre; 06 e 20 novembre 2019,
potranno essere installati esclusivamente nei parcheggi di Via Vinecc (da intersezione con la pista ciclabile pedonale sul torrente Rin da Rin – impianto semaforico, fino all’intersezione con la Via Svanon) e della Via Pedrana (da intersezione con la Via Svanon fino al distributore all’insegna
Total al civico nr.100);
• Analogamente, dalle ore 00.00 alle ore 19.00 dei giorni: 06 giugno; 06 – 21 settembre; 02 – 19 ottobre 2019, è sospeso l’obbligo del pagamento della tariffa oraria normalmente prevista per gli utenti del parcheggio a sosta regolamentata, parcometri della sola Via Vinecc.
L’Ufficio Tecnico Comunale – Sezione Gestione e Manutenzione – è incaricato del collocamento dei prescritti segnali e la rimozione o l’occultamento temporaneo della segnaletica eventualmente in contrasto;
A V V E R T E
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
• Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
• Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni
dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R.
24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
I trasgressori saranno puniti saranno puniti con sanzione amministrativa pecuniaria, di cui all’art. 158 comma 2° lettera e) e comma 6° del Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285, successive modifiche e relativo
regolamento di attuazione, da € 42,00 a € 173,00, con pagamento in misura ridotta di € 42,00 e la sanzione accessoria della rimozione del veicolo.
D I S P O N E
Il Comando di Polizia Locale ed i funzionari ed Agenti di cui all’art. 12 del D. Lgs 30.4.1992, n. 285 provvederanno in ordine all’esecuzione della presente ordinanza;
Di dare avviso alla popolazione a mezzo stampa, radio, televisione e con ogni altro mezzo idoneo alla diffusione della presente ordinanza.

Dalla Casa Comunale, lì 23 gennaio 2019
Il Responsabile del Servizio
Cristoforo Domiziano Franzini

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Ampliamento e miglioramento della piscina olimpionica a Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2019/01/ampliamento-e-miglioramento-della-piscina-olimpionica-a-livigno/ Tue, 15 Jan 2019 07:49:57 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=34202 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 215
OGGETTO :ATTO INTEGRATIVO ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER LE OPERE DI AMPLIAMENTO E MIGLIORAMENTO (PISCINA OLIMPIONICA) DEL CENTRO SPORTIVO AQUAGRANDA IN COMUNE DI LIVIGNO (SO).

Deliberazione della Giunta Comunale n. 215 del 27/12/2018 OGGETTO: ATTO INTEGRATIVO ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER LE OPERE DI AMPLIAMENTO E MIGLIORAMENTO (PISCINA OLIMPIONICA) DEL CENTRO SPORTIVO AQUAGRANDA IN COMUNE DI LIVIGNO (SO).PROVVEDIMENTI LA GIUNTA COMUNALE

PREMESSO CHE
 con deliberazione n. 32 del 10 aprile 2017 la Giunta Comunale ha disposto la promozione dell’Accordo di Programma per la realizzazione del Centro Sportivo Aquagranda, con pista di atletica e campo da calcio (lotto 1) e piscina olimpionica (lotto 2), di proprietà del Comune di Livigno;
 con d.g.r. n. X/6762 del 22 giugno 2017 la Giunta Regionale ha aderito all’Accordo di Programma per le opere di ampliamento del centro sportivo Aquagranda in Comune di Livigno (SO);
 con deliberazione n. 175 del 6 dicembre 2017, la Giunta Comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione della nuova piscina olimpionica, suddiviso in due lotti prestazionali per complessivi € 1.400.000,00;
 con deliberazione n. 197 del 27 dicembre 2017, la Giunta Comunale ha approvato l’ipotesi di accordo di programma tra Regione Lombardia e Comune di Livigno per le opere di ampliamento e miglioramento del centro sportivo Aquagranda (Lotto 2 piscina olimpionica), finalizzato a realizzare un centro sportivo d’altura di allenamento in quota e costituire un modello di riferimento per la preparazione sportiva a livello nazionale; §
* con d.g.r. n. X/7636 del 28 dicembre 2017 la Giunta Regionale ha approvato l’ipotesi di accordo di programma per le opere di ampliamento e miglioramento del centro sportivo Aquagranda in Comune di Livigno (SO), sottoscritto dai rappresentanti di Regione Lombardia e Comune di Livigno in data 12 gennaio 2018, prevedendo per il citato intervento il finanziamento a carico di Regione Lombardia per € 500.000,00 ed a carico del Comune di Livigno per € 900.000,00;
 la realizzazione delle opere di ampliamento e miglioramento della piscina olimpionica prevedeva un costo complessivo degli interventi pari a € 1.400.000,00;
 con decreto dell’Assessore regionale n. 883 del 25 gennaio 2018, l’accordo di programma per le opere di ampliamento e miglioramento del centro sportivo Aquagranda in Comune di Livigno (SO) è stato approvato ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e dell’art. 6, comma 8, della l.r. 14 marzo 2003 n. 2;
 il cronoprogramma per la realizzazione degli interventi (Allegato B all’Accordo di Programma sottoscritto) prevedeva l’approvazione del progetto esecutivo entro il 2018;

CONSIDERATO CHE:
 in fase di approfondimento progettuale, effettuato anche con la società che gestisce il complesso Aquagranda, Ente cui verrà affidata anche la conduzione della piscina in questione, e con il CONI e la Federazione Italiana Nuoto, è emersa l’opportunità di adeguare il progetto iniziale con l’ampliamento della vasca natatoria, e così aumentare il numero delle corsie di nuoto fino a 6/8, per permettere, oltre che la preparazione di alto livello, anche lo svolgimento dell’attività agonistica ed una migliore integrazione tra le attività sportive formative ed agonistiche, con la disponibilità di ulteriori spazi;
 una prima analisi tecnico economica sull’intervento per aumentare il numero delle corsie di nuoto fino a 6, ha portato ad un costo dell’investimento pari a € 2.200.000,00;
 con deliberazione del Consiglio Comunale n. 33 del 16 maggio 2018 concernente “Variazione al Bilancio di Previsione 2018/2020 (art.175, comma 2, D.lgs. 267/2000”) sono state iscritte a Bilancio le risorse necessarie a finanziarie l’intervento per un importo stimato di € 2.200.000,00 (€ 500.000,00 RL, € 472.928,00 altri fondi e € 1.227.072,00 fondi comunali);
 ulteriori approfondimenti in merito alle possibili utenze a cui è rivolto l’impianto in oggetto e alle caratteristiche tecniche che tale impianto dovrebbe avere per soddisfare tutte le esigenze che sono emerse durante i vari incontri con i progettisti incaricati e con gli esperti del settore, hanno indotto l’Amministrazione a chiedere ai professionisti stessi, di procedere ad una revisione organica dello studio di fattibilità tecnico economica – progetto preliminare, che tenesse conto di tutte le particolari esigenze di carattere tecnico evidenziate dagli stakeholder coinvolti e la possibilità di avere una vasca fino a 8 corsie di 2 m;
 con deliberazione n. 194 del 10 dicembre 2018 la Giunta Comunale ha approvato ai soli fini tecnici il progetto di fattibilità della nuova piscina olimpionica presso il Centro Sportivo “Aquagranda” nel Comune di Livigno dell’importo complessivo di € 3.300.000,00 stabilendo tra l’altro di: o trasmettere la deliberazione alla Regione Lombardia, in relazione all’Accordo di programma sottoscritto in data 12 gennaio 2018, al fine di avviare la procedure previste dalla Legge Regionale 14 marzo 2003, n. 2 per la modifica e l’integrazione all’Accordo di Programma sottoscritto il 12 gennaio 2018, e di richiedere di valutare la possibilità di un incremento del contributo regionale, considerando la complessità e l’importanza del progetto a livello regionale (Livigno risulterebbe il polo sportivo europeo d’altura polifunzionale più completo in Europa, seguito solo dal Centro Sportivo di Sierra Nevada in Spagna – 2.320 m s.l.m.) e del nuovo impegno finanziario del Comune; o definire che se entro il mese di marzo 2019 non saranno rese disponibili le ulteriori risorse economiche necessarie per realizzare l’opera come da progetto approvato, si procederà comunque con la revisione del progetto iniziale recependo solo in parte le esigenze emerse, prevedendo un aumento del numero delle corsie di nuoto (da 3 a 4/6), nel rispetto del limite finanziario attualmente disponibile di € 2.200.000,00;

DATO ATTO CHE:
 nella Segreteria Tecnica del 19/12/2018, convocata dal Comune per la presentazione del nuovo progetto di fattibilità tecnica ed economica e dell’aggiornamento del quadro economico, Regione Lombardia e Comune di Livigno hanno condiviso la necessità e l’ipotesi di promuovere un Atto integrativo all’Accordo di Programma, connesso alla revisione del progetto;  La revisione del progetto ha comportato un aumento dei costi di € 1.900.000,00 rispetto a quelli definiti nell’Allegato A (Piano dei costi e dei finanziamenti) dell’Accordo di Programma – cioè complessivamente da 1.400.000,00 a 3.300.000,00 – ed anche la necessità di rivedere il cronoprogramma, in quanto i tempi di progettazione, dovuti alla scelta di rivedere in senso migliorativo ed adeguare il progetto iniziale alle nuove esigenze emerse in fase di approfondimento progettuale, sono stati più lunghi del previsto;
 i maggiori oneri finanziari conseguenti alla copertura dei costi per la realizzazione della nuova piscina olimpionica a 6/8 corsie, derivanti dalla revisione progettuale, vengono sostenuti in parte dal Comune di Livigno, mediante l’utilizzo di risorse proprie, ed in parte dalle risorse derivanti da un possibile finanziamento sul bando “Sport e Periferie 2018”;
 se entro il mese di marzo 2019 non si saranno rese disponibili le ulteriori risorse economiche necessarie per realizzare l’opera come da progetto approvato dal Comune di Livigno con d.g.c. n. 194 del 10 dicembre 2018, si procederà comunque con la revisione del progetto iniziale recependo in fase di progettazione definitiva/esecutiva solo in parte le esigenze emerse, prevedendo un aumento del numero delle corsie di nuoto da 3 a 4/6, nel rispetto del limite finanziario attualmente disponibile di € 2.200.000,00;

CHE Regione Lombardia si si è resa disponibile ad un ulteriore finanziamento di € 200.000,00 sul Bilancio 2019 (100.000 €) e 2020 (100.0000 €);

PRESO ATTO che il Collegio di Vigilanza, riunitosi il giorno 20/12/2018 ha condiviso gli esiti della segreteria tecnica del 19/12/2018 ed ha approvato la proposta di Atto Integrativo, in considerazione: – delle motivazioni che hanno comportato un aumento dei costi dell’intervento; – delle opere aggiuntive e/ o modificative che si intendono realizzare; – dell’aggiornamento del cronoprogramma dei lavori; ed ha stabilito di procedere con la realizzazione degli interventi previsti nel progetto approvato con d.g.c. n. 194 del 10 dicembre 2018, secondo il progetto definitivo/esecutivo che sarà approvato dal Comune di Livigno, in funzione delle risorse economiche che saranno rese disponibili per la realizzazione dell’opera;

PRESO ATTO, quindi, che le risorse a disposizione per l’attuazione dell’Accordo di Programma, che riguarderà la realizzazione degli interventi di ampliamento e miglioramento del centro sportivo Aquagranda – Lotto 2 (Piscina olimpionica) risultano le seguenti: o € 1.500.000,00 a carico del Comune di Livigno, a valere sugli esercizi finanziari 2018/2019/2020; o € 700.000,00 a carico di Regione Lombardia, a valere sugli esercizi finanziari 2018/2019/2020;
o € 1.100.000,00 oggetto di richiesta di finanziamento sul bando “Sport e Periferie 2018”; RITENUTO quindi opportuno, per quanto sopraindicato: • approvare l’ipotesi di Accordo di Programma per le opere di ampliamento e miglioramento (Piscina Olimpionica) del Centro Sportivo “Aquagranda” in Comune di Livigno (SO), di proprietà del Comune Livigno, finalizzate a realizzare un centro sportivo d’altura di allenamento in quota e costituire un modello di riferimento per la preparazione sportiva a livello nazionale; • finanziare le opere per la realizzazione del Centro Sportivo “Aquagranda” relative al lotto 2 (piscina olimpionica), con un importo complessivo di €. 1.500.000,00 a valere sugli esercizi finanziari 2018/2019/2020 del Bilancio pluriennale 2018/2020;

RICHIAMATI:  il D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 ed in particolare, l’art. 34, riguardante la disciplina generale in materia di accordi di programma;  la L.R. 14 marzo 2003, n. 2, ed in particolare l’art. 6 che disciplina le procedure per gli accordi di programma di prevalente competenza regionale; ACQUISITO il parere favorevole di regolarità tecnica del Responsabile del Lavori Pubblici, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000 e dell’art. 9 della l. 102/2009; Con voti unanimi espressi nelle forme di legge

DELIBERA Per quanto indicato nelle premesse del presente provvedimento, che qui s’intendono integralmente riportate: 1. di approvare, l’ipotesi di Atto integrativo all’Accordo di Programma per le opere di ampliamento e miglioramento del Centro Sportivo “Aquagranda” (Lotto 2 – Piscina Olimpionica) in Comune di Livigno (SO), di proprietà del Comune Livigno, finalizzato a realizzare un centro sportivo d’altura di allenamento in quota e costituire un modello di riferimento per la preparazione sportiva a livello nazionale, allegato che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 2. di autorizzare il Sindaco alla sottoscrizione dello stesso; dando atto che l’efficacia delle pattuizioni ivi contenute è subordinata per il Comune di Livigno allo stanziamento nel Bilancio di Previsione dei relativi fondi necessari per la realizzazione dell’opera;

DI DARE MANDATO al Responsabile del Servizio Lavori Pubblici per ogni atto esecutivo consequenziale alla presente deliberazione; DICHIARARE la presente deliberazione, al fine di poter consentire la sottoscrizione dell’accordo di programma in parola nel rispetto del cronoprogramma allegato allo schema, per consentire l’avvio della realizzazione dell’opera di che trattasi nel rispetto della programmazione dei lavori pubblici, a seguito di separata unanime votazione espressa in forma palese, immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.lgs. 18.08.2000, n. 267.

Letto confermato e sottoscritto Il Sindaco Damiano Bormolini

A tale proposito giovedì 17 gennaio alle ore 14.30 presso il Comune di Livigno verrà presentato l’accordo di programma tra Regione Lombardia e Comune di Livigno per i lavori di costruzione della piscina olimpionica da 50mt che andrà ad ampliare e completare il complesso Aquagranda Active You!

Alla conferenza presenzieranno:
– Martina Cambiaghi – Assessore allo sport e giovani di Regione Lombardia
– Antonio Rossi – Sottosegretario con delega ai grandi eventi sportivi di Regione Lombardia
– Simone Rasetti – Direttore generale sport e giovani Regione Lombardia
– Damiano Bormolini – Sindaco Comune di Livigno

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Livigno, nuova Disciplina per l’accesso alla Z.T.L. https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/11/livigno-nuova-disciplina-per-laccesso-alla-z-t-l/ Tue, 27 Nov 2018 03:00:16 +0000 https://www.ilovelivigno.com/liv/?p=33925 A seguito della nuova Disciplina per l’accesso alla Z.T.L. mediante il controllo dei varchi elettronici,
Giovedì 29 novembre 2018, alle ore 18:00 presso la sala Consigliare del Comune di Livigno verrà presentato, ai proprietari/gestori di albergo o proprietari/gestori di esercizio extra alberghiero (affittaappartamenti) siti all’interno della Z.T.L., il nuovo sistema di accreditamento e rilascio autorizzazione (Pass) per far raggiungere i propri clienti la struttura ricettiva sita all’interno
della Z.T.L.
In questi mesi sono state montate le telecamere per regolare l’ accesso alla ztl.
L’obbiettivo è quello di ridurre le auto all’interno della ztl che ormai tutti consideriamo fondamentale a livello turistico.

Livigno (SO), 26 novembre 2018
Il Comandante
Commissario Capo
Cristoforo Domiziano FRANZINI

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Livigno, ordinanza blocco circolazione per la notte nera https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/08/livigno-ordinanza-blocco-circolazione-per-la-notte-nera/ Fri, 10 Aug 2018 06:35:04 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32978 ORDINANZA N. 105 del 07/08/2018
OGGETTO: BLOCCO TOTALE DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE NEL CENTRO ABITATO DI LIVIGNO (SO), IN OCCASIONE DELLA IX^ EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DENOMINATA “LA NOTTE NERA” PREVISTA PER LA SERATA DEL 10 AGOSTO 2018.
I L S I N D A C O
PREMESSO che l’A.P.T. di Livigno (SO) in collaborazione con l’Associazione Turismo e Commercio ed alcune associazioni di volontariato hanno organizzato per la serata del 10 agosto 2018, la IX^
edizione della manifestazione denominata “La Notte Nera”, al fine di sensibilizzare la popolazione al risparmio energetico;
VISTA la comunicazione pervenuta al prot. nr. 17107 del 25 luglio 2018, con la quale il Presidente dell’A.P.T. di Livigno (SO), Sig. Luca MORETTI, in occasione dell’iniziativa sopra descritta,
richiede la possibilità di disporre per la serata in oggetto, il blocco totale della circolazione veicolare dalle ore 21.00 alle ore 01.00 nella serata del 10 agosto 2018;
ATTESO che l’Amministrazione comunale, nell’ambito delle iniziative dirette a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della tutela ambientale, ha ritenuto di accogliere la richiesta presentata e di
istituite un blocco totale della circolazione veicolare nella serata del 10 agosto 2018;
CONSIDERATO che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio di procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone;
SENTITO il Responsabile del Servizio Sicurezza che ha espresso parere favorevole;
VISTI gli artt.li 50 e 54 del D.Lgs. nr. 267/2000 e l’art. 34 del vigente Statuto Comunale;
VISTI gli Artt. 5/3 comma, 6/d e 7 del Decreto Legislativo 285/92 e successive modificazioni.
O R D I N A
nella serata di Venerdì 10 Agosto 2018, dalle ore 21.00 fino alle ore 01.00 dell’ 11 agosto 2018, è vietata la circolazione degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori all’interno dell’area delimitata dalle vie sottoindicate, in conformità alle seguenti modalità:
 è disposta la chiusura totale al traffico veicolare di: Via Olta, Via Domenion, Via Rasia, Via Dala Madonina, Via Ostaria, Via Dala Gesa, Via Pemont (da intersezione con la Via Dala Gesa fino
all’intersezione con la Via Li Pont); Via Botarel, Via Pontiglia (da intersezione con la Via Dala Gesa fino all’intersezione con la Via Li Pont), Via Bondi (da intersezione con la Via Plan-Sant’Antoni fino
all’intersezione con la via Isola-Pontiglia), tutte le vie comprese nella ZTL, via Rin, Via Toiladel, un tratto della Via Saroch (da intersezione con la Via Rin fino all’intersezione con la Via Svanon) e le
rispettive traverse;

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Livigno, regolamentazione transito bici all’interno della Zona Traffico Limitato https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/08/livigno-regolamentazione-transito-bici-allinterno-della-zona-traffico-limitato/ Fri, 10 Aug 2018 06:32:23 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32976 ORDINANZA N. 109 del 09/08/2018
OGGETTO: REGOLAMENTAZIONE TRANSITO VELOCIPEDI, ALL’INTERNO DELLA ZONA TRAFFICO LIMITATO, NEL PERIODO DALL’11 AL 31 AGOSTO 2018 DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 19.00.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SICUREZZA
Premesso che il transito dei velocipedi nella Zona Traffico Limitato, è di norma consentito, secondo le disposizioni del Codice della Strada, ed in tali casi i ciclisti sono tenuti a prestare la dovuta cautela, evitando di generare situazioni di intralcio o pericolo per i pedoni;
Preso atto delle numerose segnalazioni e giustificate lamentele da parte della cittadinanza, sul transito irregolare/smodato e/o a velocità inadeguate all’interno della Zona a Traffico Limitato, da parte di ciclisti che transitano, in particolar modo nel periodo estivo durante il maggior afflusso di persone;
Ravvisata l’opportunità di compendiare in un provvedimento le diverse disposizioni in materia di circolazione di veicoli all’interno della Zona Traffico Limitato, in particolar modo, il transito dei
ciclisti che non assumono la dovuta diligenza e prudenza in tale area, può generare situazioni di pericolo;
Vista la necessità di dover regolamentare nel periodo di maggior affluenza di turisti dall’11 agosto 2018 fino al 31 agosto 2018, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, il traffico ciclopedonale all’interno della Zona Traffico Limitato, al fine di garantire la sicurezza della circolazione dei pedoni e la razionale gestione della mobilità, la pubblica incolumità e l’ordinato\regolare vivere dei numerosi turisti, tutelando nel contempo i diritti dei cittadini residenti, cui deve essere consentita per quanto possibile, la mobilità urbana con veicoli ecologici;
Riconosciuto che la limitazione al transito dei velocipedi all’interno della Zona Traffico Limitato, comporta l’obbligo per i ciclisti di scendere dal veicolo e condurre le biciclette a mano;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli Artt. 107 e 109/2°c. del D. Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle Autonomie Locali), il vigente Statuto Comunale, il vigente Regolamento sull’ordinamento dei servizi e degli uffici, il Decreto del Sindaco prot. nr. 4042 del 17 marzo 1998 avente per oggetto: “Individuazione ed attribuzione dei compiti ai Responsabili degli Uffici e dei Servizi”, il Provvedimento Sindacale – Decreto nr. 4/2018 del 31 gennaio 2018, con cui viene designato il Responsabile del Servizio Sicurezza;
Visto il Regolamento per l’accesso alla Zona a Traffico Limitato, approvato con Delibera del Consiglio Comunale nr. 7 del 19 marzo 2012;
Vista l’Ordinanza nr. 25/2012 – Prot. 7275 del 10 aprile 2012 “Prescrizioni per la circolazione all’interno della Zona a Traffico Limitato. Modifiche alle precedenti ordinanze nr. 3504/2004 e 3057/2005”; Visti gli artt. 7, 45, 50 e 182 del D.Lgs 30.4.1992, nr. 285 (Nuovo Codice della Strada) ed il relativo regolamento di esecuzione ed attuazione, dato con D.P.R. 16.12.1992 nr. 495;
O R D I N A
Per i motivi in premessa esposti, dal giorno 11 agosto 2018 e fino al giorno 31 agosto 2018, dalle ore 10.00 alle ore 19.00 il transito dei velocipedi all’interno della Zona a Traffico Limitato, escluse le traverse (via Crosal, via Taglieda, via Pienz, via Bondi, via Prestefan e via Boscola), è disciplinato secondo le seguenti modalità:
1. I velocipedi dovranno essere condotti esclusivamente a mano.

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Limitazione circolazione camion e rumori 2018 https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/06/limitazione-circolazione-camion-e-rumori-2018/ Thu, 28 Jun 2018 03:00:49 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32552 Servizio Sicurezza
ORDINANZA N. 68 del 27/06/2018
OGGETTO: REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DI DETERMINATE CATEGORIE DI VEICOLI E LIMITAZIONE DELLE ATTIVITÀ RUMOROSE DURANTE IL PERIODO ESTIVO 2018.
I L S I N D A C O
Considerato che tutti gli anni, durante la stagione estiva, specialmente nelle giornate di sabato e domenica
dei mesi di luglio, agosto e settembre, la località turistica di Livigno (SO) è interessata da un notevole
afflusso di veicoli e di persone che vi trascorrono le vacanze o che vi si recano in giornata per
effettuare acquisti, per cui la circolazione stradale nel territorio comunale risulta estremamente
difficoltosa per la formazione di code ed intasamenti;
Che nel medesimo periodo si riscontra un grosso movimento di autocarri e veicoli adibiti al trasporto di
merci impegnati nel settore edilizio, trasporto inerti, consegne di merce, ecc. per cui la circolazione
veicolare, già congestionata dal normale traffico veicolare viene resa ancora più difficoltosa da tali
veicoli, che si fermano o intralciano la circolazione per effettuare le proprie incombenze.
Che, oltretutto, la presenza di autocarri rende difficoltoso anche il normale passeggio da parte dei pedoni,
considerate anche le emissioni inquinanti dei medesimi veicoli.
Visto il Regolamento Comunale per l’accesso e la circolazione dei veicoli nella Zona a Traffico Limitato,
approvato con delibera del Consiglio Comunale nr. 7 del 19 marzo 2012, con riferimento particolare
all’ingresso e transito dei veicoli adibiti a trasporto merci;
Vista l’Ordinanza del Responsabile del Servizio Sicurezza nr. 25/2012 – Prot. Nr. 7275 del 10 aprile 2012
inerente “Prescrizioni per la circolazione all’interno della Zona a Traffico Limitato. Modifiche alle
precedenti ordinanze nr. 3054/2004 e 3057/2005”;
Considerato che, in previsione dell’imminente stagione estiva, si rende ancora necessario, al fine di ridurre
il più possibile i disagi per l’utenza turistica soggiornante e circolante nel centro cittadino, dovuti alla
continua circolazione di autocarri, pale gommate, autobetoniere di imprese edili e di movimento terra
operanti in cantieri ubicati all’interno della suddetta Zona a Traffico Limitato, regolamentare in senso
più restrittivo la circolazione di tali veicoli, riducendola a determinate ore della giornata;
Che altresì si rende necessario, al fine di tutelare la quiete di coloro che scelgono Livigno (SO) quale sede di
vacanza e relax, limitare in determinate fasce orarie l’uso di mezzi meccanici (compressori edili,
martelli pneumatici, macchine operatrici ecc.) ubicati nei vari cantieri di Livigno ;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento
agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone;
Sentito il parere della Giunta Comunale e del Comandante la Polizia Locale;
Visti: l’art. 50 del D. L.vo 267/2000 (Testo Unico delle Autonomie Locali), il vigente Statuto Comunale, ed
il D. L.vo 285/92 (Nuovo Codice della Strada):
O R D I N A
Per i motivi in premessa esposti, su tutto il territorio comunale:
1. I giorni di sabato 21 e 28 luglio 2018, 04 – 11 – 18 – 25 agosto 2018 e 01 – 08 settembre 2018
dalla ore 00.00 alle ore 24.00 è vietata la circolazione dei veicoli o di complessi di veicoli adibiti
al trasporto di merci aventi massa massima superiore a 3.5 t. ;
2. Dal giorno 11 agosto 2018 al giorno 25 agosto 2018, all’interno della delimitazione della Zona
a Traffico Limitato è vietata la circolazione delle seguenti categorie di veicoli:
 autocarri con massa totale superiore a 3.5 t. di imprese edili ed artigiane e dei fornitori di
materiali edili, idraulici, di falegnameria, parti meccaniche e quant’altro non compreso nella
semplice fornitura di merci destinate ad esercizi commerciali, alberghi e pubblici esercizi per la
loro esclusiva conduzione;
 autobetoniere, autocarri ad uso speciale con massa totale superiore a 3.5 t., macchine operatrici
e per movimento terra, pale meccaniche, rulli compressori;
3. Dal giorno 11 agosto 2018 al giorno 19 agosto 2018, è vietata su tutto il territorio comunale la
circolazione dei veicoli o di complessi di veicoli adibiti al trasporto di merci aventi massa
massima superiore a 3.5 t. dalle ore 00.00 alle ore 24.00 tutti i giorni feriali con esclusione
della fascia oraria dalle ore 07.00 alle ore 10.30 e dalle ore 18.30 alle ore 20.00, con divieto
assoluto dalle ore 00.00 alle ore 24.00 per i seguenti mezzi: autobetoniere, autocarri ad uso
speciale con massa superiore a 3,5 t, macchine operatrici e per movimento terra, pale
meccaniche e rulli compressori.
4. Dal giorno 21 luglio 2018 al giorno 08 settembre 2018, su tutto il territorio comunale, l’uso di
apparati e mezzi meccanici rumorosi in cantiere (compressori, martelli pneumatici, macchine
operatrici ecc….) è ammesso solamente nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 09.00 alle ore
12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 nei giorni feriali. Per i cantieri stradali che interessano la
viabilità pubblica, è ammesso nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 07.30 alle ore 12.00 e dalle
ore 13.30 alle ore 19.00 nei giorni feriali.
Il divieto di cui ai punti 1) 2) e 3) sopra non trova applicazione per i veicoli di seguito elencati anche se
circolano scarichi:
 Adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza o che trasportano materiali ed
attrezzi a tal fine occorrenti (Vigili del Fuoco, Protezione Civile ecc…);
 Adibiti al trasporto di carburante o combustibili liquidi o gassosi destinati alla distribuzione o al
consumo;
 Militari, per comprovate necessità di servizio, e delle Forze di Polizia dello Stato e Locale;
 Utilizzati dagli Enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio;
 Titolari di appalto di servizio di nettezza urbana e smaltimento rifiuti;
 Giornali, quotidiani e periodici;
 Prodotti per uso medico;
 Per trasporto di attrezzature occorrenti per manifestazioni sportive o folkloristiche, purché provvisti
di apposita autorizzazione preventivamente rilasciata dal Comando Polizia Locale;
 Veicoli adibiti al trasporto di cose per casi di assoluta necessità ed urgenza purché provvisti di
apposita autorizzazione preventivamente rilasciata dal Comando Polizia Locale;
 Veicoli adibiti al trasporto di derrate alimentari, sia deperibili che conservate, nella fascia oraria
dalle ore 08.00 alle ore 12.00.
Per le violazioni ai disposti dei punti 1) 2) e 3) del presente dispositivo, sono applicate le sanzioni previste
dall’Art. 7 del D.L.vo 285/92.- I veicoli sorpresi a circolare e sanzionati dovranno sospendere
immediatamente le operazioni in corso e rientrare immediatamente al proprio luogo di partenza,
l’inottemperanza comporterà l’applicazione, a carico del conducente, dell’art. 650 c.p..
Per le violazioni al disposto del punto 4) verrà applicato il sistema sanzionatorio previsto dalla Legge
24.11.1981 nr. 689 e D. L.vo 267/2000. I contravventori saranno ammessi a pagare la somma di €. 50.00
entro 60 giorni dalla data della contestazione o notificazione.
L’inosservanza dei limiti e divieti, che verranno resi noti a mezzo di idonea segnaletica posta all’ingresso del
centro abitato a cura del L’Ufficio Tecnico Comunale, sezione LL.PP. e G. & M. e sarà sanzionata a norma
del vigente Codice della Strada.
Tutte le Forze di Polizia dello Stato e Locale operanti in loco e deputate all’espletamento dei servizi di
Polizia Stradale ai sensi art. 11 e 12 del vigente Codice della Strada, sono incaricate della esecuzione della
presente e del relativo controllo sulla circolazione stradale.
A V V E R T E
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque
dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica
o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034,
oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il
termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento
medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il
Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
D I S P O N E
Copia della presente sarà inoltrata a: Prefettura di Sondrio, Questura di Sondrio, Stazione Carabinieri
Livigno (SO) – Ufficio Tecnico Comunale – Albo – A.P.T.M., Telemonteneve, Ditte Edili, per quanto di
competenza;
Di dare avviso alla popolazione a mezzo stampa, radio, televisione e con ogni altro mezzo idoneo alla
diffusione della presente ordinanza.
Che il presente provvedimento venga inviato per conoscenza e per quanto di competenza agli Enti ed
Autorità interessate al medesimo, a cura del Comando di Polizia Locale di Livigno (SO).

Dalla Casa Comunale, addì 26 giugno 2018
Il Sindaco
Damiano Bormolini
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Incontro Pubblico: Crediamo nello sport per i nostri ragazzi https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/05/incontro-pubblico-crediamo-nello-sport-per-i-nostri-ragazzi/ Fri, 25 May 2018 07:23:15 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32303 L’amministrazione Comunale di Livigno organizza per martedì 29 maggio 2018 alle ore 21 un Incontro Pubblico dal tema: Crediamo nello sport per i nostri ragazzi.
Per chi ha voglia ci vediamo in comune per un incontro pubblico. Parleremo di sport, le prossime sfide, cosa migliorare .. che infrastrutture sportive fare nel futuro. Insomma per trovarci e discuterne assieme. A presto ciao a tutti 🙂!!

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Revoca Ordinanza nr. 25 del 18 aprile 2018 https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/05/revoca-ordinanza-nr-25-del-18-aprile-2018/ Wed, 02 May 2018 00:00:16 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32126 ORDINANZA N. 33 del 30/04/2018
OGGETTO: REVOCA DELLA CHIUSURA TRATTO DI ZONA IN LOCALITÀ “ALL”,
PER PERICOLO VALANGHE, DISPOSTO CON PRECEDENTE
ORDINANZA NR. 25 DEL 18 APRILE 2018.
I L S I N D A C O
Richiamata l’ordinanza nr. 25 del 18 aprile 2018, relativa alla “chiusura con divieto di transito e la
sospensione di tutte le attività sportive, nella zona in località All “zona deposito artigianale Cusin
Edil”, fino alla revoca della presente ordinanza”;
Visto il bollettino nivometeorologico emesso dall’ARPA Lombardia centro Nivometeorologico di Bormio
(SO), in data 30 aprile 2018, alle ore 13.00, il quale indica che il grado di pericolo è indicato a “2
Moderato” su Alpi Retiche;
Ritenuto che il pericolo del distacco spontaneo di valanghe in grado di raggiungere il fondovalle sia minimo
e quindi vi è la possibilità di revocare totalmente la propria ordinanza nr. 25 del 18 aprile 2018, dalla
data odierna;
Sentito altresì il professionista incaricato dal N.T.O., il quale riferisce che l’attività valanghiva spontanea
avvenuta nell’area in oggetto, non ha raggiunto le infrastrutture esposte al pericolo valanghe in esame;
Ritenuto che dalla data odierna, sia venuto meno il pericolo del distacco spontaneo di valanghe nella zona in
località All “zona deposito artigianale Cusin Edil”;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento
agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli articoli 50 e 54 del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267;
Visto l’articolo 34 del vigente Statuto;
.

O R D I N A
Per i motivi esposti in premessa dalla data odierna, è disposta la revoca totale dell’ordinanza nr. 25 del 18
aprile 2018;
L’Ufficio Tecnico Comunale, sezione LL.PP. e G. & M. e l’A.P.T. di Livigno (SO), per quanto di loro
competenza, sono incaricati della rimozione della segnaletica precedentemente apposta incompatibile con
quanto disposto con il presente provvedimento
A V V E R T E
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla
piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o
comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in
via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla
notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24
novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Il Comando Polizia Locale, il Comando Stazione Carabinieri di Livigno e gli organi di polizia stradale di cui
all’art. 12 del D.Lg.vo 30.4.1992, n. 285 sono incaricati della vigilanza e del rispetto della presente
ordinanza.

Dalla Casa Comunale, lì 30 aprile 2018
Il Sindaco
Damiano Bormolini /

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Chiusura parziale tratto di Via Pemont, mediante istituzione senso unico alternato https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/04/chiusura-parziale-tratto-di-via-pemont-mediante-istituzione-senso-unico-alternato/ Fri, 27 Apr 2018 01:00:34 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32102 Servizio Sicurezza
ORDINANZA N. 28 del 24/04/2018
OGGETTO: CHIUSURA PARZIALE DI UN TRATTO DELLA VIA PEMONT, DA INTERSEZIONE SEMAFORICA DI VIA LI PONT FINO AL CIVICO NR. 328, MEDIANTE ISTITUZIONE DI UN SENSO UNICO ALTERNATO, PER LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE E REALIZZAZIONE NUOVO MARCIAPIEDE, OPERAZIONE PREVISTA DAL GIORNO 30 APRILE 2018 AL GIORNO 09 GIUGNO 2018.
.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SICUREZZA
Vista la richiesta pervenuta in data 18 aprile 2018 – Prot. 8588, dalla ditta “Opere Edili S.r.l.” con sede a
Roma (RM) in Via Velletri nr. 49, tendente ad ottenere la parziale chiusura di un tratto della Via
Pemont, da intersezione semaforica di Via Li Pont fino al civico nr. 328 (tratto A-B), al fine di poter
eseguire in sicurezza per la circolazione stradale, lavori di riqualificazione e realizzazione
marciapiede, operazione prevista dal giorno 30 aprile 2018 al giorno 09 giugno 2018;
Considerato che, al fine di permettere i lavori di riqualificazione e realizzazione marciapiede della Via
Pemont, in condizioni di massima sicurezza e senza pericoli per la circolazione stradale e l’incolumità
pubblica, si rende necessario regolamentare la circolazione stradale, disponendo la chiusura parziale di
un tratto della Via Pemont, da intersezione semaforica di Via Li Pont fino al civico nr. 328 (tratto AB),
con l’istituzione di un senso unico alternato, regolato da impianto semaforico o movieri, dal giorno
30 aprile 2018 al giorno 09 giugno 2018;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento
agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli Artt. 107 e 109/2°c. del D. Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle Autonomie Locali), il vigente Statuto
Comunale, il vigente Regolamento sull’ordinamento dei servizi e degli uffici, il Decreto del Sindaco
prot. nr. 4042 del 17 marzo 1998 avente per oggetto: “Individuazione ed attribuzione dei compiti ai
Responsabili degli Uffici e dei Servizi”, il Provvedimento Sindacale – Decreto nr. 4/2018 del 31
gennaio 2018, con cui viene designato il Responsabile del Servizio Sicurezza;
Visti gli artt. 6 e 7 del D.L.vo 285/92 (Nuovo Codice della Strada);
O R D I N A
Per i motivi in premessa esposti, dal giorno 30 aprile 2018 al giorno 09 giugno 2018, è disposta la
chiusura parziale di un tratto della Via Via Pemont, da intersezione semaforica di Via Li Pont fino al
civico nr. 328 (tratto A-B), con l’istituzione di un senso unico alternato regolato da impianto
semaforico o movieri e la chiusura totale dell’accesso sulla via Pemont, della bretella “Marangona-
Mottolino” a tutti i veicoli.
La Ditta esecutrice dei lavori dovrà approntare l’area del cantiere, delimitandola e dotandola di tutta la
segnaletica stradale, sia diurna che notturna, al fine di preservare la sicurezza e l’incolumità pubblica,
modificando in tale senso anche la segnaletica stradale in base alle prescrizioni contenute nel presente
dispositivo, a norma dell’art. 21 del D.L.vo 282/92 e successive modificazioni;
La Ditta esecutrice dei lavori dovrà soprattutto evitare che vi possa essere passaggio di eventuali pedoni nella
zona interessata dai lavori, utilizzando proprio personale al fine di vigilare sulla sicurezza delle operazioni;
A V V E R T E
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla
piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o
comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in
via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla
notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24
novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il
Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
D I S P O N E
Il Comando Polizia Locale, il Comando Stazione Carabinieri di Livigno (SO) e gli organi di polizia stradale
di cui all’art. 12 del D.Lg.vo 30.4.1992, n. 285 sono incaricati della esecuzione della presente ordinanza e
della verifica del rispetto delle prescrizioni imposte, nonché di quelle dell’autorizzazione all’esecuzione dei
lavori;
Copia della presente sarà inoltrata a: ditta “Opere Edili S.r.l.” con sede a Roma (RM) in Via Velletri nr. 49 –
Stazione Carabinieri Livigno – Albo – TeleMonteneve –, per quanto di competenza.
Dalla Casa Comunale, lì 24 aprile 2018
Il Responsabile del Servizio
Cristoforo Domiziano Franzini

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Chiusura parziale tratto di Via Dala Val – Ponte Viera, mediante istituzione senso unico alternato https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/04/chiusura-parziale-tratto-di-via-dala-val-ponte-viera-mediante-istituzione-senso-unico-alternato/ Thu, 26 Apr 2018 01:00:58 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32100 Servizio Sicurezza
ORDINANZA N. 27 del 24/04/2018
OGGETTO: CHIUSURA PARZIALE DI UN TRATTO DELLA VIA DALA VAL “PONTE VIERA”, MEDIANTE ISTITUZIONE DI UN SENSO UNICO ALTERNATO, PER LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA “PONTE VIERA”,
OPERAZIONE PREVISTA DAL GIORNO 26 APRILE 2018 AL GIORNO 11 MAGGIO 2018.
.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SICUREZZA
Vista la richiesta pervenuta in data 23 aprile 2018 – Prot. 9030, dalla ditta “C9 COSTRUZIONI S.r.l.” con
sede a Bolzano (SO) in Via Braille nr. 4, tendente ad ottenere la parziale chiusura di un tratto della Via
Dala Val – “Ponte Viera”, al fine di poter eseguire in sicurezza per la circolazione stradale, lavori di
manutenzione straordinaria del “Ponte Viera” mediante sostituzione appoggi e giunti, operazione
prevista dal giorno 26 aprile 2018 al giorno 11 maggio 2018;
Considerato che, al fine di permettere i lavori di manutenzione straordinaria del “Ponte Viera” in Via Dala
Val di Livigno (SO), mediante sostituzione appoggi e giunti, in condizioni di massima sicurezza e
senza pericoli per la circolazione stradale e l’incolumità pubblica, si rende necessario regolamentare la
circolazione stradale, disponendo la chiusura parziale di un tratto della Via Dala Val – “Ponte Viera”
con l’istituzione di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico o movieri ed il divieto
di transito ai veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 18 tonnellate, dal
giorno 26 aprile 2018 al giorno 11 maggio 2018;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento
agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli Artt. 107 e 109/2°c. del D. Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle Autonomie Locali), il vigente Statuto
Comunale, il vigente Regolamento sull’ordinamento dei servizi e degli uffici, il Decreto del Sindaco
prot. nr. 4042 del 17 marzo 1998 avente per oggetto: “Individuazione ed attribuzione dei compiti ai
Responsabili degli Uffici e dei Servizi”, il Provvedimento Sindacale – Decreto nr. 4/2018 del 31
gennaio 2018, con cui viene designato il Responsabile del Servizio Sicurezza;
Visti gli artt. 6 e 7 del D.L.vo 285/92 (Nuovo Codice della Strada);
O R D I N A
Per i motivi in premessa esposti, dal giorno 26 aprile 2018 al giorno 11 maggio 2018, è disposta la
chiusura parziale di un tratto della Via Dala Val – “Ponte Viera”, con l’istituzione di un senso unico
alternato regolato da impianto semaforico o movieri ed il divieto di transito ai veicoli destinati al
trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 18 tonnellate.
La Ditta esecutrice dei lavori dovrà approntare l’area del cantiere, delimitandola e dotandola di tutta la
segnaletica stradale, sia diurna che notturna, al fine di preservare la sicurezza e l’incolumità pubblica,
modificando in tale senso anche la segnaletica stradale in base alle prescrizioni contenute nel presente
dispositivo, a norma dell’art. 21 del D.L.vo 282/92 e successive modificazioni;
La Ditta esecutrice dei lavori dovrà soprattutto evitare che vi possa essere passaggio di eventuali pedoni nella
zona interessata dai lavori, utilizzando proprio personale al fine di vigilare sulla sicurezza delle operazioni;
A V V E R T E
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla
piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o
comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in
via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla
notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24
novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il
Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
D I S P O N E
Il Comando Polizia Locale, il Comando Stazione Carabinieri di Livigno (SO) e gli organi di polizia stradale
di cui all’art. 12 del D.Lg.vo 30.4.1992, n. 285 sono incaricati della esecuzione della presente ordinanza e
della verifica del rispetto delle prescrizioni imposte, nonché di quelle dell’autorizzazione all’esecuzione dei
lavori;
Copia della presente sarà inoltrata a: ditta “C9 COSTRUZIONI S.r.l.” con sede a Bolzano (SO) in Via Braille
nr. 4, – Stazione Carabinieri Livigno – Albo – TeleMonteneve –, per quanto di competenza.
Dalla Casa Comunale, lì 24 aprile 2018
Il Responsabile del Servizio
Cristoforo Domiziano Franzini

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Collegamento versanti sciistici zona San Rocco, RETIFICA a quanto precedentemente riportato https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/04/collegamento-versanti-sciistici-zona-san-rocco-retifica-a-quanto-precedentemente-riportato/ Thu, 26 Apr 2018 01:00:29 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32105 Il 26 aprile 2018 vi abbiamo riportato degli atti pubblicati dal Comune di Livigno riguardante una variante di piano e di un affidamento per uno studio di fattibilità per la realizzazione di un impianto di collegamento dei due versanti sciistici che, erroneamente, noi avevamo pensato si riferisse al progetto presentato mesi fa da Link Livigno ( quello nella foto)

invece ci siamo sbagliati e giustamente Fabio Peri ed Emilio Zini, ideatori di Link Livigno, ci hanno così scritto in una mail del 30 aprile:

In relazione all’articolo della Vostra Redazione crediamo sia opportuno precisare che le risorse stanziate dal Comune di Livigno volte all’analisi tecnico finanziaria inerente la realizzazione di un collegamento in zona San Rocco non riguardano l’ipotesi da noi proposta nell’anno 2017. 

Ossia la proposta in indagine non è quella del render allegato al Vostro articolo del 26/04 e di cui vi alleghiamo un’altra prospettiva. 

Vale la pena infatti precisare che la nostra proposta è stata sviluppata attingendo unicamente a risorse proprie sia per la redazione del progetto preliminare e sia per le analisi tecniche. 

Non siamo a conoscenza dei dettagli di questa nuova proposta oggetto di indagine da parte dello Studio Giuppani ma di certo sappiamo che non è la nostra.

Non ci resta che prendere atto del fatto che l’Amministrazione risulta evidentemente orientata verso soluzioni alternative.

Fabio Peri
Emilio Zini

Riportiamo sotto i due atti pubblicati il 26 aprile 2018:

AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER LA REDAZIONE DI UNA VARIANTE AL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (PGT) RIGUARDANTE IL DOCUMENTO DI PIANO, IL PIANO DELLE REGOLE (P.d.R.) E IL PIANO DEI SERVIZI (P.d.S), PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI DI COLLEGAMENTO DEI DUE VERSANTI SCIISTICI IN SOSTITUZIONE DELLA FUNICOLARE SOTTERRANEA PREVISTA DAL PGT, UNITAMENTE ALLA VERIFICA DI ASSOGETTABILITA A “VAS”.
.

l’Amministrazione Comunale intende avviare la procedura di variante al Piano di Governo del Territorio (P.G.T.): Documento di Piano, Piano delle Regole, Piano dei Servizi, unitamente alla verifica di
assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS), ai sensi dell’art.4 della L.R. 12/2005 e s.m.i.
AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER LA REDAZIONE DI UNA VARIANTE AL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (PGT) RIGUARDANTE IL DOCUMENTO DI PIANO, IL PIANO DELLE REGOLE (P.d.R.) E IL PIANO DEI SERVIZI (P.d.S), PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI DI COLLEGAMENTO DEI DUE VERSANTI SCIISTICI IN SOSTITUZIONE DELLA FUNICOLARE SOTTERRANEA PREVISTA DAL PGT, UNITAMENTE ALLA VERIFICA DI ASSOGETTABILITA A “VAS”.

La procedura di variante riguarderà la realizzazione di impianti di collegamento dei due versanti sciistici in sostituzione della funicolare sotterranea prevista dal PGT.
La variante NON è finalizzata alla previsione di nuova edificazione in aggiunta a quella prevista dal P.G.T., e rispetta i limiti di cui alla L.R. n.31/2014.

COLLEGAMENTO VERSANTI ZONA SAN ROCCO – COMUNE DI LIVIGNO (SO). AFFIDAMENTO INCARICO STUDIO DI FATTIBILITA’ TECNICA ED ECONOMICA ALL’ING. GIUPPANI PIERGIACOMO DELLO STUDIO ASSOCIATO GIUPPANI TRAMITE LA PIATTAFORMA PER L’E-PROCUREMENT SINTEL, REGIONE LOMBARDIA E ASSUNZIONE IMPEGNO DI SPESA.

PREMESSO CHE:
– il Comune di Livigno si adagia lungo una piccola valle e le piste da sci sono poste lungo i pendii che
la circondano,
– le piste da sci si sviluppano quindi su due versanti, creando due ben distinti comprensori sciistici che,
seppure con lo stesso skipass e molto vicini tra loro, non sono ancora collegati sci ai piedi;
– l’Amministrazione Comunale ha manifestato la necessità di valutare se sussistono i presupposti
tecnici ed economici per consentire il collegamento dei due comprensori sciistici;
– è opportuno procedere con l’affidamento di un incarico professionale per la redazione del progetto di
fattibilità tecnica ed economica (che tenga conto di quali possono essere le alternative progettuali) a
soggetti esterni dotati delle adeguate competenze tecniche e professionali;
DATO ATTO che ai sensi dell’art. 38 del D. lgs. n. 50/2016 comma 8, fino alla data di entrata in vigore
del nuovo sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti, si applica l’art. 216 comma 10 del medesimo
decreto per il quale il requisito di qualificazione è soddisfatto dall’iscrizione all’Anagrafe unica delle
stazioni appaltanti istituita ai sensi dell’articolo 33-ter del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179,
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221;
PRESO ATTO che il Comune di Livigno è già registrato alla piattaforma SINTEL, sviluppata e
promossa da Regione Lombardia attraverso l’Agenzia Regionale Centrale Acquisti (ARCA), la quale
consente agli Enti pubblici lombardi di effettuare online procedure di affidamento per la fornitura di beni,
servizi e lavori, gratuitamente, in completa autonomia e nel pieno rispetto della normativa in materia di
appalti pubblici;
RITENUTO pertanto di esperire procedura di affidamento diretto, ai sensi del combinato disposto di cui
agli art. 31, comma 8 e art. 36, comma 2, lettera a) del D. Lgs. 18.04.2016 n. 50, attraverso la piattaforma
telematica Sintel, al fine di garantire una maggior trasparenza e pubblicità nella scelta del contraente;
INDIVIDUATO il professionista dotato di adeguata competenza e capacità professionale;
RILEVATO CHE
– in data 30 Marzo 2018 alle ore 11.44, si è provveduto a lanciare tramite il Sistema telematico
Sintel, al fine di garantire una maggior trasparenza e pubblicità nella scelta del contraente, la
richiesta di disponibilità, acclarata al protocollo dell’Ente al n.7163/2018, all’Ing. Giuppani
Piergiacomo dello Studio Tecnico Associato degli Ingegneri Giuppani per l’espletamento
dell’incarico in oggetto, giusta procedura identificativa gara ID n. 95737398;
– il giorno 4 Aprile 2018 alle ore 09.30 è stato fissato il termine ultimo per la conferma della
propria disponibilità ad assumere l’incarico in oggetto, secondo il disciplinare allegato con
compilazione e sottoscrizione di quest’ultimo e dei documenti di gara per accettazione per un
importo di complessivi €uro 8.500,00, attraverso la piattaforma regionale Sintel;
– la conferma è pervenuta nei termini suindicati.
VISTO l’offerta presentata, attraverso la piattaforma regionale Sintel, dall’Ing. Giuppani Piergiacomo
dello Studio Tecnico Associato degli Ingegneri Giuppani (giusto n. protocollo informatico Sintel ID
1522677993620) per le prestazioni di che trattasi pari a complessivi €uro 8.500,00, come meglio
specificato nell’allegata pre parcella e secondo il disciplinare d’incarico sopracitato;
PRESO ATTO che l’Ing. Giuppani Piergiacomo dello Studio Tecnico Associato Giuppani ha dichiarato
di accettare i termini e le condizioni della richiesta di espletamento dell’incarico di che trattasi;
VISTA la proposta di aggiudicazione dell’incarico all’Ing. Giuppani Piergiacomo dello Studio Tecnico
Associato degli Ingegeri Giuppani, giusto report SINTEL del 04.04.2018;
VERIFICATA la regolarità e completezza della documentazione inoltrata attraverso la piattaforma
regionale Sintel;
RILEVATO che la documentazione relativa all’affidamento del servizio in oggetto, acquisiti da questa
stazione appaltante e depositata agli atti, risulta conforme a quanto dichiarato in sede di gara ed a quanto
previsto dalla vigente normativa in materia di appalti, nel rispetto dell’articolo 80 – 83 del D.Lgs
50/2016;
RITENUTO pertanto di poter affidare all’Ing. Giuppani Piergiacomo dello Studio Tecnico Associato
degli Ingegeri Giuppani l’esecuzione della prestazione in oggetto;
DATO ATTO che per l’espletamento dell’incarico di che trattasi l’Ente scrivente non ha aderito alle
convenzioni di cui all’art. 26 comma 1 della L. n. 488/99 e ss.mm.ii., ma ha espletato procedura di
affidamento diretto, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera a) del D. Lgs. 18.04.2016 n. 50, attraverso la
piattaforma telematica Sintel;
VISTA la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, redatta ai sensi dell’art. 26 della Legge n.
488/1999 che forma parte integrante della presente;
RICONOSCIUTA la regolarità delle operazioni e la legittimità del conferimento dell’incarico;
RITENUTO opportuno approvare il disciplinare e la pre parcella sopra citati, allegati alla presente quale
parte integrante e sostanziale;
RILEVATA quindi la necessità di assumere apposito impegno di spesa secondo l’offerta sopraccitata
pari a complessivi €uro 8.500,00-, come meglio specificato nell’allegata pre parcella e al disciplinare
d’incarico sottoscritto;
VISTE:
– la deliberazione del Consiglio Comunale n. 84 del 27.12.2017, esecutiva ai sensi di legge, con la
quale è stato aggiornato e approvato il D.U.P.;
– la deliberazione del Consiglio Comunale n. 85 del 27.12.2017, esecutiva ai sensi di legge, con la
quale è stato approvato il Bilancio di Previsione 2018/2020;
– la deliberazione della Giunta Comunale n. 18 del 06.02.2018 con la quale si è approvato il PEG
per il periodo 2018/2020;
VISTO:
– il combinato disposto degli artt. 31, comma 8 e art. 36, comma 2, lettera a) del nuovo codice
appalti – D. Lgs. 18.04.2016 n. 50;
– il D.P.R. n. 207/2010;
– l’art. n. 183 del D.Lgs. n. 267/2000;
RITENUTO di poter provvedere in merito;
DETERMINA
DI PROCEDERE autonomamente all’acquisizione del servizio in oggetto nel pieno rispetto delle
situazioni di cui all’art. 26 commi 1 e 3 della legge 488/1999 e della normativa vigente, come descritto in
narrativa;
DI FAR LUOGO all’affidamento dell’incarico relativo alla redazione dello studio di tecnica ed
economica (progetto preliminare) del “Collegamento dei versanti zona San Rocco – Comune di Livigno”,
ai sensi dell’articolo 23 del d. lgs. 50/2016, tramite piattaforma SINTEL, mediante affidamento diretto
Il presente documento è sottoscritto con firma digitale ai sensi dell’art. 21 del D. Lgs. 82/2005
anche senza previa consultazione di due o più operatori economici ai sensi del combinato disposto degli
artt. 31, comma 8 e art. 36, comma 2, lettera a) del nuovo codice appalti – D. Lgs. 18.04.2016 n. 50;
APPROVARE il verbale/report di gara, generato dal sistema informatico Sintel di Arca Regione
Lombardia e depositato agli atti;
OMOLOGARE definitivamente l’avvenuta aggiudicazione della prestazione di cui in oggetto all’Ing.
Giuppani Piergiacomo dello Studio Tecnico Associato degli Ingegeri Giuppani Pergiacomo, Simone e
Federico, con sede in Sondrio Via Boffalora 13, secondo il disciplinare d’incarico e la pre parcella di cui
alla procedura di gara n. 95737398 (giusta offerta ID 1522677993620) allegati alla presente quale parte
integrante e sostanziale, per un importo complessivo di €uro 8.500,00;

vedi anche Impianto di collegamento dei due versanti, Aquagranda, laghetti alpini artificiali all’Incontro Pubblico.

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Ordinanza Chiusura strade per pericolo valanghe del 18.04.2018 https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/04/ordinanza-chiusura-strade-per-pericolo-valanghe-del-18-04-2018/ Fri, 20 Apr 2018 02:00:40 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=32079 Servizio Sicurezza
ORDINANZA N. 25 del 18/04/2018
OGGETTO: CHIUSURA TRATTO DI ZONA IN LOCALITÀ “ALL”, PER PERICOLO VALANGHE.

I L S I N D A C O
Visto il bollettino nivometeorologico emesso dall’ARPA Lombardia centro Nivometeorologico di Bormio
(SO), in data 17 aprile 2018, alle ore 13.00, il quale indica che il grado di pericolo è indicato a “3
Marcato” su Alpi Retiche in aumento per riscaldamento;
Visto che su molti pendii ripidi è possibile il distacco di valanghe di medie e grandi dimensioni, anche con
debole sovraccarico, in particolar modo in siti non ancora scaricati a partire dalle ore centrali, dovuto
al riscaldamento e all’irraggiamento solare;
Considerato che la zona in località All “zona deposito artigianale Cusin Edil”, si trova in corrispondenza
dell’area di maggior pericolo, in quanto sono ancora presenti fragili lastroni ed accumuli di recente
formazione vicino alle creste più in quota che potrebbe causare valanghe anche spontanee;
Considerata l’urgenza di provvedere in merito, al fine di eliminare pericoli potenziali per l’incolumità di
coloro che praticano lo sci di fondo e di altre persone che possono trovarsi nella zona per motivi di
curiosità o per la pratica di altre attività sportive (escursionismo);
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento
agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visto l’art. 54, comma 4, del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267;
Visti gli articoli 31 del vigente Statuto;
.

O R D I N A
Per i motivi esposti in premessa dalla data odierna è disposta:
la chiusura con divieto di transito e la sospensione di tutte le attività sportive, nella zona in località All
“zona deposito artigianale Cusin Edil”, fino alla revoca della presente ordinanza.
Ai trasgressori della presente ordinanza sarà comminata una sanzione da € 100,00 a € 1.000,00, con
ammissione del pagamento della stessa in misura ridotta nella somma di € 200,00, con pagamento immediato
nelle mani degli Agenti accertatori ai sensi dell’art. 16 della Legge 689/81 e successive modificazioni e la
sospensione immediata del transito o dell’escursione in zona vietata.
Qualora il trasgressore risulti minore l’atto di accertamento sanzionatorio rilevato verrà notificato a chi
esercita la tutela dello stesso e verrà inoltre segnalato per aver omesso l’assistenza per il controllo su minore.
Il presente documento è sottoscritto con firma digitale ai sensi dell’art. 21 del D. Lgs. 82/2005
A V V E R T E
Per la mancata ottemperanza all’ordine ingiunto di sospendere il transito o l’escursione, si procederà alla
denuncia all’autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 650 del codice penale;
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla
piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o
comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in
via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni
dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R.
24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il
Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
D I S P O N E
L’Ufficio Tecnico Comunale, sezione LL.PP. e G. & M. e l’A.P.T. di Livigno, per quanto di competenza, è
incaricato della posa di idonea segnaletica e transennatura nei tratti interdetti alla circolazione;
Il Comando Polizia Locale, il Comando Stazione Carabinieri di Livigno (SO) e gli organi di polizia stradale
di cui all’art. 12 del D.Lg.vo 30.4.1992, n. 285 sono incaricati della vigilanza e del rispetto della presente
ordinanza;
Dalla Casa Comunale, lì 18 aprile 2018
Il Sindaco
Damiano Bormolini

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Revoca ordinanza chiusura strade per pericolo valanghe https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/03/revoca-ordinanza-chiusura-strade-per-pericolo-valanghe/ Wed, 21 Mar 2018 23:00:21 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31890 ORDINANZA N. 17 del 20/03/2018
OGGETTO: REVOCA DELA CHIUSURA DELLE VIE, PISTE CICLO-PEDONALI E PISTE DA SCI IN VARIE LOCALITÀ PER PERICOLO VALANGHE,
DISPOSTO CON PRECEDENTE ORDINANZA NR. 16 DEL 14.03.2018.

I L S I N D A C O
Richiamata l’ordinanza nr. 16 del 14 marzo 2018 relativa alla “chiusura con divieto di transito e la sospensione di tutte le attività sportive, nella zona adibita a pista ciclo-pedonale della via dali Reza
nel tratto compreso tra il Ponte Lungo e l’Alpe Campaccio; via Val Viera “deposito – magazzino Fratelli GEMELLI”, via Stebline e pista cilabile-pedonale da Ponte Lungo-Campacciol ad Alpe
Campaccio; località All “zona deposito artigianale Cusin Edil”, fino alla revoca della presente ordinanza”;
Visto il bollettino nivometeorologico emesso dall’ARPA Lombardia centro Nivometeorologico di Bormio (SO), in data 20 marzo 2018, alle ore 13.00, il quale indica che il grado di pericolo è indicato a “3 Marcato ” su Alpi Retiche;
Ritenuto che il pericolo del distacco spontaneo di valanghe in grado di raggiungere il fondovalle sia minimo e quindi vi è la possibilità di revocare totalmente la propria ordinanza nr. 16 del 14 marzo 2018 dalla data del 21 marzo 2018;
Sentito altresì il professionista incaricato dal N.T.O., il quale riferisce che l’attività valanghiva spontanea avvenuta nelle aree in oggetto, non ha raggiunto le infrastrutture esposte al pericolo valanghe in esame;
Ritenuto che dalla data 21 marzo 2018, sia venuto meno il pericolo del distacco spontaneo di valanghe nella zona adibita a pista ciclo-pedonale della via dali Reza nel tratto compreso tra il Ponte Lungo e l’Alpe Campaccio; via Val Viera “deposito – magazzino Fratelli GEMELLI”, via Stebline, pista ciclabilepedonale da Ponte Lungo-Campacciol ad Alpe Campaccio e località All “zona deposito artigianale Cusin Edil (zona Sud di Livigno);
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli articoli 50 e 54 del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267;
Visto l’articolo 34 del vigente Statuto;


O R D I N A
Per i motivi esposti in premessa dalla data 21 marzo 2018, è disposta la revoca totale dell’ordinanza nr. 16 del 14 marzo 2018;
L’Ufficio Tecnico Comunale, sezione LL.PP. e G. & M. e l’A.P.T. di Livigno (SO), per quanto di loro competenza, sono incaricati della rimozione della segnaletica precedentemente apposta incompatibile con quanto disposto con il presente provvedimento.
A V V E R T E
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in
via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Il Comando Polizia Locale, il Comando Stazione Carabinieri di Livigno e gli organi di polizia stradale di cui all’art. 12 del D.Lg.vo 30.4.1992, n. 285 sono incaricati della vigilanza e del rispetto della presente ordinanza.

Dalla Casa Comunale, lì 20 marzo 2018
Il Sindaco
Damiano Bormolini

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Chiusura strade per pericolo valanghe https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/03/chiusura-strade-per-pericolo-valanghe/ Wed, 14 Mar 2018 23:00:01 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31850 ORDINANZA N. 16 del 14/03/2018
OGGETTO: CHIUSURA DELLE VIE, PISTE CICLO-PEDONALI E PISTE DA SCI IN VARIE LOCALITÀ PER PERICOLO VALANGHE.
I L  S I N D A C O
Visto il bollettino nivometeorologico emesso dall’ARPA Lombardia centro Nivometeorologico di Bormio (SO), in data 13 marzo 2018, alle ore 13.00, il quale indica che il grado di pericolo è indicato a “3 Marcato” su Alpi Retiche;
Visto che con la neve fresca ed i venti meridionali si sono formati lastroni soffici di medie-grandi dimensioni facilmente staccabili al passaggio di una singola persona. Al di sopra della linea del bosco, sopratutto lungo i versanti ombreggiati, i distacchi possono interessare gli strati deboli persistenti aumentando pericolosamente di dimensioni, con possibilità del distacco di probabili valanghe di medie e grandi dimensioni su molti pendii ripidi;
Considerato che la zona adibita a pista ciclo-pedonale della Via dali Reza nel tratto compreso tra il Ponte Lungo e l’Alpe Campaccio; via Val Viera “deposito – magazzino Fratelli GEMELLI”, via Stebline e pista cilabile-pedonale da Ponte Lungo-Campacciol ad Alpe Campaccio; località All “zona deposito artigianale Cusin Edil”, si trovano in corrispondenza dell’area di maggior pericolo, in quanto dopo le ultime precipitazioni e dall’attività eolica in quota, che continua ad incrementare lastroni di neoformazione, sovraccaricandoli e mantenedoli instabili, che potrebbe causare valanghe anche spontanee;
Considerata l’urgenza di provvedere in merito, al fine di eliminare pericoli potenziali per l’incolumità di coloro che praticano lo sci di fondo e di altre persone che possono trovarsi nella zona per motivi di curiosità o per la pratica di altre attività sportive (escursionismo, motoslitte);
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visto l’art. 54, comma 4, del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267;
Visti gli articoli 31 del vigente Statuto;

O R D I N A
Per i motivi esposti in premessa dalla data odierna è disposta:
la chiusura con divieto di transito e la sospensione di tutte le attività sportive, nella zona adibita a pista ciclo-pedonale della via dali Reza nel tratto compreso tra il Ponte Lungo e l’Alpe Campaccio; via Val Viera “deposito – magazzino Fratelli GEMELLI”, via Stebline e pista cilabile-pedonale da Ponte Lungo-Campacciol ad Alpe Campaccio; località All “zona deposito artigianale Cusin Edil”, fino alla revoca della presente ordinanza.
Ai trasgressori della presente ordinanza sarà comminata una sanzione da € 100,00 a € 1.000,00, con ammissione del pagamento della stessa in misura ridotta nella somma di € 200,00, con pagamento immediato nelle mani degli Agenti accertatori ai sensi dell’art. 16 della Legge 689/81 e successive modificazioni e la sospensione immediata del transito o dell’escursione in zona vietata.
Qualora il trasgressore risulti minore l’atto di accertamento sanzionatorio rilevato verrà notificato a chi esercita la tutela dello stesso e verrà inoltre segnalato per aver omesso l’assistenza per il controllo su minore.
A V V E R T E
Per la mancata ottemperanza all’ordine ingiunto di sospendere il transito o l’escursione, si procederà alla denuncia all’autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 650 del codice penale;
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in
via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R.
24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
D I S P O N E
L’Ufficio Tecnico Comunale, sezione LL.PP. e G. & M. e l’A.P.T. di Livigno, per quanto di competenza, è incaricato della posa di idonea segnaletica e transennatura nei tratti interdetti alla circolazione;
Il Comando Polizia Locale, il Comando Stazione Carabinieri di Livigno (SO) e gli organi di polizia stradale di cui all’art. 12 del D.Lg.vo 30.4.1992, n. 285 sono incaricati della vigilanza e del rispetto della presente ordinanza;

Dalla Casa Comunale, lì 14 marzo 2018

Il Sindaco
Damiano Bormolini

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Regolamentazione aree Mercato – Fiere anno 2018 https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/02/regolamentazione-aree-mercato-fiere-anno-2018/ Fri, 16 Feb 2018 02:00:15 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31614 ORDINANZA N. 9 del 05/02/2018
OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI SPAZI RISERVATI AI BANCHETTI DEGLI
OPERATORI COMMERCIALI SU AREE PUBBLICHE IN OCCASIONE
DEL MERCATO E DELLE FIERE DELL’ANNO 2018.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SICUREZZA
Considerato che con Ordinanza Sindacale nr. 2946 del 30 aprile 2004, Prot. 9426, l’Amministrazione Comunale ha individuato una nuova area per l’effettuazione del mercato delle tradizionali fiere, nel parcheggio pubblico di Via Vinecc e Via Pedrana;
Rilevata l’opportunità di delimitare lo spazio entro il quale potranno essere installati i banchi di vendita degli operatori commerciali su aree pubbliche partecipanti ai mercati e alle fiere per l’anno 2018;
Tenuto conto che i giorni di mercato nell’anno 2018, sono previsti nei seguenti giorni: 04 e 18 aprile; 02 e 16 maggio; 06 e 20 giugno; 04 – 11 – 18 e 25 luglio; 01 – 08 – 14 – 22 e 29 agosto; 05 e 19
settembre; 03 e 17 ottobre; 07 e 21 novembre 2018, mentre i giorni delle fiere sono previsti in data: 17 maggio 2018; 06 e 21 settembre 2018; 02 e 20 ottobre 2018;
Vista la necessità di provvedere a regolamentare il traffico viabilistico nonché di vietare la sosta con rimozione forzata nell’area interessata dal mercato e dalla fiera;
Ritenuto di dover garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica;
Considerato che verranno apposti i prescritti e regolamentari segnali stradali;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli Artt. 107 e 109/2°c. del D. Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle Autonomie Locali), il vigente Statuto Comunale, il vigente Regolamento sull’ordinamento dei servizi e degli uffici, il Decreto del Sindaco prot. nr. 4042 del 17 marzo 1998 avente per oggetto: “Individuazione ed attribuzione dei compiti ai Responsabili degli Uffici e dei Servizi”, il Provvedimento Sindacale – Decreto nr. 4/2018 del 31 gennaio 2018, con cui viene designato il Responsabile del Servizio Sicurezza;
Visti gli artt. 5 comma 3°, 7, 39, 40, 157 e 158 del D. Lgs 30.4.1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada) e successive modifiche;

O R D I N A
Per i motivi in premessa esposti, è vietata la circolazione (ad esclusione dei veicoli di Pronto Soccorso) e la sosta, con applicazione della sanzione accessoria della rimozione forzata di tutti i veicoli:
• nei parcheggi della Via Vinecc (da intersezione con la Via Piceir fino all’intersezione con la Via Svanon) e tratto della Via Pedrana (da intersezione con la Via Svanon fino al distributore all’insegna Total al civico nr.100), dalle ore 00.00 alle ore 19.00 dei giorni: 17 maggio; 06 – 21 settembre; 02 – 20 ottobre 2018, in occasione delle fiere previste nell’anno 2018;
• nei parcheggi della Via Vinecc (da intersezione con la pista ciclabile pedonale sul torrente Rin da Rin – impianto semaforico, fino all’intersezione con la Via Svanon) e della Via Pedrana (da
intersezione con la Via Svanon fino al distributore all’insegna Total al civico nr. 100), dalle ore 00.00 alle ore 19.00 dei giorni: 04 e 18 aprile; 02 e 16 maggio; 06 e 20 giugno; 04 – 11 – 18 e 25
luglio; 01 – 08 – 14 – 22 e 29 agosto; 05 e 19 settembre; 03 e 17 ottobre; 07 e 21 novembre 2018, in occasione dei giorni di mercato, previsti nell’anno 2018;
• I banchi di vendita, degli operatori commerciali su aree pubbliche, partecipanti alle Fiere per l’anno 2018, previste nei giorni: 17 maggio; 06 – 21 settembre; 02 – 20 ottobre 2018, potranno essere
installati esclusivamente nei parcheggi di Via Vinecc e Via Pedrana;
• I banchi di vendita, degli operatori commerciali su aree pubbliche, partecipanti ai mercati per l’anno 2017, previsti nei giorni: 04 e 18 aprile; 02 e 16 maggio; 06 e 20 giugno; 04 – 11 – 18 e 25 luglio; 01 – 08 – 14 – 22 e 29 agosto; 05 e 19 settembre; 03 e 17 ottobre; 07 e 21 novembre 2018, potranno essere installati esclusivamente nei parcheggi di Via Vinecc (da intersezione con la pista
ciclabile pedonale sul torrente Rin da Rin – impianto semaforico, fino all’intersezione con la Via Svanon) e della Via Pedrana (da intersezione con la Via Svanon fino al distributore all’insegna
Total al civico nr.100);
• Analogamente, dalle ore 00.00 alle ore 19.00 dei giorni 17 maggio 2018; 06 e 21 settembre 2018; 02 e 20 ottobre 2018, è sospeso l’obbligo del pagamento della tariffa oraria normalmente prevista per gli utenti del parcheggio a sosta regolamentata, parcometri della sola Via Vinecc.
L’Ufficio Tecnico Comunale – Sezione Gestione e Manutenzione – è incaricato del collocamento dei prescritti segnali e la rimozione o l’occultamento temporaneo della segnaletica eventualmente in contrasto;
A V V E R T E
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
• Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
• Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in
via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R.
24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
I trasgressori saranno puniti saranno puniti con sanzione amministrativa pecuniaria, di cui all’art. 158 comma 2° lettera e) e comma 6° del Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285, successive modifiche e relativo regolamento di attuazione, da € 41,00 a € 169,00, con pagamento in misura ridotta di € 41,00 e la sanzione accessoria della rimozione del veicolo.
D I S P O N E
Il Comando di Polizia Locale ed i funzionari ed Agenti di cui all’art. 12 del D. Lgs 30.4.1992, n. 285 provvederanno in ordine all’esecuzione della presente ordinanza;
Di dare avviso alla popolazione a mezzo stampa, radio, televisione e con ogni altro mezzo idoneo alla diffusione della presente ordinanza.
Copia della presente sarà inoltrata a: A.P.T. di Livigno – Stazione Carabinieri Livigno – Albo – Ufficio Tecnico, Stazione Carabinieri, Telemonteneve, per quanto di competenza.
Dalla Casa Comunale, lì 05 febbraio 2018

Il Responsabile del Servizio
Cristoforo Domiziano Franzini

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Revoca ORDINANZA N. 7 del 25/01/2018 https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/01/revoca-ordinanza-n-7-del-25012018/ Mon, 29 Jan 2018 12:36:36 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31463 OGGETTO: REVOCA DELA CHIUSURA DELLE VIE, PISTE CICLO-PEDONALI E PISTE DA SCI IN VARIE LOCALITÀ PER PERICOLO VALANGHE, DISPOSTO CON PRECEDENTE ORDINANZA NR. 6 DEL 21.01.2018.
I L S I N D A C O
Richiamata l’ordinanza nr. 6 del 21 gennaio 2018 relativa alla “chiusura con divieto di transito e la sospensione di tutte le attività sportive, nella zona adibita a pista ciclo-pedonale della via dali Reza nel tratto compreso tra il Ponte Lungo e l’Alpe Campaccio; via Val Viera “deposito – magazzino Fratelli GEMELLI”, via Stebline e pista cilabile-pedonale da Ponte Lungo-Campacciol ad Alpe Campaccio; località All “zona deposito artigianale Cusin Edil” e tratto della via dala Val, da “Ponte val Viera” fino alla dogana – confine Elvetico, fino alla revoca della presente ordinanza”;
Visto il bollettino nivometeorologico emesso dall’ARPA Lombardia centro Nivometeorologico di Bormio (SO), in data 24 gennaio 2018, alle ore 13.00, il quale indica che il grado di pericolo è indicato a “3 Marcato ” su Alpi Retiche in lenta diminuzione;
Ritenuto che il pericolo del distacco spontaneo di valanghe sia minimo e quindi vi è la possibilità di revocare totalmente la propria ordinanza nr. 06 del 21 gennaio 2018;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli articoli 50 e 54 del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267;
Visto l’articolo 34 del vigente Statuto;
O R D I N A
Per i motivi esposti in premessa dalla data odierna è disposta la revoca totale dell’ordinanza nr. 06 del 23 gennaio 2018;
L’Ufficio Tecnico Comunale, sezione LL.PP. e G. & M. e l’A.P.T. di Livigno (SO), per quanto di loro competenza, sono incaricati della rimozione della segnaletica precedentemente apposta incompatibile con quanto disposto con il presente provvedimento.

A V V E R T E
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla
piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o
comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in
via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla
notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24
novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il
Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
Il Comando Polizia Locale, il Comando Stazione Carabinieri di Livigno e gli organi di polizia stradale di cui
all’art. 12 del D.Lg.vo 30.4.1992, n. 285 sono incaricati della vigilanza e del rispetto della presente
ordinanza.

Dalla Casa Comunale, lì 25 gennaio 2018
Il Sindaco
Damiano Bormolini

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Tariffe Tari 2018 a Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2018/01/tariffe-tari-2018-a-livigno/ Fri, 12 Jan 2018 07:44:51 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31305 Deliberazione del Consiglio Comunale n. 81 del 27/12/2017
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE TARIFFE PER LA TASSA RIFIUTI (TARI) – ANNO 2018
IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTO l’art. 1 comma 639 L. 147 del 27 dicembre 2013 (di seguito Legge di Stabilità 2014) e successive integrazioni e modificazioni, istitutivo dell’imposta unica comunale (IUC), costituita dall’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e da una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore;
VISTO l’art. 52, comma 1 D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, in base al quale «le Province ed i Comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti»;
VISTO l’art. 1, comma 169 L. 27 dicembre 2006 n. 296, il quale dispone che “gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all’inizio dell’esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1° gennaio dell’anno di riferimento.
In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno”;
RICHIAMATO l’articolo 174, comma 1, del D.Lgs. 18-8-2000 n. 267 che rinviando all’articolo 151 comma 1 dispone che “gli enti locali (…) deliberano il bilancio di previsione finanziario entro il 31
dicembre”;
VISTO l’art. 1 comma 683 della citata L. 27 dicembre 2013 n. 147 che dispone “Il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l’approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal consiglio comunale o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia”;
VISTO il Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti TARI (di seguito Regolamento comunale), approvato con deliberazione di n. 30 del 07.07.2014 con cui è stata istituita nel Comune di Livigno la tassa sui rifiuti (TARI);
RILEVATA la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 del 29.06.2015, con cui sono state apportate modifiche al succitato regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti (TARI);
CONSIDERATA la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 31.03.2017, con cui sono state apportate modifiche al succitato regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti (TARI);
VISTO il Piano Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione di consiglio comunale n. 80 del 27/12/2017;
CONSIDERATO che, sulla base di quanto disposto dall’art. 1, comma 652 L. 147/2013, a decorrere dal 1° gennaio 2014, “Il comune, in alternativa ai criteri di cui al comma 651 e nel rispetto del principio «chi inquina paga», sancito dall’articolo 14 della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti, può commisurare la tariffa alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte nonché al costo del servizio sui rifiuti. Le tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea sono determinate dal comune moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l’anno successivo, per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti”;
CONSIDERATO che come disposto dal comma 654 articolo 1 della Legge di Stabilità per il 2014, deve essere assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio, ricomprendendo anche i costi di cui all’articolo 15 del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi produttori comprovandone l’avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente;
CONSIDERATA l’opportunità concessa dal legislatore con l’istituzione della TARI di individuare un sistema di determinazione delle tariffe che, pur rispettando i due principi della integrale copertura dei costi del servizio e della proporzionalità tra rifiuti potenzialmente prodotti e pagamento di un corrispettivo, sia alternativo al Metodo Normalizzato individuato con D.P.R. 158/1999;
RILEVATA l’adeguatezza della ripartizione del carico tributario tra le categorie di utenza domestica e non domestica ed individuato l’insieme dei costi da coprire attraverso la tariffa secondo criteri razionali, come esplicitato all’allegato A alla presente deliberazione;
CONSIDERATA l’utilità, ai fini della determinazione della tariffa, dell’approvazione di un documento quale il Piano finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani, mediante il quale individuare in particolare i costi del servizio e gli elementi necessari alla relativa attribuzione della parte fissa e di quella variabile della tariffa, per le utenze domestiche e non domestiche;
CONSIDERATA l’impossibilità per questo Comune di procedere all’attuazione di un sistema puntuale di raccolta e contestuale pesatura dei rifiuti a causa dell’eccessivo costo di realizzazione e della valutazione dei rischi ad esso collegati;
VISTA la sentenza della Corte di Giustizia del 16 luglio 2009 n. C-254-08, secondo cui il diritto comunitario non impone agli Stati membri un metodo preciso quanto al finanziamento del costo dello smaltimento dei rifiuti urbani, anche perché è spesso difficile determinare il volume esatto di rifiuti urbani conferito da ciascun detentore, come confermato dal Consiglio di Stato nella sentenza del 4 dicembre 2012 n. 6208;
RICHIAMATO l’art. 193 comma 2 del D.L. n. 267/2000 “T.U. delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”, modificato dall’art. 1 comma 444 della legge di stabilità 2013, legge n. 228/2012, e poi dal D.Lgs. 126/2014 art. 74, comma 35 lettera b), in base al quale per il ripristino degli equilibri di bilancio e in deroga all’art. 1 comma 169 della legge n. 296/2006, l’ente può modificare le tariffe e le aliquote relative ai tributi di propria competenza entro la data del 31 luglio di ogni anno;
VISTO l’art. 1, comma 444, della Legge n. 228/2012 che prevede che per ripristinare gli equilibri i bilancio e in deroga all’art. 1 comma 169, della Legge n. 296/2006 l’ente può modificare le tariffe e le aliquote relative ai tributi di propria competenza entro il 31 luglio di ciascun anno, come da modifica ad opera dell’ art. 1, comma 1, lett. aa), D.Lgs. 10 agosto 2014, n. 126;
ACQUISITI i pareri favorevoli di regolarità:
– tecnica del Responsabile del Sevizio Tributi/Sic-Ufficio Tributi, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs
267/2000 ;
– contabile del Responsabile del Servizio Finanziario e Personale, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs.
267/2000;
quali riportati in allegato;
Il Sindaco Bormolini Damiano: “A seguito dell’approvazione del Piano Finanziario sono state determinate le tariffe, che rimangono anche queste invariate rispetto al 2017, c’è un leggerissimo incremento dovuto appunto alla maggior spesa con l’incremento ISTAT che c’è stato per lo smaltimento dei rifiuti. Quindi nella sostanza è un’incidenza molto bassa, parliamo di meno dell’1%. Quindi tariffe invariate anche per quanto riguarda la TARI 2018.”
Con voti 8 favorevoli e 0 contrari, espressi in forma palese, essendo 8 i presenti dei quali 8 i votanti e 0 gli
astenuti;
DELIBERA
DI APPROVARE integralmente quanto contenuto nell’allegato A alla presente deliberazione, contenente i criteri adottati dal Comune di Livigno per la determinazione delle tariffe, quale parte integrante e sostanziale della stessa;
DI DETERMINARE per l’anno 2018 la seguente ripartizione dei costi tra utenze domestiche e non domestiche:
PARAMETRO COPERTURA
Incidenza del gettito derivante dalla TARI sulle utenze domestiche 36,74%
Incidenza del gettito derivante dalla TARI sulle utenze non domestiche 63,26%

DI DETERMINARE, per l’anno 2018, le seguenti tariffe:




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Ordinanza contingibile e urgente a tutela della sicurezza urbana https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/12/ordinanza-contingibile-e-urgente-a-tutela-della-sicurezza-urbana/ Mon, 18 Dec 2017 08:12:06 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31105 Servizio Sicurezza ORDINANZA N. 150 del 15/12/2017
OGGETTO: ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE A TUTELA DELLA SICUREZZA URBANA.

I L S I N D A C O
Preso atto delle segnalazioni e dei reclami giunti all’Amministrazione Comunale nonché dei rapporti di servizio della Polizia Locale con cui si evidenzia che nelle ultime settimane è stato registrato un notevole incremento di fenomeni caratterizzati dalla presenza di soggetti che, in particolare nei luoghi di maggior affluenza quali la Zona a Traffico Limitato, davanti ai luoghi di culto e ove vi sia riunione di persone, richiedono denaro, in forma anche invasiva, anche senza richiesta palese di denaro, bloccando i passanti e creando ostacoli alla circolazione pedonale o veicolare, attuando comportamenti che possono portare ad una progressiva perdita della percezione del senso civico e di sicurezza individuale nonché di libera vivibilità delle aree pubbliche;
Atteso che tali fenomeni di mendicità sono in concreto realizzati con comportamenti di soggetti che, specialmente nei luoghi sopra richiamati, praticano una forma di accattonaggio che, per modalità ostinate ed insistenti, ovvero con strumenti musicali o con animali atti a suscitare sentimenti di pietà e stimolare l’offerta di denaro, rendendo così difficoltoso il libero utilizzo, la fruizione e l’accesso alle arre e spazi pubblici, a prescindere dalla circostanza che sovente tale attività può nascondere presunte gravi ed inaccettabili azioni criminose;
Considerato che:
• il fenomeno dell’accattonaggio e della mendacità molesta ed invasiva, al di là della percezione individuale del fenomeno da parte dei cittadini, provoca disagi e potrebbe altresì causare allarme sociale e suscitare una effettiva riduzione del senso di sicurezza individuale;
• il fenomeno della mendacità non molesta, quando effettuata con intralcio al transito pedonale e/o veicolare tale da impedire la fruizione dei marciapiedi o della sede stradale ed il libero transito nella Zona a Traffico Limitato, provoca di fatto una situazione di pericolo in materia di circolazione stradale e di deambulazione sicura;
Ritenuto che l’aumento del fenomeno necessita essere posto sotto controllo con maggiori specificità ed attenzione per evitare ulteriori conseguenze negative per la sicurezza urbana e la incolumità pubblica, conseguenze dovute alla sensazione di degrado che le manifestazioni anzidette comportano, al rischio di provocare situazioni incresciose con i cittadini, allo sfruttamento che tali situazioni possono comportare con particolare riferimento alla commissione di possibili reati contro il patrimonio;
Ritenuto pertanto che sia preciso dovere del Sindaco intervenire per prevenire gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza ed il decoro urbano;
Ritenuto che il fenomeno dell’accattonaggio e della mendicità molesti ed invasivi, come sommariamente
descritti nella parte espositiva del presente provvedimento, rientrino pienamente nel novero delle situazioni in relazione alle quali sono compatibili e perfettamente legittimi interventi del Sindaco ai sensi dell’articolo 54, comma 4, del D.Lgs. del 18 agosto 2000, n. 267, anche al di fuori di situazioni di contingibilità ed urgenza, con particolare riferimento alle previsioni di cui all’articolo 2 lettere a), d), ed e) del D.M. 5.8.2008 sopra citato, dove si prevede che il Sindaco intervenga per prevenire e contrastare “a) le situazioni urbane di degrado o di isolamento che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi, quali … l’accattonaggio con impiego di minori e disabili…”, “d) le situazioni che costituiscono intralcio alla pubblica viabilità …”, “e) i comportamenti che, come … l’accattonaggio molesto, possono offendere la pubblica decenza anche per le modalità con cui si manifestano, ovvero turbano gravemente il libero utilizzo degli spazi pubblici o la fruizione cui sono destinati o che rendono difficoltoso o pericoloso l’accesso ad essi.”
Ritenuto pertanto che vietare l’accattonaggio e la mendacità molesta sia atto legittimo, perfettamente compatibile con i poteri concessi al Sindaco dall’articolo 54, comma 4, del D.Lgs. del 18 agosto 2000, nr. 267 e si appalesi funzionalmente adeguato a perseguire le finalità di prevenzione e contrasto dei beni, della sicurezza urbana e dell’incolumità pubblica come definiti dal D.M. del 5 agosto 2008;
Atteso che la presente ordinanza è stata preventivamente comunicata al Prefetto, secondo quanto previsto dall’art. 54, comma 7, u.p. del D.Lgs. nr. 267/2000;
Atteso ulteriormente che il provvedimento di che trattasi ha natura contingibile ed urgente, essendo il pericolo per la sicurezza urbana determinato da modalità condotte non presenti prima sul territorio cittadino e tali da aver determinato un pericolo prima inesistente e che richiede una immediata e pronta azione tesa al contenimento di tale condotte;
Visto l’articolo 54, comma 4, del D.Lgs. del 18 agosto 2000, nr. 267, Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, nella parte in cui prevede che il Sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti, contingibili ed urgenti, nel rispetto dei principi generali dell’Ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;
Visto l’articolo 54, comma 4-bis, del D.Lgs. del 18 agosto 2000, nr. 267, Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, nella parte in cui dispone che con decreto del Ministro dell’interno è disciplinato l’ambito di applicazione delle disposizioni di cui al comma 4 sopra citato con riferimento alle definizioni relative alla incolumità pubblica e alla sicurezza urbana;
Visto l’articolo 2 del decreto del Ministro dell’interno 5 agosto 2008 – emesso in attuazione dell’articolo 54, comma 4-bis d.lgs. 18.8.2000, n. 267 – nella parte in cui vengono elencati i possibili interventi del Sindaco al fine di realizzare gli obiettivi di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana precisandone la possibilità di intervenire per prevenire e contrastare situazioni che interessano la sicurezza urbana. Tra questi è espressamente prevista la possibilità di intervenire per i comportamenti che “ ….. come la prostituzione su strada o l’accattonaggio molesto, possono offendere la pubblica decenza anche per le modalità con cui si manifestano, ovvero turbano gravemente il libero utilizzo degli spazi pubblici o la fruizione cui sono destinati o che rendono difficoltoso o pericoloso l’accesso ad essi”;
Visto l’art. 7 bis del D.Lgs. nr. 267/2000;
Vista la Legge nr. 689 del 24 novembre 1981 e successive integrazioni e modificazioni;
Visto l’art. 50 del D.Lgs. nr. 267 del 18 agosto 2000 (T.U.E.L.) relativo alla competenze ed ai poteri del Sindaco quale ufficiale del Governo e l’art. 34 del vigente Statuto;
O R D I N A
1. Su tutto il territorio comunale ed in particolar modo all’interno della Zona a Traffico Limitato e davanti ai luoghi di culto e di riunione delle persone, dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sono vietati qualsiasi forma di accattonaggio con modalità insidiose e fastidiose od ostinate ed insistenti, anche con strumenti musicali o con animali, tutti comportamenti tesi a suscitare sentimenti di pietà e stimolare l’offerta di denaro, anche senza esplicita richiesta, che rendono così difficoltoso il libero utilizzo, la fruizione e l’accesso alle aree e spazi pubblici o che possono determinare un sentimento di apprensione o insicurezza in capo ai cittadini;
2. il presente provvedimento, ha efficacia fino alla cessazione del pericolo e, comunque, entro il termine della stagione turistica invernale prevista per il 01 maggio 2018. S A N Z I O N I
L’inosservanza di tale divieto è sanzionato, fatta salva l’applicazione delle sanzioni penali laddove i comportamenti assumano rilevanza penale, con il pagamento della somma da € 150,00 a € 450,00.
Contestualmente all’accertamento della violazione gli organi addetti al controllo provvedono alla immediata
interruzione dell’attività illecita in considerazione ed ove ne ricorrano gli altri presupposti oggettivi procedono al sequestro cautelare delle cose che servono o sono destinate a commettere la violazione ovvero di quelle che ne costituiscono il prodotto ai sensi del combinato disposto degli articoli 13 e 20 della legge 24 novembre 1981, n. 689. Gli oggetti ed il denaro eventualmente sequestrati sono trasmessi con copia degli atti all’Amministrazione Comunale per la confisca al termine del procedimento sanzionatorio.
I N F O R M A
Contro il presente provvedimento può essere proposto:
• Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
E’ ammesso il pagamento in misura ridotta ai sensi dell’art. 16 della Legge nr. 689 del del 1981 di una somma di € 150,00 (centocinquanta) che potrà essere effettuato direttamente nelle mani degli Agenti accertatori o mediante versamento dell’importo dovuto presso il Comando Polizia Locale di Livigno (SO) in Via Borch nr. 108, oppure tramite versamento C.C.P. nr. 11415239 intestato al suddetto Ufficio citando gli estremi del verbale, oppure tramite bonifico sulla – BANCA POPOLARE DI SONDRIO – Agenzia di Livigno (SO) conto corrente 000003000X40 – ABI 05696 CAB 52200 CIN U – IBAN IT08U0569652200000003000X40 – BIC/SWIFT – POSOIT22 intestato al Comune di Livigno (Sondrio).
In caso di mancato pagamento in misura ridotta, verrà ingiunto il pagamento della somma stabilita fra il minimo e massimo edittale della sanzione.
L’onere di dimostrare l’avvenuto pagamento è totalmente a carico del trasgressore.
E’ avvalsa la facoltà al trasgressore, a norma della Legge 24 novembre 1981, n° 689 e successive modifiche, di presentare scritti difensivi e chiedere di essere sentito dal Sindaco, entro 30 giorni dalla notifica del verbale di accertamento dell’infrazione.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
D I S P O N E
Il rispetto della presente ordinanza che viene trasmessa alla Prefettura di Sondrio e agli organi di polizia.
Il presente documento è sottoscritto con firma digitale ai sensi dell’art. 21 del D. Lgs. 82/2005
Dalla Casa Comunale, lì 15 dicembre 2017
Il Sindaco
Damiano Bormolini

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Regolamentazione disciplina della sosta e fermata in Plaza Dal Comun https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/12/regolamentazione-disciplina-della-sosta-e-fermata-in-plaza-dal-comun/ Mon, 04 Dec 2017 07:58:02 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=31004 ORDINANZA N. 140 del 29/11/2017
OGGETTO: REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE IN PLAZA DAL COMUN, MEDIANTE ISTITUZIONE DIVIETO DI SOSTA PERMANENTE (00.00-24:00) E DISCIPLINA DELLE  PERAZIONI DI SCARICO/CARICO BAGAGLI O MERCE.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SICUREZZA
Vista la comunicazione dell’ufficio lavori pubblici del Comune di Livigno (SO), il quale riferisce che sono in fase di ultimazione i lavori di riqualificazione della Plaza dal Comun, chiedendo che, a
salvaguardia della pavimentazione e decoro della nuova piazza, venga istituito il divieto di sosta permanente (00:00-24:00) presso tale area, consentendo la fermata temporanea massima di 10
minuti, per il solo carico e scarico bagagli degli ospiti delle strutture ricettive o dei fornitori di merci agli esercizi pubblici e commerciali ivi presenti, ai soli veicoli di categoria: M1 e N1, classificati ai
sensi dell’art. 47 comma 2 lettere b) e c) del vigente Codice della Strada;
Considerata quindi la necessità di vietare la sosta permanente di tutti i veicoli (00:00-24:00), presso la Plaza dal Comun di Livigno (SO), in applicazione dell’art. 7 del Decreto Legislativo nr. 285 del 30 aprile 2017, a tutela della sicurezza e della fluidità della circolazione pedonale, oltre alla tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale, consentendo la fermata temporanea di massimo 10 minuti, ai soli veicoli di categoria: M1 e N1 (veicoli destinati al trasporto di persone aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e veicoli destinati al trasporto di merci
aventi massa massima non superiore a 3,5 t.), classificati ai sensi dell’art. 47 comma 2 lettere b) e c) del vigente Codice della Strada;
Tenuto conto che in attuazione dell’art. 36 del D.Lgs. nr. 285/1992 e della successiva Direttiva del Ministero dei Lavori Pubblici del 24 giugno 1995, il Consiglio Comunale con deliberazione nr. 74
del 28 novembre 2012, ha adottato il Piano Urbano del Traffico;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli Artt. 107 e 109/2°c. del D. Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle Autonomie Locali), il vigente Statuto Comunale, il vigente Regolamento sull’ordinamento dei servizi e degli uffici, il Decreto del Sindaco prot. nr. 4042 del 17 marzo 1998 avente per oggetto: “Individuazione ed attribuzione dei compiti ai Responsabili degli Uffici e dei Servizi”, il Provvedimento Sindacale – Decreto nr. 46/2016 – Prot. nr. 26597 cat. III/4, del 20 dicembre 2016, con cui viene designato il Responsabile del Servizio Sicurezza;
Visti gli artt. 5 comma 3°, 7, 157, 158 e 47 del D. Lgs 30.4.1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada) e successive modifiche;
O R D I N A
Per i motivi in premessa esposti, dalla data odierna in Plaza dal Comun di Livigno:
· è istituito il divieto permanente di sosta (00:00-24:00);
· è consentita la fermata massima di 10 minuti, per le operazioni di carico/scarico bagagli o merce, agli ospiti delle strutture ricettive e ai fornitori degli esercizi commerciali ivi presenti,
con veicoli della categoria M1 e N1, classificati ai sensi dell’art. 47 comma 2 lettere b ) e c) del vigente Codice della Strada, della strada. (veicoli destinati al trasporto di persone aventi al
massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e veicoli destinati al trasporto di merci aventi massa massima non superiore a 3,5 t.);
S T A B I L I S C E – D I S P O N E
1. la presente ordinanza verrà resa nota al pubblico mediante affissione all’Albo Pretorio ed apposizione di idonea segnaletica in loco e, nei casi previsti, di preavviso, secondo le norme del
Codice della Strada;
2. che la presente ordinanza entrerà in vigore al momento dell’istallazione della relativa segnaletica stradale, che verrà posizionata a cura dell’Ufficio Tecnico Comunale.
D E M A N D A
al Comandante del Corpo di Polizia Locale di Livigno (SO), di verificare l’avvenuta esecuzione del presente atto/provvedimento, nei termini da esso previsti.
A V V E R T E
che la violazione di quanto disposto con il presente atto/provvedimento comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dall’art. 7 comma 1 lettera a) e comma 14 del “Nuovo Codice della Strada”, approvato con D. Lgs. 30 aprile 1992 nr. 285 e successive modificazioni ed integrazioni;
I N F O R M A
Contro il presente provvedimento può essere proposto, a norma dell’articolo 3, comma 4, della legge 7 agosto 1990, nr. 241, in applicazione della legge 6 dicembre 1971, n. 1034:
· Ricorso gerarchico al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, da presentarsi entro 60 gg. dall’ultimo di pubblicazione dell’atto, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. n. 285/1992 e dell’art. 74 del
d.P.R. n. 495/1992;
· Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in
via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R.
24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
D I S P O N E
Tutte le Forze di Polizia dello Stato e Locale operanti in loco e deputate all’espletamento dei servizi di Polizia Stradale ai sensi art. 11 e 12 del vigente Codice della Strada, sono incaricate della esecuzione della presente e del relativo controllo sulla circolazione stradale.

Dalla Casa Comunale, lì 29 novembre 2017

Il Responsabile del Servizio
Cristoforo Domiziano Franzini

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Ordinanza chiusura strade Sgambeda 2017 https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/11/ordinanza-chiusura-strade-sgambeda-2017/ Thu, 30 Nov 2017 07:58:51 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=30980 ORDINANZA N. 139 del 29/11/2017
OGGETTO:
CHIUSURA STRADE CITTADINE IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE DENOMINATA “LA SGAMBEDA” MARATONA INTERNAZIONALE DI GRAN FONDO ED ATTIVITÀ COLLATERALI.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SICUREZZA
Vista la richiesta pervenuta al protocollo generale nr. 27088 del 24 novembre 2017, da parte del Presidente dell’A.P.T. di Livigno (SO), Sig. MORETTI Luca, tendente ad ottenere, in occasione della manifestazione denominata “La Sgambeda”, la chiusura totale di: Via Dali Mina; ciclabile Via Contin – Via Pont dali Rasia (Luigion); Via All e Via Freita (nel tratto vicino a Ponte Pozz, da rotonda Casa Sanità a dopo casa LONGA Arno) e la chiusura parziale durante il transito dei partecipanti alla manifestazione di Via Dali Tea, Via Pont Lonch, e altre strade minori, dalle ore 09.30 alle ore 14.30 in data 02 dicembre 2017;
Considerato che il percorso della manifestazione in oggetto coinvolge tutto il paese di Livigno (SO) e che tale evento per la sua caratteristica sportiva e folcloristica è di sicuro richiamo per gli appassionati del “Gran Fondo”, per cui è prevedibile un enorme afflusso di concorrenti ed accompagnatori che contribuiranno a far conoscere Livigno per le sue indiscutibili qualità turistiche ed ambientali;
Esaminate le problematiche in merito alla fattibilità di quanto richiesto, anche al fine di poter effettuare la manifestazione e le attività collaterali nelle condizioni di massima sicurezza per la pubblica incolumità, creando il minor disagio possibile per gli utenti delle strade interessate dall’eventuale chiusura;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli Artt. 107 e 109/2°c. del D. Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle Autonomie Locali), il vigente Statuto Comunale, il vigente Regolamento sull’ordinamento dei servizi e degli uffici, il Decreto del Sindaco prot. nr. 4042 del 17 marzo 1998 avente per oggetto: “Individuazione ed attribuzione dei compiti ai Responsabili degli Uffici e dei Servizi”, il Provvedimento Sindacale – Decreto nr. 46/2016 – Prot. nr. 26597 cat. III/4, del 20 dicembre 2016, con cui viene designato il Responsabile del Servizio Sicurezza;
Visti gli artt. 6 e 7 del D.L.vo 285/92 (Nuovo Codice della Strada);
O R D I N A
Per i motivi in premessa esposti, si dispone che Sabato 02 dicembre 2017 dalle ore 09.30 alle ore 14.30 – “La Sgambeda” chiusura di alcune strade cittadine, che verranno innevate nei tratti interessati dagli attraversamenti, per permettere lo svolgimento della gara di fondo denominata la “Sgambeda” mediante:
• chiusura totale di: Via Dali Mina; ciclabile Via Contin – Via Pont dali Rasia (Luigion); Via All e tratto di Via Freita (nel tratto vicino a Ponte Pozz, da rotonda Casa Sanità a dopo casa LONGA Arno);
• chiusura parziale durante il transito dei partecipanti alla manifestazione di: Via Dali Tea, Via Pont Lonch, e altre strade minori, mediante blocco della circolazione veicolare al passaggio dei concorrenti;
• Analogamente, dalle ore 08.00 del giorno 01 dicembre 2017 e fino alle ore 20.00 del giorno 02 dicembre 2017, è sospeso l’obbligo del pagamento della tariffa oraria normalmente prevista per gli utenti del parcheggio a sosta regolamentata, parcometri della Via Isola – Via Vinecc.
D I S P O N E
L’Ente organizzatore, in collaborazione con l’Ufficio Tecnico Comunale, Sez. Gestione e Manutenzione, dovrà provvedere al posizionamento di segnaletica stradale indicante deviazioni e percorsi alternativi, nonché transennature e messa in opera di tutte le precauzioni necessarie al fine di evitare pericoli per l’incolumità e la sicurezza sia dei partecipanti che degli utenti delle strade, interessati dalle manifestazioni.
A V V E R T E
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
• Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
• Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
L’inosservanza dei limiti e divieti e di quanto previsto nella presente ordinanza, saranno sanzionati a norma del vigente Codice della Strada.
D I S P O N E
Tutte le Forze di Polizia dello Stato e Locale operanti in loco e deputate all’espletamento dei servizi di Polizia Stradale ai sensi art. 11 e 12 del vigente Codice della Strada, sono incaricate della esecuzione della presente e del relativo controllo sulla circolazione stradale.
Di dare avviso alla popolazione a mezzo stampa, radio, televisione e con ogni altro mezzo idoneo alla diffusione della presente ordinanza.
Copia della presente sarà inoltrata a: A.P.T. Livigno – organizzazione della manifestazione “La Sgambeda 2017” – Stazione Carabinieri Livigno – Albo – Ufficio Tecnico, Telemonteneve, per quanto di competenza.
Dalla Casa Comunale, lì 29 novembre 2017

Il Responsabile del Servizio
Cristoforo Domiziano Franzini

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Obbligo di circolazione con pneumatici da neve sul territorio comunale di Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/11/obbligo-di-circolazione-con-pneumatici-da-neve-sul-territorio-comunale-di-livigno/ Tue, 07 Nov 2017 03:00:38 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=30724 ORDINANZA N. 136 del 06/11/2017 OGGETTO: OBBLIGO DAL 15 NOVEMBRE DI OGNI ANNO AL 30 APRILE DELL’ANNO SUCCESSIVO, DI UTILIZZO PNEUMATICI INVERNALI O MEZZI ANTISDRUCCIOLEVOLI (CATENE) SULLE STRADE DEL TERRITORIO COMUNALE DI LIVIGNO (SO).
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SICUREZZA
Premesso che :
• nel periodo invernale, ed in particolare dal 15 novembre al 30 aprile, lungo le strade del territorio comunale, sono frequenti le precipitazioni di carattere nevoso;
• durante le precedenti stagioni invernali, a seguito di formazione di ghiaccio sul piano viabile o di precipitazioni a carattere nevoso, anche a bassa quota, si sono riscontrati disagi per la circolazione stradale che hanno compromesso la fluidità della circolazione;
Ritenuto di :
• dover evitare che durante la prossima stagione invernale i veicoli in difficoltà possano causare blocchi della circolazione rendendo, di conseguenza, difficoltoso se non impossibile, garantire l’espletamento dei servizi di emergenza, pubblica utilità e di sgombero neve;
• dover tutelare prioritariamente la pubblica incolumità, prescrivendo, per i veicoli transitanti lungo le strade del territorio comunale di Livigno (SO), l’obbligo di circolare con a bordo mezzi antisdrucciolevoli omologati o muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio;
Considerato che :
• si ritiene pertanto necessario prescrivere su tutte le strade comunali, l’obbligo di circolare con pneumatici invernali o attrezzature idonee alla marcia su neve o su ghiaccio durante le precipitazioni nevose o in condizioni di fondo stradale sdrucciolevole;
• conseguentemente risulta necessaria l’adozione di un provvedimento che disponga l’obbligo di circolare, nel periodo compreso tra il 15 novembre di ogni anno ed il 30 aprile dell’anno successivo, con pneumatici o attrezzature idonee alla marcia su neve o su ghiaccio in concomitanza di precipitazioni a carattere nevoso e nei periodi di formazione di ghiaccio sul piano viabile, su tutte le strade e tratti di strada di competenza comunale;
Considerato che :
• la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone;
Visti gli Artt. 107 e 109/2°c. del D. Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle Autonomie Locali), il vigente Statuto Comunale, il vigente Regolamento sull’ordinamento dei servizi e degli uffici, il Decreto del Sindaco prot. nr. 4042 del 17 marzo 1998 avente per oggetto: “Individuazione ed attribuzione dei compiti ai Responsabili degli Uffici e dei Servizi”, il Provvedimento Sindacale – Decreto nr. 46/2016 – Prot. nr. 26597 cat. III/4, del 20 dicembre 2016, con cui viene designato il Responsabile del Servizio Sicurezza;
Visti gli artt. 5, 6, 7 e 37 del D. Lgs 30 aprile 1992, nr. 285 (Nuovo Codice della Strada) e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’articolo 6, comma 2 lettera e) del D. Lgs 30 aprile 1992, nr. 285 (Nuovo Codice della Strada) che consente con l’Ordinanza di cui all’arrt. 5, comma 3 dello stesso Codice della strada, di imporre che i veicoli siano muniti, ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio;
O R D I N A
Per i motivi in premessa esposti:
• che dal 15 novembre di ogni anno al 30 aprile dell’anno successivo, tutti i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli ed i mezzi agricoli, in caso di precipitazioni a carattere nevoso o in condizioni di fondo stradale sdrucciolevole, circolino su tutte le strade e tratti di strada del territorio comunale di Livigno, con veicoli muniti di pneumatici invernali o dotati dei necessari mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve o ghiaccio ed adeguati al tipo di veicolo in uso;
• che in caso di presenza di neve o ghiaccio sulla strada, i veicoli di cui sopra, siano obbligati a circolare con i dispositivi antisdrucciolevoli sopra menzionati montati, qualora sul veicolo non siano già montati i pneumatici invernali;
• che nel periodo di vigenza dell’obbligo, i ciclomotori a due ruote e i motocicli, circolino solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto;
• tale obbligo assume validità anche al di fuori del periodo indicato al verificarsi precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio;
P R E C I S A – S T A B I L I S C E – D I S P O N E
1. che i dispositivi antisdrucciolevoli da tenere a bordo, dovranno essere compatibili con i pneumatici del veicolo su cui devono essere installati e, in caso di impiego, dovranno essere seguite le istruzioni di installazione fornite dai costruttori del veicolo e del dispositivo;
2. la presente ordinanza verrà resa nota al pubblico mediante affissione all’Albo Pretorio ed apposizione di idonea segnaletica in loco e, nei casi previsti, di preavviso, secondo le norme del Codice della Strada;
3. che la presente ordinanza entrerà in vigore al momento dell’istallazione della relativa segnaletica stradale, figura II 87 – art. 122 e pannello integrativo indicante “in caso di neve e/o ghiaccio”, che verrà posizionata a cura dell’Ufficio Tecnico Comunale.
D E M A N D A
al Comandante del Corpo di Polizia Locale di Livigno (SO), di verificare l’avvenuta esecuzione del presente atto/provvedimento, nei termini da esso previsti. A V V E R T E
che la violazione di quanto disposto con il presente atto/provvedimento comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dell’art. 6 comma 4 lettera e) e comma 14 (fuori dal centro abitato) e dall’art. 7 comma 1 lettera a) e comma 14 (nel centro abitato), del “Nuovo Codice della Strada”, approvato con D. Lgs. 30 aprile 1992 nr. 285, e successive modificazioni ed integrazioni;
I N F O R M A
Contro il presente provvedimento può essere proposto, a norma dell’articolo 3, comma 4, della legge 7 agosto 1990, nr. 241, in applicazione della legge 6 dicembre 1971, n. 1034:
• Ricorso gerarchico al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, da presentarsi entro 60 gg. dall’ultimo di pubblicazione dell’atto, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. n. 285/1992 e dell’art. 74 del d.P.R. n. 495/1992;
• Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
D I S P O N E
Tutte le Forze di Polizia dello Stato e Locale operanti in loco e deputate all’espletamento dei servizi di Polizia Stradale ai sensi art. 11 e 12 del vigente Codice della Strada, sono incaricate della esecuzione della presente e del relativo controllo sulla circolazione stradale.
Copia della presente sarà inoltrata a: Azienda di Promozione Turistica Livigno – Stazione Carabinieri Livigno – Albo – Tele Monte Neve –, per quanto di competenza.
Dalla Casa Comunale, lì 06 Novembre 2017

Il Responsabile del Servizio
Cristoforo Domiziano Franzini

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Livigno, ordinanza n.86 revocata dopo il ricorso dell’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/08/livigno-ordinanza-n-86-revocata-dopo-il-ricorso-dellassociazione-nazionale-coordinamento-camperisti/ Fri, 25 Aug 2017 03:00:58 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=30069 Il 13 agosto 2017 L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti ha proposto ricorso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avverso l’ordinanza n. 86 del 2 agosto 2017(clicca qui per vedere l’ordinanza) nella parte in cui istituisce il divieto di sosta e di fermata notturno alle autocaravan fino al 3 settembre 2017.
L’esecuzione dell’ordinanza n. 86/2017 è sospesa fino alla pronuncia del Ministero. Ogni sanzione comminata per divieto di sosta e fermata alle autocaravan istituiti sulla base dell’ordinanza n. 86/2017 è illegittima.

Il Comune di Livigno ha revocato con l’ordinanza n° 97 del 21 agosto 2017 l’ordinanza emessa ai primi di agosto che disponeva il divieto di sosta finalizzato al campeggio ed al pernottamento  su tutto il territorio comunale, di caravan, autocaravan e camper.
Nell’ordinanza n° 97 il sindaco di Livigno scrive:
Visto che avverso l’Ordinanza Sindacale nr. 86 del 02 agosto 2017, è stato proposto ricorso ex art. 37 comma 3 del D.Lgs. nr. 285/1992 al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
Considerato che ai sensi del comma 2 dell’art. 74 del Regolamento di Attuazione del Codice della Strada (D.P.R. nr. 495/1992) la proposizione del ricorso sospende l’esecuzione del provvedimento
impugnato, salvo che ricorrano ragioni di urgenza, nel qual caso l’ente competente può deliberare di dare provvisoria esecuzione del provvedimento impugnato;
Ritenuto che, pertanto, si possa oggi procedere alla revoca di detta ordinanza, tenuto conto che la medesima è temporaneamente efficace sino al 03 settembre 2017, riaffermando al contempo la assoluta necessità per il Comune di Livigno (SO) di regolamentare con nuovo provvedimento il divieto di campeggio, bivacco e accampamento mediante l’utilizzo di tende, coperture e costruzioni varie, presenza di sacchi a pelo, coperte e simili , oltre alla regolamentazione della circolazione e la sosta nel proprio territorio di caravan, autocaravan, camper e di altri veicoli comunque attrezzati per tale destinazione ed uso e delle vetture con caravan al seguito su tutte le strade, al precipuo fine della salvaguardia della sanità e dell’igiene pubblica, nonché a garanzia del mantenimento dell’ordine pubblico e della sicurezza della circolazione stradale, qualora si ripresentasse il problema;
ordina Per i motivi esposti in premessa dalla data odierna è disposta la revoca dell’ordinanza nr. 86 del 02 agosto 2017.

Ecco cosa scrive l’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti riguardo il Piccolo Tibet:
“L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti è intervenuta più di una volta nei confronti del Comune di Livigno che da oltre 15 anni adotta provvedimenti in violazione del codice della strada, del relativo regolamento di esecuzione e di attuazione e delle direttive ministeriali in materia di circolazione delle autocaravan. In sintesi il Comune di Livigno “gioca” a emettere, revocare e riemettere gli stessi provvedimenti limitativi della circolazione delle autocaravan, inducendo in confusione gli utenti ed eludendo i provvedimenti del Ministero.
Da ultimo il Sindaco Damiano Bormolini ha pensato bene di reintrodurre – per la terza volta – il divieto di sosta e fermata con pernottamento a bordo delle autocaravan dalle 22.00 alle 8.00
adottando un provvedimento il 2 agosto 2017 con scadenza 3 settembre 2017.
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti è stata costretta ancora una volta a intervenire con ricorso al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Al fine di comprendere la portata degli eventi appare utile ripercorrere i provvedimenti che si sono susseguiti nel tempo.”
Segue una lunga e dettagliata esposizione delle diverse azioni intraprese dal comune e dall’Associazione Camperisti, trovate la descrizione cliccando qui.

Di seguito, a partire solo dal 2013 (articoli scaricabili gratuitamente aprendo www.incamper.org e inserendo la parola LIVIGNO nella RICERCA LIBERA), il riepilogo delle azioni intraprese
dall’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti per la corretta applicazione e interpretazione delle norme in materia di circolazione delle autocaravan nel Comune di Livigno (SO).

5 settembre 2013
Il camperista V.G. riceve il verbale con il quale la Polizia municipale di Livigno contesta la violazione dell’ordinanza n. 2983/2004 per sosta fuori dalle aree attrezzate.

6 settembre 2013
Il camperista A.S. riceve il verbale con il quale la Polizia municipale di Livigno contesta la violazione dell’ordinanza n. 2790/2003 per sosta fuori dalle aree attrezzate.

27 settembre 2013
Il camperista A.S. per il tramite dell’Avv. Assunta Brunetti chiede al Sindaco di Livigno di annullare il verbale tramite scritti difensivi presentati in base all’art. 18 della legge n. 689/1981.

27 settembre 2013
Il camperista V.G. per il tramite dell’Avv. Assunta Brunetti chiede al Sindaco di Livigno di annullare il verbale tramite scritti difensivi presentati in base all’art. 18 della legge n. 689/1981

27 settembre 2013
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti chiede al Comune di Livigno di annullare l’ordinanza n. 2983/2004.

14 ottobre 2013
Con ordinanza n. 141 del 14 ottobre 2013, il Comune di Livigno archivia il verbale emesso a carico del camperista A.S. poiché l’ordinanza n. 2790/2003 non era più in vigore.

25 ottobre 2013
Con nota prot. 21939 il Sindaco di Livigno respinge l’istanza di annullamento dell’ordinanza n. 2983/2004.

25 ottobre 2013
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti per il tramite dell’Avv. Assunta Brunetti sollecita l’annullamento dell’ordinanza n. 2983/2004 evidenziando alcuni vizi di legittimità.

29 gennaio 2014
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti per il tramite dell’Avv. Assunta Brunetti chiede al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di intervenire nei confronti del Comune di Livigno in merito all’ordinanza n. 2983/2004 e delle sbarre ad altezza ridotta dalla sede strada presenti in alcuni parcheggi del Comune.

17 febbraio 2014
Con nota prot. 780 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti invita il Comune di Livigno alla revoca dell’ordinanza n. 2983/2004 dopo averne ravvisato molteplici profili di illegittimità.

18 febbraio 2014
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti chiede al Comune di Livigno di trasmettere il provvedimento con il quale è stata disposta la revoca dell’ordinanza n. 2983/2014 in ottemperanza all’invito ministeriale.

19 marzo 2014
Con nota prot. 5279 il Sindaco di Livigno scrive al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e per conoscenza all’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti giustificando l’ordinanza n. 2983/2004 alla luce dell’intenso traffico veicolare nel territorio comunale. Il Sindaco precisa altresì che solo centottanta stalli di sosta sono preclusi alle autocaravan a causa delle sbarre ad altezza ridotta dalla sede stradale.

1 aprile 2014
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti replica alla nota del Sindaco di Livigno del 19 marzo 2014 evidenziando l’inesistenza di nesso logico tra l’intenso traffico veicolare e il
divieto di sosta alle autocaravan dalle ore 22,00 alle ore 09,00 e rimarcando che il divieto riguarda l’intero territorio comunale e non semplicemente centottanta stalli di sosta nei quali, per di più, la sosta alle autocaravan è preclusa anche dalle ore 09,00 alle ore 22,00 a causa delle sbarre ad altezza ridotta dalla sede stradale.

13 novembre 2014
Con nota prot. 5401, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sollecita la revoca dell’ordinanza n. 2983/2004.

20 novembre 2014
Il Giudice di pace di Tirano accoglie il ricorso di un camperista sanzionato per violazione dell’ordinanza del Comune di Livigno n. 2983/2004.

19 gennaio 2016
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti chiede al Comune di Livigno se le aree a pagamento nelle quali è consentita la sosta delle autocaravan sono o meno private.

19 gennaio 2016
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti chiede al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di intervenire nei confronti del Comune di Livigno per la revoca dell’ordinanza n.
2983/2004, con un provvedimento di diffida ai sensi dell’articolo 45 del codice della strada.

18 febbraio 2016
Con nota prot. 2157 il Comune comunica che le aree a pagamento nelle quali è consentita la sosta delle autocaravan sono private tranne quella sita nella frazione di Trepalle in località Passo Eira.

18 febbraio 2016
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, a integrazione dell’istanza al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 19 gennaio 2016, invia la nota del Comune di Livigno prot. 2157/2016 del 3 febbraio 2016.

29 luglio 2016
Con nota prot. n. 4681 del 29 luglio 2016 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti diffida il Comune di Livigno a oscurare e conseguentemente rimuovere i segnali di divieto alle autocaravan installati in base all’ordinanza n. 2983/2004.

18 ottobre 2016
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti chiede al Comune di Livigno il provvedimento con il quale si ottempera alla nota ministeriale prot. n. 4681 del 29 luglio 2016.

27 ottobre 2016
Con nota prot. 18089 datata 12 ottobre 2016, il Provveditorato alle Opere pubbliche per la Lombardia e l’Emilia Romagna chiede al Comune di Livigno di comunicare, con urgenza, l’avvenuta rimozione della segnaletica illegittima installata in base all’ordinanza n. 2983/2004.

8 novembre 2016
Il Comune di Livigno trasmette l’ordinanza n. 107 del 7 novembre 2016 con la quale è stata revocata l’ordinanza n. 2983/2004. L’amministrazione comunale manifesta l’esigenza di adottare una nuova regolamentazione della circolazione delle autocaravan.

8 novembre 2016
Per evitare future contestazioni, l’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti trasmette al Comune di Livigno il modello di ordinanza di divieto di bivacco, attendamento e campeggio
senza pregiudizio per la circolazione e sosta delle autocaravan e in generale di tutti i veicoli e la relazione dal titolo “Criteri per l’organizzazione delle aree adibite al parcheggio e alla sosta dei veicoli”.

27 dicembre 2016
Il Comune di Livigno adotta l’ordinanza n. 116 del 27 dicembre 2016 con cui istituisce nuovamente il divieto di sosta e di fermata con pernottamento a bordo delle autocaravan.

12 gennaio 2017
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti chiede al Comune di Livigno di esercitare l’autotutela annullando ovvero revocando l’ordinanza n. 116/2016.

14 febbraio 2017
Il Comune di Livigno adotta l’ordinanza n. 22 del 14 febbraio 2017 con cui revoca l’ordinanza n. 116/2016 ma riaffermava ancora una volta la necessità di regolamentare la circolazione delle
autocaravan al fine di salvaguardare l’igiene e la salute pubblica nonché l’ordine pubblico e la sicurezza della circolazione.

13 agosto 2017
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti propone ricorso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avverso l’ordinanza n. 86 del 2 agosto 2017 nella parte in cui istituisce il divieto di sosta e di fermata notturno alle autocaravan fino al 3 settembre 2017. L’esecuzione dell’ordinanza n. 86/2017 è sospesa fino alla pronuncia del Ministero. Ogni sanzione comminata per divieto di sosta e fermata alle autocaravan istituiti sulla base dell’ordinanza n. 86/2017 è illegittima.

14 agosto 2017
L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti ha chiesto al Comune di Livigno l’accesso agli atti dell’istruttoria relativa al divieto di sosta e fermata alle autocaravan disposto con ordinanza 86/2017.

http://www.coordinamentocamperisti.it

Vi segnaliamo anche un articolo che parla del problema della libera circolazione dei camperisti a Livigno, lo troverete alla pagina 3 di questa rivista In Camper.

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Regolamentazione aree Mercato – Fiere anno 2017 https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/03/regolamentazione-aree-mercato-fiere-anno-2017/ Fri, 24 Mar 2017 03:00:29 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28975 OGGETTO:
DISCIPLINA DEGLI SPAZI RISERVATI AI BANCHETTI DEGLI OPERATORI COMMERCIALI SU AREE PUBBLICHE IN OCCASIONE DEL MERCATO E DELLE FIERE DELL’ANNO 2017.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SICUREZZA
Considerato che con Ordinanza Sindacale nr. 2946 del 30 aprile 2004, Prot. 9426, l’Amministrazione Comunale ha individuato una nuova area per l’effettuazione del mercato delle tradizionali fiere, nel parcheggio pubblico di Via Vinecc e Via Pedrana;
Rilevata l’opportunità di delimitare lo spazio entro il quale potranno essere installati i banchi di vendita degli operatori commerciali su aree pubbliche partecipanti ai mercati e alle fiere per l’anno 2017;
Tenuto conto che i giorni di mercato nell’anno 2017, sono previsti nei seguenti giorni: 05 e 19 aprile; 03 e 17 maggio; 07 e 21 giugno; 05 – 12 – 19 e 26 luglio; 02 – 09 – 16 – 23 e 30 agosto; 13 e 20 settembre; 04 – 18 e 31 ottobre; 15 novembre 2017, mentre i giorni delle fiere sono previsti in data 01 giugno, 06 – 21 settembre e 02 – 21 ottobre;
Vista la necessità di provvedere a regolamentare il traffico viabilistico nonché di vietare la sosta con rimozione forzata nell’area interessata dal mercato e dalla fiera;
Ritenuto di dover garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica;
Considerato che verranno apposti i prescritti e regolamentari segnali stradali;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli Artt. 107 e 109/2°c. del D. Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle Autonomie Locali), il vigente Statuto Comunale, il vigente Regolamento sull’ordinamento dei servizi e degli uffici, il Decreto del Sindaco prot. nr. 4042 del 17 marzo 1998 avente per oggetto: “Individuazione ed attribuzione dei compiti ai Responsabili degli Uffici e dei Servizi”, il Provvedimento Sindacale – Decreto nr. 46/2016 – Prot. nr. 26597 cat. III/4, del 20 dicembre 2016, con cui viene designato il Responsabile del Servizio Sicurezza;
Visti gli artt. 5 comma 3°, 7, 39, 40, 157 e 158 del D. Lgs 30.4.1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada) e successive modifiche;
O R D I N A
Per i motivi in premessa esposti, è vietata la circolazione (ad esclusione dei veicoli di Pronto Soccorso) e la sosta, con applicazione della sanzione accessoria della rimozione forzata di tutti i veicoli:
 nei parcheggi della Via Vinecc (da intersezione con la Via Piceir fino all’intersezione con la Via Svanon) e tratto della Via Pedrana (da intersezione con la Via Svanon fino al distributore all’insegna Total al civico nr.100), dalle ore 00.00 alle ore 19.00 dei giorni 01 giugno, 06 – 21 settembre e 02 – 21 ottobre 2017, in occasione delle fiere previste nell’anno 2017;
 nei parcheggi della Via Vinecc (da intersezione con la pista ciclabile pedonale sul torrente Rin da Rin – impianto semaforico, fino all’intersezione con la Via Svanon) e della Via Pedrana (da intersezione con la Via Svanon fino al distributore all’insegna Total al civico nr. 100), dalle ore 00.00 alle ore 19.00 dei giorni 05 e 19 aprile; 03 e 17 maggio; 07 e 21 giugno; 05 – 12 – 19 e 26 luglio; 02 – 09 – 16 – 23 e 30 agosto; 13 e 20 settembre; 04 – 18 e 31 ottobre; 15 novembre 2017, in occasione dei giorni di mercato, previsti nell’anno 2017;
 I banchi di vendita, degli operatori commerciali su aree pubbliche, partecipanti alle Fiere per l’anno 2017, previste nei giorni: 01 giugno, 06 – 21 settembre e 02 – 21 ottobre 2017, potranno essere installati esclusivamente nei parcheggi di Via Vinecc e Via Pedrana;
 I banchi di vendita, degli operatori commerciali su aree pubbliche, partecipanti ai mercati per l’anno 2017, previsti nei giorni: 05 e 19 aprile; 03 e 17 maggio; 07 e 21 giugno; 05 – 12 – 19 e 26 luglio; 02 – 09 – 16 – 23 e 30 agosto; 13 e 20 settembre; 04 – 18 e 31 ottobre; 15 novembre 2017, potranno essere installati esclusivamente nei parcheggi di Via Vinecc (da intersezione con la pista ciclabile pedonale sul torrente Rin da Rin – impianto semaforico, fino all’intersezione con la Via Svanon) e della Via Pedrana (da intersezione con la Via Svanon fino al distributore all’insegna Total al civico nr.100);
 Analogamente, dalle ore 00.00 alle ore 19.00 dei giorni 01 giugno, 06 – 21 settembre e 02 – 21 ottobre 2017, è sospeso l’obbligo del pagamento della tariffa oraria normalmente prevista per gli utenti del parcheggio a sosta regolamentata, parcometri della sola Via Vinecc.
L’Ufficio Tecnico Comunale – Sezione Gestione e Manutenzione – è incaricato del collocamento dei prescritti segnali e la rimozione o l’occultamento temporaneo della segnaletica eventualmente in contrasto;
A V V E R T E
 Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
I trasgressori saranno puniti saranno puniti con sanzione amministrativa pecuniaria, di cui all’art. 158 comma 2° lettera e) e comma 6° del Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285, successive modifiche e relativo regolamento di attuazione, da € 41,00 a € 169,00, con pagamento in misura ridotta di € 41,00 e la sanzione accessoria della rimozione del veicolo.
D I S P O N E
Il Comando di Polizia Locale ed i funzionari ed Agenti di cui all’art. 12 del D. Lgs 30.4.1992, n. 285 provvederanno in ordine all’esecuzione della presente ordinanza;
Di dare avviso alla popolazione a mezzo stampa, radio, televisione e con ogni altro mezzo idoneo alla diffusione della presente ordinanza.
Copia della presente sarà inoltrata a: A.P.T. di Livigno – Stazione Carabinieri Livigno – Albo – Ufficio Tecnico, Stazione Carabinieri, Telemonteneve, per quanto di competenza.

Dalla Casa Comunale, lì 21 marzo 2017
Il Responsabile del Servizio
Cristoforo Domiziano Franzini /

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Nuovo materiale informativo raccolta differenziata a Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/03/nuovo-materiale-informativo-raccolta-differenziata-a-livigno/ Tue, 21 Mar 2017 08:09:59 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28953 Con la presente, desideriamo informarvi che sono disponibili presso gli uffici APT, i cartelli informativi relativi alla Raccolta dei rifiuti e alle indicazioni per la raccolta differenziata.
Si tratta di un primo passo della campagna informativa che il Comune di Livigno intende realizzare nei prossimi mesi, per la regolamentazione e la sensibilizzazione di turisti e residenti ad un corretto smaltimento dei rifiuti, in accordo con le normative vigenti e il senso civico.
In questa prima fase, sono stati approntati dei cartelli informativi che chiariscono dove vanno gettate le varie tipologie di rifiuti, indicando contestualmente le varie aree di conferimento posizionate sul territorio.

L’Associazione Turismo e Commercio, ti informa che sono disponibili anche presso gli Uffici Info di ATC ed APT.
Si tratta della campagna informativa realizzata dal Comune di Livigno volta alla sensibilizzazione di turisti e residenti ad un corretto smaltimento dei rifiuti.

Sono stati predisposti due differenti versioni:
– la prima, rivolta ai turisti, con indicazioni e suggerimenti in italiano e inglese, da collocare all’interno degli appartamenti ad uso turistico.
– la seconda, rivolta ai residenti, con indicazioni per il conferimento rifiuti, orari e giorni della raccolta e orari e giorni di attività dell’isola ecologica situata in Val Viera.
Entrambe le versioni sono disponibili per il territorio di Livigno e di Trepalle.
Invitiamo tutti gli affittappartamenti a ritirare i cartelli, predisposti in formato A3 e stampati su cartoncino reciclato. Di seguito alleghiamo il formato PDF da scaricare per coloro che li volessero stampare in autonomia.

La copia rivolta ai residenti sarà distribuita a tutti gli alunni delle scuole di Livigno e Trepalle e verrà consegnate nelle case, a cura del Comune, sarà altresì disponibile per il ritiro presso gli Uffici di ATC e APT.

le info per i residenti a Livigno

le info per i residenti a Trepalle

In allegato i cartelli:
RESIDENTI LIVIGNO
RESIDENTI TREPALLE
TURISTI LIVIGNO
TURISTI TREPALLE

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Revoca ordinanza divieto di sosta camper https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/02/revoca-ordinanza-divieto-di-sosta-camper/ Thu, 23 Feb 2017 02:00:45 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28807 REVOCA DELLA ORDINANZA NR. 116 DEL 27 DICEMBRE 2016 RELATIVA AL DIVIETO DI SOSTA FINALIZZATO AL CAMPEGGIO ED AL PERNOTTAMENTO, SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE, DI CARAVAN, AUTOCARAVAN E CAMPER.
I L S I N D A C O
Richiamata la propria ordinanza nr. 116 del 27 dicembre 2016, che disponeva “….il divieto di sosta finalizzato al campeggio ed al pernottamento, su tutto il territorio comunale, di caravan, autocaravan e camper…” sino alla cessazione della situazione di pericolo che aveva originato l’adozione dell’ordinanza e, comunque, sino alla fine dela stagione turistica invernale prevista per il 30 aprile 2017;
Vista la relazione del Comando Polizia Locale di Livigno (SO), il quale comunica che alla data odierna sul territorio comunale vi è un minor afflusso veicolare rispetto alle scorse settimane; in particolar modo non si riscontra oggi che le aree pubbliche e private aperte al pubblico siano utilizzate come campeggio, bivacco e accampamento mediante l’utilizzo di tende, coperture e costruzioni varie, presenza di sacchi a pelo, coperte e simili, e non risulta in essere il posizionamento di oggetti, attrezzature e installazioni varie, in particolare per il tramite di veicoli (essenzialmente caravan, autocaravan, roulotte e camper) lasciati in sosta con occupazione di spazio esterno alla loro sagoma;
Ritenuto che, pertanto, si possa oggi procedere temporaneamente alla revoca di detta ordinanza, tenuto conto del limitato afflusso di caravan, autocaravan e campers sul territorio del Comune di Livigno (SO) in questo periodo, riaffermando al contempo la assoluta necessità per il Comune di Livigno (SO) di regolamentare con nuovo provvedimento la circolazione e la sosta nel proprio territorio di autobus, caravan, autocaravan e campers, al precipuo fine della salvaguardia della sanità e dell’igiene pubblica, nonché a garanzia del mantenimento dell’ordine pubblico e della sicurezza della circolazione stradale, qualora si ripresentasse il problema;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli articoli 50 e 54 del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267;
Visto l’articolo 34 del vigente Statuto;
O R D I N A
Per i motivi esposti in premessa dalla data odierna è disposta la revoca dell’ordinanza nr. 116 del 27 dicembre 2016.

D I S P O N E
La rimozione della segnaletica posizionata per comunicare il provvedimento di cui all’ordinanza nr. nr. 116 del 27 dicembre 2016, a cura dell’ufficio Tecnico – Gestione e manutenzione.
A V V E R T E
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Il Comando Polizia Locale, il Comando Stazione Carabinieri di Livigno e gli organi di polizia stradale di cui all’art. 12 del D.Lg.vo 30.4.1992, n. 285 sono incaricati della vigilanza e del rispetto della presente ordinanza.

Dalla Casa Comunale, lì 14 febbraio 2017
Il Sindaco
Damiano Bormolini

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Riemessa l’ordinanza per divieto di accattonaggio e mendicità molesta https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/01/riemessa-lordinanza-per-divieto-di-accattonaggio-e-mendicita-molesta/ Wed, 04 Jan 2017 08:05:25 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28517 Il comune di Livigno ha emesso a fine anno 2016, come già successo a fine 2015, un’ordinanza in materia di decoro e sicurezza urbana inerente il divieto di accattonaggio e mendicità molesta, ecco il testo qui sotto:
OGGETTO:
ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE A TUTELA DELLA SICUREZZA URBANA.
I L S I N D A C O
Preso atto delle segnalazioni e dei reclami giunti all’Amministrazione Comunale nonché dei rapporti di servizio della Polizia Locale con cui si evidenzia che nelle ultime settimane è stato registrato un notevole incremento di fenomeni caratterizzati dalla presenza di soggetti che, in particolare nei luoghi di maggior affluenza quali la Zona a Traffico Limitato, davanti ai luoghi di culto e ove vi sia riunione di persone, richiedono denaro, in forma anche invasiva, anche senza richiesta palese di denaro, bloccando i passanti e creando ostacoli alla circolazione pedonale o veicolare, attuando comportamenti che possono portare ad una progressiva perdita della percezione del senso civico e di sicurezza individuale nonché di libera vivibilità delle aree pubbliche;
Atteso che tali fenomeni di mendicità sono in concreto realizzati con comportamenti di soggetti che, specialmente nei luoghi sopra richiamati, praticano una forma di accattonaggio che, per modalità ostinate ed insistenti, ovvero con strumenti musicali o con animali atti a suscitare sentimenti di pietà e stimolare l’offerta di denaro, rendendo così difficoltoso il libero utilizzo, la fruizione e l’accesso alle arre e spazi pubblici, a prescindere dalla circostanza che sovente tale attività può nascondere presunte gravi ed inaccettabili azioni criminose;
Considerato che:
 il fenomeno dell’accattonaggio e della mendacità molesta ed invasiva, al di là della percezione individuale del fenomeno da parte dei cittadini, provoca disagi e potrebbe altresì causare allarme sociale e suscitare una effettiva riduzione del senso di sicurezza individuale;
 il fenomeno della mendacità non molesta, quando effettuata con intralcio al transito pedonale e/o veicolare tale da impedire la fruizione dei marciapiedi o della sede stradale ed il libero transito nella Zona a Traffico Limitato, provoca di fatto una situazione di pericolo in materia di circolazione stradale e di deambulazione sicura;
Ritenuto che l’aumento del fenomeno necessita essere posto sotto controllo con maggiori specificità ed attenzione per evitare ulteriori conseguenze negative per la sicurezza urbana e la incolumità pubblica, conseguenze dovute alla sensazione di degrado che le manifestazioni anzidette comportano, al rischio di provocare situazioni incresciose con i cittadini, allo sfruttamento che tali situazioni possono comportare con particolare riferimento alla commissione di possibili reati contro il patrimonio;
Ritenuto pertanto che sia preciso dovere del Sindaco intervenire per prevenire gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza ed il decoro urbano;
Ritenuto che il fenomeno dell’accattonaggio e della mendicità molesti ed invasivi, come sommariamente
descritti nella parte espositiva del presente provvedimento, rientrino pienamente nel novero delle situazioni in relazione alle quali sono compatibili e perfettamente legittimi interventi del Sindaco ai sensi dell’articolo 54, comma 4, del D.Lgs. del 18 agosto 2000, n. 267, anche al di fuori di situazioni di contingibilità ed urgenza, con particolare riferimento alle previsioni di cuiall’articolo 2 lettere a), d), ed e) del D.M. 5.8.2008 sopra citato, dove si prevede che il Sindaco intervenga per prevenire e contrastare “a) le situazioni urbane di degrado o di isolamento che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi, quali … l’accattonaggio con impiego di minori e disabili…”, “d) le situazioni che costituiscono intralcio alla pubblica viabilità …”, “e) i comportamenti che, come … l’accattonaggio molesto, possono offendere la pubblica decenza anche per le modalità con cui si manifestano, ovvero turbano gravemente il libero utilizzo degli spazi pubblici o la fruizione cui sono destinati o che rendono difficoltoso o pericoloso l’accesso ad essi.”
Ritenuto pertanto che vietare l’accattonaggio e la mendacità molesta sia atto legittimo, perfettamente compatibile con i poteri concessi al Sindaco dall’articolo 54, comma 4, del D.Lgs. del 18 agosto 2000, nr. 267 e si appalesi funzionalmente adeguato a perseguire le finalità di prevenzione e contrasto dei beni, della sicurezza urbana e dell’incolumità pubblica come definiti dal D.M. del 5 agosto 2008;
Atteso che la presente ordinanza è stata preventivamente comunicata al Prefetto, secondo quanto previsto dall’art. 54, comma 7, u.p. del D.Lgs. nr. 267/2000;
Atteso ulteriormente che il provvedimento di che trattasi ha natura contingibile ed urgente, essendo il pericolo per la sicurezza urbana determinato da modalità condotte non presenti prima sul territorio cittadino e tali da aver determinato un pericolo prima inesistente e che richiede una immediata e pronta azione tesa al contenimento di tale condotte;
Visto l’articolo 54, comma 4, del D.Lgs. del 18 agosto 2000, nr. 267, Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, nella parte in cui prevede che il Sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti, contingibili ed urgenti, nel rispetto dei principi generali dell’Ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;
Visto l’articolo 54, comma 4-bis, del D.Lgs. del 18 agosto 2000, nr. 267, Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, nella parte in cui dispone che con decreto del Ministro dell’interno è disciplinato l’ambito di applicazione delle disposizioni di cui al comma 4 sopra citato con riferimento alle definizioni relative alla incolumità pubblica e alla sicurezza urbana;
Visto l’articolo 2 del decreto del Ministro dell’interno 5 agosto 2008 – emesso in attuazione dell’articolo 54, comma 4-bis d.lgs. 18.8.2000, n. 267 – nella parte in cui vengono elencati i possibili interventi del Sindaco al fine di realizzare gli obiettivi di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana precisandone la possibilità di intervenire per prevenire e contrastare situazioni che interessano la sicurezza urbana. Tra questi è espressamente prevista la possibilità di intervenire per i comportamenti che “ ….. come la prostituzione su strada o l’accattonaggio molesto, possono offendere la pubblica decenza anche per le modalità con cui si manifestano, ovvero turbano gravemente il libero utilizzo degli spazi pubblici o la fruizione cui sono destinati o che rendono difficoltoso o pericoloso l’accesso ad essi”;
Visto l’art. 7 bis del D.Lgs. nr. 267/2000;
Vista la Legge nr. 689 del 24 novembre 1981 e successive integrazioni e modificazioni;
Visto l’art. 50 del D.Lgs. nr. 267 del 18 agosto 2000 (T.U.E.L.) relativo alla competenze ed ai poteri del Sindaco quale ufficiale del Governo e l’art. 34 del vigente Statuto;

O R D I N A
1. all’interno della Zona a Traffico Limitato, davanti ai luoghi di culto e di riunione delle persone, dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sono vietati qualsiasi forma di accattonaggio con modalità insidiose e fastidiose od ostinate ed insistenti, anche con strumenti musicali o con animali, tutti comportamenti tesi a suscitare sentimenti di pietà e stimolare l’offerta di denaro, anche senza esplicita richiesta, che rendono così difficoltoso il libero utilizzo, la fruizione e l’accesso alle aree e spazi pubblici o che possono determinare un sentimento di apprensione o insicurezza in capo ai cittadini;
2. il presente provvedimento, ha efficacia fino alla cessazione del pericolo e, comunque, entro il termine della stagione turistica invernale prevista per il 30 aprile 2017.

S A N Z I O N I
L’inosservanza di tale divieto è sanzionato, fatta salva l’applicazione delle sanzioni penali laddove i comportamenti assumano rilevanza penale, con il pagamento della somma da € 150,00 a € 450,00.
Contestualmente all’accertamento della violazione gli organi addetti al controllo provvedono alla immediata
interruzione dell’attività illecita in considerazione ed ove ne ricorrano gli altri presupposti oggettivi procedono al sequestro cautelare delle cose che servono o sono destinate a commettere la violazione ovvero di quelle che ne costituiscono il prodotto ai sensi del combinato disposto degli articoli 13 e 20 della legge 24 novembre 1981, n. 689. Gli oggetti ed il denaro eventualmente sequestrati sono trasmessi con copia degli atti all’Amministrazione Comunale per la confisca al termine del procedimento sanzionatorio.

I N F O R M A
Contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
E’ ammesso il pagamento in misura ridotta ai sensi dell’art. 16 della Legge nr. 689 del del 1981 di una somam di € 150,00 (centocinquanta) che potrà essere effettuato direttamente nelle mani degli Agenti accertatori o mediante versamento dell’importo dovuto presso il Comando Polizia Locale di Livigno (SO) in Via Borch nr. 108, oppure tramite versamento C.C.P. nr. 11415239 intestato al suddetto Ufficio citando gli estremi del verbale, oppure tramite bonifico sulla – BANCA POPOLARE DI SONDRIO – Agenzia di Livigno (SO) conto corrente 000003000X40 – ABI 05696 CAB 52200 CIN U – IBAN IT08U0569652200000003000X40 – BIC/SWIFT – POSOIT22 intestato al Comune di Livigno (Sondrio).
In caso di mancato pagamento in misura ridotta, verrà ingiunto il pagamento della somma stabilita fra il minimo e massimo edittale della sanzione.
L’onere di dimostrare l’avvenuto pagamento è totalmente a carico del trasgressore.
E’ avvalsa la facoltà al trasgressore, a norma della Legge 24 novembre 1981, n° 689 e successive modifiche, di presentare scritti difensivi e chiedere di essere sentito dal Sindaco, entro 30 giorni dalla notifica del verbale di accertamento dell’infrazione.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.

D I S P O N E
Il rispetto della presente ordinanza che viene trasmessa alla Prefettura di Sondrio e agli organi di polizia.
Dalla Casa Comunale, lì 29 dicembre 2016
Il Sindaco
Damiano Bormolini

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Decoro Urbano, riconfermata l’ordinanza di febbraio sull’alcol https://www.ilovelivigno.com/liv/2017/01/decoro-urbano-riconfermata-lordinanza-di-febbraio-sullalcol/ Mon, 02 Jan 2017 07:14:28 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28507 Riproposta l’ordinanza di febbraio 2016 per prevenire il disordine ed il decoro all’esterno dei locali del divertimento e dei bar, ristoranti di Livigno, individuati in modo particolare nella zona pedonale e nella strada di San Rocco.
OGGETTO:
ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE IN MATERIA DI IGIENE, DECORO E SICUREZZA URBANA ART. 54, COMMA 4 DL.LGS 267/200
– DIVIETO DI VENDITA PER ASPORTO E SOMMINISTRAZIONE IN CONTENITORI, BOTTIGLIE E/O BICCHIERI IN VETRO E/O CONTENITORI DI LATTA, DI BEVANDE ED ALCOLICI DI OGNI GRADAZIONE.
– DIVIETO DI ABBANDONO SUL SUOLO PUBBLICO DI BICCHIERI, BOTTIGLIE IN VETRO E/O CONTENITORI DI LATTA.
I L S I N D A C O
Premesso che:
– nell’ambito delle politiche di animazione nel territorio prevalentemente turistico del Comune di Livigno (SO), si collocano iniziative promosse dall’imprenditoria privata consistenti nella somministrazione di alimenti e bevande e svolgimento di attività di intrattenimento occasionale;
– tali dinamiche associative hanno notevolmente incrementato le occasioni di incontro negli stessi spazi pubblici e privati tra persone diverse per fasce di età, genere ed interessi, che nel tempo hanno fatto di quei luoghi di aggregazione il punto nevralgico della movida serale e notturna, frequentati da una moltitudine di persone che stazionano e si muovono procurando, come accertato, disagio ai cittadini del luogo ed ai passanti, attraverso l’assunzione di bevande di ogni tipo contenute in bottiglie e bicchieri di vetro o plastica, poi dispersi o abbandonati sulla pubblica via, in aree di uso pubblico, in zone private aperte al pubblico ed in parchi e aiuole;
– è doveroso ed urgente intervenire, a tutela dell’igiene, del decoro e sicurezza urbana e alla incolumità pubblica insidiata dall’abbandono di contenitori di vetro specie nelle ore serali e notturne, nel periodo invernale.
– Si ritiene pertanto debba essere effettuata una efficace regolamentazione;
– i fenomeni sopra descritti interessano l’intero territorio Comunale, anche se in maniera più marcati sono stati segnalati nella Zona a Traffico Limitato, in Via Saroch all’esterno di Ristoranti-Bar-Pub ed Apres-Ski;
– l’abbandono su suolo di bottiglie, bicchieri in vetro, plastica e/o lattine, è collegato alla vendita e/o somministrazione da parte dei pubblici esercizi di bevande in contenitori di vetro che sovente vengono consumate all’esterno dei suddetti esercizi. Inoltre, senza alcun riguardo per la sicurezza dei pedoni, il decoro e la pulizia dei luoghi, le bottiglie ed i bicchieri dopo l’uso, sono sempre più spesso volontariamente rotti e frantumati a terra sparsi sull’area pubblica;
– queste ingiustificabili e pregiudizievoli situazioni oltre a rappresentare un abbandono di rifiuti urbano, costituiscono un pericolo per l’incolumità dei cittadini di ogni età ed arrecano oltretutto un danno anche al decoro cittadino e alla sicurezza del suolo, dell’ambiente e dell’abitato in generale, determinando oltretutto l’esigenza di disporre giornalmente le difficoltose operazioni di pulizia, con aggravio di costi a carico della collettività;

Accertato che:
– l’aggregazione delle persone ha un valore fortemente positivo e che tale aspetto, sulla base dei riscontri acquisiti dalla Polizia Locale nel corso dei servizi all’uopo svolti e delle numerose segnalazioni formulate dai residenti, risulta spesso compromessa dal fenomeno dell’abuso di alcolici e dall’utilizzo di bevande in genere contenute in contenitori, bottiglie e/o bicchieri di vetro;
– la presenza in sito di rifiuti urbani quali bottiglie di vetro, plastica e in lattina, comporta un evidente impatto ambientale per la presenza di rifiuti decadenti dall’ utilizzo degli avventori, nonché la necessaria e successiva attività di raccolta e pulizia del suolo;
– i comportamenti suindicati, che spesso sfociano in atteggiamenti e condotte violente e prevaricanti, rendono evidente la necessità di coordinare interventi quotidiani di sensibilizzazione all’utilizzo appropriato degli spazi pubblici, reprimendo comportamenti illeciti e prevaricanti legati, nella maggior parte dei casi, all’abuso di sostanze alcoliche in un arco temporale tendenzialmente circoscritto;
– per tale situazione le Forze dell’Ordine hanno sinora organizzato con continuità interventi di controllo, soprattutto in orario serale e notturno, nell’intento di prevenire ed eventualmente contrastare e reprimere fenomeni di disturbo alla convivenza ed alla sicurezza urbana;
Ritenuto necessario, provvedere:
– per contrastare le problematiche relative all’abbandono di contenitori-bottiglie di vetro o di latta e /o bicchieri di vetro o plastica, vietando la vendita (per asporto o consumo sul posto) e la somministrazione di bevande e di alcolici in contenitori di vetro (bottiglie, bicchieri, calici, ecc.) durante tutta la giornata (00.00-24.00);
– poiché sussiste, per le ragioni già esposte in premessa, la reale necessità di contrastare i comportamenti prevaricanti, aggressivi e di sostanziale inciviltà, determinati solitamente dall’abuso nell’assunzione di bevande e di alcolici, che sono fonte di segnalazioni da parte dei cittadini;
– in quanto le su descritte situazioni alimentano la percezione di disagio ed il senso di insicurezza di numerosi altri cittadini che lamentano la lesione dei loro diritti al riposo e alla salute, alla convivenza civile ed alla sicurezza ed incolumità pubblica con la conseguenza di non poter liberamente fruire degli spazi urbani;
– in quanto si ritengono sussistenti le condizioni di contingibilità strettamente correlate alle peculiarità di tempo e di luogo che caratterizzano il verificarsi degli eventi che il presente provvedimento intende contrastare, e di urgenza strettamente correlate alla forte attualità delle esigenze di contenimento del disagio e del senso di insicurezza dei cittadini di cui si è detto;
– alla salvaguardia di tutte le aree comunali o private aperte al pubblico, nonché al contenimento degli inconvenienti sopra descritti con interventi mirati da parte degli organi di Polizia preposti;
Considerato inoltre che l’adozione di misure specifiche sono state sollecitate da cittadini residenti che hanno altresì espresso la loro volontà a contribuire al mantenimento del decoro urbano ed hanno richiesto maggiori controlli delle occupazioni esterne dei locali di pubblico esercizio quali Pub e Apres Ski;
Visti:
– l’art. 87 del T.U.L.P.S. che vieta la vendita ambulante di bevande alcooliche di qualsiasi gradazione, e quindi senz’altro vieta la forma itinerante;
– l’art. 30, comma 5 del D.Lgs. 114/98 che vieta la somministrazione di alcoolici, e consente unicamente la vendita in determinati recipienti chiusi;
– gli artt. 689 e 690 e 691 del Codice penale che vietano, rispettivamente agli esercenti la somministrazione di bevande alcooliche a minori ed infermi di mente, ed a chiunque la determinazione in altri dello stato di ubriachezza e la somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza;
– l’art. 23 della L. 7 luglio 2009, n. 88, “in conformità alle linee di indirizzo contenute nella strategia comunitaria in materia di riduzione dei danni derivanti dal consumo di alcol”, ha inserito nella legge 30 marzo 2001, n. 125, il nuovo art. 14 bis (Vendita e somministrazione di bevande alcoliche in aree pubbliche), per stabilire che  la somministrazione di alcolici e il loro consumo sul posto (dalle ore 00.00 alle ore 24.00), possono essere effettuati esclusivamente negli esercizi muniti della licenza prevista dall’art. 86, primo comma, del T.U.L.P.S.;
 chiunque vende o somministra alcolici su spazi o aree pubblici diversi dalle pertinenze degli esercizi di cui al comma 1, dalle ore 24 alle ore 7, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 a euro 12.000. Se il fatto è commesso attraverso distributori automatici, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 30.000. Per queste violazioni è disposta anche la confisca della merce e delle attrezzature utilizzate;
– l’art. 14 ter della L. 30 marzo 2001, n. 125 che prevede che chiunque vende bevande alcoliche ai minori di anni diciotto. è punito con sanzione amministrativa pecuniaria. In quest’ottica, chiunque vende bevande alcoliche ha l’obbligo di chiedere all’acquirente, all’atto dell’acquisto, l’esibizione di un documento di identità, tranne nei casi in cui la maggiore età dell’acquirente sia manifesta;
– l’art. 6 del D.L. n. 117 del 2007 (convertito in legge n. 160, del 2 ottobre 2007), prevedendo che la mancata osservanza delle citate disposizioni “comporta la sanzione di chiusura del locale da sette fino a trenta giorni, secondo la valutazione dell’autorità competente”, stabilisce che “Tutti i titolari e i gestori di locali ove si svolgono, con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente all’attività di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche, devono interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2 della notte e assicurarsi che all’uscita del locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti, una rilevazione del tasso alcolemico; inoltre devono esporre all’entrata, all’interno e all’uscita dei locali apposite tabelle che riproducano:
a) la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell’aria alveolare espirata;
b) le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro, da determinare anche sulla base del peso corporeo”;
– il D.Lgs. 267/2000 art. 7 bis;
– l’art. 2 lett. b) del D.M. 05 agosto 2008;
– l’art. 19 del D.P.R. 616/1977;
– la legge regionale 02 febbraio 2010 nr. 6 e la D.G.R. nr. VIII/6495/2008;
– la legge regionale 30 aprile 2009 nr. 8.
– il D.L. nr. 92/2008, convertito, con L. nr. 125/2008;
– il D.Lgs. 114/98;
– il D.L. nr. 117 del 2007 (convertito in legge nr. 160, del 2 ottobre 2007);
– il D.lgs 152/06 e s.m.i. art. 255
Visto in particolare l’art. 54, comma 4, del T.U.E.L., così come emendato dalla Corte Costituzionale con sentenza nr. 115/2011, dove il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, adotta con atto motivato provvedimenti contingibili ed urgenti nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;
Visto l’art. 54 comma 9 del T.U.E.L., si dà atto che la medesima è stata esaminata in data 05 febbraio 2016 dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica;
O R D I N A
1. Ai titolari o gestori di:
– attività di somministrazione di alimenti e bevande (Ristoranti-Bar-Pub ed Apres-Ski)
– attività commerciali in sede fissa e di attività commerciali alimentari su aree pubbliche
– attività artigianali con vendita di beni alimentari di produzione propria e non
che operano nel territorio del Comune di Livigno (SO):
– il divieto di vendere, somministrare o cedere a terzi, a qualsiasi titolo bevande ed alcolici in bottiglie e/o bicchieri di vetro, plastica e/o contenitori di latta, fuori dai locali pubblici, su aree pubbliche e su aree private ad uso pubblico;
– l’obbligo di posizionare idonei contenitori per il deposito di bicchieri di plastica ed altro, che non dovranno essere abbandonati sul suolo pubblico o aperto al pubblico;
– l’obbligo, prima della chiusura serale dell’attività, di effettuare un’accurata pulizia degli spazi antistanti (inclusa strada e marciapiede) delle aree utilizzate per gli allestimenti esterni con tavoli e sedie, rispettando le regole per i rifiuti della raccolta la differenziata;
– di avvalersi delle procedure più veloci per contattare le Forze di Polizia al fine di allontanare ed isolare clienti molesti, ubriachi e minorenni che chiedono da bere nonostante i divieti;
– di evitare che gli avventori escano all’esterno del pubblico esercizio con bicchieri e bevande e gettino rifiuti di ogni genere al suolo;
– di evitare assembramenti all’esterno e nelle immediate vicinanze;
Agli stessi è consentita, nel rispetto delle norme sopra richiamate e nella fascia oraria di apertura al pubblico dell’esercizio, la somministrazione di bevande e alcolici in contenitori e bicchieri di vetro esclusivamente all’interno dei propri locali, ovvero potranno vendere le bevande previa spillatura (alla spina) o mescita in bicchieri di carta o plastica.
A tal fine i titolari o gestori di attività di somministrazione di alimenti e bevande sono responsabili della corretta applicazione di quanto sopra disposto e dovranno adottare, nei confronti dei propri avventori, le necessarie misure di informazione di controllo.
2. a chiunque operi nel Comune di Livigno (SO):
– il divieto di depositare anche temporaneamente, abbandonare e disperdere sul suolo pubblico, contenitori di vetro, bottiglie in vetro, bicchieri di vetro o plastica e lattine che pregiudicano il decoro, l’igiene e la sicurezza pubblica ed urbana dalle ore 00,00 alle ore 24,00;
– l’obbligo di effettuare la selezione dei rifiuti urbani e di utilizzare in qualsiasi momento i bidoni all’uopo predisposti per la raccolta del vetro o plastica, posti sul territorio del Comune di Livigno (SO);
– il divieto del consumo su aree pubbliche o su aree private ad uso pubblico, nel territorio comunale di Livigno (SO), con bibite o alcolici in contenitori, bottiglie e bicchieri di vetro o plastica, acquistati o a qualsiasi titolo acquisiti altrove, dalle ore 00,00 alle ore 24,00;

D I S P O N E C H E:
– il presente atto ha vigore dalle ore 00:00 del primo giorno successivo alla data della sua emanazione e resterà vigente sino alle ore 24:00 del 01 maggio 2017 o sino alla sua espressa revoca/modifica qualora cessino o si modifichino i presupposti di fatto e di diritto accertati anche a seguito del costante monitoraggio della situazione;
– che il presente provvedimento venga reso noto a tutta la cittadinanza tramite pubblici avvisi e con l’affissione all’Albo Pretorio dell’Ente sul sito Istituzionale del Comune di Livigno (SO) e che sia subito trasmessa:
 Al Prefetto della Provincia di Sondrio (SO);
 Al Comando Polizia Locale di Livigno (SO);
 Servizio A.S.L. e Associazione Commercianti di Livigno (SO).
– che copia del presente atto può essere richiesto presso il Comando Polizia Locale di Livigno (SO).

S A N Z I O N I
Determina in € 150,00 (Centocinquanta/00) l’importo del pagamento in misura ridotta della sanzione pecuniaria prevista dall’art.7 bis del D.lgs. 267/2000, ai sensi dell’art. 16, comma 2, della L. 689/1981, come sostituito dall’art. 6 bis del D.L. n. 92/2008, convertito con modificazioni in L. 24.07.2008, n. 125, per le violazioni alla presente ordinanza limitativa della vendita e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e di latta, salvo che non siano sanzionate dal T.U.L.P.S. o costituiscano reato con particolare riferimento a quanto previsto dagli artt. 650 e 659 del Codice Penale.

Se la violazione degli obblighi e dei divieti previsti dalla presente ordinanza è reiterata (recidiva) o determina grave pericolo per la sicurezza urbana o per la quiete pubblica, può essere disposta l’immediata sospensione dell’attività per un periodo da tre (3) giorni a venti (20) giorni.
La recidiva si verifica qualora sia stata commessa la stessa violazione per due volte nell’arco del periodo di validità della presente ordinanza sindacale, anche se si è proceduto al pagamento della sanzione mediante pagamento in misura ridotta.

A V V E R T E
Contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199.
Il pagamento di € 150,00 (centocinquanta) potrà essere effettuato direttamente nelle mani degli Agenti accertatori o mediante versamento dell’importo dovuto presso il Comando Polizia Locale di Livigno (SO) in Via Borch nr. 108, oppure tramite versamento C.C.P. nr. 11415239 intestato al suddetto Ufficio citando gli estremi del verbale, oppure tramite bonifico sulla – BANCA POPOLARE DI SONDRIO – Agenzia di Livigno (SO) conto corrente 000003000X40 – ABI 05696 CAB 52200 CIN U – IBAN IT08U0569652200000003000X40 – BIC/SWIFT – POSOIT22 intestato al Comune di Livigno (Sondrio).
In caso di mancato pagamento della somma dovuta entro il termine previsto, si ricorrerà alla riscossione coattiva di cui all’art. 27 della Legge 24.11.1981 nr. 689.
L’onere di dimostrare l’avvenuto pagamento è totalmente a carico del trasgressore.
E’ avvalsa la facoltà al trasgressore, a norma della Legge 24 novembre 1981, n° 689 e successive modifiche, di presentare scritti difensivi e chiedere di essere sentito dal Sindaco, entro 30 giorni dalla notifica del verbale di accertamento dell’infrazione.
Il Responsabile del Servizio ricevuti gli atti e tenuto conto delle direttive, mediante Ordinanza motivata, ingiungerà il pagamento della somma da doversi pagare, fino a un massimo di € 500,00, oppure adotterà provvedimento di archiviazione che dovrà essere trasmesso al Comando accertatore.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.

D I S P O N E
che è fatto obbligo a chiunque spetti osservare e far rispettare la presente ordinanza, che sarà trasmessa alla Prefettura ed al Comando Polizia Locale per gli adempimenti che saranno ritenuti necessari.
Dalla Casa Comunale, lì 29 dicembre 2016
Il Sindaco
Damiano Bormolini

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Ordinanza di divieto di sosta finalizzato al campeggio ed al pernottamento https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/12/ordinanza-di-divieto-di-sosta-finalizzato-al-campeggio-ed-al-pernottamento/ Thu, 29 Dec 2016 01:06:17 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28480 Il Sindaco, Premesso che nel Comune di Livigno -caratterizzato da una popolazione residente di circa 6.000 abitanti- nel corso del solo anno 2015, sono transitati ben 2.282.610 veicoli, con punte giornaliere che, nei mesi di alta stagione, hanno superato i 10.000/12.000 passaggi giornalieri, arrivando sino ad oltre 17.000 passaggi, a fronte di un numero di posti disponibili nei parcheggi comunali (liberi/ a pagamento/ con disco orario) pari, nel complesso, di soli 800 stalli per la sosta;
che tale imponente circolazione veicolare (e, correlativamente, la sosta dei relativi veicoli) impongono -anche in relazione alla peculiare conformazione del territorio di Livigno, alla luce del numero e della natura delle vie di accesso al paese, nonché dei limitati spazi di sosta esistenti- l’adozione di particolari cautele volte alla tutela, oltre che della ordinata fruizione del territorio da parte di turisti ed abitanti di Livigno, anche del decoro e della sicurezza urbana del paese così da evitare, in particolare, l’insorgenza di problematiche di carattere igienico-sanitario (potenzialmente foriere di seri pericoli per l’incolumità dei cittadini, discendenti dalla occupazione di rilevanti porzioni dell’abitato per lo svolgimento, a tutti gli effetti, di attività di campeggio, bivacco ed accampamento in assenza delle necessarie strutture di supporto e dei controlli del caso): ciò, a maggior ragione, durante il periodo invernale (da dicembre ai primi giorni di maggio) ed in quello estivo (da giugno a settembre) in cui si concentra il maggior flusso veicolare;
che, in questo quadro prospettico, una particolare attenzione è stata da sempre riservata alla regolamentazione della circolazione e della sosta di veicoli di rilevanti dimensioni quali caravan, autocaravan, roulotte e camper, attraverso l’adozione di provvedimenti volti ad evitare -in aggiunta al resto ed ai fini di cui sopra- la reiterata occupazione di aree di sosta del centro abitato di Livigno per l’esercizio del campeggio e/o, comunque, per il prolungato stazionamento ed il pernottamento a bordo di veicoli.
Dato atto che, in quest’ottica, il Comune di Livigno (SO), nell’ambito del proprio territorio, ha realizzato una propria area pubblica attrezzata (con pagamento tramite parcometro) ed autorizzato la realizzazione su aree private di altre sette strutture, anch’esse perfettamente attrezzate ed in regola con la normativa igienico-sanitaria, da destinare espressamente a campeggio, bivacco e accampamento, con possibilità di pernottamento a bordo di caravan, autocaravan e camper: dunque, in buona sostanza, di strutture che consentono di mettere a disposizione circa n. 370 piazzole (a pagamento) per la sosta, anche breve, dei veicoli di cui sopra, in totale sicurezza (anche dal punto di visto igienico-sanitario) e con conseguente, rapida, sottrazione degli stessi dal flusso circolatorio, soprattutto nei periodi di massimo afflusso turistico;
Constatato invece che, come sopra evidenziato, numerose aree pubbliche e/o private aperte al pubblico del territorio comunale continuano ad essere utilizzate come campeggio, bivacco e accampamento mediante l’utilizzo di tende, coperture e costruzioni varie, la presenza di sacchi a pelo, coperte e simili, il posizionamento di oggetti, attrezzature e installazioni varie, in particolare per il tramite di veicoli (essenzialmente caravan, autocaravan, roulotte e camper) che vengono lasciati in sosta con, sovente, occupazione di spazio esterno alla loro sagoma;
Rilevato che questo utilizzo delle aree pubbliche o private aperte al pubblico come campeggio, bivacco, accampamento e simili per il tramite di caravan, autocaravan, roulotte e camper (al di fuori delle aree su cui insistono le suesposte strutture appositamente predisposte alla bisogna) costituisce effettivamente un concreto pericolo per la salute e per l’igiene pubblica degli stessi occupanti l’area, posto che -a prescindere da qualsivoglia considerazione in merito alla sanzionabilità della relativa condotta a mente dell’art. 185 del Codice della Strada- in considerazione della peculiarità del territorio di Livigno non è affatto agevole -tra le altre cose- il controllo dei deflussi delle autocaravan sulle aree pubbliche occupate, con tutto quanto da ciò ne discende avuto riguardo ai profili igienici di cui sopra;
Considerato altresì che i fenomeni di campeggio, bivacco e accampamento nelle aree pubbliche e/o private aperte al pubblico ostacolano e/o comunque rendono più problematica la pubblica circolazione, con conseguente insorgenza di tensioni in capo all’utenza turistica e non, potenzialmente tali da cagionare problematiche all’ordine e alla sicurezza pubblica;
Evidenziata ulteriormente, in questo specifico momento storico, la necessità per le Forze dell’Ordine -anche alla luce di quanto recentemente emerso nella riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi in data 21 dicembre 2016 presso la Prefettura di Sondrio – di un più attento e mirato controllo del territorio in relazione alla attività di prevenzione relativamente al compimento di reati di ogni tipo: attività che, all’interno di aree attrezzate ed autorizzate, si configura all’evidenza di più agevole esecuzione, garantendo la massima sicurezza dei cittadini;
Tenuto conto altresì che il territorio comunale è soggetto a vincolo ambientale – paesaggistico in base a:
 vincolo apposto con Decreto Ministeriale del 07 luglio 1960 pubblicato sulla G.U. del 23 luglio 1960 nr. 180;
 vincolo apposto ai sensi dell’art. 142 del D.Lgs. nr. 42 del 22 gennaio 2004;
Ritenuto pertanto, alla luce di quanto precede:
 di ribadire il divieto di campeggio, di bivacco e di attendamento su tutto il territorio comunale nelle aree pubbliche e private aperte al pubblico, per la tutela del decoro e della sicurezza urbana del paese e in particolare della salvaguardia della sanità e dell’igiene pubblica (oltre di prevenzione dell’ordine e della sicurezza pubblica nonché di tutela della circolazione stradale): ciò a far tempo dalla data di adozione della presente ordinanza durante la stagione turistica invernale, e sino al 01 Maggio 2017 data di verosimile superamento della problematiche suesposte discendenti dall’imponente afflusso veicolare in quel di Livigno;
 per l’effetto, di vietare dalle ore 22.00 alle ore 08.00 la sosta con pernottamento a bordo di autocaravan, caravan, camper ed altri veicoli attrezzati per tale uso, su tutto il territorio comunale, ivi comprese le aree private soggette ad uso pubblico, non fisicamente delimitate;
 di consentire, senza limiti di tempo e/o preclusioni di sorta, la sosta di caravan, autocaravan e camper nelle sole aree attrezzate ed autorizzate e presso l’area di sosta attrezzata comunale per un breve periodo, ai sensi delle vigenti normative in materia;
Rilevato che tali prescrizioni soddisfano il pubblico interesse nei termini sopra esposti, poiché le medesime, oltre a garantire un maggiormente adeguato controllo sulle presenze nel territorio di Livigno, limiteranno i disagi e gli ingorghi al traffico veicolare ed i pericoli per l’incolumità delle persone, nonché potranno avere una funzione preventiva con riguardo ai gravissimi rischi che si accompagnano alla sosta non regolamentata degli autocaravan, caravan e camper, consistenti, tra l’altro, in illeciti abbandoni sul suolo o lungo i corsi d’acqua dei residui, delle acque chiare e luride e dei rifiuti in genere, di ogni sorta, accumulati dai relativi titolari all’interno dei rispettivi mezzi;
Ribadito che, con il medesimo atto si intende legittimamente e contestualmente:
 tutelare il decoro e la sicurezza urbana, prevenendo, in particolare qualsiasi rischio e pericolo di carattere igienico-sanitario ed ambientale;
 contribuire alla risoluzione degli evidenti ed impellenti problemi connessi alla circolazione ed al traffico;
 disciplinare razionalmente la sosta e il parcheggio dei veicoli in generale e dei veicoli di determinate categorie in particolare;
 operare un più accurato controllo sul territorio di Livigno, finalizzato a garantire la sicurezza pubblica e privata.
Accertato che il presente provvedimento si conforma alle disposizioni dettate in materia dalla vigente normativa;
Atteso che la presente ordinanza è stata preventivamente comunicata al Prefetto, secondo quanto previsto dall’art. 54, comma 7, u.p. del D.Lgs. nr. 267/2000;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio di procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone;
Visti in proposito:
 il R.D. 27.07.1934 n. 1265 (“T.U. Leggi Sanitarie”) ed il Regolamento Locale di Igiene e Polizia Sanitaria, adottato in attuazione allo stesso Regio Decreto;
 il D.Lgs. 11.05.1999 n. 152 (Norme per la tutela delle acque dall’inquinamento);
 il D.Lgs. nr. 152 del 03.04.2006;
 il D.Lgs 30.04.1992 n. 285 (“Nuovo Codice della strada”) agli Artt. 7, 38, 42, 54, 56, 185;
 il D.P.R. 16.12.1992 n. 495 (“Regolamento di Esecuzione e di Attuazione del nuovo Codice della Strada” ) agli Artt. 180 e 378;
 la L.R. 13.04.2001 n. 7 e il suo Regolamento di attuazione n. 2 del 04.03.2003;
 il Decreto Ministeriale del 07.07.1960, pubblicato sulla G.U. del 23 luglio 1960 nr. 180;
 L’art. 142 del D.Lgs. nr. 42 del 22 gennaio 2004;
 il vigente Statuto Comunale e l’art 50 del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267;
 la Legge nr. 689 del 24 novembre 1981;
Visto in particolare l’art. 54, comma 4, del T.U.E.L., così come emendato dalla Corte Costituzionale con sentenza nr. 115/2011, sulla scorta del quale il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, adotta con atto motivato provvedimenti contingibili ed urgenti nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;

ordina:
1. in tutto il territorio Comunale, pubblico e privato aperto al pubblico, il divieto di campeggio, bivacco e accampamento mediante l’utilizzo di tende, coperture e costruzioni varie, la presenza di sacchi a pelo, coperte e simili, il posizionamento di oggetti, attrezzature e installazioni varie, il tutto anche con l’ausilio di veicoli che occupano lo spazio esterno alla loro sagoma;
2. il divieto di sosta e la fermata con pernottamento a bordo, dei caravan, autocaravan, camper e di altri veicoli comunque attrezzati per tale destinazione ed uso, e delle vetture con caravan al seguito su tutte le strade, piazze, aree pubbliche e suoli comunali in genere, nonché sulle strade, piazze ed aree private soggette ad uso pubblico e non fisicamente delimitate dalle ore 22.00 alle ore 08.00, salvo le aree appositamente attrezzate, fino alla cessazione del pericolo e, comunque, entro il termine della stagione turistica invernale prevista per il 30 aprile 2017.

dispone che:
 il presente atto ha vigore dalle ore 00,00 del primo giorno successivo alla data della sua emanazione e resterà vigente fino a 30 aprile 2017;
 che il presente provvedimento venga reso noto a tutta la cittadinanza tramite pubblici avvisi e con l’affissione all’Albo Pretorio dell’Ente sul sito Istituzionale del Comune di Livigno (SO) e che sia subito trasmessa:
 Al Prefetto della Provincia di Sondrio (SO);
 Al Questore della Provincia di Sondrio (SO);
 Al Comando Stazione Carabinieri di Livigno (SO);
 Al Comando Tenenza Guardia di Finanza di Passo Foscagno;
 Alla Polizia Provinciale di Sondrio (SO);
 Al Corpo Forestale dello Stato – Stazione di Bormio (SO);
 che copia del presente atto può essere richiesto presso il Comando Polizia Locale di Livigno (SO).
Demanda All’Ufficio Tecnico Comunale la collocazione di idonea segnaletica riportante i limiti e i divieti imposti dal presente provvedimento, sulle vie d’ingresso a perimetro di tutto il territorio comunale.

S A N Z I O N I
Ferma restando l’applicazione delle più gravi sanzioni penali e/o amministrative previste dalle leggi vigenti in materia, o di quanto previsto dal D.Lgs. n. 285 del 30 aprile 1992, ogni violazione della presente ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa di cui all’art. 7/bis del D.Lgs 18.08.2000 nr. 267, da un minimo di €. 25,00 ad un massimo di €. 500,00, il trasgressore ed il responsabile in solido, così come individuato dall’art. 6 della Legge 689/81, è ammesso, per ogni singola violazione accertata, al pagamento in misura ridotta dell’importo di € 150,00 da effettuarsi entro 60 gg. dalla contestazione immediata, ovvero dalla notifica della violazione.
A V V E R T E

Contro il presente provvedimento può essere proposto:
Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199.
Il pagamento di € 150,00 (centocinquanta) potrà essere effettuato direttamente nelle mani degli Agenti accertatori o mediante versamento dell’importo dovuto presso il Comando Polizia Locale di Livigno (SO) in Via Borch nr. 108, oppure tramite versamento C.C.P. nr. 11415239 intestato al suddetto Ufficio citando gli estremi del verbale, oppure tramite bonifico sulla – BANCA POPOLARE DI SONDRIO – Agenzia di Livigno (SO) conto corrente 000003000X40 – ABI 05696 CAB 52200 CIN U – IBAN IT08U0569652200000003000X40 – BIC/SWIFT – POSOIT22 intestato al Comune di Livigno (Sondrio).
In caso di mancato pagamento della somma dovuta entro il termine previsto, si ricorrerà alla riscossione coattiva di cui all’art. 27 della Legge 24.11.1981 nr. 689.
L’onere di dimostrare l’avvenuto pagamento è totalmente a carico del trasgressore.
Entro 30 gg. dalla data della contestazione o notificazione, gli interessati possono far pervenire scritti difensivi al Sindaco, quale Autorità competente a riceve il rapporto a norma dell’art. 17 della Legge 689/81, allegando nel caso documenti e possono chiedere di essere sentiti dalla medesima autorità.

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Regolamento comunale delle sagre, entro il 20 di novembre vanno comunicate quelle del 2017 https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/11/regolamento-comunale-delle-sagre-entro-il-20-di-novembre-vanno-comunicate-quelle-del-2017/ Wed, 16 Nov 2016 08:10:58 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=28115 Il Consiglio Comunale di Livigno ha creato un regolamento sulle sagre e manifestazioni dove si somministrano cibi e bevande dopo la modifica della legge regionale a proposito.
Gli organizzatori di eventi devono comunicare entro il 20 novembre 2016 la data delle loro manifestazioni per il 2017.
livigno-sagre-3

Il Consiglio Comunale
PREMESSO CHE l’art. 1, comma 1, lettera d) della L.R. 29.04.2016, n. 10 ha modificato la L.R. 02.02.2010, n. 6 recante “Testo Unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere” introducendo i nuovi articoli 18 bis e 18 ter che disciplinano ex novo lo svolgimento delle sagre;

VISTO l’art. 18 ter della L.R. 02.02.2010, n. 6 che recita: «I comuni, sulla base di linee guida deliberate dalla Giunta regionale, predispongono un regolamento delle sagre con il quale definiscono:

  1. Le modalità di svolgimento e la durata delle attività di somministrazione di alimenti e bevande in forma temporanea;

  2. Le modalità di coinvolgimento degli operatori in sede fissa e ambulanti già presenti sul territorio;

  3. I criteri atti a favorire quelle manifestazioni che abbiano finalità di valorizzazione del territorio, del turismo, dei prodotti enogastronomici tipici, della cultura, delle tradizioni e dell’artigianato locale;

  4. Le misure atte a ricondurre gli eventi e le iniziative nella calendarizzazione annuale di cui all’art. 18 bis;

  5. Le indicazioni e i limiti all’attività temporanea di somministrazione alimenti e bevande nelle zone sottoposte a tutela artistica, storica, architettonica, paesaggistica e ambientale, in relazione alla presenza di motivi imperativi di interesse generale»;

VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n. X/5519 del 02.08.2016 con la quale sono state approvate le “Linee guida per la stesura dei regolamenti comunali delle sagre ai sensi dell’art. 18 ter, comma 1 della L.R. n. 6/2010;

ESAMINATO l’allegato regolamento comunale delle sagre al fine di ottemperare alle citate disposizioni regionali;

DATO ATTO CHE in data 25.10.2016 ns prot. n. 21815 l’Unione del Commercio del Turismo dei Servizi della Provincia di Sondrio ha espresso parere favorevole in merito alla bozza di regolamento, come da comunicazione ritenuta agli atti;

ACQUISITO il parere favorevole di regolarità tecnica del Responsabile del Servizio Commercio e Attività Produttive ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000 e dell’art. 9 della L. 102/2009;

Il Sindaco Bormolini Damiano: “Sostanzialmente è l’approvazione del Regolamento che riguarda le sagre e comunque tutte le manifestazioni con la somministrazione di alimenti e bevande. Questo a seguito di una modifica della Legge Regionale n. 6 del 2010, probabilmente anche su pressioni da parte delle attività di ristorazione e anche per arrivare a una tutela per tutti coloro che partecipano a queste manifestazioni, tant’è vero che nella Legge dove di seguito ne scaturisce il Regolamento, prevede che si debbano creare dei calendari annuali dove chiunque, soggetto pubblico o privato che sia, deve fare la richiesta di inserimento in calendario delle manifestazioni di somministrazione di alimenti e bevande, e per quest’anno va fatto entro il 20 di novembre, ed entro il 15 dicembre il Comune deve comunicare alla Regione la lista di tutti gli eventi previsti per il prossimo anno, per il 2017. Dal 2017 la scadenza sarà il 30 di ottobre. Quindi, tutte le manifestazioni, che prevedono la somministrazione di alimenti e bevande, organizzate dai vari Enti, devono fare la comunicazione all’Ufficio Commercio del Comune di Livigno e, il Regolamento prevede anche determinati requisiti, tipo sulla tracciabilità degli alimenti per esempio, non possono essere utilizzati prodotti senza la tracciabilità, quindi senza un marchio preciso, questo permetterà di avere un calendario preciso, di avere più certezza su quello che viene somministrato nell’evento, il Regolamento prevede anche la possibilità di ritardi, all’art. 7 si prevede la possibilità che almeno 30 giorni prima venga fatta la domanda anche nel corso dell’anno, poi è decisione dell’Amministrazione Comunale se inserirlo nel calendario oppure respingerlo. Nella sostanza i punti chiave sono questi, sono le scadenze e le comunicazioni, è importante che tutte le Associazioni che hanno, tipo la Festa del Costume, o le varie feste dei comitati che vengono svolte, devono fare questa comunicazione al Comune. Senza di questo rischierebbero di non poter fare l’evento il prossimo anno. Il Regolamento verrà poi anche pubblicato sul sito del Comune quindi tutti gli interessati è bene che si informino e che si leggano il Regolamento anche se è abbastanza specifico e non va a stravolgere quelle che erano le necessità precedenti, comunque successivamente oltre alla comunicazione dovrà essere fatta anche la SCIA.”
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Con voti 8 favorevoli e 0 contrari, espressi in forma palese, essendo 8 i presenti dei quali 8 votanti e 0 astenuti;
Il comune delibera:

APPROVARE, per le ragione espresse in premessa, il regolamento comunale delle sagre ai sensi dell’art. 18 ter comma 1 della L.R. n. 6/2010, nel testo allegato alla presente quale parte integrante e sostanziale, sub A);

DIPORRE che alla data di esecutività della presente deliberazione il regolamento in oggetto venga ripubblicato per 15 giorni consecutivi all’albo pretorio ai sensi dell’art. 9 dello statuto comunale

DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, a seguito di separata votazione con voti 8 favorevoli e 0 contrari, espressi in forma palese, essendo 8 i presenti dei quali 8 votanti e 0 astenuti, ai sensi dell’art. 134 comma 4 del D.Lgs. n. 267/2000, al fine di permettere la comunicazione, da parte degli operatori interessati entro il 20 novembre, delle manifestazioni che intendono realizzare nell’anno 2017, e consentire al Comune di redigere – entro il 30 novembre l’elenco annuale delle sagre.
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Come è andato l’incontro pubblico di martedì 13 settembre? https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/09/come-e-andato-lincontro-pubblico-di-martedi-13-settembre/ Fri, 16 Sep 2016 08:28:01 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=27584 Martedì 13 settembre si è tenuto un nuovo incontro pubblico con la popolazione di Livigno, ecco di cosa si è parlato.
In questo mandato di 5 anni l’attuale maggioranza investirà molte risorse nei lavori pubblici, bisogna dare i servizi basilari:
livigno-incontro-pubblico-13-settembre-2

Nuova piazza del comune, deve essere il nostro biglietto da visita, verranno tolte le macchine dal parcheggio, verrà sistemata la facciata del comune valorizzando l’ufficio informazioni di Apt, il monumento ai caduti rimane, verrà realizzata verso la banca una fontana con giochi di acqua in estate e possibili giochi di fuoco in inverno, verrà posata una nuova pavimentazione.
Di recente è arrivata una proposta di un privato di realizzare un parcheggio interrato sotto la piazza, in questo caso le spese di 500.000 euro saranno minori e diminuiranno grazie all’intervento economico di chi realizzerà il parcheggio.
Nell’ex piazzola dell’Agip l’idea invece è quella di creare un bel palco che serve per le diverse manifestazioni che succedono nella zona centrale del paese.
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 Via Rasia, rifacimento totale del manto stradale, ristrutturazione totale dal Caravasc fino alla rotonda di Aquagranda, introdurremo il senso unico per inserire il marciapiede e una ciclo pedonale, il senso andrà dal Caravasc in direzione lago, questo per non cambiare il sistema di corse del trasporto urbano e anche in un’ottica di portare il traffico fuori dal paese.
Stiamo anche studiando se eliminare l’alzata in Pemonte delle fogne, per risparmiare i costi, e andare direttamente alla stazione di pompaggio ad Aquagranda.
Il marciapiede sarà dal lato destro, largo 2.50 metri, compresa una corsia per le biciclette, agevoliamo l’utilizzo della bici anche come mezzo di trasporto;
verrà rifatta anche l’illuminazione, interriamo tutto e rifacciamo i pali, faremo anche la cunetta al centro della strada.
Abbiamo cercato di inserire anche le piazzole del bus a lato per non bloccare il traffico, al Lanz per il momento non abbiamo la soluzione, nel progetto avremo anche dei punti raccolta rifiuti, sulla via ce ne saranno 2 agli estremi e 1-2 lungo la via.
Parlando brevemente delle nuove piazzole raccolta rifiuti ne verranno realizzate 8 per il momento, ci sono più di mille cassonetti a Livigno, in un futuro prossimo ogni famiglia dovrà avere queste aree a 50- 70 metri dalla propria abitazione. Fare una piazzola costa 20.000 euro, l’obbiettivo e di coprire tutta Livigno e Trepalle.
Per i rifiuti delle attività commerciali l’idea e quella di premiare chi consegna direttamente i cartoni in zona depuratore.
Il discorso rifiuti va portato avanti e risolto dal comune insieme al senso civico dei cittadini. nelle piazzole dei rifiuti verrà creata anche la predisposizione per aggiungerci, magari, in futuro delle telecamere di videosorveglianza.
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Ritornando alla via Rasia dove c’è il distributore di carburanti la strada sarà a doppio senso.
L’idea è comunque di aggiungere delle traverse lungo la via Rasia.
Il marciapiede avrà un cordolo alto 10 cm e l’angolo sarà non di 90° ma bensi di 45° e largo 25 cm, la sua copertura sarà in asfalto.
In questa logica anche la via dala Gesa diventerebbe a senso unico, dal Bar Engadina verso l’Hotel St. Michael, e probabilmente il senso della traversa del campo di calcio verrebbe invertito.
Il comune di Livigno ha speso negli ultimi anni per le infrastrutture circa 2 milioni di euro all’anno. Nei prossimi anni spenderemo di più, la via Rasia costerà 1.100.000 euro, si taglierà in altri ambiti ma le strade sono importanti.
E’ vero che questa estate il comune ha incassato 500.000 euro in meno dai ricavi dei dazi comunali, si taglierà in altri settori ma nelle strade investiremo di più.
La scelta del comune e quella di non sacrificare più questo tipo di lavori.
–  Stesso principio sulla via Pemont, verrà rifatta la strada solo che qui sarà a doppio senso con un marciapiede di un metro e mezzo, anche se in alcuni punti non sarà possibile avere queste misure.
Si sta anche valutando di allargare la strada in alcuni punti.
Aquagranda, da un mese sono iniziati alcuni lavori, verrà sistemato l’ingresso principale, le poste entreranno in funzione verso il 15 di novembre.
Ci teniamo a rimarcare che tutti i lavori eseguiti verranno realizzati da ditte di Livigno, siamo in ritardo con il lavoro perchè abbiamo dovuto spezzettare i diversi interventi, gli ultimi affidamenti avverranno in settimana, dopo il 18 settembre partono i lavori, si inizia con la demolizione della zona thermarium ed il suo rifacimento.
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L’intento dell’amministrazione è quello di arrivare il prossimo anno ad avere una struttura definitiva al 99%, per iniziare poi a fare un lavoro di promozione e di strategie.
I costi di questi lavori si aggirano sui 2.500.000 euro.
Moretti ha accennato al fatto che le spese annuali attuali sono pagate dagli incassi grazie anche al contributo dello Skipass, sono calati i costi per scaldare l’acqua e abbiamo inserito un metodo meno costoso per le pulizie.
Vi informiamo anche che non c’è più l’intenzione di dare in gestione la parte dell’albergo, vogliamo poi portare qui la sede dello Sporting Club e anche dell’Associazione Skipass.
Oltre a questo possiamo dirvi che in primavera partiranno i lavori della pista di atletica.
Biathlon, la scelta è quella di spostare, in maniera sperimentale, il poligono in zona Vinec, proviamo un inverno ad allestire il tutto in zona più centrale del paese, vicino al nostro sistema di produzione artificiale, i costi si aggirano a 100.000 euro.
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Remo ha fatto un accenno poi ad altri lavori, ora verranno rifatte le illuminazioni di Via Ostaria e Domenion spendendo 150.000 euro, anche la casa della salute avrà un nuovo parcheggio, verranno eliminata l’aiuola e rifatti i marciapiedi in asfalto.
Per quanto riguarda il discorso tunnel- lago di Livigno- viabilità è stato dato in mano da un mese ad uno studio legale, ad un avvocato di diritto internazionale, il compito di analizzare gli attuali accordi internazionali che sussistono e le convenzioni in atto per capire come muoverci e valutare cosa fare per migliorare la situazione.
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Incontro Pubblico martedì 13 settembre https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/08/incontro-pubblico-martedi-13-settembre/ Wed, 31 Aug 2016 11:38:40 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=27402 Come vi avevamo già preannunciato nell’articolo sul Consiglio Comunale di lunedì scorso torna l’Incontro Pubblico organizzato martedì 13 settembre 2016 dall’Amministrazione Comunale presso la Casa comunale di Livigno.
Dalle ore 20.30 saranno 3 i tavoli di lavoro:
LAVORI PUBBLICI
Analisi di progetti quali Via Rasia, Via Pemont, piazza del Comune, Aquagranda e altro.
LE SFIDE FUTURE DELLA NOSTRA AGRICOLTURA E DEI NOSTRI FIUMI
IL SOCIALE DA E PER/CON I CITTADINI.
A seguire ci sarà un assemblea pubblica dove verranno presentati i lavori svolti da ogni tavolo.

livigno incontro pubblico settembre 2016

Prenota la partecipazione al tavolo chiamando in comune al 0342991117,
oppure via mail: tiziana.carrara@comune.livigno.so.it

Gli ultimi Incontri pubblici si sono svolti l’11 febbraio 2016, 25 settembre 2015 e 19 giugno 2015.

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Impianto di collegamento dei due versanti, Aquagranda, laghetti alpini artificiali all’Incontro Pubblico. https://www.ilovelivigno.com/liv/2016/02/impianto-di-collegamento-dei-due-versanti-aquagranda-laghetti-alpini-artificiali-allincontro-pubblico/ Fri, 12 Feb 2016 09:39:33 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=25369 Si è tenuto ieri sera, giovedì 11 febbraio, il 3° degli incontri pubblici organizzato  in questo 2015- 2016 dall’amministrazione comunale di Livigno per incontrare e confrontarsi con la popolazione.
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Come primo argomento trattato è stato presentato un progetto privato di collegamento delle due aree sciabili.
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A presentarlo Fabio Peri, gestore dell’impianto Doss 18.
“Link Livigno” è un’idea dei gestori dei due impianti Doos 18  e San Rocco, andrebbe a collegare la zona di San Rocco alla partenza dell’impianto Teola, andando ad unire i due versanti sciabili del paese.
Il progetto prevede di costruire una cabinovia a 10 posti Doppelmayr, 5 sono i piloni previsti, il più alto raggiunge l’altezza di 32 metri, la portata oraria sarebbe di 2400 utenti.
Il sindaco è intervenuto dicendo “A noi sembra fattibile, deve seguire un iter autorizzativo importante, bisogna capire quale varianti bisogna fare per arrivare all’autorizzazione.
Il collegamento dei due versanti è una necessità, comunque non vuol dire che venga abbandonato il progetto di collegamento nella parte bassa del paese, il senso rotatorio permetterebbe di muoversi ai turisti da un versante all’altro”.
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Dopo la presentazione sono intervenuti alcuni maestri di sci, lodando l’iniziativa privata, sottolineando come sia importante avere delle piste blu a servizio di questi impianti in modo da riuscire a muovere bambini senza difficoltà. Al momento l’impianto teola è servito da una pista nera.
Il sindaco ha ricordato come ci sia nelle intenzioni di Mottolino di dotare Teola di una pista blu, “La commissione piste ha autorizzato di fare una pista azzurra dalla Giorgio Rocca, ora la società di impianti deve passare da tanti enti per arrivare all’autorizzazione”.
Successivamente Luca Moretti, presidente di Apt Livigno, ha presentato quello che è stato fatto, si sta fecendo e si farà ad Aquagranda.
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Presentato una previsione di spese mensile e i passaggi, il numero di presenze ed incassi avvenuti dal 13 dicembre al 9 febbraio 2016.
Gli incassi di 2 mesi si aggirano intorno ai 200.000 euro.
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Ricordiamo che Aquagranda riceve dall’associazione skipass circa 400.0000 euro grazie all’accordo di permettere ai fruitori della tessera settimanale di un’ora gratuita presso Aquagranda.
Ad oggi in due mesi di servizio 3200 persone hanno usufruito di questa possibilità.

Moretti ha poi illustrato i vari lavori che si stanno portando avanti, i progetti futuri, le trasformazioni dei vari spazi.

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Infine al terzo momento della serata si è andati un po’ a random tirando fuori alcuni argomenti veloci:
Remo Galli ha ricordato come la Comunità Montana si stia interessando a due progetti, 1) collegamento con gli sci ai piedi di tutta l’Alta Valle e 2) la realizzazione di laghetti alpini artificiali che servano a fornire l’acqua agli impiantisti in modo da dare la possibilità a tutte le piste di essere innevate in 6 giorni.
Casy Cusini ha chiesto se erano già disponibili i dati di Arpa sull’inquinamento in paese, problematica sensibile che sta a cuore a tanti cittadini. Il sindaco ha risposto che i dati non ci sono ancora, arriveranno ma sembrerebbe che sono abbastanza nella norma.
Il sindaco poi in chiusura ha accennato che, a costi 0 per il paese, ci sia di nuovo un tentativo di portare a Livigno lo stand del Tibet di Expo, ” non è una bufala, stanno tentando di creare un progetto sostenibile per portare la struttura in paese, e noi avremmo pensato, eventualmente, alla zona di Aquagranda”.
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Il Comune di Livigno vende materiale informatico, computers e stampanti https://www.ilovelivigno.com/liv/2015/06/il-comune-di-livigno-vende-materiale-informatico-computers-e-stampanti/ Mon, 01 Jun 2015 07:46:29 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=22102 Il Comune di Livigno ha pubblicato un bando per la vendita di materiale informatico con il sistema a base d’asta con il miglior prezzo offerto da esprimersi in aumento con offerte segrete.
livigno comune computer vendita

Il materiale potrà essere visionato dal giorno 15 giugno 2015 al giorno 19 giugno 2015 concordando la data con l’Ufficio SIC chiamando il 0342.991120, seguirà in data 23 giugno 2015 alle ore 10,00, nella sede del Comune un’asta pubblica per la vendita del sotto elencato materiale informatico con indicato il prezzo di base d’asta.

 

Lotto

Nr.

Tipologia numero Marca Modello Part Number Note Prezzo base d’asta euro
da 1 a 16 Computer senza sistema operativo 16 HP DC7700P SFF RG580AW#ABZ 1GB 20,00 cadauno

livigno hp-dc7700-nw-003

Lotto

Nr.

Tipologia Marca Modello S/N Prezzo base d’asta euro
17 Fotocopiatore Ricoh Aficio 1018D H6817101168 250,00
18 Fotocopiatore Ricoh Aficio 1018D H6817101285 275,00
19 Fotocopiatore Ricoh Aficio 1018D H6826901540 275,00
20 Fotocopiatore Ricoh Aficio 1027D J4124100822 350,00
21 Fotocopiatore Ricoh Aficio 2027D J8444201221 220,00
22 Fotocopiatore Ricoh Aficio 3350B M6284800220 750,00
23 Fotocopiatore Multifunzione Ricoh Aficio MP6000 M9283600217 1.500,00
24 Stampante HP 1200 CNDP004283 20,00
25 Stampante HP CP3525 CNCT97HGMQ 300,00
26 Stampante HP 5000 NLT3167598 50,00
27 Stampante HP 5100 CNHGB15086 70,00
28 Stampante HP 5100 CNFG243259 75,00
29 Stampante HP 5100 CNGG174739 60,00
30 Stampante HP 5550 JPSN96CG1L 750,00
31 Stampante multifunzione HP 9500 JPVFF06872 4.000,00
32 Stampante HP 3700 CNCRF22293 150,00
33 Stampante HP 2200 FRFGB02157 50,00

hp5000dn
10210523
stampante

E’ possibile presentare delle offerte per uno o più lotti, non è invece consentita la presentazione di più offerte per lo stesso bene da parte del medesimo soggetto.

Per partecipare all’asta gli interessati dovranno presentare domanda come da indicazioni reperibili scaricando il bando collegandosi al seguente indirizzo http://www.comune.livigno.so.it
Questo il link diretto al bando: http://www.comune.livigno.so.it/home.jsp?idrub=25706

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A Livigno 26° Raduno degli Allevamenti Ovi-Caprini https://www.ilovelivigno.com/liv/2014/09/a-livigno-26-raduno-degli-allevamenti-ovi-caprini/ Sat, 27 Sep 2014 08:36:47 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=16112 La Latteria di Livigno, in collaborazione con l’Associazione Provinciale Allevatori di Sondrio e con il Concorso Finanziato dell’Amministrazione Comunale ha indetto per sabato 11 Ottobre 2014 il 26° Raduno degli allevamenti ovi-caprini presenti nel Comune di Livigno dal 01.01.2014 e dal 1° Giugno in possesso del titolare dell’allevamento.
Tutti gli espositori dovranno consegnare presso l’ufficio Agricoltura entro, e non oltre giovedi’ 9 Ottobre, copia del registro di stalla compilato e aggiornato, e segnalare i capi ovini e/0 caprini che si intendono presentare  al raduno. I soggetti non presenti a registro di stalla non riceveranno alcun premio.
In seguito il Regolamento dettagliato:
mostra ovi caprina livigno

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Livigno, Il 24 Settembre chiude parte di Via Dala Gesa https://www.ilovelivigno.com/liv/2014/09/livigno-il-24-settembre-chiude-parte-di-via-dala-gesa/ Tue, 23 Sep 2014 06:58:17 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=15918 A Livigno mercoledì 24 Settembre 2014, per lavori di realizzazione di un marciapiede, chiudera’ totalmente la traversa presso il campo sportivo di Via Dalla Gesa (da Chiesa S.Maria a intersezione con Via Ostaria), con opposizione ai due estremi della via stessa di indicazione di strada chiusa e di percorso alternativo.
DSCF2962le foto dei lavori scattate questa mattina

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DSCF2960

Guarda l‘ordinanza.
87-2014 Ordinanza chiusura traversa campo sportivo per realizzazione marciapiede-1
87-2014 Ordinanza chiusura traversa campo sportivo per realizzazione marciapiede-2

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Livigno, Divieti e prescrizioni comportamentali per i proprietari e o conduttori dei cani o altri animali in aree pubbliche https://www.ilovelivigno.com/liv/2014/08/livigno-divieti-e-prescrizioni-comportamentali-per-i-proprietari-e-o-conduttori-dei-cani-o-altri-animali-in-aree-pubbliche/ Sat, 09 Aug 2014 07:14:43 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=15114 Il Comune di Livigno ha approvato una nuova ordinanza che regola il comportamento per cani, animali ed i loro proprietari adeguando la precedente emessa nel 2002.
l’Amministrazione intende proseguire con le iniziative poste in essere per il raggiungimento di un equilibrato rapporto di convivenza uomo-animale focalizzando l’attenzione alle problematiche connesse al randagismo canino, con riferimento alle implicanze di carattere sociale (cani mordaci ed aggressivi) ed igienico-sanitarie.E’ doveroso favorire una più consona vita sociale e dunque richiamare l’attenzione dei proprietari dei cani e di chi ne ha la custodia, anche solo temporanea, sulla necessità di impedire che gli stessi vaghino liberamente senza controllo e sporchino le strade, le piazze, i marciapiedi, gli attraversamenti stradali, gli accessi alle abitazioni, gli spazi prospicienti i negozi, le piste ciclabili – pedonali, i giardini e aree verdi pubbliche;
livigno

Ecco le nuove regole in vigore da ieri:
ai proprietari e/o detentori di cani o altri animali, di rispettare i seguenti obblighi, divieti e prescrizioni comportamentali, sulle piste ciclabili e pedonali, compresi i parchi giochi – giardini, zone boschive e rurali, o sulle aree nelle quali il pubblico ha comunque libero e indiscriminato accesso (ad esclusione delle aree individuate e destinate ai cani, con apposita segnaletica), salva diversa esplicita indicazione e comunque in conformità all’Ordinanza Ministeriale del 6 agosto 2013:
1. è vietato lasciare incustodito il proprio cane su tutto il territorio comunale, ivi comprese zone
boschive o rurali;
2. è obbligatorio condurre l’animale al guinzaglio sulle piste ciclabili, nella Zona Traffico Limitato, comprese le vie e aree nelle quali il pubblico ha comunque libero e indiscriminato accesso (parchi giochi – giardini, zone boschive e rurali,– impianti sportivi – eccc….), ad esclusione delle aree verdi comunali e di quelle di libero accesso, individuate con apposita segnaletica;
3. è fatto obbligo a chiunque conduca il cane, nelle zone sopra individuate, raccogliere le feci ed avere con se strumenti idonei alla raccolta delle stesse, depositando le deiezioni in idonei involucri o sacchetti chiusi nei cestini portarifiuti;
4. è fatto obbligo essere muniti di apposita paletta o sacchetto o altro idoneo strumento per una igienica raccolta e rimozione delle deiezioni, che dovranno essere esibiti su richiesta da parte dei soggetti incaricati dell’osservanza della presente ordinanza. Questa norma non si applica ai cani di soccorso o ricerca e a quelli che accompagnano i non vedenti e/o portatori di handicap;
5. è vietato l’accesso ai cani in aree destinate ed attrezzate per particolari scopi, come le aree giochi per bambini, quando a tal fine siano chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto (Via, piazza, giardino o altro) dell’intero territorio comunale;
6. è vietato condurre cani nelle aree individuate con apposita segnaletica;
7. è vietato il transito agli animali da tiro o passeggio (equini) sulle piste ciclabili – pedonali;
cavalli livignoquesta foto non la potremo vedere più…

8. è fatto obbligo provvedere all’immediata rimozione delle deiezioni solide prodotte dagli animali da tiro o passeggio (equini) su qualsiasi area pubblica o di uso pubblico (Via, piazza, giardino o altro) dell’intero territorio comunale;
9. sono esenti dall’uso del guinzaglio e/o della museruola i cani pastori quando vengano utilizzati per la
guardia di greggi e di mandrie, e attività venatoria autorizzata, purché sottoposti alla stretta vigilanza di accompagnatori adeguati, i cani di soccorso e ricerca;
10. è obbligatorio utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a metri 1,50 durante la conduzione del cane nelle aree sopra individuate, fatte salve le aree per cani individuate dall’Amministrazione Comunale, portando con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità;
11. per motivi di sicurezza è vietato l’accesso ai cani su tutte le piste destinate allo sci da discesa e piste da fondo e piste/sentieri riservati alle biciclette (ad esclusione delle aree individuate e segnalate dall’Amministrazione Comunale);
12. sono esenti dalla disciplina della presente ordinanza i cani guida per ciechi, i cani delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile nell’esercizio dell’attività istituzionale;
13. è fatto obbligo a tutti i proprietari di cani, residenti o dimoranti stabilmente nel Comune di Livigno (SO), di presentare entro 15 giorni, apposita denuncia di possesso o, entro 5 giorni quella di perdita (cessione o morte), all’A.S.L. – Servizio Veterinario;
14. l’accesso sui Bus del trasporto pubblico urbano, è consentito ai cani muniti di guinzaglio ed ai cani di media e grande taglia, purché provvisti anche di museruola applicata;
Nelle aree e percorsi destinati ai cani, individuate con apposita segnaletica:
15. i cani possono muoversi, correre e muoversi liberamente, senza guinzaglio e museruola, sotto la vigile responsabilità degli accompagnatori, fermo restando l’obbligo di evitare che i cani stessi costituiscano pericolo per le persone o per gli altri animali o arrechino danni alle piante o alle strutture o altre cose presenti;
16. il proprietario ha l’obbligo di ricoprire buche scavate e tenere sotto costante controllo il proprio cane, affinché non assuma atteggiamenti aggressivi;
17. non è consentito introdurre all’interno dell’area cani aggressivi;
18. il proprietario o detentore dell’animale è comunque responsabile di ogni azione del cane da lui condotto;
19. è vietato lasciare il proprio cane incustodito all’interno dell’area cani;
20. l’accesso è consentito esclusivamente ai cani regolarmente vaccinati, iscritti alla Anagrafe Canina e
dotati di microchip, accompagnati dai proprietari o detentori;
21. è obbligatorio rimuovere le deiezioni solide lasciando pulito lo spazio sporcato dagli animali;
22. in tutta l’area è proibito lasciare a terra qualsiasi tipo di rifiuto ed introdurre mezzi motorizzati e
biciclette

DISPOSIZIONI
Ferma restando l’applicazione delle più gravi sanzioni penali e/o amministrative previste dalle leggi vigenti
in materia, ogni violazione della presente ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa
di cui all’art. 7/bis del D.Lgs 18.08.2000 n. 267, da un minimo di €. 25,00 ad un massimo di €. 500,00, il
trasgressore ed il responsabile in solido, così come individuato dall’art. 6 della Legge 689/81, sono ammessi,
per ogni singola violazione accertata, al pagamento in misura ridotta dell’importo di:
· €. 50,00 per la violazione indicata al punto 4 – 15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 e 22;
· €. 100,00 per la violazione indicata al punto 3 -6 – 10 – 13 e 14;
· €. 150,00 per la violazione indicata al punto 1 – 2 – 5 e 11;
· €. 200,00 per la violazione indicata al punto 7 e 8 ,
da effettuarsi entro 60 gg. dalla contestazione immediata, ovvero dalla notifica della violazione.
Entro 30 gg. dalla data della contestazione o notificazione, gli interessati possono far pervenire scritti difensivi al Sindaco, quale Autorità competente a riceve il rapporto a norma dell’art. 17 della Legge 689/81, allegando nel caso documenti e possono chiedere di essere sentiti dalla medesima autorità.
Contro il presente provvedimento può essere proposto:
· Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
· Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R.
24 novembre 1971, nr. 1199.

Scarica l’ordinanza in formato pdf.

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Decoro urbano, Dillo al tuo comune! Dalla parte dei cittadini https://www.ilovelivigno.com/liv/2014/06/decoro-urbano-dillo-al-tuo-comune-dalla-parte-dei-cittadini/ Mon, 23 Jun 2014 07:21:06 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=14581 Hai notato a Livigno un problema di decoro urbano? Hai visto una buca per strada, un cestino strabordante, una pozza d’acqua “perenne”? Bene, allora fallo sapere al tuo comune! Sì, ma come? Fin ora bisognava contattare l’amministrazione via telefono, chiaramente durante gli orari d’apertura, oppure via email. Un’altra soluzione è stata quella seguita da Savio Peri, il quale ha aperto un profilo Facebook dove ha denunciato, con tanto di foto, tutte le brutture del Piccolo Tibet.
Ora, invece, basta uno smartphone e un’applicazione. Infatti Il Comune di Livigno fa sapere di aver aderito al progetto decorourbano.org, un portale dove è possibile segnalare in modo del tutto trasparente un qualsiasi problema, appunto, di decoro urbano.
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Ecco cosa dice il sindaco Damiano Bormolini in proposito:” Vogliamo provare a essere davvero piu veloci nel risolvere i problemi, che danno piu fastidio a un cittadino come un buco in strada, una staccionata rotta, un bagno che non va! Con questo sito ci sarà piu controllo e piu responsabilità da parte degli  uffici di competenza, che dovranno attivarsi per risolvere il problema”.

Remo Galli  ci ha dichiarato: “Sarà una rivoluzione, utilizziamo la tecnologia per andare incontro ai nostri cittadini, insomma un turista, un livignasco se vede una buca, un lampione che non va, dei cassonetti dei rifiuti sporchi in tempo reale può segnalare il guasto all’ufficio di competenza, e controllare se l’ufficio interviene.
Vogliamo essere vicini ai nostri cittadini,testeremo questo sito per 3 mesi ,ma speriamo che la cosa funzioni e che  i cittadini siano contenti.Tutti in questo modo possono partecipare al decoro della nostra bella livigno a costo zero per l’amministrazione”..
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A questo link trovate tutte le informazioni a proposito:
http://www.comune.livigno.so.it/home.jsp?idrub=25257, con tanto di istruzioni d’uso. Per esempio, è necessario fare foto che rappresentino al meglio il problema da segnalare: troppo vicine (o troppo lontane) e non si capisce il quadro d’insieme. Inoltre bisogna aggiungere un commento, alcune parole che spieghino meglio la questione (e che non diventino pero, aggiungiamo noi, una valvola di sfogo per insulti o cose simili). Infine, una segnalazione basta e avanza: ripeterla più volte per lo stesso problema non cambia le cose.

Sulla pagina di decorourbano.org dedicata al Comune di Livigno (http://livigno.decorourbano.org/ ), troverete lo stato delle segnalazioni già fatte, divise tra totali, prese in carico e risolte.
Al momento ne risultano due, di cui una già risolta… Anche se sembrano essere più che altro dei test di funzionamento del sistema. Sulla stessa pagina del portale è anche possibile segnalare problemi senza l’uso dell’applicazione dedicata.
Un’iniziativa sicuramente interessante e sicuramente da seguire da vicino.

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Bando di concorso per assegnazione di borse di studio e prestiti d’onore https://www.ilovelivigno.com/liv/2013/07/bando-di-concorso-per-assegnazione-di-borse-di-studio-e-prestiti-donore/ Thu, 18 Jul 2013 08:00:45 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=10421 L’Amministrazione Comunale di Livigno, nel Piano per il Diritto allo Studio Anno Scolastico 2012/2013, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 42 del 27/09/2012, ha previsto l’erogazione di borse di studio da attribuire a studenti frequentanti, nell’anno scolastico 2012/2013, una scuola secondaria di secondo grado.
1. REQUISITI PER L’AMMISSIONE DELLE DOMANDE
Per partecipare al concorso occorre:
– avere la residenza anagrafica o il domicilio nel Comune di Livigno da almeno cinque anni dalla data di scadenza del presente bando;
– riportare almeno 75/100 quale votazione finale di diploma per gli iscritti all’ultimo anno o (per gli studenti iscritti alle scuole professionali) quale voto dell’esame di stato, conseguito al III anno e per gli iscritti agli altri anni, una media dei voti pari almeno a 7,5/10;
– essere regolarmente iscritti all’anno successivo di corso (esclusi gli studenti che completano nell’anno scolastico il ciclo di studi intrapreso);
– può presentare domanda solo chi è stato ammesso all’ a.s. successivo, verranno pertanto esclusi gli studenti con debiti formativi.
2. MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande di partecipazione al concorso, redatte su apposito modulo predisposto dal Comune di Livigno e disponibili presso gli uffici comunali o sul sito www.comune.livigno.so.it, possono essere presentate a mano oppure spedite al Comune di Livigno, Plaza dal Comun n. 93, 23030 Livigno (SO), entro e non oltre le Ore 12.00 del giorno 05.08.2013
Non saranno prese in considerazione le domande presentate fuori termine.
Le domande devono contenere:
– esatte generalità, recapito e codice fiscale dello studente richiedente;
– anno di corso e scuola frequentati dallo studente;
– autocertificazione nella quale sia dichiarato quanto segue:
a) elenco delle materie scolastiche e i rispettivi voti conseguiti nello scrutinio finale;- (per gli studenti iscritti alle scuole professionali) il voto dell’esame di stato, conseguito al III anno – e per gli studenti, che hanno completato nell’anno scolastico 2012 – 2013 il ciclo di studi, il voto di diploma;
b) dichiarazione di avvenuta iscrizione all’anno scolastico successivo (esclusi gli studenti che completano il ciclo degli studi intrapreso).
Scarica qui il bando in pdf
Comune

BANDO DI CONCORSO PER LA CONCESSIONE DI PRESTITI D’ONORE A STUDENTI UNIVERSITARI MERITEVOLI DELL’ALTA VALTELLINA – ANNO ACCADEMICO 2013/2014
(Deliberazione Giunta Esecutiva della Comunità Montana Alta Valtellina n. 54 del 06/06/2013)
1) OBIETTIVO DEL BANDO
L’assenza di sedi universitarie in provincia di Sondrio obbliga gli studenti universitari dell’alta Valtellina al trasferimento presso le città sedi di ateneo per tutta la durata dei corsi di laurea.
La Comunità Montana Alta Valtellina, al fine di promuovere il diritto allo studio, bandisce a favore degli studenti  universitari del comprensorio di competenza per l’anno accademico 2013/2014 un concorso per accedere a una misura di prestito agevolato, realizzata grazie ad un accordo con la Banca Popolare di Sondrio.
Scarica il bando in pdf

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Approvazione definitiva per il nuovo P.G.T. del comune di Livigno https://www.ilovelivigno.com/liv/2013/06/approvazione-definitiva-per-il-nuovo-p-g-t-de-comune-di-livigno/ Thu, 20 Jun 2013 08:00:46 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=10060 Apprendiamo dal sito  “Al Restel” di Pierantonio Castellani che è stato approvato in maniera definitiva ieri in Consiglio Comunale il piano di governo del Territorio, ecco cosa Pierantonio ha scritto:
“In poco più di sette ore, tra le 9,10 e le 13,10 e tra le 14,14 e le 17,25 di oggi, mercoledì 19 Giugno 2013, la sola maggioranza guidata dal Sindaco Damiano BORMOLINI -assente l’Assessore Rudi Galli- ha approvato definitivamente il Piano di Governo del Territorio adottato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 80 del 29.12.2012.
consiglio comunale livigno 1

Nel corso della mattinata figurava presente anche la minoranza, con Baby SILVESTRI capogruppo di ‘Progetto Livigno’ a chiedere di discutere preventivamente le osservazioni della minoranza, richiesta rigettata dal Sindaco il quale ha dato lettura in ordine cronologico dei temi delle osservazioni e pareri pervenuti – e risposte dell’amministrazione -. A questo punto, dopo le osservazioni generali, ‘Progetto Livigno’ ha abbandonato l’aula.
Nel pomeriggio si è soffermato Valentino GALLI che però, prima della votazione finale, anche lui ha abbandonato l’aula lasciando l’onere dell’approvazione definitiva del P.G.T. alla sola maggioranza.
Da segnalare che sono state presentate 231 osservazioni, la stragrande maggioranza per chiedere di inserire il proprio terreno in zona edificabile…
Riguardo alcune osservazioni generali sono state date risposte fumose, o addirittura non risposte, quindi non ci si è neppure degnati ad entrare nel merito dell’osservazione pervenuta discutendola in modo critico.”
livigno gennaio 2013

A questa pagina tutto l’iter del piano di governo del territorio: http://www.comune.livigno.so.it/home.jsp?idrub=21804

A questo link potete scaricare un pdf con le risposte alle osservazioni presentate al P.G.T. adottato a fine anno in sede di Consiglio Comunale.

Il consiglio Comunale verrà trasmesso giovedì sera da Tele Monte Neve sul canale TMN2.

Vai al sito di Pierantonio Castellani per approfondimenti:  http://www.pierantonio.com

 

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Chiusura tratto di Via Olta e strada zona Teola https://www.ilovelivigno.com/liv/2013/05/chiusura-tratto-di-via-olta-e-strada-zona-teola/ Fri, 10 May 2013 08:42:56 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=9747 Nuove comunicazioni inerenti  lavori sulle strade del paese di Livigno per le prossime settimane:
-dal giorno 13 maggio 2013 e fino al giorno 25 maggio 2013, termine previsto per i lavori di manutenzione dell’acquedotto comunale, è disposta la chiusura totale alla circolazione, sia veicolare che pedonale, di un tratto di Via Olta, da intersezione con la Via Canton – Via Molin, fino all’officina meccanica all’insegna “PEDRETTI”, con apposizione ai due estremi della via stessa di indicazione di strada chiusa e di percorso alternativo.
-dal giorno 13 maggio 2013 e fino al giorno 30 maggio 2013, termine previsto per i lavori di ristrutturazione immobili all’insegna “Baita CUSINI”, è disposta la chiusura totale alla circolazione, sia veicolare che pedonale, di un tratto della via vicinale alla S.S. 301 – accesso alla pista ciclabile/pedonale in località Teola, da intersezione con la S.S. 301, fino al civico nr. 1045, con apposizione ai due estremi della via stessa di indicazione di strada chiusa e di percorso alternativo.
livigno prati.

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Lavori sulla via Sant. Antoni in centro paese https://www.ilovelivigno.com/liv/2013/05/lavori-sulla-via-sant-antoni-in-centro-paese/ Tue, 07 May 2013 12:18:53 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=9714 Con la primavera tornano anche i lavori di sistemazione e riqualificazione delle strade nella zona pedonale di Livigno, ecco il programma degli interventi dei prossimi mesi per la sistemazione della pavimentazione stradale della via Sant. Antoni:
chiusura totale a tratti della Via Sant’Antoni da intersezione con la Via Plan – Via Bondi fino alla Chiesa di Sant’Antonio
dal giorno 06 maggio 2013 al giorno 24 maggio 2013;
– da intersezione con la Via Plaza dal Comun fino all’esercizio commerciale all’insegna “alimentari ZINI” dal giorno 27 maggio 2013 al giorno 21 giugno 2013;
– da intersezione con la Via Plaza dal Comun fino all’intersezione con la Via Fontana – Via Prestefan  dal giorno 10 giugno 2013 al giorno 21 giugno 2013 (per asfaltatura);
– da esercizio commerciale all’insegna “alimentari ZINI” fino all’intersezione con la Via Fontana – ViaPrestefan
dal giorno 10 giugno 2013 al giorno 05 luglio 2013.
comune.

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Chiusura di strade in Livigno per lavori https://www.ilovelivigno.com/liv/2013/05/chiusura-di-strade-in-livigno-per-lavori/ Fri, 03 May 2013 10:17:05 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=9672 Con l’arrivo di maggio ecco alcune strade che verranno interrrotte per lavori, vediamole nel dettaglio:
– Dal 6 al 31 maggio per lavori di  sostituzione della fognatura comunale, è disposta la chiusura totale alla circolazione, sia veicolare che pedonale, di un tratto della Via Dala Gesa da intersezione con la Via Botarel fino all’intersezione con la Via Pontiglia, nel tratto interessato dal cantiere.
– dal 6 al 7 maggio a causa della rimozione di  impianto di bonifica, è disposta la chiusura totale alla circolazione, sia veicolare che pedonale, di un tratto della Via Rasia dal civico 542 al civico nr. 594, nel tratto interessato dal cantiere, con apposizione ai due estremi della via stessa di indicazione di strada chiusa e di percorso alternativo.
-dal 20 al 24 maggio per lavori di rimozione impianto di bonifica, è disposta la chiusura totale alla circolazione, sia veicolare che pedonale, di un tratto della Piazza Don Parenti nella Frazione di Trepalle, nel tratto interessato dal cantiere, con apposizione ai due estremi della via stessa di indicazione di strada chiusa e di percorso alternativo.
Comune
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Dal 1° novembre cambiano gli orari degli uffici pubblici https://www.ilovelivigno.com/liv/2012/10/dal-1-novembre-cambiano-gli-orari-degli-uffici-pubblici/ Thu, 18 Oct 2012 07:34:15 +0000 http://www.ilovelivigno.com/liv/?p=5050 Il Comune di Livigno ha emesso un’ordinanza riguardante i nuovi orari degli uffici pubblici a partire dal 1 novembre 2012, ecco il prospetto grafico con indicati i vari servizi con orari e giorni di apertura al pubblico:

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