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Il libro di oggi: “Livigno… c’era una volta”

Era esaurito già da qualche anno, ma ora dopo la ristampa è di nuovo disponibile in libreria: stiamo parlando del libro “Livigno… c’era una volta” scritto da Luigi G. Battista Silvestri, classe 1919, maestro di tante generazioni di scolari livignaschi.
Il volume racconta brevemente, nella parte introduttiva, i fatti più importanti della storia di Livigno, per poi dedicarsi alla descrizione più approfondita delle abitazioni tipiche del luogo e dei mestieri di un tempo, oggi quasi tutti scomparsi.
Un volume per conoscere tante cose sul passato di Livigno, in modo da non perdere memoria delle nostre origini. Per fare un esempio, in uno dei capitoli di “Gente che non c’è più” dedicato ai lavori di una volta, Silvestri racconta ai lettori del pradéir, il falciatore:
Dopo la fioritura dei prati a giugno, a luglio il fieno maturava e a fine mese era pronto per il taglio, che iniziava dopo il tradizionale temporale di Sant’Anna, patrona di Trepalle. Allora il contadino livignasco, impigrito dal lungo inverno, diventava operoso e non badava a orari e fatiche. Doveva raccogliere il suo fieno nel minor tempo possibile sotto il bel sole d’agosto, perché era questo l’unico taglio dell’anno che l’avara natura di Livigno permetteva. Bisognava falciare a mano migliaia di ettari di prato, spargere il fieno, rivoltarlo al sole di mezzogiorno per favorirne l’essiccamento, ammassarlo e comporlo nella frosc’chéira (un telaio in legno da mettere in spalla), oppure nel pézon (un telo quadrato di juta munito di corda). La frosc’chéira veniva portata direttamente al fienile, mentre i pézon venivano caricati sul lungo pianale del carro e poi trasferiti tutti insieme. Un’altra fatica della giornata del contadino era poi rappresentata dal trasporto a spalla dei pézon lungo la grande scala esterna che dava accesso al fienile, ripida e pericolosa. Infine, il fieno veniva sparso in modo omogeneo sopra il mucchio raccolto nei giorni precedenti e lasciato a fermentare.

Luigi G. Battista Silvestri, “Livigno… c’era una volta”, Marazzi & Silvestri, € 18.00

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Questa rubrica, curata dalla libreria La Botia Noa e aggiornata una volta al mese, intende presentare e far conoscere al pubblico i libri esistenti su Livigno, la Valtellina e le Alpi, e in generale i migliori titoli di montagna, natura, alpinismo, viaggio e sport.
Tutti i libri descritti nella rubrica sono disponibili presso la libreria La Botia Noa di Livigno.
La Botia Noa, Via Plan 264.   23041 Livigno (SO)

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