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Livigno dice basta alla plastica

Dopo diversi incontri pubblici oggi Livigno ha emesso un ordinanza che ha lo scopo di ridurre l’utilizzo della plastica e del suo abbandono sul nostro territorio ( fiumi, laghi, boschi, Pascoli etc)
Questo è un piccolo segnale, che dovrà essere accompagnato dal senso civico dei cittadini livignaschi.

ORDINANZA N. 26 del 07/05/2019
OGGETTO: DISPOSIZIONI PER LA MINIMIZZAZIONE DEI RIFIUTI IN PLASTICA SUL TERRITORIO COMUNALE, L’INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE.
DIVIETO DI COMMERCIALIZZAZIONE ED USO DI:
• BUSTE E SACCHETTI IN POLIETILENE;
• CONTENITORI PER ALIMENTI E BEVANDE, PIATTI, POSATE, BICCHIERI, CANNUCCE, MESCOLATORI PER BEVANDE,
BASTONCINI PER PALLONCINI, NON BIODEGRADABILI.

IL SINDACO
Premesso che:
 le Pubbliche Amministrazioni, in base alla normativa vigente, hanno l’obbligo generale di porre in essere ogni azione idonea a prevenire e ridurre la quantità di rifiuti valorizzando lo studio e le
buone pratiche per favorire il massimo recupero di risorse e la non dispersione delle stesse nell’ambiente;
 in particolare, i singoli Comuni devono impegnarsi a raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata finalizzata al riutilizzo, riciclaggio e recupero dei materiali recuperabili, riducendo in modo sensibile la quantità di rifiuti secchi indifferenziati da conferire in discarica o ancor peggio destinati a inquinare l’ambiente;
 l’utilizzo di sacchetti per la spesa biodegradabili permetterebbe di ridurre notevolmente l’impatto ambientale dei sacchetti monouso: si ridurrebbero le emissioni di CO2 (produzione) e si eliminerebbero i problemi di smaltimento. Si possono inoltre prevedere altri effetti secondari positivi, come ad esempio un apporto alla riduzione dell’abbandono di rifiuti e quindi alla tutela del territorio di questo Comune;
 l’Unione Europea ha emanato nel corso del 2018 e approvato il 27 marzo del 2019, specifiche direttive aderenti alla “strategia europea della plastica” al fine di una riduzione sensibile in tutto il territorio dell’Unione della plastica monouso anche se oxo degradabile, come posate (forchette, coltelli, cucchiai, bacchette e mescolatori per bevande) piatti, bicchieri, cannucce, bastoncini per palloncini, contenitori per alimenti e bevande (tazze, vaschette, ecc….) e le relative chiusure in polistirene espanso (EPS) o plastica, quale precipuo intervento atto a contribuire alla salvaguardia
del mare, dei laghi e dei fiumi;
 seppur in assenza di uno specifico divieto legislativo di usare e commercializzare stoviglie non compostabili, la scelta di limitarne l’uso è in linea con le normative e le direttive comunitarie vigenti sulla riduzione dei rifiuti e sul potenziamento dei sistemi di riciclo;
 gli obiettivi di sostenibilità ambientale trovano applicazione anche nelle categorie della ristorazione e della somministrazione degli alimenti e bevande e per il materiale per l’igiene;
Considerato che il Comune di Livigno (SO), in virtù della sua vocazione turistica legata alle bellezze naturalistiche, vuole contribuire attivamente alla riduzione dei rifiuti che inquinano l’ambiente. In tale ottica, l’Amministrazione Comunale si prefigge le seguenti finalità:
 ridurre la produzione di rifiuti dannosi per l’ambiente a favore di utensili riutilizzabili;
 incrementare e valorizzare la raccolta differenziata;
 diminuire il ricorso a materie prime non rinnovabili, in particolare derivanti dal petrolio, favorendo l’utilizzo di materie prime rinnovabili quali le bioplastiche;
 salvaguardare l’ecosistema quale fonte di inestimabile ricchezza;
 orientare e sensibilizzare la comunità verso scelte e comportamenti consapevoli e virtuosi in campo ambientale.
Considerato altresì che:
 i sacchetti di plastica non biodegradabili utilizzati quotidianamente per la spesa hanno gravi conseguenze ambientali con un impatto ambientale nocivo sin dalla loro produzione che si aggrava in fase di smaltimento sia lecito che illecito;
 i bicchieri, i piatti e tutti i contenitori alimentari, le stoviglie, i mescolatori per bevande in materiale plastico non biodegradabile monouso, si trasformano negli oggetti che più invadono il nostro ambiente e si accumulano nei laghi, fiumi, boschi, prati, ecc. potendo poi essere ingeriti da uccelli, pesci e mammiferi, causandone la morte o l’inclusione di sostanze tossiche nella catena alimentare.
 con le loro dimensioni ridotte rendano praticamente impossibile l’ipotesi di recuperarli capillarmente una volta dispersi nell’ambiente;
 le bottiglie di materiale plastico non biodegradabile servite all’esterno di bar, ristoranti, rifugi e ristori, malghe, potrebbero per via degli agenti atmosferici, una volta consumate, disperdersi nell’ambiente del Comune di Livigno (SO);
Ritenuto opportuno e necessario assumere le iniziative del caso finalizzate alla minimizzazione dell’utilizzo di sacchetti monouso per la spesa non biodegradabili, di qualsiasi materiale essi siano, fino a giungere alla completa eliminazione di essi, disciplinando, con la presente, le modalità di asporto di cibi, alimenti, beni e merci di vario genere sul territorio di questo Comune;
Ritenuto altresì di dover individuare le seguenti misure ritenute idonee al perseguimento degli obiettivi di cui in premessa:
1. Gli uffici comunali e tutte le strutture riconducibili al Comune di Livigno (A.P.T., Aquagranda, Scuole, ecc….) dovranno sostituire tutte le tipologie di oggetti in plastica monouso utilizzate al loro interno, per i quali esistono alternative sul mercato, in materiale biodegradabile e/o compostabile;
2. I commercianti, le associazioni e gli enti, in occasione di feste pubbliche e sagre, potranno distribuire al pubblico, esclusivamente posate, piatti, bicchieri, coppe, coppette, ciotole, cannucce, contenitori per alimenti non  reconfezionati alla produzione, mescolatori per bevande, bastoncini per palloncini, sacchetti monouso in materiale biodegradabile e compostabile e dovranno predisporre opportuni spazi dotati di contenitori per la raccolta  ifferenziata;
3. Tutti i fruitori delle piste ciclabili e delle aree pic-nic presenti nel Comune di Livigno, potranno utilizzare al loro interno, posate, piatti, bicchieri, coppe, coppette, ciotole, cannucce, contenitori per alimenti non preconfezionati alla produzione, mescolatori per bevande, bastoncini per palloncini esclusivamente in materiale biodegradabile e/o compostabile;
4. Gli esercenti presenti sul territorio comunale, le attività commerciali, artigianali e di somministrazione alimenti e bevande, a decorrere dalla data di efficacia della presente ordinanza, non potranno distribuire ai clienti, sacchetti per la spesa monouso in materiale non biodegradabile in base alle normative vigenti. I medesimi, potranno distribuire per utilizzo e asporto agli acquirenti, esclusivamente, posate, piatti, bicchieri, coppe, coppette, ciotole, cannucce, contenitori per alimenti non preconfezionati alla produzione, mescolatori per bevande, bastoncini per palloncini, sacchetti monouso in materiale biodegradabile e/o compostabile.
5. I Titolari di attività di somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, rifugi e ristori) non potranno servire ai loro clienti sulle terrazze e spazi ubicati all’esterno del proprio locale, bottiglie di materiale plastico;
6. I titolari di distributori automatici di bevande presenti su tutto il territorio comunale, dovranno utilizzare esclusivamente bicchieri e mescolatori in materiale biodegradabile e/o compostabile Visto lo Statuto Comunale vigente;
Visto l’art. 50 del D.Lgs n. 267/2000, così come modificato dall’art. 8, comma 1, lett.a) del D.L. 14/2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 48/2017;
Visti gli articoli 181 e 182 del D. Lgs n. 152 del 3 aprile 2006, così come sostituiti dall’art. 2 del D.Lgs 4/2008 e dagli articoli 7 e 8 del D.Lgs 205/2010;
Visto l’art. 182 bis del D.Lgs n. 152/2006, così come aggiunto dall’art.9 del D.Lgs n. 205/2010; Visto l’art. 7 bis del D.Lgs n. 267/2000;

O R D I N A
Al fine di promuovere e di soddisfare i necessari criteri del riciclaggio e far sì che lo smaltimento costituisca la fase residuale della gestione dei rifiuti senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica locale e sulla base dei criteri di riduzione della produzione dei rifiuti, delle emissioni inquinanti e dei rischi ambientali, di osservare e  ispettare dalle ore 00,00 del primo giorno successivo alla data dell’emanazione della presente Ordinanza, quanto di seguito riportato:
1. Gli uffici comunali e tutte le strutture riconducibili al Comune di Livigno (A.P.T., Aquagranda, Scuole, ecc….), dovranno sostituire tutte le tipologie di oggetti in plastica monouso utilizzate al loro interno, per i quali esistono alternative sul mercato, in materiale biodegradabile e/o compostabile;
2. I commercianti, le associazioni, gli enti, in occasione di feste pubbliche e sagre, potranno distribuire al pubblico, visitatori e turisti, esclusivamente in materiale biodegradabile e/o compostabile, posate, piatti, bicchieri, coppe, coppette, ciotole, cannucce, contenitori per alimenti non preconfezionati alla produzione, mescolatori per bevande, bastoncini per palloncini, sacchetti monouso e dovranno predisporre opportuni spazi dotati di contenitori per la raccolta differenziata;
3. Tutti i fruitori delle piste ciclabili e delle aree pic-nic presenti nel Comune di Livigno, potranno utilizzare al loro interno, posate, piatti, bicchieri, coppe, coppette, ciotole, cannucce, contenitori per alimenti non preconfezionati alla produzione, mescolatori per bevande, bastoncini per palloncini, esclusivamente in materiale biodegradabile e/o compostabile;
4. Gli esercenti presenti sul territorio comunale, le attività commerciali, artigianali e di somministrazione alimenti e bevande, a decorrere dalla data di efficacia della presente ordinanza, non potranno distribuire ai clienti,sacchetti per la spesa monouso in materiale non biodegradabile in base alle normative vigenti. I medesimi, potranno distribuire per utilizzo e asporto agli acquirenti, esclusivamente, posate, piatti, bicchieri, coppe, coppette, ciotole, cannucce, contenitori per alimenti non preconfezionati alla produzione, mescolatori per bevande, bastoncini per palloncini, sacchetti monouso in materiale biodegradabile e/o compostabile.
5. I titolari di attività di somministrazione di alimenti e bevande, non potranno servire ai loro clienti sulle terrazze e spazi ubicati all’esterno del proprio locale bottiglie di materiale plastico non biodegradabile;
6. I titolari di distributori automatici di bevande presenti su tutto il territorio comunale, dovranno utilizzare  sclusivamente bicchieri e mescolatori in materiale biodegradabile e/o compostabile;
Esercitare un’attività rispettando l’ambiente è infatti per questa Amministrazione segno di civiltà; Considerata la necessità di esaurire le scorte:

D I S P O N E
 che la presente Ordinanza abbia efficacia dal giorno 01 luglio 2019, per gli uffici comunali, tutte le strutture riconducibili al Comune di Livigno e per i commercianti, le associazioni e gli enti, in occasione di feste pubbliche e sagre indicate nel punto 1) e 2) e dal giorno 01 ottobre 2019, per tutte le altre categorie, indicate dal punto 3) – 4) – 5) e 6).
 che il presente provvedimento venga reso noto a tutta la cittadinanza tramite pubblici avvisi e con l’affissione all’Albo Pretorio dell’Ente, sul sito Istituzionale del Comune di Livigno (SO) e che sia subito trasmessa:
 Al Prefetto della Provincia di Sondrio (SO);
 Al Questore della Provincia di Sondrio (SO);
 A.T.S. della Montagna – ufficio di Igiene e di Prevenzione Sanitaria di Sondrio (SO);
 Al Comando Stazione Carabinieri di Livigno (SO);
 Al Comando Tenenza Guardia di Finanza di Passo Foscagno;
 Alla Polizia Provinciale di Sondrio (SO);
 Ai Carabinieri del Corpo Forestale dello Stato – Stazione di Bormio (SO);
 che copia del presente atto può essere richiesto presso il Comando Polizia Locale di Livigno (SO).

S A N Z I O N I
Ferma restando l’applicazione delle più gravi sanzioni penali e/o amministrative previste dalle leggi vigenti in materia, il mancato rispetto della presente ordinanza, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa di cui all’art. 7/bis del D.Lgs 18.08.2000 nr. 267, da un minimo di €. 25,00 ad un massimo di €. 500,00, il trasgressore ed il responsabile in solido, così come individuato dall’art. 6 della Legge 689/81, è ammesso, per ogni singola violazione accertata, al pagamento in misura ridotta dell’importo di € 50,00 (cinquanta) per le violazioni accertate di cui al punto 3) e di € 150,00 (centocinquanta) per le violazioni accertate al punto 1) – 2) – 4) – 5) e 6), della presente Ordinanza, sempre che il fatto non costituisca reato già sanzionato da norma di rango superiore, da effettuarsi entro 60 gg. dalla contestazione immediata, ovvero dalla notificazione della violazione, ai sensi dell’art. 16 della legge 689/1981;

A V V E R T E
Contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199.
Il pagamento della sanzione amministrativa, potrà essere effettuato direttamente nelle mani degli Agenti accertatori o mediante versamento dell’importo dovuto presso il Comando Polizia Locale di Livigno (SO) in Via Borch nr. 108, oppure tramite versamento C.C.P. nr. 11415239 intestato al suddetto Ufficio citando gli estremi del verbale, oppure tramite bonifico sulla – BANCA POPOLARE DI SONDRIO – Agenzia di Livigno (SO) conto corrente 000003000X40 – ABI 05696 CAB 52200 CIN U – IBAN IT08U0569652200000003000X40 – BIC/SWIFT – POSOIT22 intestato al Comune di Livigno (Sondrio).
In caso di mancato pagamento della somma dovuta entro il termine previsto, si ricorrerà alla riscossione coattiva di cui all’art. 27 della Legge 24.11.1981 nr. 689.
L’onere di dimostrare l’avvenuto pagamento è totalmente a carico del trasgressore.
Entro 30 gg. dalla data della contestazione o notificazione, gli interessati possono far pervenire scritti difensivi al Sindaco, quale Autorità competente a riceve il rapporto a norma dell’art. 17 della Legge 689/81, allegando nel caso documenti e possono chiedere di essere sentiti dalla medesima autorità.
Il Responsabile del Servizio ricevuti gli atti e tenuto conto delle direttive, mediante Ordinanza motivata, ingiungerà il pagamento della somma da doversi pagare, fino a un massimo di € 500,00, oppure adotterà provvedimento di archiviazione che dovrà essere trasmesso al Comando accertatore.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.

I N C A R I C A
di fare rispettare la presente ordinanza, comminando la relativa sanzione, il Comando di Polizia Locale, e le
altre forze di Polizia all’uopo incaricate.

Dalla Casa Comunale, lì 07 maggio 2019
Il Sindaco
Damiano Bormolini

 

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