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Revoca ORDINANZA N. 7 del 25/01/2018

OGGETTO: REVOCA DELA CHIUSURA DELLE VIE, PISTE CICLO-PEDONALI E PISTE DA SCI IN VARIE LOCALITÀ PER PERICOLO VALANGHE, DISPOSTO CON PRECEDENTE ORDINANZA NR. 6 DEL 21.01.2018.
I L S I N D A C O
Richiamata l’ordinanza nr. 6 del 21 gennaio 2018 relativa alla “chiusura con divieto di transito e la sospensione di tutte le attività sportive, nella zona adibita a pista ciclo-pedonale della via dali Reza nel tratto compreso tra il Ponte Lungo e l’Alpe Campaccio; via Val Viera “deposito – magazzino Fratelli GEMELLI”, via Stebline e pista cilabile-pedonale da Ponte Lungo-Campacciol ad Alpe Campaccio; località All “zona deposito artigianale Cusin Edil” e tratto della via dala Val, da “Ponte val Viera” fino alla dogana – confine Elvetico, fino alla revoca della presente ordinanza”;
Visto il bollettino nivometeorologico emesso dall’ARPA Lombardia centro Nivometeorologico di Bormio (SO), in data 24 gennaio 2018, alle ore 13.00, il quale indica che il grado di pericolo è indicato a “3 Marcato ” su Alpi Retiche in lenta diminuzione;
Ritenuto che il pericolo del distacco spontaneo di valanghe sia minimo e quindi vi è la possibilità di revocare totalmente la propria ordinanza nr. 06 del 21 gennaio 2018;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli articoli 50 e 54 del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267;
Visto l’articolo 34 del vigente Statuto;
O R D I N A
Per i motivi esposti in premessa dalla data odierna è disposta la revoca totale dell’ordinanza nr. 06 del 23 gennaio 2018;
L’Ufficio Tecnico Comunale, sezione LL.PP. e G. & M. e l’A.P.T. di Livigno (SO), per quanto di loro competenza, sono incaricati della rimozione della segnaletica precedentemente apposta incompatibile con quanto disposto con il presente provvedimento.

A V V E R T E
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla
piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o
comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in
via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla
notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24
novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il
Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
Il Comando Polizia Locale, il Comando Stazione Carabinieri di Livigno e gli organi di polizia stradale di cui
all’art. 12 del D.Lg.vo 30.4.1992, n. 285 sono incaricati della vigilanza e del rispetto della presente
ordinanza.

Dalla Casa Comunale, lì 25 gennaio 2018
Il Sindaco
Damiano Bormolini

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