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Livigno: Un vero successo per il “1° Meeting 0-6 in gioco”

Le tre Scuole dell’Infanzia Parrocchiali e il Nido di Livigno accolgono ogni anno circa 350 bambini da 0 a 6 anni . Il Presidente e le Coordinatrici dei servizi hanno sempre ritenuto fondamentale dedicare tempi e risorse alla costante formazione del personale , all’aggiornamento e ad opportunità di conoscenza e condivisione di diverse realtà e situazioni educative. Vista la dislocazione geografica di Livigno e il fatto che i servizi sono sempre aperti di sabato ( giornata spesso dedicata a vari corsi formativi ) spesso diventa difficile dare la possibilità alle insegnanti ed educatrici di partecipare ad eventi formativi fuori dal territorio senza dover fare i conti con la distanza e l’organizzazione articolata dei servizi.

La partecipazione ad alcuni Meeting dedicati ad operatori d’infanzia negli ultimi anni ha mosso nelle Coordinatrici e poi nelle insegnanti ed educatrici stesse, il desiderio di poter organizzare un evento nel nostro territorio per 3 fondamentali motivi :
-Valorizzare e far conoscere i nostri servizi e il nostro territorio lavorando con le equipe educative sui punti di forza, sulle proposte educative e sulle idee di fondo che muovono il nostro “stare con i bambini” ogni giorno , documentando e dando visibilità a tutto ciò che per noi è importante a livello educativo
-Creare una possibilità di formazione, per insegnanti ed educatori, concentrata nel tempo e negli spazi che sia ricca, diversificata e che possa dare spunti, idee nuove e desiderio di crescere e migliorare la qualità del nostro lavoro quotidiano.
-Creare un evento formativo importante per la prima volta in Valtellina , interamente organizzato e pensato da noi sfruttando le nostre risorse che dà di fatto inizio ad un percorso di valorizzazione degli ambiti pedagogici ed educativi della prima infanzia fondamentali per la crescita sociale del territorio.

Per questo da febbraio un’equipe di educatrici ed insegnanti ha dedicato tempo ed energie per organizzare al meglio il MEETING OPERATORI 0/6 IN GIOCO dal titolo “ … invece il cento c’è “ che si è svolto nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 ottobre 2017 a Livigno, rivolto ad educatori ed insegnanti che lavorano o desiderano lavorare con i bambini nella fascia d’età che va da 0 a 6 anni. Il programma formativo ha previsto l’intera giornata di sabato con interventi in plenaria al mattino ( interventi di formatori e specialisti del settore educativo ) e nel pomeriggio la suddivisione in diversi workshop che sono andati ad affrontare tematiche legate ai diversi linguaggi propri dei bambini e la successiva visita ai servizi presenti a Livigno .

Il Meeting ha aperto le porte alle 8.30 del mattino di sabato 28 accogliendo nella sala del Cinelux Parrocchiale ben 202 partecipanti e superando anche le più rosee previsioni della vigilia . Don Giuseppe Longhini, Presidente dei 4 servizi presenti a Livigno, ha preso per primo la parola accogliendo tutti i partecipanti e leggendo la preghiera dell’insegnante valorizzando l’ispirazione cristiana del Nido e delle Scuole dell’Infanzia. Le Coordinatrici delle Scuole dell’Infanzia, Laura Bormolini e Sandra Cantoni, e del Nido d’Infanzia “S. Maria”, Laura Galli, hanno proseguito il discorso spiegando l’importanza del Coordinamento 0/6 che gestisce e crea unione e condivisione sulla proposta educativa per i bambini e le famiglie e hanno poi spiegato il senso della proposta formativa di queste 2 giornate.

Il tema scelto per il Meeting è “ … invece il cento c’è .. “ che prende spunto dalla celebre poesia di Loris Malaguzzi che vuole mettere al centro dell’attenzione i cento linguaggi che i bambini , le loro risorse e le loro capacità espressive che troppo spesso il mondo adulto fatica a cogliere. La tematica ha stimolato i partecipanti sull’importanza del gioco per il bambino, fondamentale per la sua crescita ma anche sulla necessità del “mettersi in gioco “ come educatori in ogni momento del cammino con i bambini.
Sul palco del Cinelux si sono poi susseguiti i saluti del Sindaco di Livigno, Damiano Bormolini e dell’Assessore Alessia Galli e a seguire i rappresentanti provinciali e regionali della FISM ( Federazione Italiana Scuole Materne ) nella persona di Giuliana Bartesaghi e Giampiero Redaelli che hanno valorizzato la validità e l’impegno che stanno dietro il difficile compito dell’educatore e l’importanza di creare momenti come questo di condivisione e di crescita personale e di gruppo per rendere i servizi per l’infanzia sempre più efficaci dal punto di vista educativo per i bambini e le famiglie.

Il Meeting è entrato poi nel vivo con il primo intervento dal titolo “ I sì che aiutano a crescere: quanta pazienza hanno i bambini con noi !” attraverso le vivaci e incisive parole del Dott. Ezio Aceti, psicologo dell’età evolutiva. Il dott. Aceti ha risvegliato la platea parlando con il carisma che lo contraddistingue di una pedagogia fondata sull’ascolto, sull’amore e di una educazione attenta alle emozioni, ai vissuti dei bambini e alla relazione profonda fatta di piccoli gesti quotidiani.

Dopo un primo intervento centrato sul bambino, il secondo intervento ha avuto come argomento “ La professionalità dell’educatore” e sul palco è salita la dott.essa Silvia Negri, pedagogista e formatrice. Il ritratto dell’educatore che si è delineato è quello competente e attento, che osserva e ascolta per creare relazioni profonde con i bambini, con le famiglie e con le colleghe, senza dimenticare l’importanza del ruolo e la responsabilità educativa che stanno dietro al ruolo dell’educatore all’interno di una comunità che cresce.
Dopo una breve pausa i partecipanti al Meeting hanno seguito con interesse il discorso proposto dalla Doot.essa Stefania Cagliani, Psicologa, Consulente e Formatrice , dal titolo : “ A tu per tu con le famiglie”. Dopo l’intervento sul bambino e sulle educatrici si chiude il cerchio dell’educazione parlando proprio delle famiglie. La dottoressa Cagliani ha posto l’attenzione sulla forza e sulla fragilità delle famiglie di oggi , sui pericoli che minano le coppie e le famiglie ma anche sulle strategie e sul sostegno che come educatori siamo chiamati a dare per sostenere le famiglie in un clima di collaborazione e non di antagonismo.

Alle 14:30 i lavori del Meeting sono ripresi con i vari workshop tematici che andavano a riprendere proprio l’idea dei …cento linguaggi dei bambini….
Comune denominatore di tutti i workshop è stato proprio il “mettersi in gioco “, fondamentele nel mestiere di educare
I workshop si sono tenuti all’interno delle Scuole dell’Infanzia di S. Maria, S. Rocco e S. Anna a Trepalle.

Questi i titoli dei vari laboratori nei quali si sono suddivise le partecipanti al Meeting :

LA MUSICA CHE ACCOMPAGNA E SOSTIENE IL MOVIMENTO CORPOREO con la terapeuta ed educatrice Claudia Giacomelli
IL GIOCO DEL TEATRO con l’esperta teatrale Cristina Turella
IMMAGINAR CORTILI – Natura e Arte per crescere A cura di Artebambini L’ambiente fa “esplodere” conoscenze e fantasia.
SVILUPPARE I PREREQUISITI PER LA SCUOLA PRIMARIA… DIVERTENDOSI A cura del centro Erickson
GIOCO, ESPERIENZA, APPRENDIMENTO NEI SERVIZI PER L’INFANZIA con la Dott.essa dott.ssa Silvia Negri
PICCOLO VIAGGIO NELL’ARTE TERAPIA con l’artista di Livigno Vania Cusini
IL LINGUAGGIO DEL CORPO PER COMUNICARE, ESPRIMERE, APPRENDERE con la Psicomotricista Marta Guerra

Al termine dei laboratori i partecipanti al Meeting hanno potuto visitare e conoscere nel concreto i vari servizi presenti a Livigno, le tre Scuole dell’Infanzie e il Nido ,concludendo in bellezza l’intensa giornata.

La giornata di domenica 29 si è aperta con l’intervento della Dott.essa Ornella Holznecht, pedagogista clinico dal titolo : “Chi sono io? Chi sei tu? Identità in divenire e narrazione di di sé nell’infanzia e nella relazione di cura educativa”. L’intervento si è rivelato per le corsiste un viaggio dentro la propria storia tra citazioni letterarie e spunti narrativi , un percorso sull’ agire e sul sentire del presente e del passato per poter costruire con serenità il rapporto con se stessi e con i bambini che incontrano ogni giorno.

Il secondo intervento della mattinata ha gettato nuova luce su un argomento ancora difficile da affrontare : “Ad amare ci si educa: affettività e sessualità nella prima infanzia” proposto ancora dalla Dott.essa Stefania Cagliani, già presente nella prima giornata. La dottoressa ha stimolato le educatrici sulla necessità di uscire da stereotipi, paure ed imbarazzi che riguardano la sfera affettivo-sessuale per trovare la modalità giusta per accompagnare i bambini e le famiglie alla percezione di sé e della propria sessualità in un’ottica di scoperta, accettazione e rispetto di se stessi e degli altri, ciascuno nella propria diversità.

L’intervento di chiusura del Meeting è stato gestito dalla Formatrice e Psicomotricista Silvia Iaccarino che ha parlato delle “fatiche dei bambini” entrando nelle situazioni educative di ogni giorno. L’intervento ha ripreso molti concetti già usciti dai precedenti interventi come l’attenzione alle emozioni, all’ascolto, alla vicinanza e alla cura delle fragilità dei bambini proponendo numerosi interventi educativi concreti per cogliere e sostenere le fatiche dei bambini, accogliendole e valorizzandole per poterle superare insieme.
Il Meeting si è chiuso tra gli applausi dopo la lettura di della “Lettera agli insegnanti” di Carlo Maria Cirino, inventore di “Filosofia coi bambini” purtroppo assente per motivi di salute.
Tanti applausi e complimenti sono arrivati agli organizzatori dell’evento che soddisfatti dell’ottima riuscita non escludono una seconda edizione ringraziando tutti coloro che hanno sostenuto e collaborato al Meeting.

Il coordinamento dei Servizi 0-6 anni
Laura Bormolini, Sandra Cantoni e Laura Galli

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