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Interventi di somma urgenza Strada Passo del Gallo

Nel Consiglio Comunale del 29 luglio 2016 a Livigno si è parlato della frana di materiale che ha interessato la strada del Gallo nella giornata del 24 giugno 2016 ( vedi notizia).
Sono state presentate le spese per mettere in sicurezza la zona che ammontano a  € 137.274,50.
La frana è scesa nella serata del 24 giugno, i lavori di sgombero sono iniziati il 25 giugno e la strada è stata riaperta il 28 giugno alle ore 12.
livigno frana strada del gallo (2)

Riportiamo sotto la delibera di giunta comunale n° 81 del 6 luglio 2016 e la sua discussione all’interno del Consiglio Comunale del 29 luglio:
OGGETTO: INTERVENTI DI SOMMA URGENZA MESSA IN SICUREZZA STRADA PASSO DEL GALLO A CAUSA DELLA COLATA DETRITICA DELLA NOTTE DEL 24 GIUGNO 2016. ART.191 COMMA 3, D.LGS 276/2000. RICONOSCIMENTO DELLA SPESA AI SENSI ART. 194, COMMA 1 LETT.E D.LGS 267/2000
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO CHE:
 Nella serata del 24 giugno alle ore 22:00 circa, a seguito delle copiose ed eccezionali precipitazioni piovose che hanno caratterizzato non solo il giorno stesso ma tutta la primavera, il territorio circostante la strada di collegamento con il confine Svizzero del Passo del Gallo è stata interessata da varie colate detritiche provenienti dagli innumerevoli corsi d’acqua che defluiscono nel lago del Gallo;
 Tali colate hanno depositato sopra e in alcuni casi anche all’interno delle gallerie, materiale detritico, fango e acqua in quantità consistenti aumentando considerevolmente i carichi sovrastanti le strutture;
 Tutto ciò ha causato situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica e la conseguente chiusura temporanea del tratto di strada interessato;
 Si sono quindi resi necessari importanti lavori per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica incolumità;
PRESO ATTO CHE:
l’art. 163 del D.Lgs 50/2016 concernente ”Procedure in caso di somma urgenza e Protezione Civile” stabilisce:
– al comma 1: “In circostanze di somma urgenza che non consentono alcun indugio, il soggetto fra il responsabile del procedimento e il tecnico che si reca prima sul luogo, può disporre, contemporaneamente alla redazione del verbale , in cui sono elencati i motivi dello stato d’urgenza , le cause che lo hanno provocato e i lavori necessari per rimuoverlo, la immediata esecuzione dei lavori entro il limite di 200.000 euro o comunque di quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica incolumità”;
– al comma 2: “l’esecuzione dei lavori di somma urgenza può essere affidata in forma diretta ad uno o più operatori economici individuati dal responsabile del Procedimento o dal tecnico dell’amministrazione competente”;
– al comma 4:”il Responsabile del Procedimento o il tecnico dell’amministrazione competente compila entro dieci giorni dall’ordine di esecuzione dei lavori una perizia giustificativa degli stessi e la trasmette, unitamente al verbale di somma urgenza, alla stazione appaltante che provvede alla copertura della spesa e alla approvazione dei lavori. Qualora l’amministrazione competente sia un ente locale, la copertura delle spese viene assicurata con le modalità previste dall’articolo 191, comma 3, e 194 comma 1, lettera e), del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e successive modificazioni e integrazioni;
VISTI:
– il verbale di somma urgenza e la relazione di pronto intervento redatti rispettivamente in data 25/06/2016 e 27/06/2016 a firma del Responsabile dell’Ufficio Gestione & Manutenzione ai sensi dell’art. 163 del D.Lgs. n. 50/2016 citato, con il quale verbale sono stati affidati i lavori in esso indicati all’impresa elencata e a tecnici esterni, al fine di rimuovere i pericoli e lo stato di pregiudizio;
– La perizia giustificativa degli stessi lavori redatta in data 01/07/2016 a firma del medesimo responsabile, che prevede una stima presunta della spesa pari ad € 137.274,50 relativamente ai suddetti interventi ordinati alle imprese e ai tecnici indicati nel verbale;
– La nota del 05/07/2016 acquisita al protocollo al. N. 13433 con la quale sono stati trasmessi alla Giunta i citati documenti;
TENUTO CONTO CHE non sono presenti in bilancio fondi per fare fronte a tali necessità;
PRESO ATTO che tali spese si sono rese necessarie per la rimozione dello stato di pregiudizio alla pubblica incolumità;
ATTESA la necessità di regolarizzare i lavori ordinati sulla base dei verbali di somma urgenza sopra indicati per l’importo complessivi di € 137.274,50 provvedendo alla copertura della spesa e all’approvazione dei lavori, come prescritto dal comma 4 del richiamato art. 163 del D.Lgs. 50/2016;
RICHIAMATO l’art. 191, comma 3, del D. lgs. n. 267/2000 il quale dispone che: “Per i lavori pubblici di
somma urgenza, cagionati dal verificarsi di un evento eccezionale o imprevedibile, la Giunta, qualora
i fondi specificamente previsti in bilancio si dimostrino insufficienti, entro venti giorni dall’ordinazione fatta a terzi, su proposta del responsabile del procedimento, sottopone al Consiglio il provvedimento di riconoscimento della spesa con le modalità previste dall’articolo 194, comma 1, lettera e), prevedendo la relativa copertura finanziaria nei limiti delle accertate necessità per la rimozione dello stato di pregiudizio alla pubblica incolumità. Il provvedimento di riconoscimento è adottato entro 30 giorni dalla data di deliberazione della proposta da parte della Giunta, e comunque entro il 31 dicembre dell’anno in corso se a tale data non sia scaduto il predetto termine. La comunicazione al terzo interessato è data contestualmente all’adozione della deliberazione consiliare.”;
PRECISATO quanto all’inderogabile necessità di eseguire i lavori che;
– tutti i lavori commissionati sono conseguenti ad un evento di carattere indubbiamente eccezionale e imprevedibile per il quale il Sindaco ha emesso ordinanza n. 44-2016 di Chiusura Via Dala Val al Km. 6,5 – da località Fopel a Dogana Gallo e richiesto alla regione Lombardia apposito contributo ai sensi del D.D.U.O. n. 12775/2013;
– l’importo di ogni lavoro è stato contenuto entro il limite di quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica incolumità e per ripristinale la normale viabilità sulla strada di collegamento con il confine Svizzero del Passo del Gallo;
CONSIDERATO, quanto alla copertura della spesa, che:
– nell’immediato non vi erano in bilancio fondi sufficienti, per cui l’affidamento è stato effettuato senza copertura finanziaria;
– tuttavia al termine delle procedure in corso molto probabilmente la Regione provvederà a stanziare una quota di fondi per far fronte alle spese che si sono rese necessarie in tale circostanza;
RITENUTO in virtù delle disposizioni sopra citate, di dover provvedere a regolarizzare la procedura di
somma urgenza, poichè sussistono le condizioni previste per ricondurre la spesa nell’alveo della contabilità pubblica in quanto i lavori affidati rientrano nell’ambito dell’espletamento di pubbliche funzioni e di servizi di competenza dell’Ente;
RITENUTO altresì, necessario sottoporre al Consiglio Comunale il provvedimento di riconoscimento
della spesa derivante dall’ordinazione degli interventi sopra descritti, pari a complessivi € 137.274,50, ai sensi del combinato disposto degli artt. 191, comma 3, e 194, comma 1, lett.e) del D.lgs. n. 267/00, individuando le modalità di copertura della spesa;
RICHIAMATI gli artt. 193 e 194 del D.Lgs. n. 267/2000;
ESAMINATE le risorse finanziarie e patrimoniali dell’Ente nonché l’andamento della gestione corrente;
EVIDENZIATO che i lavori oggetto della presente proposta sono esclusivamente quelli che, nell’imminenza, è stato possibile e prioritario effettuare per rimuovere i pericoli più evidenti;
VISTI
 Il D.Lgs. n. 50 del 18 aprile 2016;
 Il D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000 e ss.mm.ii.;
ACQUISITI i pareri favorevoli di regolarità:
– tecnica del Responsabile Supplente del Servizio Gestione & Manutenzione, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000 e dell’art. 9 della l. 102/2009
– contabile del Responsabile del Servizio Finanziario e Personale ai sensi dell’art. 49 D.Lgs. 267/00 quali riportati in allegato
ad unanimità di voti espressi nelle forme di legge;

 

VISTO altresì, il parere favorevole espresso dall’organo di revisione contabile ai sensi di quanto disposto dall’art. 239, comma 1 lett. B, punto 6 del D.L.G.S. 267/2000;

Questa la discussione in Consiglio Comunale, Il Sindaco Bormolini Damiano: “Quindi in sintesi è il riconoscimento dell’intervento che è stato fatto e che è ancora in corso di esecuzione di rimozione di tutto il materiale sopra le gallerie partendo dal Foppel fino al passo del Gallo e la rimozione di tutto il materiale nel Rio Foppel, in quanto a seguito della colata a riempito tutto l’invaso e deve essere rimosso perché avrebbe potuto pregiudicare la viabilità della strada del Gallo e perché per la stagione invernale metterebbe a rischio su eventuali precipitazioni, valanghe in quanto in quella è molto prevedibile in quanto nella zona dove è stato scaricato il materiale è una zona dove solitamente si deposita anche la valanga, quindi per motivi anche di sicurezza è stato fatto il lavoro, come già anticipato nel bilancio 57.000 euro li ha pagati la Regione Lombardia come primo intervento, 15.000 euro la Comunità Montana e per il resto incide sul nostro bilancio per un totale di circa 137.00 euro, siamo appunto al riconoscimento di questo debito fuori bilancio.

” Con voti 7 favorevoli e 0 contrari espressi in forma palese, essendo 7 presenti dei quali 7 votanti e 0 astenuti;
DELIBERA
1. RECEPIRE la premessa quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. RICONOSCERE, ai sensi degli artt.191, comma 3, e 194, comma 1, lett. e) del D. lgs. n. 267/00, la legittimità della spesa derivante dai lavori di somma urgenza affidati in conseguenza delle colate detritiche della notte del 24/06/2016, dal Responsabile dell’Ufficio Gestione & Manutenzione, giusto verbale di somma urgenza redatto in data 25/06/2016 e relazione di pronto intervento redatta in data 27/06/2016, ai sensi dell’art. 163 del D.Lgs. 50/2016, alle Ditte e ai Professionisti indicati nei predetti atti, per un importo complessivo pari ad € 137.274,50, come quantificato nella perizia giustificativa depositata agli atti dell’ufficio tecnico;
3. DARE ATTO, sulla scorta della perizia giustificativa, trasmessa all’Ente con nota prot. 13433 del 5/07/2016, che le spese in essa previste sono state sostenute nei limiti delle accertate necessità per la rimozione dello stato di pregiudizio alla pubblica incolumità;
4. DARE ALTRESÌ ATTO:  che l’importo complessivo di € 137.274,50 trova copertura al cod.10.05.2.02.67625 P.Fin 2.02.01.09.012 del bilancio di previsione 2016/2018;  che i lavori somma urgenza in parola sono finanziati in parte tramite contributo della Regione Lombardia (cod. 4.0200.01.2930, P.Fin 4.02.01.02.001) ed in parte tramite contributo della Comunità Montana AltaValtellina (cod. 4.0200.01.3127, P.Fin 4.02.01.02.006) del bilancio di previsione 2016/2018;
5. DEMANDARE i successivi adempimenti al Responsabile del Servizio LL.PP. e Gestione & Manutenzione;
6. TRASMETTERE la presente deliberazione alla competente Procura regionale della Corte dei Conti in applicazione di quanto previsto dalla legge 289/2002 (art.23, comma 5, finanziaria 2003);
7. DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000 a seguito dell’esito di separata votazione espressa nelle forme di legge, con voti 7 favorevoli e 0 contrari espressi in forma palese, essendo 7 presenti dei quali 7 votanti e 0 astenuti;

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