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L’inchiesta: La storia del Red Bull Wide Open

Ho pensato oggi di ripercorrere le fasi del Red Bull Wide Open, evento internazionale (11-13 luglio 2014) che avrebbe sicuramente dato lustro alla località di Livigno che venne fermato dopo un controllo del Corpo Forestale, certo lo faremo solamente con i dati certi e la documentazione in nostro possesso.
Vi scrivo subito che, per levare sospetti di tempismo e concidenze il sottoscritto, Gabriele Della Fonte, si è recato nel pomeriggio di lunedì 30 maggio 2016 presso l’ufficio della Polizia Municipale dove ho incontrato il comandante Cristoforo Domiziano Franzini e ho chiesto se era possibile avere la versione ufficiale di quanto accaduto in merito al Wide Open. Ricevuto le risposte ho ritenuto di scrivere una news a riguardo che racconta quello che è successo ed in fondo alla news riporterò le sue dichiarazioni.
Todd Slavik - Action

Ma partiamo dall’inizio attraverso le informazioni che ho ricostruito da comunicati stampa ufficiali, il sito I Love Livigno, il sito del Comune, il Restel, facebook, e altri siti.
Red Bull e Apt Livigno iniziarono nell’inverno 2014 a mandare dei comunicati stampa che informavano sul grosso evento messo in campo nel Piccolo Tibet.
Ecco i diversi comunicati stampa:
11 marzo 2014: A Livigno un evento unico: Red Bull Wide Open
16 aprile 2014: Red Bull Wide Open: tutto il meglio del gravity mountain biking a Livigno
20 maggio 2014: Red Bull Wide Open: Livigno si prepara per un’estate all’insegna dello sport e del divertimento
Ci tengo solo a precisare che ritengo questo evento molto bello e importante per la località e di respiro internazionale ed io sarei stato felice se si fosse fatto, io stesso sono stato direttore-tecnico responsabile nel 2002-2003 e 2004 dell’evento Burton European Open organizzato da Livigno e Mottolino sullo snowboard e conosco la mole di lavoro che c’è dietro un evento del genere, sforzi economici e ritorni mediatici.

I Love Livigno pubblicò anche una news basandosi su un video presentazione uscito il 14 maggio sul sito di Red Bull con un’intervista all’Event Director Todd Barber che raccontava come il lavoro di costruzione sarebbe durato 6 settimane (un mese e mezzo), nel video si diceva “a maggio inizieremo a costruire il percorso”, ecco la news di I Love Livigno del 14 maggio 2014: Livigno, Red Bull Wide Open, ecco il percorso ed il concept in video
Nella foto riportiamo il percoso che era stato segnalato:
red bull wide open intervista 01

Nel video si diceva che il percorso sarebbe passato come da foto e per i biker ci sarebbe stato un salto sopra il fiume lungo 15 metri verso l’arrivo zona parcheggio Mottolino nella piana del paese.
red bull wide open intervista 02

Il 5 maggio 2014 la Commissione Paesaggio vista la domanda di Luca MORETTI per APT Livigno tendente ad ottenere il permesso per l’allestimento a carattere temporaneo a valere per gli anni 2014, 2015, 2016, su terreni posti sul versante dx della valle di Livigno di un tracciato di MTB per lo svolgimento dell’evento sportivo denominato RED BULL WIDE OPEN, esprime parere favorevole.
Una conferenza dei servizi è stata indetta per il giorno 13 maggio 2014 ed il successivo 15 maggio la giunta comunale ha fatto una delibera per la concessione in comodato all’Apt srl di porzioni di terreno di proprietà comunale per l’evento Red Bull Wide Open.

Nel consiglio comunale di lunedì 2 giugno 2014 Consiglio Comunale: discussione su Aquagranda, Red Bull Wide Open e Trepalle Barbara Silvestri e Damiano Bormolini discussero in merito ad un’ interpellanza che la minoranza faceva:
Baby Silvestri chiedeva delucidazioni in merito ai lavori di recinsione che si stavano avviando il venerdì precedente sul versante del Mottolino per l’evento del Red Bull Wide Open senza  ancora le autorizzazioni.
Il sindaco ha annunciato come quel giorno era stato a Sondrio e non sapeva di inizio lavori o cosa, la richiesta dell’intervento era stata comunque fatta dall’ Azienda di promozione turistica per conto dell’evento, tutte le carte erano a posto con l’iter burocratico partito a gennaio, ed il via ai lavori con timbro della commissione lavori per martedì 3 giugno.
Nella news sopra le altre cosiderazioni che fecero a riguardo.

In effetti il 3 giugno a Comunità Montana, Giunta Regionale, Soprintendenza dei beni architettonici per il paesaggio, al geometra Matteo Mottini e al Corpo Forestale dello Stato è stato inviato il verbale di chiusura della Conferenza dei Servizi.
La denuncia attività n° 11/214 è stata fatta l’11 giugno 2014.
La data di inizio lavori è stata il 13 giugno 2014 come da cartello esposto in cantiere.
Le due settimane successive sono state molto impegnative per la squadra di lavoro perchè le condizioni metereologiche erano state spesso di brutto tempo non aiutando certamente il normale procedimento del percorso. Il terreno era molto bagnato e in qualche punto paludoso creando delle grosse difficoltà da gestire.
Il 2 luglio 2014 il Corpo Forestale di Bormio ha fermato i lavori.
Il 2 luglio 2014 riportammo questa news La forestale blocca preventivamente il percorso del Red Bull Wide Open sul fatto che il Corpo Forestale aveva fermato con un sequestro preventivo i lavori del percorso.

Il 4 luglio 2014 viene emesso un comunicato ufficiale che comunica l’annullamento dell’evento: L’evento Red Bull Wide Open a Livigno è annullato
Red Bull e l’APT di Livigno sono spiacenti di dover comunicare la cancellazione dell’evento Red Bull Wide Open, previsto a Livigno dall’11 al 13 luglio.
L’interruzione dei lavori in seguito agli accertamenti del Corpo Forestale non consente purtroppo di poter ultimare il tracciato di gara, mettendo così a repentaglio la sicurezza degli atleti. Per questa ragione Red Bull e l’APT di Livigno hanno deciso di annullare la competizione sportiva.
Luca Moretti, Presidente dell’APT di Livigno ha dichiarato: “Confido in una positiva risoluzione della vicenda, poiché L’APT di Livigno ha chiesto e ottenuto le necessarie autorizzazioni e si è attenuta a tutte le prescrizioni relative alla costruzione del tracciato di gara. Sono tuttavia deluso e amareggiato, perché ritengo che Livigno abbia perso un’importante occasione per mostrare a tutto il mondo, visto il carattere internazionale dell’evento e la visibilità che avrebbe avuto, quanto sta facendo per la bike”.

Il 7 luglio ci fu poi un Consiglio Comunale Livigno, al Consiglio Comunale si parla di Red Bull Wide Open dove subito la minoranza presentò e lesse un interpellanza urgente sull’evento Red Bull Wide Open. Trovate l’interpellanza sul sito di Altarezianews.
Vi riportiamo quello che scrivemmo in quella news dell’8 luglio 2014:
Terminata la lettura dell’istanza il sindaco Damiano Bormolini ha fatto dei chiarimenti sull’evento: “ le autorizzazioni c’erano e ci sono, durante i lavori abbiamo dovuto fare delle modifiche al percorso, difformità ricononosciute per esigenza in corso d’opera e purtroppo non si poteva apportare una variante con la conferenza dei servizi dove ci sarebbero voluti 60 giorni.
Il progetto è concordato con e fra i promotori, Red Bull e Apt, putroppo non è stato possibile fare un sopraluogo adeguato a dicembre, con i progetti partiti e presentati a gennaio, abbiamo poi avuto dei ritardi a causa tempo e maltempo e questa mancanza di tempi sul presentare le varianti necessarie.
Nessuno qui ha fatto un abuso, ci sono delle difformità legate al tracciato, chi ha le responsabilità risponderà, ciò non toglie che dal 30 maggio la minoranza ha fatto tutta un’azione di disturbo, Baby hai dichiarato che non condividevi l’evento, è sembrato esattamente di arrivare ad una settimana dall’evento per intervenire, fra l’altro questo intervento si poteva fare giorni prima, visto che le difformità sul tracciato sono state realizzate subito essendo nella prima parte del tracciato“.

Ha replicato Barbara Silvestri:” auspicavo che ci fosse un controllo più allargato da parte di Livigno, avere un opinione diversa riguardo l’evento non è una colpa, la maggioranza ha strumentalizzato noi, avete attribuito alla minoranza con tutta una montatura la colpa, la colpa è della Baby… io non ho mai fatto segnalazioni, ho ricevuto tante segnalazioni dai cittadini, ma non abbiamo mai fatto una richiesta in questo senso“.
Baby ha ricordato che per smentire questo c’è stato un incontro congiunto fra lei, il sindaco e il comandante Franzini dove ci si è confrontati e si è appurato che ne Baby, ne Matteo ne nessuno della minoranza sia andato da Franzini a denunciare reclamare sui lavori come si racconta falsamente in paese.
Baby non capisce poi come la segnalazione si dice sia partita il 20 giugno ed “i controlli della forestale siano arrivati solo 10 giorni dopo, strano“.
E’ poi intervenuto Matteo Galli facendo vedere la relazione testo e foto sull’evento che contiene foto scattate prima di gennaio “ la documentazine fotografica non risale a dicembre, è precedente, il sopraluogo è stato fatto forse un anno fa, allora si poteva verificare tutto esattamente, elaborare un progetto rispettoso delle esigenze della gara, sapevate che per fare un intervento in una zona così delicata serviva un’attenzione particolare, le foto dimostrano che era il periodo giusto per fare i sopraluoghi, come sempre fate avete agito con leggerezza, facciamo un progetto, minimizziamo l’intervento, fatto un percoso poco fedele all’esecuzione, forse qualche riserva poteva esserci”.
Matteo ha poi parlato di operai che lavoravano un po’ grossolanamente e poco fini, “poco attenti al territorio e del mancato controllo dei lavori, un controllo lavori poco sufficente rispetto all’attenzione che andava data ad un evento del genere“.
Il sindaco ha ribattuto dicendo che in paese girava già prima del 20 la voce che tanto quel cantiere sarebbe stato sequestrato, qualcuno stava già tramando contro il cantiere, è una falsità quello che è stato scritto su taglio di alberi, non è stato tagliato nessun albero, non erano alberi.
Bormolini ha ribadito: ” voi minoranza avete criticato la scelta di fare questo evento“.
Baby ha risposto ripetendo molte volte la parola: “Allora?”
Possiamo dissentire da un evento, molti di noi sono arrivati all’ultimo a conoscere l’evento, avevamo detto in consiglio comunale di ragionare, ci sono troppi eventi sul freeride, forse siamo sbilanciati, ragionare sulle strategie è un dovere e andrebbe forse fatto anche con tutti gli operatori“.
Interviene quindi Matteo Galli: vi state arrampicando sugli specchi, voi siete abituati a dare le colpe agli altri, o allagestione, ai tecnici, qui avete cercato di scaricare la colpa sulla minoranza.
Il controllo non ti deve preoccupare Damiano, se il cantiere era rispettoso delle norme qualsiasi controllo sarebbe andato bene, vi siete messi in condizione di avere un cantiere e problematiche pronte per il sequestro. Siete ingenui e incapaci di portare avanti le cose e avete poco consenso in paese
Baby ha ricordato poi come la minoranza stia valutando di andare in tribunale contro questo attacco e strumentalizzazione del suo gruppo,  e che i numeri dichiarati siano stati molto “ballettosi”, prima 15.000 presenze, poi 11.000, poi 7.000 ed un crescendo di dichiarazioni sui soldi investiti da Red Bull che prima era una cifra poi un’altra e poi un’altra ancora.
A questo punto il sindaco Damiano Bormolini sè è alterato e ha ricordato a Baby che aveva 5 minuti per parlare e presentare l’interpellanza urgente che si doveva procedere al Consiglio Comunale.
Presenti alla discussione dell’istanza i giornalisti delle varie testate che hanno già fatto il loro report, Armando Trabucchi su AltaReziaNews e i giornalisti dei quotidiani oggi in edicola: La Provincia di Sondrio e Il Giorno. Presente anche il giornalista Pierantonio Castellani.
Presente anche il presidente di Apt Luca Moretti, le forze dell’ordine (carabinieri e Vigili Urbani) e un 7-8 cittadini del paese.
In sala c’era anche Savio Peri, anche lui sulla bocca di tutti per le foto che a più riprese ha pubblicato su facebook attaccando l’evento.
Savio ci ha ricordato come è vero che lui ha più volte pubblicato post e foto su facebook attaccando i lavori sul tracciato, ma che non sia stato lui ad andare dal comandate Franzini a reclamare sui lavori.

Segnaliamo anche una news uscita sulla Gazzetta di Sondrio dove il Presidente di Confindustria Sondrio Cristina Galbusera mostrava il suo rammarico per l’accaduto.

Nei  lavori della commissione paesaggistica riunione n. 1/2015 del 26 gennaio 2015 è stato dato parere favorevole a Luca Moretti per Apt Livigno riguardo la richiesta di ottenere il permesso di costruzione in sanatoria ai sensi degli artt. 36 e 37 del d.p.r. 380 del 06.06.2001 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) per opere realizzate in difformità all’autorizzazione paesaggistica rilasciata in data 06.04.2014 per  l’allestimento a carattere temporaneo a valere per gli anni 2014, 2015, 2016, su terreni posti sul versante dx della valle di Livigno di un tracciato di MTB per lo svolgimento dell’evento sportivo denominato RED BULL WIDE OPEN

La mia conoscenza del Red Bull Wide Open finisce qui, però ho voluto verificare di persona la versione di Franzini, così ho deciso di andare dal comandante della Polizia Municipale di Livigno Cristoforo Domiziano Franzini e farmi raccontare cosa è successo.
Ci sono andato lunedì 30 maggio 2016 nel pomeriggio, Franzini mi ha raccontato i fatti: “da più cittadini ho ricevuto, in momenti diversi, telefonate, segnalazioni che chiedevano informazioni sul lavoro che veniva eseguito sul percorso di gara e se era tutto ok”, oltre a questo Franzini mi ha detto di avere visionato e preso in considerazione anche segnalazioni su facebook documentate da foto e da richieste di cittadini di Livigno sull’andamento dei lavori se fosse tutto a posto.
Il comandante della Polizia Municipale si è messo in contatto con il corpo forestale di Bormio che è intervenuto congiuntamente a fare le verifiche del caso sul posto.
Alla mia domanda se Barbara Silvestri o Matteo Galli avessero chiamato Franzini per denunciare i lavori il comandante della Polizia Municipale ha risposto “assolutamente no, non sono mai stato chiamato da Barbara Silvestri e Matteo Galli per denunciare verifiche sui lavori e o in merito al Red Bull Wide Open”.

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