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Al primo Consiglio Comunale del nuovo mandato di Bormolini la minoranza ha presentato le dimissioni

Oggi, martedì 14 giugno 2016, si è tenuto il primo Consiglio Comunale con la convalida dei nuovi consiglieri ed il sindaco che amministreranno Livigno per i prossimi 5 anni, 2016-2021.
Al primo punto all’ordine del giorno Damiano Bormolini ha provveduto a convalidare il sindaco ed i nuovi consiglieri comunali, che sono per Punto Livigno Remo Galli, Romina Galli, Alessia Galli, Samantha Todeschi, Marco Zini, Christian Pedrana, Lucio Zini, Federico Galli, per il gruppo di minoranza Progetto Livigno sono invece Maria Barbara Silvestri, Matteo Galli, Prisca Confortola e Lorenzo Zini.
consiglio comunale 14 giugno 2016 livigno (1)

Successivamente è intervenuta Barbara Silvestri del gruppo di minoranza Progetto Livigno che ha annunciato di volere leggere una lettera, “la leggiamo ora siccome dopo lasceremo l’aula”.
Vi riportiamo sotto la lettera di oggetto: dimissioni del gruppo Progetto Livigno.

Al Consiglio Comunale
al Sindaco del Comune di Livigno
sig. Damiano Bormolini
e al Segretario Comunale
dott.ssa Stefania Besseghini
Livigno, 14 giugno 2016
Oggetto: dimissioni del gruppo Progetto Livigno
In seguito al risultato delle elezioni comunali, Progetto Livigno si è interrogato sull’opportunità o meno di proseguire l’impegno in Amministrazione come minoranza.
La vittoria di Punto Livigno ci ha lasciato senza parole. Ci aspettavamo più consensi viste le tante lamentele che in questi cinque anni abbiamo raccolto.
Ricoprire il ruolo di minoranza non è un compito facile perchè si passa necessariamente da bastian contrari; perchè si insinua un dubbio; ci si oppone ad alcune decisioni, si verifica l’errore, lo si riporta; si propongono soluzioni che possono essere prese in considerazione oppure no.
In questi anni abbiamo ricoperto questo ruolo, impegnativo e scomodo e lo abbiamo fatto sempre pensando al bene del paese, cercando di difendere gli interessi di tutti in nome del rispetto per il bene comune che tanto ci sta a cuore. Non ci abbiamo guadagnato niente.
Sicuramente abbiamo commesso degli errori: quando si perde la responsabilità va ricercata all’interno. Forse nei modi: qualcuno ci ha definiti “criticoni”, qualcun altro “poco propositivi”, altri ancora “incoerenti” o “poco chiari”. Forse nel non essere riusciti a convincere del nostro progetto.
Bene, non possiamo fare altro che accettare questa situazione.
consiglio comunale 14 giugno 2016 livigno (3)

Certo paghiamo l’immagine di noi che in questi anni è stata data alla gente e che in questa campagna, in modo capillare, sotterraneo e diffuso, è stata ulteriormente ampliata e pompata: “Con loro si blocca tutto!”, “rischiate di essere licenziati“, “loro sono i colpevoli di scelte fallite”!
La vicenda Red Bull ne è l’esempio: noi additati, anche con il supporto della tv locale, come i nemici del paese che non meritano di vivere in questo paese! Una tv locale che in questi anni poco ha rappresentato la pluralità del paese e le diverse opinioni presenti nella vita politica e civica, pur ricevendo copsicui contributi comunali (oltre 2 milioni di euro nei tre mandati amministrativi!)
Sono molto significativi anche i messaggi inviati nell’ultima sera dai presidenti o referenti della latteria, dei pescatori, dei motociclisti per influenzare il voto a favore di Punto Livigno, altrimenti non sarebbero proseguite le iniziative del settore..,.
Anche quanto accaduto domenica notte presso gli studi di Telemonteneve diventa emblematico di questo atteggiamento arrogante e irrispettoso della maggioranza nei nostri confronti e di quanti la pensano diversamente. Durante l’ultima pausa della diretta sono stata aggredita gratuitamente dall’assessore uscente Rudi Galli -in rientro dal seggio di Trepalle – con insulti e gravi offese personali.
Poi saremmo noi quelli che “lanciano la merda in aria” , come decantato da un nuovo rappresentante di Punto Livigno, che ha postato questa provocazione su Facebook.
Cari elettori e care elettrici di Livigno e di Trepalle che ci avete votato: vi diciamo il nostro grazie per la fiducia dataci, e ci ricuora che comunque in molti crediamo in un paese diverso. Ci siamo profondamente domandati come rispondere al nostro dovere di rappreventarvi e di portare avanti le idee comuni. Ma a questa domanda ne è seguita subito un’altra su cui vi chiediamo di riflettere attentamente: quale ruolo potremmo avere come minoranza in questo contesto e dopo tanti anni in cui ci siamo fatti portavoce delle lamentele, abbiamo dato voce alle ingiustizie e cercato, per quanto possibile, di indirizzare le scelte verso il bene comune, con il risultato di essere diventati più dei nemici che degli avversari, nemici da attaccare, disprezzare o da utilizzare come capri
espiatori quando le cose non sono andate come volevano oppure dei parafulmini per giustificare delle scelte scomode o dei dovuti no. Questo è successo con soli 24 voti di differenza, figuriamoci con 1146!
Oggi però nei fatti, la maggioranza delle persone ha scelto Punto Livigno, dimostrando di voler proseguire in questa direzione, accettandone i modi, addirittura elogiandoli, in qualche caso.
Noi ci sentiamo ingabbiati in questo gioco e in questo sistema nel quale la nostra funzione di critica ed opposizione appare seriamente compromessa e privata dello spirito democratico, che dovrebbe contraddistinguere la vita politica.
Non solo, ma il clima che si è creato nei nostri confronti ricade anche su quanti hanne ed esprimono opinioni diverse, spesso additati per essre dalla nostra parte.
Da adesso in poi, qualunque scelta, iniziativa, progetto, verrà pensato e realizzato dalla nuova amministrazione, se ne assumerà i meriti o se ne addosserà le colpe. Non saremo più il capro espiatorio di nessuno.
Gli Amministratori potranno lavorare in santa pace, hanno molto lavoro da fare e molte promesse da mantenere!
Ci auguriamo che i nuovi componenti della maggioranza sappiano far valere il loro pensiero, mettano a disposizione le loro capacità per il bene comune, non si adeguino passivamente alle decisioni degli oligarchi del gruppo ed agli interessi dei gruppi che rappresentano.
Alle persone che ci hanno votato vogliamo dire che la scelta maturata con sofferenza e lucidità in questi giorni è quella che pensiamo migliore per il bene del paese, per stimolare una riflessione, per scuotere le coscienze, suscitare un maggiore impegno e responsabilità di ogni cittadino verso il paese.
Il nostro non sarà uno scappare, non ci chiuderemo in un nascondiglio: torniamo cittadini comuni che certo non rinunciano a quanto credono, né rinunceranno a dirlo. Desideriamo sempre con voi che ci avete eletto una Livigno diversa che pensa all’avvenire delle nuove generazioni, senza secondi fini e interessi di parte, credendo che il rinnovamento deve ripartire dal basso.
E’ stata comunque un’esperienza importante, un’avventura ricca e intensa. Un’emozione forte.
Oggi Progetto Livigno chiude la sua esperienza e noi tutti eletti/e e candidati/e della lista Progetto Livigno, rassegniamo le nostre dimissioni e rinunciamo alla carica di Consiglieri comunali del Comune di Livigno.
Grazie a tutti per l’attenzione e buon lavoro!
Gruppo Progetto Livigno

A questo punto la minoranza, dichiarato di volere rassegnare le dimissioni dal Consiglio Comunale, ha abbandonato l’aula. Presenti in sala consigliare tutti i candidati della lista di Progetto Livigno e qualche suo sostenitore.
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Il sindaco ne ha preso atto, ha detto “mi dispiace perchè rappresentano 1000 elettori e andava data loro la possibilità di esprimerte le loro opinioni ed ai nuovi entrati di fare esperienza comunale”.
Bormolini ha quindi ringraziato tutti i cittadini di Livigno che hanno riconfermato il gruppo che danno la possibilità di proseguire con il lavoro portato avanti in questi anni: “Lavoreremo con impegno e onestà per tutti gli abitanti di Livigno”.
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Quindi il sindaco è stato chiamato a prestare giuramento, sono stati poi ufficializzati i nuovi assessori:
Remo Galli ai lavori pubblici,
Christian Pedrana all’agricoltura,
Alessia Galli turismo e sanità,
Romina Galli al sociale, istruzione e cultura,
Il sindaco seguirà l’edilizia privata,
Vicesindaco è stato nominato Remo Galli.
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Si è quindi proceduto alla nomina della commissione elettorale comunale:
Christian Pedrana, Federico Galli, Samantha Todeschi,
i supplenti saranno invece Remo Galli, Marco Zini e Lucio Zini.

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