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Fermata la seggiovia Vallaccia di Livigno: i danni

Livigno, 18/11/2015 – I lavori di costruzione della nuova seggiovia Vallaccia sono stati fermati ancora una volta a causa di un rinvio della udienza di discussione al 15 febbraio 2016 disposta dal Tar di Milano. La società di impianti Mottolino va incontro a un danno ingente sul piano economico e finanziario, ma non solo: l’economia locale ne viene fortemente coinvolta e a farne le spese saranno gli operatori turistici che perderanno l’opportunità di vedere ampliata la ski area di Livigno, peraltro già comunicata alla clientela che ha prenotato le vacanze per l’imminente stagione invernale. Senza contare l’opportunità persa anche per i nuovi collaboratori, che avrebbero trovato un’occupazione grazie alla messa in funzione del nuovo impianto.
livigno vallaccia

Il progetto, il cui iter avviato 7 anni or sono è stato approvato nel luglio del 2014 dal Consiglio dei Ministri in considerazione della sua utilità pubblica, ha subito molti attacchi da Legambiente su fronti che non sono stati spiegati alla popolazione, creando una risposta faziosa da parte di alcune frange più radicali. Il nuovo impianto riguarda la costruzione di una seggiovia a 6 posti che servirà l’omonima area, amplierà del 30% la superficie sciabile del versante, aumenterà l’attrattiva di tutto il comprensorio di Livigno e porterà con sé vantaggi all’intera area sciistica. Tra le accuse di Legambiente c’è la asserita devastazione del SIC (Sito di Interesse Comunitario), ma non viene spiegato che l’area interessata è pari a una percentuale infinitesimale dell’intero Sic, posta ai margini esterni dello stesso, nella parte più prossima alle esistenti antropizzazioni, e quindi si intuisce come questi “proclami” costituiscano solo una mera leva emotiva sulla cittadinanza.
lavori vallaccia livigno 2

L’Amministratore Delegato di Mottolino dichiara “La seggiovia, che da progetto dovrebbe partire a quota 2079 mslm con un totale di 1848 metri di lunghezza e 638 di dislivello, è prima di tutto un impianto raggiungibile solo con gli sci ai piedi attraverso una pista. Questo aspetto evidenzia quanto ridotto sia l’impatto ambientale, posto che non si tratta di un impianto di arroccamento con conseguenti e necessari parcheggi realizzati alla partenza dello stesso. La zona interessata da questo nuovo impianto è peraltro priva di boschi e quindi nessun taglio di alberi è previsto in questa area”. Anche dal punto di vista dei movimenti terra non sono previsti lavori di sbancamento se non in prossimità dell’area in cui sono allestiti i cantieri di partenza e arrivo del nuovo impianto.
mottolino livigno

“In mancanza di un pregiudizio ambientale, peraltro scongiurato anche dalla cura con cui si eseguono i lavori e si attueranno le previste compensazioni – prosegue Marco Rocca – si ha la sensazione che questa associazione ambientalista, più che avere a cuore la cura dell’ambiente, si proponga di perseguitare la nostra società in ogni passo che muove, peraltro sempre indirizzato verso lo sviluppo sostenibile del turismo e non certamente nella direzione di danneggiare l’ambiente. Forse i vertici di Legambiente non si rendono conto che i primi ad avere a cuore l’ambiente siamo proprio noi che ci viviamo e lo rispettiamo come bene prezioso”.

Comunicato stampa di Mottolino

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