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Livigno, Passo Forcola, la temperatura si alza

Il Passo Forcola è aperto. E se questa è una bella notizia per qualcuno, soprattutto a Livigno, lo stesso sollievo non viene registrato dall’altra parte del confine. Il comitato Tivas della Valposchiavo è protagonista di un servizio della Radiotelevisione della Svizzera Italiana (Rsi) nel programma “Il Quotidiano” del 30 maggio 2015 (minuto 10)
http://www.rsi.ch/play/tv/popupvideoplayer?id=4863292#t=591
forcola livigno svizzera

E’ la prima volta che troviamo online un servizio dove viene intervistato un portavoce di questo comitato, il quale vanta di aver raccolto 1500 firme, ma che tende a comunicare quasi esclusivamente con comunicati stampa, pur sempre firmati con nome e cognome dei suoi rappresentanti. Vane sono state finora le nostre ricerche di un sito, di un profilo su qualsiasi social network o di un modo per contattare direttamente Tivas.

Il servizio inizia con un dato: fino a 900 auto l’ora che transiterebbero da Poschiavo ad agosto. La colpa di questo traffico viene data all’apertura del Passo Forcola.
strada per poschiavo livigno

Roberto Weitnauer, portavoce del comitato Tivas, ha ripetuto davanti allo schermo le critiche che erano già state pubblicate sul giornale online Il Bernina (http://www.ilbernina.ch/?p=121842) a proposito dei toni usati nelle dichiarazioni fatte a fine aprile dai commercianti di Livigno (e riprese dal giornale La Provincia di Sondrio
http://www.laprovinciadisondrio.it/stories/Cronaca/forcola-chiusa-commercianti-furiosi-pochi-affari-se-la-svizzera-non-apre_1117522_11/)
“E’ la prova del nove che le autorità di Livigno che fanno i loro interessi, li possono fare con una certa nonchalance” ha affermato Witnauer, accusando di questo gli amministratori valposchiavini.

L’obiettivo di Tivas è il contenimento del traffico, con l’eliminazione dei picchi (ribadendo quanto già riportato in questo nostro articolo:
http://www.ilovelivigno.com/liv/2014/09/tante-le-proposte-di-tivas-per-limitare-il-traffico-in-valposchiavo/).
Nei dettagli Weitnauer cita implicitamente un contingentamento delle auto in transito e, in modo più esplicito, l’introduzione di pedaggi, benché contrari alla costituzione elvetica. “Fino ad adesso non è sortito un granché, ma i tempi cambiano” ha commentato, ricordando che la stessa costituzione impone anche la protezione delle Alpi.
forcola livigno 2013 2

Il servizio si conclude chiamando in causa l’amministrazione della Valposchiavo. Questa “ha anche convocato come ogni anno un tavolo di concertazione transfrontaliero e ottenuto promesse che in passato, però, sono sempre state disattese” ha commentato Sergio Raselli il giornalista autore del servizio, il quale però non cita quali siano stati questi impegni non mantenuti, né chi li avrebbe dovuti mantenere.

Toni sempre più accesi, quindi, da entrambe le parti del confine. Ci auguriamo solo che la situazione non degeneri e non si giunga a situazioni di tensione, come l’attuazione della proposta fatta in
passato di bloccare il passo con auto di privati cittadini (http://www.ilbernina.ch/?p=14646).

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