lunedì , 30 Marzo 2020
Home / EVENTI / concerti / Questo weekend a 20 minuti da Livigno c’è il Burning Mountain Festival

Questo weekend a 20 minuti da Livigno c’è il Burning Mountain Festival

Guardate cosa succede a 20 minuti da casa nostra, un mega festival di musica che inizia oggi e nessuno lo sa….
Burning Mountain è l’annuale festival di musica trance/goa che si svolge per 4 giorni nella Valle dell’Engaldina, a Zernez ( appena usciti da Zernez in direzione di Davos).
Inizia oggi, giovedì 20 giugno, alle ore 18 e va avanti ininterrottamente fino a domenica  alle ore 4 del mattino.
L’area del Burning Festival ospita diversi stage per una line-up di oltre 80 Dj provenienti da tutto il mondo che si alternano per 4 giornate di trance e goa no-stop.
A differenza di moltri altri festival europei, la location isolata permette al Burning Mountain di svincolarsi completamente dal mondo estero, dando vita ad un festival che lascia la totale libertà di espressione, comunque sempre nel pieno rispetto degli altri e dell’ambiente.
Burning Mountain Festival 1

Il costo, unico biglietto valido per i 4 giorni, è di 140 franchi svizzeri, sicuro che, per gli appassionati del genere, ne valga la pena. Ieri ci è capitato di passare a Zernez e abbiamo visto un mega palco, costruzioni esagerate con mega impianto audio, luci, ed un ottima area dedicata al camping.
maggiori dettagli al sito ufficiale
o sul facebook del Burning Mountain Festival.
Burning Mountain Festival 3

Ecco il commento di chi ha già partecipato a questo festival:
Raggiunto il festival verso le otto di sera, un giorno prima dell’inizio dei concerti, ci siamo trovati difronte un’organizzazione impressionante: le aree tende erano divise in enormi settori di campo tagliato raso terra, punti acqua erano presenti un po’ ovunque, si parla di “free-water”, cioè cisterne da 1000L dove chiunque può attingere acqua gratuitamente. Bagni e docce temporanei erano perfettamente funzionanti e sostituiti in continuazione da unità pulite. Per preservare l’integrità del manto erboso erano state predisposte due enormi fosse alte circa 50cm e del diametro di 4m dove fiammeggiavano enormi falò alimentati con legno di abete del posto. Altri fuochi a terra erano categoricamente vietati, in questo modo il campo non sarebbe stato “sforacchiato” da decine di piccoli fuocherelli personali. Le lampade per le illuminazioni del palco erano LED e l’energia per alimentarle era prodotta da enormi generatori a biodiesel.

La raccolta differenziata divideva alluminio dagli altri materiali e decine di contenitori erano disposti pressoché ovunque, oggetti e bottiglie in vetro erano vietati sull’area del festival, ciò per evitare il rischio che cocci taglienti potessero essere sparsi sul terreno. Infine le decorazioni erano costituite da plastica riciclata, tutte queste informazioni ci sono state date dagli organizzatori, noi le abbiamo constatate di persona una volta giunti lì. Da ciò possiamo affermare che questo festival è stato organizzato in maniera davvero “green”, nel totale rispetto dell’ambiente circostante. Inoltre era presente un attento servizio di vigilanza ed un centro medico. Completava il tutto una mostra di arte allestita con le opere di artisti amatoriali affluiti sul posto.

Da segnalare la bellezza del luogo scelto per la manifestazione: un enorme campo erboso racchiuso tra le montagne ed il Fiume Inn, un luogo davvero suggestivo dove le attività umane si incontravano amichevolmente con la natura.”
Burning Mountain Festival 2

 

 

Check Also

Concerto “Sotto l’Albero” del Corpo Musicale di Livigno

Concerto “Sotto l’Albero”. S’intitola così il nostro tradizionale appuntamento nel periodo delle festività natalizie, fissato …