giovedì , 27 Febbraio 2020
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Successo per la nona edizione del Gourmet Festival

Grande successo giovedì sera per Gourmet Festival, l’evento organizzato dal Gruppo Cuochi e Pasticceri di Livigno sul tema ‘L’Eccellenza della Valtellina’.

Al via sabato invece l’evento collaterale legato al piatto principe della tradizione italiana: la pizza. Un mini-corso aperto a tutti sull’utilizzo del lievito naturale e in serata, su prenotazione, sarà possibile degustare un menu a base di pizza con otto portate.

Oltre centotrenta commensali hanno preso parte giovedì sera a Gourmet Festival, la cena di gala organizzata dal gruppo Cuochi e Pasticceri di Livigno allestita in Plaza Placheda, la struttura polifunzionale di Livigno. Un’occasione di ritrovo e confronto, per i migliori chef della località, a poche ore dal via della stagione invernale.

L’Eccellenza della Valtellina” è stato il leito motivo di questa nona edizione, circa quaranta, tra cuochi e pasticceri di Livigno, hanno unito le proprie forze e il proprio sapere culinario, per una serata che ha rappresentato la summa dello scibile gastronomico della località.

Le foto sono tutte di Daniele Castellani

Una cena di gala a tutti gli effetti con tavoli da otto posti e la sala illuminata ai lati dalle candele e da un grande candelabro posto come centrotavola. Le portate si sono caratterizzate come una rivisitazione non dei piatti tipici, bensì una reinterpretazione dell’utilizzo dei singoli prodotti e delle materie prime della Valtellina. Gli antipasti erano così composti: Piccolo panino con hamburger di Galletto; Tartar di trota marinata al lime e chips di segale; Pralina di Bitto avvolta nel pane tipico grattugiato fritto; Perla di mela Fuji marinata nello sciroppo agrodolce di pino mugo; Acino d’uva brugnola avvolta in petalo di cervo, il tutto sistemato sopra un rametto in legno lavorato.

È stata poi la volta di uno dei primi intermezzi musicali che hanno animato l’intera serata. Il maestro di pianoforte Pietro Salvaggio accompagnato dal tenore Paolo Antognetti, e dal soprano Norma Raccichini ha svolto pezzi come “Questa o quella” di Giuseppe Verdi; “Summertime” di George Gerswin; “Tu che m’hai preso il cuor” di Franz Lehar; C’era una volta il West” di Ennio Morricone e “My Fair Lady”, per citarne solo alcuni. La cena è proseguita con un antipasto freddo a base di Galletto Vallaspluga, Caprino e Scimudìn a cui è seguito un antipasto caldo: filetto di trota cotto a bassa temperatura in infuso di fiore di camomilla, accompagnato da polenta gialla al limone e chicchi di grano saraceno decortificato. Come primo piatto invece i commensali hanno potuto gustare dei ravioli preparati con impasto di patate ripieni di Bitto e funghi porcini. A pulire la bocca il sorbetto di mele, sambuco e pino mugo. Gusto deciso anche per il secondo piatto, un filetto di cervo con purea di patate alle pere e quadretti di zucca caramellata.

Naturalmente un buon piatto si accompagna con una “bottiglia” adeguata, e pertanto anche la parte dedicata al vino è stata estremamente curata grazie alla presenza in sala di sommelier qualificati che hanno accompagnato ogni portata con una ricca carta di vini valtellinesi. L’abbinamento più interessante ha avuto luogo al momento del dolce, i ruoli si sono invertiti e per stavolta è stato il dessert ad essere abbinato al vino e non viceversa. Insieme al Vino del Presidente Triacca sono stati infatti proposti tre tortini al cacao con ripieno di marasca, cialda al cacao, spuma di marasca e tre ribes, decorati con cioccolato fondente.

L’ultima portata, le friandises (pralina di cupéta, drajé di bisciola e bigné di saraceno con marmellata di mirtillo) è stata anticipata dalla presentazione al pubblico del Gruppo Cuochi e Pasticceri di Livigno ad opera del loro presidente, Michele Bormolini. Applausi anche per i sommelier guidati da Sara Canepari, i camerieri seguiti da Giuliano Gianotti, i generici di cucina, lo staff APT e gli sponsor.
Il Gourmet Festival ha anche un risvolto di solidarietà, poiché i fondi raccolti durante la cena verranno devoluti, come ogni anno dalla nascita del festival, a Padre Paggi che opera in Bangladesh.

GOURMET PIZZA Nel programma degli eventi collaterali di Gourmet Festival trova spazio il piatto principe della tradizione italiana: la pizza. L’esperto lievitista Ennio Parentini e il maestro pizzaiolo Tiziano Casillo terranno sabato 26 novembre un mini-corso aperto a tutti sull’utilizzo del lievito naturale nella preparazione della pizza, e in serata, su prenotazione, sarà possibile degustare un menu a base di pizza con otto portate. Il corso avrà inizio domani alle ore 9.30 presso Plaza Placheda – entrata libera, ma su prenotazione.

Info e prenotazioni Gourmet Pizza: Associazione Turismo e Commercio, numero 334/9892651.

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