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Chiusura strade per pericolo valanghe

ORDINANZA N. 16 del 14/03/2018
OGGETTO: CHIUSURA DELLE VIE, PISTE CICLO-PEDONALI E PISTE DA SCI IN VARIE LOCALITÀ PER PERICOLO VALANGHE.
I L  S I N D A C O
Visto il bollettino nivometeorologico emesso dall’ARPA Lombardia centro Nivometeorologico di Bormio (SO), in data 13 marzo 2018, alle ore 13.00, il quale indica che il grado di pericolo è indicato a “3 Marcato” su Alpi Retiche;
Visto che con la neve fresca ed i venti meridionali si sono formati lastroni soffici di medie-grandi dimensioni facilmente staccabili al passaggio di una singola persona. Al di sopra della linea del bosco, sopratutto lungo i versanti ombreggiati, i distacchi possono interessare gli strati deboli persistenti aumentando pericolosamente di dimensioni, con possibilità del distacco di probabili valanghe di medie e grandi dimensioni su molti pendii ripidi;
Considerato che la zona adibita a pista ciclo-pedonale della Via dali Reza nel tratto compreso tra il Ponte Lungo e l’Alpe Campaccio; via Val Viera “deposito – magazzino Fratelli GEMELLI”, via Stebline e pista cilabile-pedonale da Ponte Lungo-Campacciol ad Alpe Campaccio; località All “zona deposito artigianale Cusin Edil”, si trovano in corrispondenza dell’area di maggior pericolo, in quanto dopo le ultime precipitazioni e dall’attività eolica in quota, che continua ad incrementare lastroni di neoformazione, sovraccaricandoli e mantenedoli instabili, che potrebbe causare valanghe anche spontanee;
Considerata l’urgenza di provvedere in merito, al fine di eliminare pericoli potenziali per l’incolumità di coloro che praticano lo sci di fondo e di altre persone che possono trovarsi nella zona per motivi di curiosità o per la pratica di altre attività sportive (escursionismo, motoslitte);
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visto l’art. 54, comma 4, del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267;
Visti gli articoli 31 del vigente Statuto;

O R D I N A
Per i motivi esposti in premessa dalla data odierna è disposta:
la chiusura con divieto di transito e la sospensione di tutte le attività sportive, nella zona adibita a pista ciclo-pedonale della via dali Reza nel tratto compreso tra il Ponte Lungo e l’Alpe Campaccio; via Val Viera “deposito – magazzino Fratelli GEMELLI”, via Stebline e pista cilabile-pedonale da Ponte Lungo-Campacciol ad Alpe Campaccio; località All “zona deposito artigianale Cusin Edil”, fino alla revoca della presente ordinanza.
Ai trasgressori della presente ordinanza sarà comminata una sanzione da € 100,00 a € 1.000,00, con ammissione del pagamento della stessa in misura ridotta nella somma di € 200,00, con pagamento immediato nelle mani degli Agenti accertatori ai sensi dell’art. 16 della Legge 689/81 e successive modificazioni e la sospensione immediata del transito o dell’escursione in zona vietata.
Qualora il trasgressore risulti minore l’atto di accertamento sanzionatorio rilevato verrà notificato a chi esercita la tutela dello stesso e verrà inoltre segnalato per aver omesso l’assistenza per il controllo su minore.
A V V E R T E
Per la mancata ottemperanza all’ordine ingiunto di sospendere il transito o l’escursione, si procederà alla denuncia all’autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 650 del codice penale;
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in
via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R.
24 novembre 1971, nr. 1199.
L’interessato può prendere visione ed estrarre copia degli atti a fascicolo in orario d’ufficio.
Ai sensi degli artt. 3 comma quarto e 5 comma terzo della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale di Livigno (SO), Cristoforo Domiziano FRANZINI.
D I S P O N E
L’Ufficio Tecnico Comunale, sezione LL.PP. e G. & M. e l’A.P.T. di Livigno, per quanto di competenza, è incaricato della posa di idonea segnaletica e transennatura nei tratti interdetti alla circolazione;
Il Comando Polizia Locale, il Comando Stazione Carabinieri di Livigno (SO) e gli organi di polizia stradale di cui all’art. 12 del D.Lg.vo 30.4.1992, n. 285 sono incaricati della vigilanza e del rispetto della presente ordinanza;

Dalla Casa Comunale, lì 14 marzo 2018

Il Sindaco
Damiano Bormolini

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