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Revoca Ordinanza nr. 21 del 14.02.2017 relativa alla chiusura strade per pericolo valanghe

ORDINANZA N. 38 del 14/04/2017
OGGETTO:
REVOCA TOTALE DELLA CHIUSURA DELLE VIE, PISTE CICLO-PEDONALI E PISTE DA SCI IN VARIE LOCALITÀ, DISPOSTO CON PRECEDENTE ORDINANZA NR. 21 DEL 14 FEBBRAIO 2017.
I L S I N D A C O
Richiamata l’ordinanza nr. 21 del 14 febbraio 2017, che disponeva: “…..la chiusura con divieto di transito e la sospensione di tutte le attività sportive, nella zona adibita a pista ciclo-pedonale della Via dali Reza nel tratto compreso tra il Ponte Lungo e l’Alpe Campaccio; Via Restel dall’incrocio con la ciclo-pedonale a nord della nuova Latteria; via Stebline e pista cilabile-pedonale da Ponte Lungo-Campacciol ad Alpe Campaccio; località All “zona deposito artigianale Cusin Edil” e a Trepalle in località “Torto”, fino alla revoca della presente ordinanza.
Visto il bollettino nivometeorologico emesso dall’ARPA Lombardia centro Nivometeorologico di Bormio (SO) in data 14 aprile 2017, alle ore 13.00, il quale indica che il grado di pericolo valanghe è pari a 1 (DEBOLE) su tutti i settori, in aumento in funzione al riscaldamento diurno;
Ritenuto che il pericolo del distacco spontaneo di valanghe sia minimo e quindi vi è la possibilià di revocare totalmente la propria ordinanza nr. 21 del 14 febbraio 2017;
Considerato che la pubblicazione del presente atto sostituisce la comunicazione di avvio del procedimento agli interessati, per il fatto che lo stesso è rivolto ad una generalità delle persone.
Visti gli articoli 50 e 54 del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267;
Visto l’articolo 34 del vigente Statuto;
O R D I N A
Per i motivi esposti in premessa dalla data odierna è disposta la revoca totale dell’ordinanza nr. 21 del 14 febbraio 2017;
L’Ufficio Tecnico Comunale, sezione LL.PP. e G. & M. e l’A.P.T. di Livigno (SO), per quanto di loro competenza, sono incaricati della rimozione della segnaletica precedentemente apposta incompatibile con quanto disposto con il presente provvedimento;
A V V E R T E
Che contro il presente provvedimento può essere proposto:
 Ricorso amministrativo al Prefetto di Sondrio (SO) entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199;
 Ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza dello stesso, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, nr. 1034, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, nr. 1199.

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