Cenni di storia

Le prime tracce di Livigno si ritrovano in alcuni documenti del Medioevo, in cui si parla delle alpi di “Vinea et Vineola”, ampi pascoli sotto il controllo dei nobili Venosta nel 1100. Verso la fine del ‘300 viene creata una parrocchia indipendente, segno dell’esistenza di un paese abitato tutto l’anno. Fin dall’inizio Livigno è legato al resto dell’Alta Valtellina, rimanendo sotto il controllo prima del ducato di Milano poi, dopo un breve periodo francese, sotto i Grigioni per circa 3 secoli, quasi ininterrottamente.
Nel 1797 Livigno passa sotto la Repubblica Cisalpina e poi sotto l’Impero Austro-Ungarico, per essere poi inclusa nel Regno d’Italia nel 1859.

Da secoli Livigno gode di uno status particolare a livello doganale. Già nel sedicesimo secolo infatti a questo paese, isolato per diversi mesi l’anno, venivano riconosciuti delle immunità a dazi e balzelli le cui prime tracce risalirebbero addirittura al tardo Medioevo. Questi privilegi sono stati poi confermati nei secoli dall’Impero Austro-Ungarico e dall’Italia e, più di recente, anche dalla CEE.

Nel 1959 vengono aperti i primi due skilift del paese. Il maggior sviluppo turistico si ebbe nel 1965 quando fu ultimata la costruzione del tunnel “Munt la Schera”, che collega Livigno alla Svizzera, aprendo così la Valle a nuovi mercati. In questo modo il paese viene collegato al Nord Europa, attraverso l’Engadina,ed il Sud e Nord-Est Italia, attraverso il sistema autostradale del Brennero, cominciò così la crescita turistica di Livigno.

Facebook Comments

Check Also

Livigno dalla A alla Z

I Love Livigno ha individuato per ogni lettera dell’alfabeto qualcosa di importante che caratterizzasse Livigno …